Bho, se avete consigli per un saldatore (a filo) inesperto sono tutto
orecchie!
Grasie!
Ciao!
passare assolutamente a filo non animato e gas miscela. poi ovviamente
allenarsi su spessori un po' più consistenti almeno due tre mm.
Se tu riesci a fare una saldatura a filo animato su una lamiera con spessore
5/10 di mm... ti faccio fare una sega gratis dalla Sanca!
> Fabbro a me ;-)
> Mi hanno prestato una saldatrice a filo (senza gas)
Passo, per grazia di Dio e volontà del popolo non ho mai dovuto provare a
saldare con filo animato:-)
Mi accodo alla proposta di Peps.
--
Fabbrogiovanni
Con la saldatrice a filo (non animato, con gas) faccio un po' di tutto,
alluminio compreso.
Per disperazione (gas finito, rivenditore chiuso) una volta ho tentato di
finire un lavoro con filo animato (trovato al brico...)...
Ci sono riuscito, ma il risultato grida vendetta al cospetto di Dio... non
solo, ma mi ghigna in faccia dalla porta finestra del tinello...
buttato immediatamente il filo animato.
Col filo saldi bene anche lamiere relativamente sottili (prova a riparare
una marmitta con l'elettrodo...) e materiali anche un po' ostici, basta
comprare il gas adatto...
Paolo
Ok, allora aveva ragione chi me l'ha prestata (che il filo animato e' buono
solo per slapagnare).
La prima prova l'ho fatta su spessori che saldo normalmente con l'elettrodo.
Pero' la saldatura fatta a filo viene come se, saldando a elettrodo, avessi
pochissima corrente.
Per quello sono passato a spessori via via sempre piu' sottili.
Mah, come saldatore sono una cippa (cioe' a elettrodo me la cavo, ma vado
molto a fortuna).
Pero' ho misurato prima la lamiera, e' 7/10 (o almeno il calibro cinese
segna 0.7mm, quindi, se non ho preso una cantonata impressionante,
dovrebbero essere 7/10).
Quindi ho saldato (a filo animato) una lamiera di 7/10, la saldatura faceva
cagarissimo, ma teneva (salvo un pezzettino dove ho bucato).
Ok, capito. Butto il filo animato.
Ora la curiosita'. La saldatrice e' questa:
http://www.awelco.com/spa/prodotto.php?IDprodotto=60
C'e' un modo mooolto artigianale (e quindi spesa pari a 0, salvo ovviamente
la spesa per la bombola, raccordi e, immagino, riduttore) per trasformarla a
gas?
Grazie!
Si salda anche l'alluminio col filo? Non sapevo! Pensavo che l'alluminio si
saldasse solo a tig (con frequenza regolabile, quindi non tig da poveretti).
> Per disperazione (gas finito, rivenditore chiuso) una volta ho tentato di
> finire un lavoro con filo animato (trovato al brico...)...
> Ci sono riuscito, ma il risultato grida vendetta al cospetto di Dio... non
> solo, ma mi ghigna in faccia dalla porta finestra del tinello...
> buttato immediatamente il filo animato.
Ok, vedo che a furor di popolo il filo animato e' inutile.
> Col filo saldi bene anche lamiere relativamente sottili (prova a riparare
> una marmitta con l'elettrodo...) e materiali anche un po' ostici, basta
> comprare il gas adatto...
Gia' provato a saldare una marmitta con l'elettrodo. Ha fatto una brutta
fine (era una marmitta sacrificale di un 50ino).
A quel che leggo NASCE SENZA GAS. cioè senza elettrovalvola, senza bombola,
senza tubazioni...
bombola e elettrovalvola forse si può rimediare, ma il gas passa nel cavo
della torcia esce al bit guidafilo... tutta questa mercanzia non si sa se è
adatta...
La saldatrice è in prestito?restituisci con tanti ringraziamenti...
cercane una da... diciamo 150A almeno? anche usata, ma un oggetto che puoi
provare.
Le differenze spesso sono incredibili, le più economiche spesso hanno
caratteristiche (non sono sicuro dei dettagli ma il risultato quello è...)
che rendono quasi impossibile una saldatura decente... sperimentato con
quella del mio vicino di casa...
Paolo
> > Con la saldatrice a filo (non animato, con gas) faccio un po' di tutto,
> > alluminio compreso.
>
> Si salda anche l'alluminio col filo? Non sapevo! Pensavo che l'alluminio
si
> saldasse solo a tig (con frequenza regolabile, quindi non tig da
poveretti).
>
Io ci ho fatto qualche lavoretto in tubo quadro di alluminio... niente di
che, ma le saldature reggono (testato in uso quotidiano da diverso tempo...
Ci vuole Argon e mano veloce, oltre che un paio di trucchi... ma si fa...
qui un po di foto mie:
http://digilander.libero.it/Paolo.Zini/alluminio/P1010057.JPG
http://digilander.libero.it/Paolo.Zini/alluminio/P1010058.JPG
http://digilander.libero.it/Paolo.Zini/alluminio/P1010059.JPG
http://digilander.libero.it/Paolo.Zini/alluminio/P1010060.JPG
> > Per disperazione (gas finito, rivenditore chiuso) una volta ho tentato
di
> > finire un lavoro con filo animato (trovato al brico...)...
> > Ci sono riuscito, ma il risultato grida vendetta al cospetto di Dio...
non
> > solo, ma mi ghigna in faccia dalla porta finestra del tinello...
> > buttato immediatamente il filo animato.
>
> Ok, vedo che a furor di popolo il filo animato e' inutile.
Può darsi che con macchine serie e fili animati di sezioni più serie si
possa fare, ma io non ci sono riuscito....
>
> > Col filo saldi bene anche lamiere relativamente sottili (prova a
riparare
> > una marmitta con l'elettrodo...) e materiali anche un po' ostici, basta
> > comprare il gas adatto...
>
> Gia' provato a saldare una marmitta con l'elettrodo. Ha fatto una brutta
> fine (era una marmitta sacrificale di un 50ino).
Col filo non è troppo difficile..
Il segreto è usare il gas adatto...
Per l'acciaio si usa una miscela CO2 -argon (ma per il fero con una ere sola
basta il CO2 da solo)
per alluminio argon puro e così via...
Paolo
Esattamente (purtroppo...).
> bombola e elettrovalvola forse si puň rimediare, ma il gas passa nel cavo
> della torcia esce al bit guidafilo... tutta questa mercanzia non si sa se
> č
> adatta...
ah, pensavo che il gas venisse iniettato entrando direttamente nella torcia.
In effetti, pensandoci, non avrebbe granche' senso (per questione di peso,
ingombri e quindi comodita'), meglio far passare tutto direttamente dove
passa il filo.
Dubito quindi che sia una modifica low-cost.
> La saldatrice č in prestito?restituisci con tanti ringraziamenti...
Ok, mi sa che faro' cosi'.
> cercane una da... diciamo 150A almeno? anche usata, ma un oggetto che puoi
> provare.
> Le differenze spesso sono incredibili, le piů economiche spesso hanno
> caratteristiche (non sono sicuro dei dettagli ma il risultato quello č...)
> che rendono quasi impossibile una saldatura decente... sperimentato con
> quella del mio vicino di casa...
Mah, a parte rare occasioni (saldare lamiere sottili) mi son sempre
arrangiato con l'elettrodo.
Mi son fatto prestare la saldatrice a filo piu' per curiosita' che per
altro...
Grazie a tutti per i consigli!
Dal basso della mia ignoranza, non e' un cordone bellissimo, ma l'importante
e' che tenga.
Comunque non pensavo si potesse fare col filo... non si finisce mai di
imparare!
cut
>> Gia' provato a saldare una marmitta con l'elettrodo. Ha fatto una brutta
>> fine (era una marmitta sacrificale di un 50ino).
>
>
> Col filo non è troppo difficile..
> Il segreto è usare il gas adatto...
> Per l'acciaio si usa una miscela CO2 -argon (ma per il fero con una ere
> sola
> basta il CO2 da solo)
> per alluminio argon puro e così via...
>
> Paolo
>
>
Le marmitte auto cono generalmente costruite utilizzando lamiere
alluminizzate per motivi di anticorrosione e di antiacido....
al che si aggiunge che in quelle usate il materiale risulta "bruciato"
(ricotto) dai gas di scarico... dal fondo stradale bagnato e dai sali sparsi
per strada con funzione antighiaccio...
Per evitare pericolose "rotture" dovute alle vibrazioni e alla risonanza dei
condotti di scarico tutti montati "elasticamente"... si utilizzano spessori
il più sottile possibile...
Il che rende pressochè impossibile una "buona" saldatura su una marmitta
usata.
Certo qualche volta... per grata dei.. "qualcosa" si potrebbe poter fare...
ma risulterebbe sempre un ripiego...
Qui in cottà abbiamo un Meccanico specializzato nel "ricostruire" qualsiasi
tipo di marmitta... soprattutto quelle.... fuori serie! ;-)
E' un ex-Tecnico delle Marmitte Zara e dispone di un deposito di tubi
pre-piegati di qualsiasi curva e lunghezza (forniti come semilavorati dalla
Marmitte Zara stessa) di cui lui ricava le curve che gli sono necessarie.
Certo "costicchia"... ma il gioco vale la candela... ;-)
Ma sopratutto... funziona!
Le foto sono state fatte durante le prime esperienze, per discuterne qui,
sul NG...
se cerchi indietro trovi il filo.
Comunque con il filo è un po' un ripiego, serve molta velocità (velocità
della mano che salda...!) e di conseguenza un po' bisogna accontentarsi...
> Comunque non pensavo si potesse fare col filo... non si finisce mai di
> imparare!
Neanche credevo... l'ho scoperto per caso.
Mi sono procurato il gas, ho fatto un po' di prove...
certo non ci farei strutture importanti, da cui possa dipendere patrimonio
e/o vite... ma ci ho fatto un espositore per mio figlio, una sorta di
scaffale su ruote che si chiude a libro, alto 2 metri largo uno profondo
circa 25 cm per ogni metà...
Lavora da diverso tempo, dentro e fuori, sbattuto e maltrattato...
La struttura tiene senza problemi.
Paolo
> Ora la curiosita'. La saldatrice e' questa:
> http://www.awelco.com/spa/prodotto.php?IDprodotto=60
> C'e' un modo mooolto artigianale (e quindi spesa pari a 0, salvo
> ovviamente la spesa per la bombola, raccordi e, immagino, riduttore) per
> trasformarla a gas?
Servirebbe anche una elettrovalvola che apra e chiuda quando schiacci/molli
il pulsante della pistola.
Poi, il gas deve transitare dentro al tubo della torcia e uscire intorno
alla punta.
Controlla la torcia ma se non è di quelle predisposte va cambiata.
E se la cambi devi cambiare anche l'innesto sulla saldatrice.
Spero di non averti demoralizzato troppo anche stavolta:-)
--
Fabbrogiovanni
> Spero di non averti demoralizzato troppo anche stavolta:-)
Arrivo tardi, vedo ora che lo ha già fatto JP:-)
--
Fabbrogiovanni
Si, mi ero scordato dell'elettrovalvola...
> Poi, il gas deve transitare dentro al tubo della torcia e uscire
> intorno alla punta.
Ecco, questo e' un bel problema!
> Controlla la torcia ma se non è di quelle predisposte va cambiata.
> E se la cambi devi cambiare anche l'innesto sulla saldatrice.
Ok, seguo il consiglio gi JP, torno tutto al proprietario, ringrazio e
saluto ;-)
> Spero di non averti demoralizzato troppo anche stavolta:-)
No, mi ero gia' messo il cuore in pace. Poi e' arrivato JP a confermare le
mie idee e quindi, ormai ero gia' psicologicamente pronto alla sentenza del
Fabbro ;-)
Grazie!
Ciao!
> Ok, seguo il consiglio gi JP, torno tutto al proprietario, ringrazio e
> saluto ;-)
Ottima decisione.
Aggiungo, anche se ormai te ne sarai già reso conto, una Mig con un 95 A
fondo scala va bene per lavoridi carrozzeria, con lamiere che non superano 1
mm. di spessore.
--
Fabbrogiovanni
Si, all'unanimita' avete decretato che mig senza gas e' una cavolata.
Almeno mi consola, pensavo di essere io incapace di saldare ;-)
> Aggiungo, anche se ormai te ne sarai già reso conto, una Mig con un
> 95 A fondo scala va bene per lavoridi carrozzeria, con lamiere che
> non superano 1 mm. di spessore.
Si! Infatti come prima prova sono partito con dei pezzi di ferro che saldo
normalmente ad elettrodo (saldatrice inverter 130A f.s.).
Spessore del ferro 3mm o li' in giro. Saldando a filo e' come se avessi
saldato a elettrodo con corrente bassissima (30A o meno). Palline di
materiale fuso depositato qua e la' e non penetrate. E infatti sono andato
calando con lo spessore, fino ad arrivare alla lamiera da 7/10.
Ma curiosita': perche' a filo serve piu' corrente? Con 90A a elettrodo si
salda buoni spessori. Con il filo 90A sono appena sufficienti per 1mm di
spessore...
Grazie!
Ciao!
> Ma curiosita': perche' a filo serve piu' corrente? Con 90A a elettrodo si
> salda buoni spessori. Con il filo 90A sono appena sufficienti per 1mm di
> spessore...
Il perchè non te lo so dire.
In fondo a questa pagina ci sono alcuni dati, per il filo da 0.8 si parte da
un minimo di 90A:
http://www.saldotecnica.com/fili_saldatura.html
--
Fabbrogiovanni
Leggendo la tabella per� si vede che le correnti pi� alte servono come �
ovvio con i fili pi� grossi.
L'hobbista, deve usare materiali consumabili che vadano bene un po' per
tutto... si finisce per usare lo 0.8 per tutto, del resto il contratto ENEL
della maggioranza non regge saldatrici pi� grosse...
Io con il filo da 0.8 e 140 A Max ho saldato di tutto, anche ferri da 10 mm,
certo, molatura a V e passata multipla...
Comunque il tubo da 3 mm lo saldo normalmente e se non sto attento � facile
fare un buco, quindi la corrente non manca...
Paolo
>> http://www.saldotecnica.com/fili_saldatura.html
> Leggendo la tabella perň si vede che le correnti piů alte servono come č
> ovvio con i fili piů grossi.
Esatto.
> L'hobbista, deve usare materiali consumabili che vadano bene un po' per
> tutto... si finisce per usare lo 0.8 per tutto
Noi fabbri usiamo l'1.0 per quasi tutto, comunque il tuo ragionamento č
giusto, a un hobbysta va bene lo 0.8
> Io con il filo da 0.8 e 140 A Max ho saldato di tutto, anche ferri da 10
> mm, certo, molatura a V e passata multipla...
> Comunque il tubo da 3 mm lo saldo normalmente e se non sto attento č
> facile fare un buco, quindi la corrente non manca...
Giusto, perň tu puoi salire a 140A.
La saldatrice della foto era da 90 A max.
--
Fabbrogiovanni