Non riesco assolutamente a capire da dove possa arrivare questa
umidità, ma ispezionando nella cantina sottostante ho visto dei tubi in
ferro di un vecchio impianto calorifero (smantellato da tempo) che
partono da sotto al pavimento della cantina e si infilano nel muro.
Non sono riuscito a trovare nessun collegamento apparente che possa
inviare acqua a questi tubi, ma non si sa bene cosa può essere sepolto
sotto al pavimento della cantina.....
Vorrei quindi verificare se effettivamente questi tubi siano vuoti come
dovrebbero essere.
A questo punto come fare per evitare eventuali eccessivi allagamenti ?
Se non chiamo un rabdomante immagino di dover fare un piccolo forellino
con il trapano, ma se poi esce troppa acqua come posso fare a bloccarla
in maniera dignitosa, in attesa di trovare da dove arriva questa acqua
e bloccarla all'origine ?
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federicoP
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per scrivermi elimina la china
In attesa che qualcuno ti suggerisca come scoprire se il tubo sia pieno
o meno, per questo aspetto esiste una soluzione.
Quando un tubo perde, lo si 'immorsa' con una specie di flangia divisa
in due semicilindri, metà da una parte e metà dall'altra, dentro è
piena di gomma, e tiri le due metà con 4 bulloncini.
Ebbene, esiste anche una versione di questa cosa, in cui una delle due
metà ha un foro filettato.
Tu ci avviti dentro un rubinetto dritto, apri la valvola a sfera e
trapani attraverso il rubinetto.
Appena esce acqua, togli il trapano e puoi chiudere il rubinetto.
Qualcuno una volta l'ha chiamato "ruba-acqua", ma non so se sia un
termine corretto.
Alberto
> Quando un tubo perde, lo si 'immorsa' con una specie di flangia divisa in
> due semicilindri,
si chiamano collari di riparazione.
http://www.georgfischer.it/go/73D84B11D60EB5FC0E1DE8B4FBE9C8B3
Se l'impianto è fuori servizio da tempo... probabilmente ci sarà della
"ruggine passante"...
Però l'impianto "dovrebbe" essere vuoto ed asciutto... :-)
Comunque... se non ti serve più... puoi semplicemente fare un forellino da
un paio di mm e vedere se "sgocciola"...
Se dentro ci fosse effettivamente acqua... dovrebbe "zampillare"!
A questo punto ci "stringi" attorno al tubo una fascetta a cacciavite con
sotto un pezzettino di gomma o simile guarnizione.
Poi "provvederai" in base a quanto succederà....
Se è un vecchio impianto potrebbe essere a vaso aperto e quindi ci
potrebbe essere una vaschetta di espansione nel solaio o punto più in
alto della casa.
Buona fortuna.
Ok, trovato l'oggetto che intendevo io:
http://www.georgfischer.it/go/I+prodotti/Raccordi/Raccordi+meccanici/Collare+di+presa+in+carico/Multi-Clamp+Thread
Alberto
Ho usato il più semplice (anche se forse meno elegante) metodo
"fascetta più pezzetto di gomma" perché avevo tre tubi di diametro
diverso.
Purtroppo (o per fortuna ?) nei tubi non c'era acqua, il mistero
sull'origine dell'umidità permane :-(
in un paio di occasioni io ho visto umidità dovuta a:
1) acqua che entrava attraverso un condotto per cavi elettrici
2) condensa che si formava nell'intercapedine, su lastra in polistirolo,
causa sbalzo di temperatura (con gocciolamento e raccolta sul fondo).
Toyo
> in un paio di occasioni io ho visto umidità dovuta a:
> 1) acqua che entrava attraverso un condotto per cavi elettrici
> 2) condensa che si formava nell'intercapedine, su lastra in polistirolo,
> causa sbalzo di temperatura (con gocciolamento e raccolta sul fondo).
Grazie, qui ci vuole fantasia e, nel mio caso soprattutto la prima
ipotesi merita approfondimento.
C'è un metodo abbastanza semplice per seguire il percorso dell'acqua nei
muri per avere una idea più precisa della provenienza e quindi del punto
di perdita.
Si usa una termo camera ... che però costa un botto (a meno che tu non
abbia un amico ingegnere che se ne è comprata una).
Con la termo camera vedi a colpo d'occhio la distribuzione dell'acqua
nei muri.
In alternativa puoi usare un termometro ad infrarossi ( li te la cavi
con meno di 100 €).
Se ad esempio la perdita è all'esterno, al mattino molto presto
(d'estate) i muri si sono raffreddati nella notte, ma dove c'è acqua il
muro è più caldo a causa della sua capacità termica.
Se è all'interno ... dovrai procedere al contrario: nell'ora più calda
dove c'è acqua il muro è più freddo.