Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Consigli su fornitura Gas Luce ?

73 views
Skip to first unread message

Michele eSSe

unread,
Jun 1, 2012, 11:35:08 AM6/1/12
to
... lo sò che se ne è parlato molte volte, qualcuno ha da consigliarmi
un buon gestore per luce e gas ?
Attualmente ho Iren (Torino col quale sono molto incaz...rabbiato) per
la luce, ed Eni per il gas.
Consumi medi sia per la luce che per il gas (che viene usato per
cucinare e per l'acqua calda).
Lo sò che sembra generica come richiesta, ma se esiste un gestore
migliore di altri, consigliatemelo... ;-)

Grazie
--
Ciao
Michele

Test

unread,
Jun 1, 2012, 12:17:34 PM6/1/12
to

"Michele eSSe" <spammatit...@freno.it> ha scritto nel messaggio
news:4fc8e12c$0$1389$4faf...@reader2.news.tin.it...
Enel E-light luce ed enel E-light gas e con la raccolta punti enelpremia ti fai
fare gli sconti in bolletta. Quelle di Iren sono dei cazzoni, non hanno neanche
una tariffa monooraria in listino, io li ho abbandonati per questo motivo.

El_Ciula

unread,
Jun 1, 2012, 12:43:44 PM6/1/12
to
Test ha scritto:

> Enel E-light luce ed enel E-light gas e con la raccolta punti
> enelpremia ti fai fare gli sconti in bolletta. Quelle di Iren sono
> dei cazzoni, non hanno neanche una tariffa monooraria in listino, io
> li ho abbandonati per questo motivo.

State diventando tutti Ricchioni, io piuttosto di tirarmi ste pippe rotanti
mangio freddo e a lume di candela!


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jun 1, 2012, 3:38:18 PM6/1/12
to
Se lei si rivolgesse nei NG dedicati (it.discussioni.energia
oppure it.discussioni.consumatori.tutela) ci sono proprio due
discussioni fresche fresche che paragonano due dei prodotti
di ENEL Energia con uno nuovo-nuovo di Edison.

--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]

Test

unread,
Jun 1, 2012, 5:44:12 PM6/1/12
to

"El_Ciula" <notesis...@notexist.it> ha scritto nel messaggio
news:4fc8f145$0$6825$5fc...@news.tiscali.it...
Ciao El_Piciu, quanti soldi hai cagato oggi?

Michele_esse

unread,
Jun 2, 2012, 3:18:35 AM6/2/12
to
Roberto Deboni DMIsr <ne...@analisienergie.it> wrote:
> On Fri, 01 Jun 2012 17:35:08 +0200, Michele eSSe wrote:
>> Lo sò che sembra generica come richiesta, ma se esiste un gestore
>> migliore di altri, consigliatemelo... ;-)
>
> Se lei si rivolgesse nei NG dedicati (it.discussioni.energia
> oppure it.discussioni.consumatori.tutela) ci sono proprio due
> discussioni fresche fresche che paragonano due dei prodotti
> di ENEL Energia con uno nuovo-nuovo di Edison.

grazie per il suggerimento, adesso vado a dare un' occhiata nei ng
indicati, però chiedevo qui perchè essendo convinto che l' energia abbia un
costo, e più di tanto non si può ottenere, mi bastava magari un consiglio
generico per non passare dalla padella (Iren) alla brace....
Dando un' occhiata prima di postare, mi sono reso conto che alcune offerte
"mirabolanti" prevedono modi d'uso inconcepibili...

--
ciao michele

Michele eSSe

unread,
Jun 2, 2012, 4:04:10 AM6/2/12
to
Il 01/06/12 18:43, El_Ciula ha scritto:
>
> State diventando tutti Ricchioni, io piuttosto di tirarmi ste pippe rotanti
> mangio freddo e a lume di candela!
>

Ma io lo faccio già, volevo risparmiare ancora di più...

--
Ciao
Michele

Michele eSSe

unread,
Jun 2, 2012, 4:29:04 AM6/2/12
to
Il 01/06/12 21:38, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> Se lei si rivolgesse nei NG dedicati (it.discussioni.energia
> oppure it.discussioni.consumatori.tutela) ci sono proprio due
> discussioni fresche fresche che paragonano due dei prodotti
> di ENEL Energia con uno nuovo-nuovo di Edison.
>
ecco, ho dato un' occhiata su i.d.energia, e come immaginavo, non si
caccia un ragno dal buco..
Troppi sedicenti esperti con lo spirito da talebano che predicano questo
piuttosto che quell' altro.
preferisco questo ng, dove una manciata di persone ti danno un parere
pratico, il più delle volte realmente vissuto senza l'ausilio della
effimera cultura gugoliana o wikipedesca, e che, molto importante, non
devono pareggiare i conti con le frustrazioni della vita... ;-)

--
Ciao
Michele

MARIO.G

unread,
Jun 2, 2012, 4:50:43 AM6/2/12
to
Il 01/06/2012 17.35, Michele eSSe ha scritto:
> ... lo sò che se ne è parlato molte volte, qualcuno ha da consigliarmi
> un buon gestore per luce e gas ?
> Attualmente ho Iren (Torino

quindi sei a mercato libero giusto, sia gas che luce ?

dipende dai consumi, dalla tua taglia di consumi soprattutto
per luce.. ma anche per gas,

i risparmi però io te li posso indicare.. ossia offerte
buone MA RELATIVE ALLA MIA ZONA CAP... E CONFRONTO CON
LA TABELLA PREVENTIVO del mercato a maggior tutela


non so che prezzi fanno iren .. ma presumo, che visto che il
gas è aumento del 10 % in sei mesi e la corrente del 15----


BISOGNA CHE MI DICI COSA PAGHI TU... ORA... e quando ti
convione cambiare.. ossia quando ti scadano i contratti iren
se sono convenienti.. ti conviene tenerli e poi 3 mesi prima
di scadenza valutare il da farsi

ora come ora.. ti posso dire.. rispetto alla tabella della tua
zona, rispetto al maggior tutela... QUESTA OFFERTA SAREBBE VALIDA...
ma cmq devi dire cap e CONSUMI...

CIAO

MARIO

pelmo

unread,
Jun 2, 2012, 11:26:13 AM6/2/12
to

"MARIO.G" <GABA...@TIN.IT> ha scritto nel messaggio
news:jqck51$85j$1...@speranza.aioe.org...
sui risparmi energetici non c'è nessuno che ti batte
ma devi essere più chiaro e conciso nelle risposte.
la gente ti ascolterebbe di più.
ciao pelmo

MARIO.G

unread,
Jun 2, 2012, 2:41:37 PM6/2/12
to
Il 02/06/2012 17.26, pelmo ha scritto:
>

>>
>
> sui risparmi energetici non c'è nessuno che ti batte
> ma devi essere più chiaro e conciso nelle risposte.
> la gente ti ascolterebbe di più.
> ciao pelmo

wh pelmo...:) ci son passato ... ma tanto di quelle
prove che ho fatto... che se le raccontassi...mi prenderebbero
per matto....;)

cmq risparmiare è facile con la corrente... si spreca mediamente
tanto .. e scendere di un 10-15 % come numeri del consumo... e un 10-15%
come
prezzi... insomma....;) bisogna farlo

col gas.. INVECE SI POSSONO MIGLIORARE I CONSUMI ma molto
limitatamente, nella caldaia-riscaldamento , se si ha un fiamma
regolabile o un modello avnzato di caldaia + buon cronotermostato...
oppure ridurre il confort... ma spesso, uno non ci pensa... basta
avere il crono come il mio.. che programma per un'ora... e invece
un'altro che programma al minuto.. insomma... i vantaggi alla
fine sono tanti anche per il gas... io da me ho 2900 gradi come
in valganna <<<:( il posto più freddo della provincia... di fianco
a me, il comune.. vicino ha 2450 ... un 15% di freddo in meno ?
ma ti pare possibile.? quindi da me è facile risparmiare.. basta
sul gas riportare la caldaia alla potenza vera di progetto e
ridurre la fiamma esagerata... da questi numeri dei gradi giorno...
poi se ti mettono la sanitaria.... per metri quadri o persone e
ti piazzano una caldaia che ha il doppio dell'energia che serve..
HAI VOGLIA RACCONTARE CHE E' LA STESSA COSA.... TU prova a dimezzare
e prova a dire se hai freddo e se nonhai ridotto della metà i consumi.

ah cmq ... ORMAI LUCE E GAS SONO UNA TASSA... era bello due tre anni
fa.. ora.. IO FRANCAMENTE.. NON SO COME FACCIA LA GENTE... io ci son
passato prima.. ma con sti prezzi.... c'e solo da fermarsi.. candele
a cera e legna... e via andare...

ciao

mario

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jun 2, 2012, 2:46:30 PM6/2/12
to
On Sat, 02 Jun 2012 10:29:04 +0200, Michele eSSe wrote:

> Il 01/06/12 21:38, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> Se lei si rivolgesse nei NG dedicati (it.discussioni.energia oppure
>> it.discussioni.consumatori.tutela) ci sono proprio due discussioni
>> fresche fresche che paragonano due dei prodotti di ENEL Energia con uno
>> nuovo-nuovo di Edison.
>>
> ecco, ho dato un' occhiata su i.d.energia, e come immaginavo, non si
> caccia un ragno dal buco..
> Troppi sedicenti esperti con lo spirito da talebano che predicano questo
> piuttosto che quell' altro.

"troppi" ?

Tre intervenuti, di cui uno sono io, l'altro non ha inteso una mia
ironia e tentava di mettermi sull'avviso, ed il terzo sta
semplicemente cercando, un po' maldestramente, una piccola fonte di
reddito (di per se' non e' un male, basta che si contenga nel
fare pubblicita' al suo sito).

> preferisco questo ng, dove una manciata di persone

Questa manciata di persone da lei menzionato su i.h.fdt supera di almeno
2 volte il numero di intervenuti che lei ritiene siano "troppi" ...

> ti danno un parere
> pratico,

Il sottoscritto ha cambiato finora 4 fornitori elettrici. Le basta
come "esperienza pratica" ? Dubito che in questo NG (ed in generale)
ne' trovi tanti che abbiano fatto piu' "cambi".
Ma cosa ancora piu' importante, piu' volte mi sono fatto mandare
le copie (censurate dei dati personali) delle fatture di altri
consumatori, perche', e' vera una cosa: con molti fornitori, solo
al ricevimento della fattura si sa veramente cosa si paga.
[Tra parentesi, oggi c'e' interesse verso fatture di contratti da
4,5kW e 6kW - ove e' incerto l'ammontare delle quote fisse dalle
proposte commerciali, di offerte come Edison Zero Web e simili,
come Zero Canone, che anche se non e' piu' offerta, sicuramente
ha dei clienti ancora in corso, e serve a capire cosa avviene se
uno, passa ad esempio, a 6kW o, perche' no', a 10kW]

> il più delle volte realmente vissuto senza l'ausilio della
> effimera cultura gugoliana o wikipedesca, e che, molto importante, non
> devono pareggiare i conti con le frustrazioni della vita... ;-)

Vede, l'utilita' di Usenet e' massima quando gli interventi
interessanti si "concentrano" nei gruppi attinenti. Perche' chi si
da' da fare, gradisce che il risultato delle sue fatiche venga
utilizzato in generale e non disperso in un vociare di interventi
che riguardano un minestrone di argomenti diversi.
Infatti, spesso chi "aiuta" ha un "ritorno" quando nel tempo,
ulteriori intervenuti, aggiungono ulteriori informazioni, che
possono essere interessanti anche a chi e' un po' piu' pratico
dell'argomento.

Invece il metodo che una mansada sta portando avanti da un po'
di tempo, di rendere ogni thread una discussione a se stante,
usa e getta, perche' in una bolgia ireccuperabile, rende
impossibile ritrovare i thread precedenti, disincentiva quindi
chi ha domande dal leggersi prima quanto era stato scritto in
precedenza (chi ha voglia di cercare consigli sulle ultime offerte
elettriche in mezzo a centinaia di thread sugli argomenti piu' svariati ?)
e quindi annoia poi i partecipanti con domande sempre simili.

Su tutto questo, aggiungiamo che Google sta:
- restringendo l'intervallo temporale del suo motore di ricerca
- influenzando pesantemente i suoi algoritmi ottenendo quasi
un'effetto censura sui thread piu' interessanti (forse quelli
che disturbano di piu' un qualche inserzionista ?)

e quindi l'unica possibile contrasto e' utilizzare gestori
News che almeno forniscano l'ultimo anno di messaggi e concentrare
i messaggi per argomenti.

Fatte queste premesse, osservando che lei scrive usando un
Newsreader (quindi conscio della differenza rispetto al Web,
ai suoi forum, a Google), chiedo a tutti costoro in generale:

"Ma vi pagano per sfasciare Usenet" ?

O lo fate solo perche' siete di principio contro il
diritto di informazione ed il diritto di espressione ?

E sognate un mondo dove per ogni settore della vostra vita
ci sia una "prestigiosa" azienda "buona" che vi dice cosa
vi serve e ve lo fornisce ? Perche' e' solo in talcaso che ha
senso il demolire la funzionalita' di una "piazza" come Usenet.


Questo e' un momento difficile per Usenet, perche' Google,
dopo avere scippato la sua prima memoria storica (DejaNews), oggi sta
dando l'affondo al suo tentativo di costringere tutti ad
abbandonare Usenet ed entrare nel grosso sistema di "mamma" Google.

E' forse questo il motivo della perniciosita' di subdoli
trollaggi dell'ultimo anno ?

MARIO.G

unread,
Jun 2, 2012, 3:03:26 PM6/2/12
to
Il 02/06/2012 17.26, pelmo ha scritto:
>

>
> sui risparmi energetici non c'è nessuno che ti batte
> ma devi essere più chiaro e conciso nelle risposte.
> la gente ti ascolterebbe di più.
> ciao pelmo

a comq ti posso ASSICURARE.. CHE PRIMA ENTRAVO IO... ODDIO
QUESTO ATTACCA COL GAS E LA LUCE.... :( ora invece,., tutti
sono contenti e anch se non ci sono io... ormai il passa parola
è esploso e ormai si è messo in moto.. la migrazione.. prima..
per pigrizia non si osava cambiare luce e gas.. ora basta
che ci sia un risparmio.. e migrano...non so se è coscienza civica,
la crisi, tutela dell'ambiente.. ma nell'ultimo ANNO E MEZZO
P PROPRIO SVILUPPATO L'INTENTO DEL RISPARMIO CONSUMI E PREZZI..


sulla benzina .. ahimè... bisogna andare in bici....

ciao

mario

Michele eSSe

unread,
Jun 2, 2012, 3:13:01 PM6/2/12
to
Il 02/06/12 20:46, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

Sig. Roberto Deboni, io la ringrazio per la sua attenzione dedicata alla
mia richiesta.
Lei è molto ferrato, ma non lo sono io.
In sostanza intendevo che mi sarebbe bastato un semplice consiglio alla
buona, di qualcuno che c'era già passato e che mi avesse detto prova a
dare un' occhiata a "questo" oppure a "quello".
Non sono in grado di approfondire con competenza le offerte del mercato,
e sa perchè ?
Perchè il mercato dell'energia è come quello delle telecomunicazioni,
dove non esiste una reale concorrenza, ma un cartello teso a non
danneggiarsi vicendevolmente.
Queste società sono in grado di cambiare leggi e norme a loro favore,
aiutati dai governi conniventi che si nutrono anche grazie a loro....

--
Ciao
Michele
Message has been deleted

Joy76

unread,
Jun 2, 2012, 5:19:35 PM6/2/12
to
On 2 Giu, 21:13, Michele eSSe <spammatituasore...@freno.it> wrote:
> Il 02/06/12 20:46, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
>
> Perchè il mercato dell'energia è come quello delle telecomunicazioni,
> dove non esiste una reale concorrenza
> --
> Ciao
> Michele

Piccolo OT lavoro nel settore delle telecomunicazioni....
L' affermazione è scorretta le compagnie telefoniche si fanno una
concorrenza aspra e il fenomeno crisi è in grado di cambiare i bilanci
di queste compagnie molto velocemente.
I soprusi che il settore energetico infligge ai consumatori non ha
niente a che fare con le rotture di scatole che possono infierire le
energetiche
Agicom infligge ai telefonici continuamente multe salatissime a che su
denunce tra gli operatori

Il mercato energetico è regolamentato dalla banda bassotti e i diritti
più basilari dei consumatori non sono rispettati

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jun 2, 2012, 5:43:25 PM6/2/12
to
On Sat, 02 Jun 2012 21:13:01 +0200, Michele eSSe wrote:

> Il 02/06/12 20:46, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
> Sig. Roberto Deboni, io la ringrazio per la sua attenzione dedicata alla
> mia richiesta.
> Lei è molto ferrato, ma non lo sono io. In sostanza intendevo che mi
> sarebbe bastato un semplice consiglio alla buona, di qualcuno che c'era
> già passato e che mi avesse detto prova a dare un' occhiata a "questo"
> oppure a "quello". Non sono in grado di approfondire con competenza

Lei non ha da approfondire nulla di particolare, ma solo di stabilire
le sue priorita'. Vede, il problema dell'essere liberi e' che non
si puo' avere tutto quello che si vuole. Quindi:
- vuole il prezzo ?
- il servizio ?
- la semplicita' ?
- altro ?

Una volta capito cosa lei vuole, potra' scegliere.
Ma c'e' un problema, per capire quale e' il "piatto" che le piace
di piu', deve "azzardarsi" a provarli. Altrimenti non si lamenti
per la solita sbobba quotidiana.

Non ci sono scuse, puo' cambiare il gestore elettrico anche 3 volte
all'anno, se la fregano, puo' disdire quando vuole.

> le
> offerte del mercato, e sa perchè ?
> Perchè il mercato dell'energia è come quello delle telecomunicazioni,
> dove non esiste una reale concorrenza, ma un cartello teso a non
> danneggiarsi vicendevolmente.
> Queste società sono in grado di cambiare leggi e norme a loro favore,
> aiutati dai governi conniventi che si nutrono anche grazie a loro....

La concorrenza, c'e', eccome, come quella che Tiscali ha
scatenato contro Telecomitalia.
Solo chi la memoria di una ... trota, puo' dimenticare quanto
si pagava un volta.
Personalmente, che "ho provato", non tornerei al mercato a
prezzo imposto. Certo, se avete paura dell'acqua fredda, anche
se la mascherate con un "non ci capisco nulla" ...

Che ne' dice se smettiamo di menare "giustificazioni" e torniamo
a dibattere su quello che vogliamo e cerchiamo e dove potremo
trovarlo ? L'obbiettivo suo e' spendere meno, a costo di sudare
settimane per raccogliere punti e bonus, da quello che mi si
dice l'offerta ENEL Energia e-Light con premi a punti (tra i
premi ci sono anche bonus sulle bollette elettriche) sembra
fare al caso suo (puo' interessare a chi e' senza lavoro ed ha
tempo da perdere per studiarsi le regolette del gioco e dedicare
il tempo necessario per accumulare 10'000 punti ed oltre (circa
1 Euro ogni 90 punti ?).

Se invece vuole risparmiare, ma non a costo della sua tranquillita',
l'ultima offerta Edison Zero Sorprese Web pare avere molti punti
a suo favore. Una fattura semplice, rate costanti, nessuna penalizzazione
se il proprio consumo oscilla, segnalazione qualora lei sfori la
media mensile (cosi' s'e' c'e' un frigo guasto o una "talpa" sulla
sua linea elettrica, se ne' accorge mesi prima che arrivi una bolletta
"batosta") flessibilita' sulle opzioni e sopra tutto questo uno sconto
che lo mette in competizioni con le offerte migliori della concorrenza ...

Vuole invece un fornitore con cui parla con persone in carne ed ossa,
ma non i soliti indigesti call-center, e non ha problemi a pagare
qualche euro in piu' ? Ci sono svariati piccoli rivenditori che rientrano
in queste caratteristiche (qui per ora non faccio ancora nomi, perche'
attendo la prima fattura, il momento della verita' sulla sostanza
dell'offerta).

Ma insomma, cosa sta cercando ?
Il graal ?

Giorgio Bibbiani

unread,
Jun 3, 2012, 1:26:25 AM6/3/12
to
Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> l'offerta ENEL Energia e-Light...

Una chicca dal sito di Enel Energia:
"Puoi scegliere l’ opzione "verde" che con soli 2 ero al mese,
ti permette di rispettare l’ambiente perché l’energia
approvvigionata da Enel proviene da impianti da fonte
rinnovabile come attestato dal nuovo sistema* di certificazione",
il che mi sembra una bella presa in giro, dato che ovviamente
Enel Energia si approvvigionerebbe ugualmente da fonti anche
rinnovabili, sia che venisse scelta quell'opzione sia che no...

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

MARIO.G

unread,
Jun 3, 2012, 3:19:13 AM6/3/12
to
Il 02/06/2012 21.17, Unilì ha scritto:

> Io ho scelto per entrambi "EDISON SCONTO SICURO", che fa le stesse
> tariffe dell'autority / AAEG, ma con un piccolo sconto.
>
> Cosi' sono sicuro di non avere brutte sorprese.

ciao unili... contrlla eni gas e luce con 2 anni si assistenza
gratuita sui piccoli guasti di casa.

si tratta, per taglie medie di consumo da vedere

per il gas, si parte da 96 euro l'anno + consumo a corrispettivo 0.72
euro a metro cubo.... se consumi meno di 1000 m3 fanno -40 per cento
sul corrispettivo

il corrispettivo varia da zona a xzona e arriva a 0.89 per la sicilia.


per la corrente 30 euro l'anno + 0.28 ak kwh con sconto del 40 percento
per il consumo fino a 2700 kwh

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jun 3, 2012, 7:48:23 AM6/3/12
to
On Sat, 02 Jun 2012 14:19:35 -0700, Joy76 wrote:

...snip...

> Il mercato energetico è regolamentato dalla banda bassotti e i diritti
> più basilari dei consumatori non sono rispettati

Invece ritengo che la parziale (perche' hanno inventato il
carozzone dei costi di sistema) privatizzazione del mercato elettrico
sia stata fatta meglio di quella telefonica. Infatti, hanno evitato
di lasciare la rete elettrica nazionale in mano all'ex monopolista,
ovvero ENEL. ENEL oggi e' costretta a competere sostanzialmente alla
pari anche con il piu' piccolo rivenditore. Mentre Telecom Italia
continua a fare il prepotente nel settore della telefonia tradizionale,
specie nelle province (ovvero fuori dalle citta'), ove le nuove
tecnologie alternative non sono ancora in grado di dispiegare pienamente
le loro potenzialita'.

La differenza, dal punto di vista tariffario, e' che nel settore energia
ENEL e' sempre stata piu' moderata nelle sue pretese, percio' i "risparmi"
possibili sono molto contenuti rispetto a quelli avvenuti da quando dalla
SIP si e' passati al libero mercato telefonico. Inoltre, nel settore
delle telecomunicazioni vi sono anche state evoluzioni tecnologiche
notevoli che hanno contribuito a spiazzare l'ex-monopolista ora TelecomItalia.
Nel settore energie non c'e' sostanzialmente nulla di nuovo sotto il
sole, il massimo e' stato il Telegestore, che permette di rendere piu'
sofisticata la tariffazione, penalizzando chi consuma nelle ore di
maggior costo. Pero' non ci sono nuove tecnologie che permettano
effettivi risparmi (ad esempio con una drastica riduzione del personale,
una forte componente dei costi nel settore telefonia).
Nel settore energetico la maggiore componente dei costi e' invece quella
del combustibile, non quella del personale.
E quindi, al contrario, il mercato dell'energia si e' trovato a
combattere una battaglia in salita ed e' gia' tanto se uno e'
riuscito a contenere gli aumenti in questi 5 anni.

Anzi, c'era un possibilita' di rinnovamento tecnologico che avrebbe
potuto spingere i prezzi verso il basso, ma e' stata bocciata da un
elettorato manipolato ad arte, sull'onda di sentimenti di paura: il
nucleare.

Insomma, la critica verso il mercato libero dell'energia elettrica
e' ingiusta, e tende a fare di un'erba (o meglio di parecchi covoni,
tipo ENEL ...) un fascio. Della serie: oggi potrebbe andarci molto
peggio e non lo realizzate. Per esempio, uno degli effetti piu'
sottili, ma sostanziali, delle continue nuove proposte contrattuali
da parte di Edison (piu' che altro perche' ha effettive possibilita'
di fronteggiare ENEL, specialmente grazie all'apporto di energia
nucleare grazie al socio EDF), e' il contenimento dei prezzi che
ENEL sta attuando. Non vi siete mai chiesti cosa oggi ENEL
proporrebbe sul mercato, se non dovesse tenere conto che Edison
e' pronta (ha la struttura commerciale in grado di farlo, seppure
con le inevitabili crisi di una crescita rapida) a portarle
via i clienti ? Se oggi non c'e' un forte afflusso di clienti
da ENEL ad Edison e' SOLO e SOLAMENTE perche' un 10% di risparmio
per molti non vale l'incertezza di affrontare la liberta' di
scelta a fronte della tranqillante apparente certezza di una
Autorita' di Stato (il combinato AEEG/ENEL che ancora milioni di
italiani vedono ENEL come un pezzo dello Stato).
Ma se il risparmio salisse al 20% o piu' (come avvenuto nel settore
della telefonia: e ripeto, solo perche' nel settore telefonia
ci sono stati tali e tante innovazioni tecnologiche che lo hanno
permesso), state certi che milioni guarderebbero con piu'
attenzione le proposte dei vari Edison, Sorgenia, Trenta, etc.

PS: per avere un risparmio del 20%, causa la struttura fissa
dei costi di sistema imposto da AEEG, occorre uno sconto sulla
componente energia almeno del 35%-40%.

pelmo

unread,
Jun 3, 2012, 11:17:02 AM6/3/12
to

"Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
news:bf2dnScT3Z6a0lbS...@giganews.com...
> On Sat, 02 Jun 2012 14:19:35 -0700, Joy76 wrote:
>
> ...snip...
>
> Anzi, c'era un possibilita' di rinnovamento tecnologico che avrebbe
> potuto spingere i prezzi verso il basso, ma e' stata bocciata da un
> elettorato manipolato ad arte, sull'onda di sentimenti di paura: il
> nucleare.

...snip...

>
> --
> Roberto Deboni
>

su tutto il discorso (che non fa una piega e mi trova d'accordo non discuto
ma su questa sua affermazione sul nucleare mi permetto di dissentire.

il costo del nucleare non è più conveniente se si include nelle spese anche
lo smantellamento a fine vita della centrale.

di certo è ( ed è questo che le aziende sopratutto cercano) che si può
sapere in anticipo il costo energetico per circa 30 anni (o quanto vive una
centrale) e per aziende che investono nel lungo periodo queste certezze
fanno sì che si possa valutare al meglio un'economia di scala certa.
ciao pelmo
p.s.
ho fatto in tempo a votare per il referendum sul nucleare al tempo di
cernobil e ho votato a favore perchè già allora ero un consumatore enrgetico
che quando arrivava a casa voleva le luci accese il televisore caldo e il
frullatore la lavatrice ecc.. ecc..

nemo1883

unread,
Jun 3, 2012, 12:13:10 PM6/3/12
to
Per risparmiare 10 euro all'anno... Ti conviene restare dove sei

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jun 3, 2012, 8:02:40 PM6/3/12
to
On Sun, 03 Jun 2012 17:17:02 +0200, pelmo wrote:

> "Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
> news:bf2dnScT3Z6a0lbS...@giganews.com...
>> On Sat, 02 Jun 2012 14:19:35 -0700, Joy76 wrote:
>>
>> ...snip...
>>
>> Anzi, c'era un possibilita' di rinnovamento tecnologico che avrebbe
>> potuto spingere i prezzi verso il basso, ma e' stata bocciata da un
>> elettorato manipolato ad arte, sull'onda di sentimenti di paura: il
>> nucleare.
>
> ...snip...
>
>
>> --
>> Roberto Deboni
>>
>>
> su tutto il discorso (che non fa una piega e mi trova d'accordo non
> discuto ma su questa sua affermazione sul nucleare mi permetto di
> dissentire.
>
> il costo del nucleare non è più conveniente se si include nelle spese
> anche lo smantellamento a fine vita della centrale.

Sta ripetendo l'affermazione non verificate della propaganda
anti-nucleare oppure e' andato a leggersi i numeri ?
Vede, la bugia e' cosi' grossa, che si puo' demolire con
semplice aritmetica.

Per cominciare: prendiamo pure l'EPR, quello che ENEL voleva
costruire. Secondo lei, quanto costa smantellarlo ?

Se vuole, le suggerisco alcune opzioni:

1 miliardo di Euro ?
5 miliardi Euro ?
10 miliardi di Euro ?
100 miliardi di Euro ?
1000 miliardi di Euro ?

> di certo è ( ed è questo che le aziende sopratutto cercano) che si può
> sapere in anticipo il costo energetico per circa 30 anni (o quanto vive
> una centrale) e per aziende che investono nel lungo periodo queste
> certezze fanno sì che si possa valutare al meglio un'economia di scala
> certa.

La stessa certezza la puo' avere anche la collettivita': semplicemente
si tassa ogni kW*h prodotto di un contributo che serve a costituire
un fondo per lo smantellamento futuro del reattore. In questo modo
siamo certi che, finita la vita utile del reattore, la azienda non
possa "scappare" (o fallire, vendere il reattore ad una azienda
posticia dieci anni prima della data in cui si dovrebbe
iniziare lo smantellamento, etc.). Infatti, quel giorno, avra'
gia' versato quanto occorre, negli anni, alla collettivita', che
provvedera' ad eseguire lo smantellamento. L'esempio Sogin per Caorso
e' un banale esempio.

Cosi' sta appunto faccendo il Regno Unito. Infatti il Regno Unito
ha il problema che i nuovi reattori sarebbero costruiti e di
proprieta' di EDF, una azienda estera. E quindi non ha alcuna
garanzia che questa azienda mantenga gli impegni tra mezzo secolo.
Percio' il kW*h e' tassato di una quota da versare in un fondo
apposito per la spesa del smantellamento.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jun 3, 2012, 8:03:47 PM6/3/12
to
On Sun, 03 Jun 2012 18:13:10 +0200, nemo1883 wrote:

...snip...

> Per risparmiare 10 euro all'anno... Ti conviene restare dove sei

Si puo' volere cambiare anche per motivi diversi dal mero risparmio
di pochi euro.

nemo1883

unread,
Jun 5, 2012, 2:23:42 AM6/5/12
to
Per vendetta nei confronti di un fornitore per il quale siamo solo un
numero cliente ?
Ho lavorato 1 anno per uno dei maggiori fornitori del mercato libero. Un
consiglio ... resta con il distributore locale. Sarà antipatico ma
almeno se hai un problema hai un barlume di speranza di risolverlo. Non
hai idea di quanto questi fornitori siano "campati per aria".
Tra l'altro oltre alle tante etichette "biologico" "ecologico" "verde"
ecc. ecc.
propongo un'altra etichetta "etico nei confronti dei propri dipendenti e
dei propri call center". Dato che prima o poi quasi tutti i nostri figli
in un call center ci passano.

Ciaooo !


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jun 5, 2012, 3:47:36 PM6/5/12
to
On Tue, 05 Jun 2012 08:23:42 +0200, nemo1883 wrote:

> On 04/06/2012 02:03, Roberto Deboni DMIsr wrote:
>> On Sun, 03 Jun 2012 18:13:10 +0200, nemo1883 wrote:
>>
>> ...snip...
>>
>>> Per risparmiare 10 euro all'anno... Ti conviene restare dove sei
>>
>> Si puo' volere cambiare anche per motivi diversi dal mero risparmio di
>> pochi euro
>
> Per vendetta nei confronti di un fornitore per il quale siamo solo un
> numero cliente ?

"vendetta" ?
Lei non e' un'estimatore del libero mercato, vero ?

Infatti la vendetta e' un sentimento notoriamente negativo.
Quindi l'affermare che il cambiare un fornitore non di nostro
gradimento (ma potrebbe essere un commerciante, un'artigiano,
etc.) sarebbe guidato da sentimenti di vendetta significa per
caso assocciare un sentimento negativo al cambiamento ?

> Ho lavorato 1 anno per uno dei maggiori fornitori del mercato libero. Un
> consiglio ... resta con il distributore locale. Sarà antipatico ma
> almeno se hai un problema hai un barlume di speranza di risolverlo.

"speranza", appunto.
A me non basta. Pretendo un rapporto alla pari.
E continuero' a cambiare fino a quando non lo trovo.
Certo che finche' la maggior parte dei clienti si accontenta
di cio' che passa il convento, le mie speranza non sono
elavate.
In ogni caso, l'ultimo fornitore promette bene. Quando
ricevo la prima fattura e la puntualita', scrivero un paio di righe.

> Non
> hai idea di quanto questi fornitori siano "campati per aria".

Intende dire che sono "rivenditori" ? Ed allora ? Devono fornire
un servizio, mica produrre l'energia elettrica, che possono
comperare anche da EDF (l'energia piu' economica sul mercato
europeo, 2-3 eurocent/kW*h).

> Tra
> l'altro oltre alle tante etichette "biologico" "ecologico" "verde" ecc.
> ecc.

E' come per la frutta e verdura biologica. C'e' chi crede, e chi
si fida piu' della reputazione della fonte, anche senza bio.
E c'e' chi e' un bio "sincero" e chi falsifica i dati della sua
produzione. Un modo che i consumatori hanno per difendersi
e' quella di associarsi, e per pochi euro all'anno, se sono
in tanti, delegare a dei laboratori il controllo della qualita'
con acquisti a campione (ovviamente di nascosto, come fanno
in Germania e negli USA, o per i ristoranti i valutatori
della Guida Michelin, etc.).

> propongo un'altra etichetta "etico nei confronti dei propri dipendenti e
> dei propri call center".

Come per il commercio etico. C'e' chi puo' essere d'accordo.

E c'e' chi per principio ritiene contro l'interesse dei consumatori
che una azienda utilizzi il lavoro conto-terzi per quanto riguarda
i servizi di assistenza ai consumatori. Il motivo e' molto semplice:
spesso si tratta di problemi con risvolti contrattuali (e quindi
giuridici) e quindi i contatti con un call-center giuridicamente
valgono meno di una ... pacca sulla spalla.
Quindi PRETENDO che, indipendemente da quanti call-center sono
a servizio di una azienda, codesta abbia sempre in funzione il
tradizionale canale scritto, quello che c'era da sempre (prima
della disgraziata invenzione dei numeri verdi, abile mossa
di Telecomitalia per creare un nuovo vasto mercato per le sue
linee telefoniche). Ebbene, se spedisco una lettera dettagliata
e precisa, con domande precise, pretendo che mi risponda
"coerentemente" (non importa se la risposta e' negativa, a patto
che abbia un senso) e non che:
- o mi si ignora
- o mi si risponde con evidente scritto prestampato che neanche
"sfiora" le domande poste (tipo: nel contratto che ho firmato e
spedito mi si dice che di notte paghero' 4 eurocent/kW*h per
la compente energia, fisso per 2 anni, ebbene, per quale
motivo mi fate pagare 5 eurocent/kw*h ? - avro' o no il
diritto ad una risposta pertinente ?).

> Dato che prima o poi quasi tutti i nostri figli
> in un call center ci passano.

Io invece spero che certi call-center vengano chiusi per
mancanza di clienti. Quelli non sono posti di lavoro, sono
"posti di lavoro in batteria", come gli allevamenti per galline ...
Notare che dipende anche dai clienti. Se i client si fanno
ripetutamente "fregare", senza reagire (avete la possibilita'
di disdire anche dopo pochi mese, quando per esempio arriva la
prima fattura e scoprite di essere stati truffati), e' ovvio che
si crea un mercato di call-center con un modus-operandi privo
di scrupoli, ed i datori che danno indicazioni per imbrogliare
i clienti, per quale motivo non dovrebbe imbrogliare o
maltrattare anche i dipendenti ?

...snip...

Michele_esse

unread,
Jun 6, 2012, 2:34:04 AM6/6/12
to
Roberto Deboni DMIsr <ne...@analisienergie.it> wrote:
> On Sat, 02 Jun 2012 14:19:35 -0700, Joy76 wrote:
>
> ...snip...
>
>> Il mercato energetico è regolamentato dalla banda bassotti e i diritti
>> più basilari dei consumatori non sono rispettati
>
> Invece ritengo che la parziale.....cut cut

Mi ci vuole un po' per leggere, ma lo faccio...
Quindi, vista la sua competenza, e visto che i miei consumi normali sono
quelli di milioni di persone, vale la pena, ovvero esiste un gestore più
conveniente globalmente di un'altro, oppure si risolve tutto in un
lenzuolo corto che va bene solo se vuoi coprirti la testa oppure solo i
piedi ?
grazie
--
ciao michele

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jun 6, 2012, 7:12:06 AM6/6/12
to
On Wed, 06 Jun 2012 06:34:04 +0000, Michele_esse wrote:

> Roberto Deboni DMIsr <ne...@analisienergie.it> wrote:
>> On Sat, 02 Jun 2012 14:19:35 -0700, Joy76 wrote:
>>
>> ...snip...
>>
>>> Il mercato energetico è regolamentato dalla banda bassotti e i diritti
>>> più basilari dei consumatori non sono rispettati
>>
>> Invece ritengo che la parziale.....cut cut
>
> Mi ci vuole un po' per leggere, ma lo faccio... Quindi, vista la sua
> competenza, e visto che i miei consumi normali sono quelli di milioni di
> persone, vale la pena, ovvero esiste un gestore più conveniente
> globalmente di un'altro,

Non puo' esistere, perche' ognuno di noi ha esigenze e/o priorita'
diverse. Il problema si puo' riassumere nel detto "Avere la moglie
ubriaca e la botte piena". E' un detto citato a chi non vuole
capire che la vita e' tutta una serie di scelte tra compromessi.

Non si puo' avere, ad esempio, un pronto servizio cliente e la
tariffa piu' economica. Infatti i costi della gestione dei
clienti puo' superare piu' della meta' del costo finale in
bolletta. A meno di non appoggiare i criteri dei call-center,
ove la gente e' pagata molto poco, e spesso scopre di non
avere neanche i contributi versati.

> oppure si risolve tutto in un lenzuolo corto
> che va bene solo se vuoi coprirti la testa oppure solo i piedi ?

E' tutta la vita che e' un lenzuolo corto. E se lei non ha
mai avuto l'esperienza delle "lenzuola corte" significa solamente
che lei possiede una coperta intera, che pero' avrebbe dovuto
dividere con un'altro, a cui evidentemente lei l'ha totalmente
sottratta (magari i genitori, ma potrebbe anche essere qualche
precario che le fornisce i servizi a prezzi da servo ...).

MARIO.G

unread,
Jun 6, 2012, 8:10:21 AM6/6/12
to
Il 06/06/2012 8.34, Michele_esse ha scritto:
o esiste un gestore più
> conveniente globalmente di un'altro, oppure si risolve tutto in un
> lenzuolo corto che va bene solo se vuoi coprirti la testa oppure solo i
> piedi ?
> grazie



MA MICCHELE, VAI al sito aeeg, trova offerte, metti il consumo e il cap
e ti escono ordinate.. dalla migliore alla peggiore.

quello che però devi RENDERTI CONTO... è che al momento abbiamo la
tariffa , di confronto , col servizio a maggior tutela che è aumentata
del 17-20 percento in un anno e del 10 da un mese all'altro... i prezzi
della corrente e gas , del servizio maggior tutela. variano di tre
mesi in tre mesi.... gen feb marzo, aprile maggio giugno...

poi a fine giugno diranno i prezzi in vigore per luglio agosto settembre

poi a fine settembre diranno i prezzi in vigore per ottobre novembre
e dicembre.

sia sul gas che per la corrente GUARDANO i cambi euro dollaro e il
brent. al momento è lecito aspettarsi che il prossimo trimestre sia
con offerte migliori di quelle attuali.. UN RIBASSO DELLE BOLLETTE...
sulla corrente sarà minore perchè vanno in bolletta , tutte le
sovvenzioni del conto energia fotovoltaico ritirati sulla rete gse...

per cui ora , se sei sul mercato libero da almeno tre mesi... HAI
GIA UNA BUONA OFFERTA IN MANO, ALMENO A LOGICA hai prezzi vecchi TI CONVIENE
RESTARE CON IL GESTORE CHE TI FA SCHIFO... attendere le prossime offerte
e almeno sceglierle con un prezzo ribassato dal top degli ultimi anni...
poi non so dire, si salva l'euro, si sfascia l'euro... conviene
essere sul mercato libero o sul mercato a maggior tutela ... nella
mia SCEMITUDINE... di direi , che se sei sul mercato libero... dai
disdetta al fornitore del mercato libero attuale, NEI TERMINI PRE
SCADENZA DI CONTRATTO, E IN QUESTO MODO RIPASSI SUL SERVIZIO
A MAGGIOR TUTELA... altrimenti puoi sempre cambiare, ma resti sul
mercato libero.

l'ultima cosa... sul mercato libero e le offerte, che ti dico... ci
sono i primi mesi dell'anno CHE LE OFFERTE DEL MERCATO LIBERO
FAVORISCONO I CONSUMI ELEVATI.. SOPRA MEDIA... e negli altri mesi
favoriscono i consumi minimi e sotto media.... NON SO SPIEGARMELO...
il motivo di fondo... ma è l'ultima cosa che ho notato.

ciao

mario
0 new messages