Premetto alcune cose:
- Vicino a casa mia hanno realizzato delle palazzine. Nel fare i
fondamenti, al momento dello scavo, hanno trovato l'acqua a non più di
10 mt. Ricordo che sono state attaccate le idrovore per giorni e
giorni. Sicché di acqua, ce n'é. [Abito nel Novarese, è pieno di
risaie, canali, canalini]
- Quando è stata costruita la mia casa, 50 anni fa circa, non c'era
l'acqua corrente. E' stato perciò realizzato un pozzo con una
profondità di 8 metri, che veniva usato anche per scopi alimentari.
Ora, mio nonno dice che per realizzarlo hanno usato dei tubi di ferro
(grossi come due dita), spinti nel terreno a martellate... senza
trivelle o simili. L'acqua veniva estratta con una pompa manuale.
Purtroppo quel pozzo è stato coperto anni fa con le piastrelle del
cortile... e non si può più recuperare.
Qualcuno sa che tubi servono? E qualcuno ha mai realizzato un pozzo in
quella "vecchia maniera"?
Grazie a tutti,
Jacopo
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Posso confermarti che i tubi da 1 pollice e mezzo (48 mm) si picchiano giù
senza trivella.
Il primo pezzo di tubo è tutto traforato e rivestito di una retina con
funzione di filtro.
Come "martello" però devi usare un peso di circa 25 chilogrammi che si
solleva con una fune e una carrucola attaccata al vertice di un treppiedi
alto quanto basta.
Se hai la possibilità di contattare qualche vecchio idraulico di paese
potrebbe avere ancora tutta l'attrezzatura necessaria.
E soprattutto potrebbe assisterti mente lavori, tu fai il braccio e lui la
mente.
Ci sarebbe anche da approfondire la parte burocratica, non è che uno si
sveglia al mattino e dice "oggi mi faccio un pozzo privato", non è così
semplice, l'acqua del sottosuolo NON è tua e non puoi emungerla liberamente,
neanche se garantisci che la verserai tutta lì in giardino.
--
Fabbrogiovanni
> Posso confermarti che i tubi da 1 pollice e mezzo (48 mm) si picchiano giù
> senza trivella.
> Il primo pezzo di tubo è tutto traforato e rivestito di una retina con
> funzione di filtro.
> Come "martello" però devi usare un peso di circa 25 chilogrammi che si
> solleva con una fune e una carrucola attaccata al vertice di un treppiedi
> alto quanto basta.
Mi sorgono 2 domande:
1)Ma il tubo lo conficchi.....partendo dalla punta traforata e poi
aggiungendoci pezzettino per pezzettino?
No perche' mi vien da dire: piantandolo non si riempie di terra?
2)Ma un sistema del genere quanta acqua puo' buttare fuori? IO vedo
che il mio pozzo (saranno 8 metri)....e' largo un metro - unmetro e
mezzo e quando lo vuoto tutto ci mette lameno 4-5 ore per riempirsi di
nuovo.
Il sistema a tubo di cui parliamo .....come potrebbe dare continuita'
al getto di acqua?
> Ci sarebbe anche da approfondire la parte burocratica, non è che uno si
> sveglia al mattino e dice "oggi mi faccio un pozzo privato", non è così
> semplice, l'acqua del sottosuolo NON è tua e non puoi emungerla liberamente,
> neanche se garantisci che la verserai tutta lì in giardino.
Vorrei vedere quanti dei pozzi che ci sono in italia......vengon
odichiarati.
Tantopiu' che ora come ora non si paga niente.... ma sai mai che
domani si nventino al tassa sul pozzo, chi rischierebbe?
Mauro
Mauro
Purtroppo si... e di conseguenza c'é anche a chi, per colpa dei troppi
pozzi, l'acqua gli viene centellinata.
L'acqua é un bene pubblico e mi sembra giusto che vi sia un'autorizzazione
per il suo utilizzo.
L
>1)Ma il tubo lo conficchi.....partendo dalla punta traforata e poi
>aggiungendoci pezzettino per pezzettino?
Yes, di solito si lavora con pezzi da 2 metri.
Arrivato che uno č entrato tutto gli si avvita il successivo.
>No perche' mi vien da dire: piantandolo non si riempie di terra?
Non si riempie perchč in punta č tappato.
Il tappo ha una forma come di "cipolla", un po' bombato in modo che la parte
traforata e rivestita con la retina non si rovina per eccessivo attrito.
>2)Ma un sistema del genere quanta acqua puo' buttare fuori? IO vedo
>che il mio pozzo (saranno 8 metri)....e' largo un metro - unmetro e
>mezzo e quando lo vuoto tutto ci mette lameno 4-5 ore per riempirsi di
>nuovo.
>Il sistema a tubo di cui parliamo .....come potrebbe dare continuita'
>al getto di acqua?
Se metti una pompa esageratamente potente e cavi piů acqua di quanta ne
arrivi dalla falda anche questo si prosciuga.
>> Ci sarebbe anche da approfondire la parte burocratica, non č che uno si
>> sveglia al mattino e dice "oggi mi faccio un pozzo privato", non č cosě
>> semplice, l'acqua del sottosuolo NON č tua e non puoi emungerla
>> liberamente,
>> neanche se garantisci che la verserai tutta lě in giardino.
>Vorrei vedere quanti dei pozzi che ci sono in italia......vengon
>odichiarati.
>Tantopiu' che ora come ora non si paga niente.... ma sai mai che
>domani si nventino al tassa sul pozzo, chi rischierebbe?
Mettiamo i puntini sulle i: io ho accennato alla parte burocratic/fiscale,
non ho nč consigliato nč suggerito di dichiararlo, e nemmeno di farlo in una
notte buia e senza luna.
Per la tua affermazione "vorrei vedere ecc. ecc. " , io non so in quale
parte di Italia tu viva, posso dirti che qui nel Basso Lodigiano chi aveva
il pozzo e non lo ha dichiarato quando č stato il momento di farlo gli hanno
fatto quello che in linguaggio popolare si chiama "un culo cosě" :-))
--
Fabbrogiovanni
> Per la tua affermazione "vorrei vedere ecc. ecc. " , io non so in quale
> parte di Italia tu viva, posso dirti che qui nel Basso Lodigiano chi aveva
> il pozzo e non lo ha dichiarato quando è stato il momento di farlo gli
> hanno fatto quello che in linguaggio popolare si chiama "un culo così"
> :-))
Anche ad est del Basso Lodigiano usano così.
Avere un pozzo e non averlo dichiarato al Catasto Provinciale Pozzi
si rischia grosso...
"Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello" (cit).
Cordialità.
Paul
> "Fabbrogiovanni" <fabbro,giov...@INVALID.email.it> ha scritto nel
> messaggio news:et4015$237$1...@nnrp-beta.newsland.it...
>
>> Per la tua affermazione "vorrei vedere ecc. ecc. " , io non so in
>> quale parte di Italia tu viva, posso dirti che qui nel Basso
>> Lodigiano chi aveva il pozzo e non lo ha dichiarato quando è stato
>> il momento di farlo gli hanno fatto quello che in linguaggio
>> popolare si chiama "un culo così" :-))
>
> Anche ad est del Basso Lodigiano usano così.
> Avere un pozzo e non averlo dichiarato al Catasto Provinciale Pozzi
> si rischia grosso...
Anche qui in Toscana.
> "Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran
> tempesta, non donna di provincie, ma bordello" (cit).
> Cordialità.
>
> Paul
...ma bordello,
con bieco figur che ognor l'appesta.
--
ciao, nando
nando_c...@alice.it
43 42 27N 10 36 42E
Per rispondere in privato togli "_prova"
>> posso dirti che qui nel Basso Lodigiano chi aveva
>> il pozzo e non lo ha dichiarato quando č stato il momento di farlo gli
>> hanno fatto quello che in linguaggio popolare si chiama "un culo cosě"
>> :-))
>
> Anche ad est del Basso Lodigiano usano cosě.
> Avere un pozzo e non averlo dichiarato al Catasto Provinciale Pozzi
> si rischia grosso...
Lě da voi credo sia peggio che qui all'ovest, avete avuto meno tempo per
dimenticare la precisa burocrazia mitteleuropea.
--
Fabbrogiovanni
Ti ringrazio.
Beh, è ovvio che lo denuncio. Avevo visto tempo fa sul sito della
provincia (o era del comune, non ricordo bene) un modulo da compilare;
e non c'erano spese, salvo quelle postali o di fax.
Quindi direi, sempre se trovo qualche vecchio idraulico col know-how,
che possa essere una buona soluzione per bagnare pomodori e affini.
Grazie di nuovo... se qualcuno ha altre informazioni, sarò lieto di
leggerle!
A buon rendere,
Jacopo