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Come saldare tubo per corrimano scala, senza farlo imbarcare

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gio_46

unread,
Nov 19, 2017, 1:47:11 PM11/19/17
to
Mi ricollego ad un vecchio posto riguardante il corrimano di una
scala esterna. Prima lo volevo addossare dalla parte del muro,
ma, siccome l'altro lato della scala da sul vuoto, ho deciso che
è preferibile farlo da quella parte li; anche per un problema di
sicurezza. In pratica lo farei tutto in tubolare tondo di 40mm con due
montanti di sostegno e il fissaggio andrebbe direttamente sui mattoni
degli scalini, perché è più semplice e anche perché la parete esterna
della scala non mi pare che offra una buona presa. Difatti ci ho guardato
e ho visto che ci sono dei tufoni delle pietre e del cemento, più altri
laterizi da risparmio.
Ma passiamo al problema in oggetto: sia il corrimano e sia i pilastri
sono di tubolare di 40 x 2mm e andranno saldati con una inclinazione
di 39°. Per cui dovrò fare sui montanti due raggiature/culle inclinate
di quei gradi e poi saldarci il corrimano. Il problema è che c'è la certezza che qualsiasi metodo userò per fare la saldatura giro giro al montante,
alla fine mi ritroverò con il corrimano imbarcato. Questo comporterà che
anche il piano delle piastre, che ancorerò agli scalini, andrà a farsi
benedire.
Consideriamo che non siamo in una officina di un fabbro, dove basta una
pressa per risolvere il problema in 5 minuti... ma in un garage, dove
c'è solo l'indispensabile: saldatrice, elettrodi, piano di lavoro, morsa
lime e gli elettroutensili standard dell'hobbista medio.
Come misure (tanto per avere un ordine di grandezza) abbiamo il corrimano
che è lungo 2,30mt e i due montanti lunghi 90cm, posti a 33cm dalle due
estremità.
La mia paura è che se ci metto 3 ore a fare le raggiature + le saldature
e le ripuliture, poi me ne servono altrettante (ma non ne sono sicuro)
per raddrizzare i corrimano.
Per cui, ora lo scopo è quello di avere il corrimano saldato e diritto;
chiaramente se c'è qualcuno che mi spiega come fare le saldature senza
che quest'ultimo si imbarchi, sarebbe il top... ma se non giungono
consigli in questa direzione, credo che sarà meglio prevedere anche l'operazione di raddrizzatura... e senza pressa la vedo dura.
A voi la parola.


Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 19, 2017, 2:09:46 PM11/19/17
to
> Il problema è che c'è la certezza
> che qualsiasi metodo userò per fare la saldatura giro giro al montante, alla
> fine mi ritroverò con il corrimano imbarcato.

Eh si, non ci sono modi per evitarlo.

> Questo comporterà che anche il
> piano delle piastre, che ancorerò agli scalini, andrà a farsi benedire.

Perchè sei così pessimista?
Le due piantane rimarranno verticali, e anche le piastre appoggeranno
giuste (compatibilmente con quanto sarai preciso tu a metterle giuste)

> La mia paura è che se ci metto 3 ore a fare le raggiature + le saldature
> e le ripuliture, poi me ne servono altrettante (ma non ne sono sicuro)
> per raddrizzare i corrimano.
> Per cui, ora lo scopo è quello di avere il corrimano saldato e diritto;
> chiaramente se c'è qualcuno che mi spiega come fare le saldature senza
> che quest'ultimo si imbarchi, sarebbe il top... ma se non giungono
> consigli in questa direzione, credo che sarà meglio prevedere anche
> l'operazione di raddrizzatura... e senza pressa la vedo dura.

Con la pressa otterresti solo di ammaccare il tubo.

Prima cosa, la sede che andrai a scavare nelle piantane devi farla
bella e ben aderente, così la saldatura sarà sottile e regolare.

Poi, una volta saldato ti troverai con una deformazione così:
https://imgur.com/a/0SFbQ

E' volutamente esagerata, tanto per evidenziare il concetto.

Sarà invece molto meno percettibile, e ai fini pratici potresti
fregartene, la funzione per cui lo metti verrà assolta senza problemi.

Se invece ne facciamo una questione estetica, basta farci due "bolle",
dimensioni di poco superiori a un 2 euro, sopra al tubo inclinato,
sopra a dove sotto c'è la saldatura.

Ber "bolla" si intende che devi far diventare rosso con un cannello e
raffreddarlo repentinamente con uno straccio inzuppato di acqua.

--
Fabbrogiovanni

gio_46

unread,
Nov 19, 2017, 2:46:13 PM11/19/17
to
Il giorno domenica 19 novembre 2017 20:09:46 UTC+1, Fabbrogiovanni ha scritto:
> > Il problema è che c'è la certezza
> > che qualsiasi metodo userò per fare la saldatura giro giro al montante, alla
> > fine mi ritroverò con il corrimano imbarcato.
>
> Eh si, non ci sono modi per evitarlo.
>
> > Questo comporterà che anche il
> > piano delle piastre, che ancorerò agli scalini, andrà a farsi benedire.
>
> Perchè sei così pessimista?
> Le due piantane rimarranno verticali, e anche le piastre appoggeranno
> giuste (compatibilmente con quanto sarai preciso tu a metterle giuste)

Vorrei avere il tuo ottimismo, ma che le due piantane rimangano verticali,
e di conseguenza le due piastre parallele a se stesse, ci crederò dopo che
l'avrò visto con i miei occhi:-)

> > La mia paura è che se ci metto 3 ore a fare le raggiature + le saldature
> > e le ripuliture, poi me ne servono altrettante (ma non ne sono sicuro)
> > per raddrizzare i corrimano.
> > Per cui, ora lo scopo è quello di avere il corrimano saldato e diritto;
> > chiaramente se c'è qualcuno che mi spiega come fare le saldature senza
> > che quest'ultimo si imbarchi, sarebbe il top... ma se non giungono
> > consigli in questa direzione, credo che sarà meglio prevedere anche
> > l'operazione di raddrizzatura... e senza pressa la vedo dura.
>
> Con la pressa otterresti solo di ammaccare il tubo.

Perché dici così... in fondo basterebbe avere i due appoggi raggiati e
snodati e il puntale che preme raggiato pure lui. In pratica un piegatubi.

> Prima cosa, la sede che andrai a scavare nelle piantane devi farla
> bella e ben aderente, così la saldatura sarà sottile e regolare.

Hai detto bene: "bella ed aderente"... con la lima te lo raccomando...

> Poi, una volta saldato ti troverai con una deformazione così:
> https://imgur.com/a/0SFbQ

Ho visto, ma io sono scettico e dico che le gambe in basso si avvicinano.
Non so quanto, ma cosi a spanne un paio di cm?
>
> E' volutamente esagerata, tanto per evidenziare il concetto.
>
> Sarà invece molto meno percettibile, e ai fini pratici potresti
> fregartene, la funzione per cui lo metti verrà assolta senza problemi.
>
> Se invece ne facciamo una questione estetica, basta farci due "bolle",
> dimensioni di poco superiori a un 2 euro, sopra al tubo inclinato,
> sopra a dove sotto c'è la saldatura.
>
> Per "bolla" si intende che devi far diventare rosso con un cannello e
> raffreddarlo repentinamente con uno straccio inzuppato di acqua.

Anche su questo punto avrei delle perplessità... intendi bene non è
per mancanza di fiducia; anzi, se lo dici so che lo fai per esperienza
per cui ci devo credere per forza. Però fugami questo dubbi: quando io
scaldo il tubo sopra al colore rosso (ammesso che ci riesca, perché ho
solo a disposizione la classica bomboletta di butano da campeggio)
otterrò una dilatazione in lunghezza del corrimano; come dire che il quel
punto l'imbarcamento aumenterà. Poi, però, quando lo ghiaccio repentinamente,
il metallo torna nella posizione di partenza e sono punto e a capo.
Comunque mai dire mai, sono pronto a usare questo escamotage e, se funziona veramente, avrò risolto il problema dell'imbarcamento e, in più, anche imparato una cosa nuova.
Però, nella sciagurata ipotesi che il tubo dovesse rimanere imbarcato
e con le gambe storte... quali altre carte mi rimarrebbero da giocare?


Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 19, 2017, 3:07:15 PM11/19/17
to
>> Perchè sei così pessimista?
>> Le due piantane rimarranno verticali, e anche le piastre appoggeranno
>> giuste (compatibilmente con quanto sarai preciso tu a metterle giuste)

> Vorrei avere il tuo ottimismo, ma che le due piantane rimangano verticali,
> e di conseguenza le due piastre parallele a se stesse, ci crederò dopo che
> l'avrò visto con i miei occhi:-)

Ho semplificato un po' troppo, provo ad espandere:-)
Logico che tu vedrai le gambe che si avvicinano nella parte bassa,
diretta conseguenza del corrimano che si ingobba.
Basta però forzarci un distanziale tagliato a misura (pezzo di legno
vulgaris) e le riportiamo parallele senza fatica.
E dopo che avrai tassellato le pistre voglio proprio vedere come
faranno a riavvicinarsi:-)


>> Con la pressa otterresti solo di ammaccare il tubo.

> Perché dici così... in fondo basterebbe avere i due appoggi raggiati e
> snodati e il puntale che preme raggiato pure lui. In pratica un piegatubi.

E io dovrei perdere tempo a impostare il tutto quando bastano le due
"bolle" per ottenere lo stesso risultato?

>> Prima cosa, la sede che andrai a scavare nelle piantane devi farla
>> bella e ben aderente, così la saldatura sarà sottile e regolare.

> Hai detto bene: "bella ed aderente"... con la lima te lo raccomando...

Eh no, davo per scontato che tu avessi disponibile una bella
smerigliatrice angolare.

>> Per "bolla" si intende che devi far diventare rosso con un cannello e
>> raffreddarlo repentinamente con uno straccio inzuppato di acqua.

> Anche su questo punto avrei delle perplessità... intendi bene non è
> per mancanza di fiducia; anzi, se lo dici so che lo fai per esperienza
> per cui ci devo credere per forza. Però fugami questo dubbi: quando io
> scaldo il tubo sopra al colore rosso (ammesso che ci riesca, perché ho
> solo a disposizione la classica bomboletta di butano da campeggio)
> otterrò una dilatazione in lunghezza del corrimano; come dire che il quel
> punto l'imbarcamento aumenterà.

Esatto, quando lo scaldi la curvatura aumenta.
Attento a non trovarti nell'iperspazio.

> Poi, però, quando lo ghiaccio repentinamente,
> il metallo torna nella posizione di partenza e sono punto e a capo.

E no, prova a ragionare.
Quando hai saldato sotto, il metallo si è dilatato, ma se
raffreddandosi fosse tornato alla posizione iniziale non ci sarebbe il
problema del corrimano curvato.
Esmpio numerico: prima di saldare il corrimano è diritto, diciamo in
posizione 0.
Saldi, si scalda, passa a +1
Raffreddandosi non si ferma allo 0 iniziale, ma tira fino a -1

Scaldandolo il tubo di sopra otteniamo un effetto contrario, e il -1
torna a 0 = tubo diritto.

> Comunque mai dire mai, sono pronto a usare questo escamotage e, se funziona
> veramente, avrò risolto il problema dell'imbarcamento e, in più, anche
> imparato una cosa nuova. Però, nella sciagurata ipotesi che il tubo dovesse
> rimanere imbarcato e con le gambe storte... quali altre carte mi rimarrebbero
> da giocare?

Se invece di uno sottile tubo spessore 2 mm. tu usassi un normale tubo
carpenteria da 1 pollice e 1/4 (42 mm) bastano quattro martellate per
convincere il corrimano a tornare diritto.
Con la mia mano sarei sicuro di non ammaccare il tubo, con la tua non
so:-)

--
Fabbrogiovanni

gio_46

unread,
Nov 19, 2017, 6:36:32 PM11/19/17
to
Il giorno domenica 19 novembre 2017 21:07:15 UTC+1, Fabbrogiovanni ha scritto:
> >> Perchè sei così pessimista?
> >> Le due piantane rimarranno verticali, e anche le piastre appoggeranno
> >> giuste (compatibilmente con quanto sarai preciso tu a metterle giuste)
>
> > Vorrei avere il tuo ottimismo, ma che le due piantane rimangano verticali,
> > e di conseguenza le due piastre parallele a se stesse, ci crederò dopo che
> > l'avrò visto con i miei occhi:-)
>
> Ho semplificato un po' troppo, provo ad espandere:-)
> Logico che tu vedrai le gambe che si avvicinano nella parte bassa,
> diretta conseguenza del corrimano che si ingobba.
> Basta però forzarci un distanziale tagliato a misura (pezzo di legno
> vulgaris) e le riportiamo parallele senza fatica.
> E dopo che avrai tassellato le pistre voglio proprio vedere come
> faranno a riavvicinarsi:-)

Ah, ecco, ora ho capito il concetto. Allora in questo modo, se le gambe
ritornano parallele, significa che anche il corrimano ritorna in parte
diritto?


>> Con la pressa otterresti solo di ammaccare il tubo.
>
> > Perché dici così... in fondo basterebbe avere i due appoggi raggiati e
> > snodati e il puntale che preme raggiato pure lui. In pratica un piegatubi.
>
> E io dovrei perdere tempo a impostare il tutto quando bastano le due
> "bolle" per ottenere lo stesso risultato?

Ok.

> >> Prima cosa, la sede che andrai a scavare nelle piantane devi farla
> >> bella e ben aderente, così la saldatura sarà sottile e regolare.
>
> > Hai detto bene: "bella ed aderente"... con la lima te lo raccomando...
>
> Eh no, davo per scontato che tu avessi disponibile una bella
> smerigliatrice angolare.

La smerigliatrice angolare certo che c'è, però per fare una raggiatura
interna non mi pare molto adatta. Magari per dargli una sgrossata potrà
andare anche bene, ma poi quando arrivi vicino al margine forse è meglio
lavorarci di lima mezzatonda; altrimenti si rischia di fare danni.

> >> Per "bolla" si intende che devi far diventare rosso con un cannello e
> >> raffreddarlo repentinamente con uno straccio inzuppato di acqua.
>
> > Anche su questo punto avrei delle perplessità... intendi bene non è
> > per mancanza di fiducia; anzi, se lo dici so che lo fai per esperienza
> > per cui ci devo credere per forza. Però fugami questo dubbi: quando io
> > scaldo il tubo sopra al colore rosso (ammesso che ci riesca, perché ho
> > solo a disposizione la classica bomboletta di butano da campeggio)
> > otterrò una dilatazione in lunghezza del corrimano; come dire che il quel
> > punto l'imbarcamento aumenterà.
>
> Esatto, quando lo scaldi la curvatura aumenta.
> Attento a non trovarti nell'iperspazio.
>
> > Poi, però, quando lo ghiaccio repentinamente,
> > il metallo torna nella posizione di partenza e sono punto e a capo.
>
> E no, prova a ragionare.
> Quando hai saldato sotto, il metallo si è dilatato, ma se
> raffreddandosi fosse tornato alla posizione iniziale non ci sarebbe il
> problema del corrimano curvato.
> Esmpio numerico: prima di saldare il corrimano è diritto, diciamo in
> posizione 0.
> Saldi, si scalda, passa a +1
> Raffreddandosi non si ferma allo 0 iniziale, ma tira fino a -1
>
> Scaldandolo il tubo di sopra otteniamo un effetto contrario, e il -1
> torna a 0 = tubo diritto.

Non so fino a che punto la saldatura possa equivalere alla "bolla" nel
punto di curvatura. Difatti nel primo caso abbiamo i due lati dell'angolo
che vengono attratti e si avvicinano a causa del raffreddamento del metallo
fuso; e li abbiamo delle differenze di temperatura con comparabili
a quella che avviene nella bolla. Poi nella bolla abbiamo una trazione
su una parte rettilinea, mentre nella saldatura vi verifica un vero e proprio braccio di leva fra le due parti più distanti dell'angolo e il centro dello
stesso. Magari non voglio dire che anche con la bolla con si possa ottenere
un certo ritorno della gobba, ma, sempre usando i numeri da te usati, se
la saldatura ha tirato 1, la bolla di 2cm otterrà al massimo 0.2.
A meno che, però, non si scaldi il tubo al color rosso vivo per almeno 10cm.
E se, invece, visto che per me sarà impossibile arrivare a quelle temperature,
facessi semplicemente un taglio, con un disco da taglio di 1, nel vertice della gobba e poi lo riempissi di saldatura? In fondo sono due tagli... e
a pulirli, all'esterno in quel modo sarebbe un attimo. Magari andrebbe calcolata la profondità del taglio con esattezza, perché se vado troppo
profondo non vorrei che il corrimano si imbarcasse al contrario.
Io penso che un 10mm potrebbero bastare, che ne dici?

> > Comunque mai dire mai, sono pronto a usare questo escamotage e, se funziona
> > veramente, avrò risolto il problema dell'imbarcamento e, in più, anche
> > imparato una cosa nuova. Però, nella sciagurata ipotesi che il tubo dovesse
> > rimanere imbarcato e con le gambe storte... quali altre carte mi rimarrebbero
> > da giocare?
>
> Se invece di uno sottile tubo spessore 2 mm. tu usassi un normale tubo
> carpenteria da 1 pollice e 1/4 (42 mm) bastano quattro martellate per
> convincere il corrimano a tornare diritto.
> Con la mia mano sarei sicuro di non ammaccare il tubo, con la tua non
> so:-)

Di sicuro, se mi ci metto a battere io, lo ammacco anche se fosse spesso
5mm:-)


Giovanni


Fabbrogiovanni

unread,
Nov 20, 2017, 1:38:17 AM11/20/17
to
>> Basta però forzarci un distanziale tagliato a misura (pezzo di legno
>> vulgaris) e le riportiamo parallele senza fatica.
>> E dopo che avrai tassellato le pistre voglio proprio vedere come
>> faranno a riavvicinarsi:-)

> Ah, ecco, ora ho capito il concetto. Allora in questo modo, se le gambe
> ritornano parallele, significa che anche il corrimano ritorna in parte
> diritto?

Si per la parte lunga, compresa fra le due gambe.
No per i due cornini a sbalzo.
Considera però che per notare i difetti dovrai traguardarlo come la
canna di un fucile quando prendi la mira.
Visto da posizione normale lo vede un occhio specializzato, un profano
che sale la scala manco se ne accorge.


> La smerigliatrice angolare certo che c'è, però per fare una raggiatura
> interna non mi pare molto adatta. Magari per dargli una sgrossata potrà
> andare anche bene, ma poi quando arrivi vicino al margine forse è meglio
> lavorarci di lima mezzatonda; altrimenti si rischia di fare danni.

A meno che tu sia proprio un cane quando usi la mola vedrai che è molto
più facile di quello che immagini.
Procedi con calma, provando e riprovando.
Devi avere l'accortezza di partire con la piantana un po' più lunga.
Quando avrai raggiato per bene la tagli a misura dal lato in basso.

> E se,
> invece, visto che per me sarà impossibile arrivare a quelle temperature,
> facessi semplicemente un taglio, con un disco da taglio di 1, nel vertice
> della gobba e poi lo riempissi di saldatura? In fondo sono due tagli... e a
> pulirli, all'esterno in quel modo sarebbe un attimo. Magari andrebbe
> calcolata la profondità del taglio con esattezza, perché se vado troppo
> profondo non vorrei che il corrimano si imbarcasse al contrario. Io penso che
> un 10mm potrebbero bastare, che ne dici?

Secondo me il risultato sarà peggio del difetto che volevamo
correggere.
Il punto di correzione dato dal taglio è troppo concentrato.

--
Fabbrogiovanni

gio_46

unread,
Nov 20, 2017, 3:21:16 AM11/20/17
to
Bene, adesso il quadro della saldatura è chiaro.
Ora parliamo un attimo della tassellatura sugli scalini: l'idea era
di usare la resina con due barre filettate di M8 per ogni piede, ma,
visto che si va verso il freddo, ho qualche dubbio in proposito e
sarei più contento di andare su dei normali tasselli ad espansione.
Però, per non espanderli sui mattoni, dovrebbero essere molto lunghi,
almeno un 15cm. Per cui la domanda è: esiste un alternativa al chimico
che però arrivi a tirare molto più in basso del mattone, e che abbia sempre
almeno una vite di 8, per rimanere nella resistenza della barra di M8 del chimico? Lo chiedo perché se la temperatura esterna nel momento della posa
è inferiore a 5° sono fritto. E anche se fosse 7-8° non è che poi cambia
molto, ti pare? Oppure posso andare giù con un foro di 12 per 15-20 cm e
poi prima di iniettarci la resina scaldo la cartuccia con la pistola termica?
Poi c'è da pensare che, dopo fatto il lavoro, la cartuccia la posso
buttare perché non sono certo che in un prossimo futuro di riusarla.
Che ne pensi?


Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 20, 2017, 4:08:20 AM11/20/17
to
> Bene, adesso il quadro della saldatura è chiaro.
> Ora parliamo un attimo della tassellatura sugli scalini: l'idea era
> di usare la resina con due barre filettate di M8 per ogni piede, ma,
> visto che si va verso il freddo, ho qualche dubbio in proposito e
> sarei più contento di andare su dei normali tasselli ad espansione.
> Però, per non espanderli sui mattoni, dovrebbero essere molto lunghi,
> almeno un 15cm. Per cui la domanda è: esiste un alternativa al chimico
> che però arrivi a tirare molto più in basso del mattone, e che abbia sempre
> almeno una vite di 8, per rimanere nella resistenza della barra di M8 del
> chimico? Lo chiedo perché se la temperatura esterna nel momento della posa è
> inferiore a 5° sono fritto. E anche se fosse 7-8° non è che poi cambia molto,
> ti pare? Oppure posso andare giù con un foro di 12 per 15-20 cm e poi prima
> di iniettarci la resina scaldo la cartuccia con la pistola termica?

Preriscaldare la cartuccia magari funziona, ma io non mi metterei a
fare esperimenti:-)

Come tasselli lunghi, ma lunghi lunghi, googola HILTI HRD-C 10X180
La vite dovrebbe essere da 7 mm, più che sufficiente a tenere fermo il
corrimano.

--
Fabbrogiovanni

gio_46

unread,
Nov 20, 2017, 1:21:15 PM11/20/17
to
Il giorno lunedì 20 novembre 2017 10:08:20 UTC+1, Fabbrogiovanni ha scritto:
> > Bene, adesso il quadro della saldatura è chiaro.
> > Ora parliamo un attimo della tassellatura sugli scalini: l'idea era
> > di usare la resina con due barre filettate di M8 per ogni piede, ma,
> > visto che si va verso il freddo, ho qualche dubbio in proposito e
> > sarei più contento di andare su dei normali tasselli ad espansione.
> > Però, per non espanderli sui mattoni, dovrebbero essere molto lunghi,
> > almeno un 15cm. Per cui la domanda è: esiste un alternativa al chimico
> > che però arrivi a tirare molto più in basso del mattone, e che abbia sempre
> > almeno una vite di 8, per rimanere nella resistenza della barra di M8 del
> > chimico? Lo chiedo perché se la temperatura esterna nel momento della posa è
> > inferiore a 5° sono fritto. E anche se fosse 7-8° non è che poi cambia molto,
> > ti pare? Oppure posso andare giù con un foro di 12 per 15-20 cm e poi prima
> > di iniettarci la resina scaldo la cartuccia con la pistola termica?
>
> Preriscaldare la cartuccia magari funziona, ma io non mi metterei a
> fare esperimenti:-)

Ok.

> Come tasselli lunghi, ma lunghi lunghi, googola HILTI HRD-C 10X180
> La vite dovrebbe essere da 7 mm, più che sufficiente a tenere fermo il
> corrimano.

Si ho googolato e ho sentito anche in ferramenta. Però si trovano tutte le
viti con la testa svasata, mentre la preferirei con la testa esagonale.
Difatti, con l'ultima, posso anche strappare un po i fori se perdo qualcosa
nella foratura, mentre con quella svasata la cosa non è possibile.
Certo ci potrei mettere sotto una rondella con una svasatura... ma ci
vorrebbe alta almeno 4-5mm e non credo di trovarla. E una rondella normale,
o mi passa quasi tutta dentro, oppure mi sta la testa tutta fuori.
Dici che esagonali adatte per questi tasselli, non c'è proprio modo di
trovarle?
Poi, oddio, volendo si fa tutto: dopo che ho strappato i fori, nel centro esatto del foro ci posso sempre fare una svasatura... però, con il trapano a mano, fare una svasatura in un asola è quasi una scommessa.
In più, oltre che essere svasate, hanno anche l'impronta torx con la quale
ci posso fare mono forza che con una chiave esagonale di 13 (o di 17)
Tu dirai, questi sono dettagli, intanto pensa a saldare il corrimano e le
piastre di fissaggio, il resto si vede dopo. Si, però, prima di iniziare
preferisco vedere anche i dettagli, dall'inizio alla fine.


Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 20, 2017, 2:34:16 PM11/20/17
to
>> Come tasselli lunghi, ma lunghi lunghi, googola HILTI HRD-C 10X180
>> La vite dovrebbe essere da 7 mm, più che sufficiente a tenere fermo il
>> corrimano.

> Si ho googolato e ho sentito anche in ferramenta. Però si trovano tutte le
> viti con la testa svasata, mentre la preferirei con la testa esagonale.
> Difatti, con l'ultima, posso anche strappare un po i fori se perdo qualcosa
> nella foratura, mentre con quella svasata la cosa non è possibile.
> Certo ci potrei mettere sotto una rondella con una svasatura... ma ci
> vorrebbe alta almeno 4-5mm e non credo di trovarla. E una rondella normale,
> o mi passa quasi tutta dentro, oppure mi sta la testa tutta fuori.
> Dici che esagonali adatte per questi tasselli, non c'è proprio modo di
> trovarle?

Io non sono stato preciso ma tu manchi di fantasia:-)
Bastava zappare un po' più a fondo e avresti trovato anche le teste
esagonali.

Googola: HRD-H

https://www.hilti.it/sistemi-di-ancoraggio/ancoranti-in-plastica/r4677

https://www.hilti.it/medias/sys_master/documents/h13/9104114941982/HRD-Ancorante-universale-Technical-information-ASSET-DOC-LOC-1966219.pdf

--
Fabbrogiovanni

gio_46

unread,
Nov 20, 2017, 6:15:55 PM11/20/17
to
Perfetto, adesso so che si trovano le viti esagonali anche se non
le trovo dalla mia ferramenta di fiducia. Si, perché come hai potuto
vedere le confezioni sono di 50pz al prezzo che supera i 50€, mentre
a me ne servono solo 4. Pazienza, vorrà dire che farò il giro di tutte le
ferramenta della zona e pian piano vedrai che le trovo.
Piuttosto, guardando le immagini della messa in opera dei tasselli, c'è
una cosa che non mi quadra: se non erro nelle istruzioni si vede chiaramente
che la testa del tassello viene messa sopra il pezzo da stringere, mentre
di solito viene sempre messa sotto. Voglio dire: se il tassello è di 10 e la vite di 7, i 2 fori nella piastre di fissaggio li devo fare di 10 e poi usare
detti fori come dima per forare sullo scalino, giusto? Anzi, mi pare che nelle
istruzioni il foro sulla piastra dovrebbe essere di 12.
Allora, c'è un motivo per cui i tasselli devono stare fuori dalla piastra
e non sotto come, invece, avviene normalmente?


Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 21, 2017, 2:28:56 AM11/21/17
to
>> Googola: HRD-H
>>
>> https://www.hilti.it/sistemi-di-ancoraggio/ancoranti-in-plastica/r4677
>>
>> https://www.hilti.it/medias/sys_master/documents/h13/9104114941982/HRD-Ancorante-universale-Technical-information-ASSET-DOC-LOC-1966219.pdf

> Perfetto, adesso so che si trovano le viti esagonali anche se non
> le trovo dalla mia ferramenta di fiducia. Si, perché come hai potuto
> vedere le confezioni sono di 50pz al prezzo che supera i 50€, mentre
> a me ne servono solo 4. Pazienza, vorrà dire che farò il giro di tutte le
> ferramenta della zona e pian piano vedrai che le trovo.

Se ne hai la possibilità prova a indagare presso fabbri o
serramentisti.
> Piuttosto, guardando le immagini della messa in opera dei tasselli, c'è
> una cosa che non mi quadra: se non erro nelle istruzioni si vede chiaramente
> che la testa del tassello viene messa sopra il pezzo da stringere, mentre
> di solito viene sempre messa sotto. Voglio dire: se il tassello è di 10 e la
> vite di 7, i 2 fori nella piastre di fissaggio li devo fare di 10 e poi usare
> detti fori come dima per forare sullo scalino, giusto? Anzi, mi pare che
> nelle istruzioni il foro sulla piastra dovrebbe essere di 12. Allora, c'è un
> motivo per cui i tasselli devono stare fuori dalla piastra e non sotto come,
> invece, avviene normalmente?

Nulla vieta di metterli sotto, dovrai solo faticare di più per forare
perfettamente centrato.

Il motivo per cui si infilano da sopra: immagina di avere qualcosa con
4 o più fori.
Faccio il primo, fisso la piastra col primo tassello.
Entro man mano negli altri, e la punta rimane obbligata nel foro della
piastra, infilo il tassello, stringo, passo al foro successivo, ecc.
ecc.

--
Fabbrogiovanni

gio_46

unread,
Nov 21, 2017, 2:50:16 AM11/21/17
to
Ok, ora è tutto chiaro. Procedo.
Grazie 10000


Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 21, 2017, 4:05:29 AM11/21/17
to
>> Nulla vieta di metterli sotto, dovrai solo faticare di più per forare
>> perfettamente centrato.
>>
>> Il motivo per cui si infilano da sopra: immagina di avere qualcosa con
>> 4 o più fori.
>> Faccio il primo, fisso la piastra col primo tassello.
>> Entro man mano negli altri, e la punta rimane obbligata nel foro della
>> piastra, infilo il tassello, stringo, passo al foro successivo, ecc.
>> ecc.

> Ok, ora è tutto chiaro. Procedo.
> Grazie 10000

Restiamo in attesa di una foto del lavoro finito.

--
Fabbrogiovanni

gio_46

unread,
Nov 21, 2017, 2:53:35 PM11/21/17
to
Senz'altro non mancherò. Intanto comunico che il corrimano è già saldato
e, come avevamo pronosticato, i finali si sono curvati. Per cui prenderò l'occasione per vedere se funziona il trucco della bolla. Male che vada
lo lascio in quel modo. Anzi, a pensarci bene, la funzionalità migliora...
difatti, quando uno scende, è utile che il corrimano all'inizio sia meno
inclinato e quando si sale, lo stesso. Poi, sai, è sempre meglio avere
un alibi per l'ora del delitto:-)
In compenso sono sbandato e andato fuori strada proprio all'ultima curva:
stavo saldando una piastra di fissaggio e, alla fine, mentre guardavo come
era venuto bene il cordone, mi si è gelato il sangue; mi ero dimenticato
di mettere la piastra parallela al corrimano, e perciò ho dovuto dissaldarla
e ripartire d'accapo. Anche qui c'era il problema del ritiro... ma che ho risolto brillantemente imbarcando preventivamente le piastre dal lato
opposto.
Poi, per non rischiare di arrivare sul posto e accorgermi che avevo preso male
le misure dell'angolo della scala, ho lasciato una piantana 5cm più lunga
e poi la taglio e la saldo sul posto, dopo avercela provata.
Ci aggiorniamo al fine settimana.


Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 22, 2017, 1:12:47 AM11/22/17
to
>>
>> Restiamo in attesa di una foto del lavoro finito.


> Senz'altro non mancherò.

Anche vedere foto del lavoro a metà è sempre gradito.

> Intanto comunico che il corrimano è già saldato
> e, come avevamo pronosticato, i finali si sono curvati. Per cui prenderò
> l'occasione per vedere se funziona il trucco della bolla. Male che vada lo
> lascio in quel modo. Anzi, a pensarci bene, la funzionalità migliora...
> difatti, quando uno scende, è utile che il corrimano all'inizio sia meno
> inclinato e quando si sale, lo stesso.

Perfetto, sarebe stata la spiegazione che avrei dato a un cliente se mi
fossi dimenticato di raddrizzare i terminali: ho sudato sette camicie
per fare in modo che ci fosse un invito a inizio e fine del tubo.

>Poi, sai, è sempre meglio avere un
> alibi per l'ora del delitto:-) In compenso sono sbandato e andato fuori
> strada proprio all'ultima curva: stavo saldando una piastra di fissaggio e,
> alla fine, mentre guardavo come era venuto bene il cordone, mi si è gelato il
> sangue; mi ero dimenticato di mettere la piastra parallela al corrimano, e
> perciò ho dovuto dissaldarla e ripartire d'accapo. Anche qui c'era il
> problema del ritiro... ma che ho risolto brillantemente imbarcando
> preventivamente le piastre dal lato opposto.

Sarebbe bastato anche due martellate dosate dopo la saldatura per
convoncere le ali della piastra a tornare diritte.
Comunque va bene anche il tuo metodo.


Mi sorge un dubbio: hai detto che abbiamo due piastre e due fori per
piastra.

Visti salendo (o scendendo) i 4 fori sono in fila indiana o in fila per
due?

--
Fabbrogiovanni

gio_46

unread,
Nov 22, 2017, 5:17:28 PM11/22/17
to
Il giorno mercoledì 22 novembre 2017 07:12:47 UTC+1, Fabbrogiovanni ha scritto:

> Mi sorge un dubbio: hai detto che abbiamo due piastre e due fori per
> piastra.
>
> Visti salendo (o scendendo) i 4 fori sono in fila indiana o in fila per
> due?

Diciamo che lo sforzo sulle piastre di fissaggio si può scomporre
in due componenti: mettiamo l'80% parallelo al corrimano e un 20%
in senso perpendicolare.
Seguendo questa logica ho optato per fori in fila indiana e le piastre
(150 x 62 x 6)parallele al corrimano. Certo, pensando ad un cristiano che
ci sia arrampica per traverso, forse sarebbe stato meglio mettere le piastre
parallele allo scalino che parallele al corrimano.
Comunque, visto che le piastre sono con la parte lunga parallele al
corrimano, due fori nella parte corta non ci sarebbero entrati, volendo
metterli al centro, perché c'è il tubo di 40.
Magari (e ci ho anche pensato) invece di metterli sullo stesso asse, li
avrei potuti mettere in diagonale... e in quel caso sarebbero sempre stati
in fila per due. Però, mi sono detto, che vantaggio c'è a metterli sfalsati?
Difatti, sempre considerando uno sforzo laterale, quello che è più lontano
dal bordo fa più resistenza, ma, al contrario, quello dalla parte opposta
fa meno resistenza. Per cui diciamo che, o diritti o sfalsati, il risultato
non cambia... per cui tanto vale metterli diritti. E così ho fatto.
Ah, un altro motivo per cui ho messo le piastre in quel modo è quello che
se le avessi messe parallele allo scalino (visto quanto è stretta la scala)
sarebbero state maggiormente di intralcio ai passanti. E anche l'estetica
ne avrebbe sofferto.

Comunque domani faccio due foto del corrimano saldato e poi le posto.


Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 23, 2017, 2:39:20 AM11/23/17
to
>> Visti salendo (o scendendo) i 4 fori sono in fila indiana o in fila per
>> due?

> Diciamo che lo sforzo sulle piastre di fissaggio si può scomporre
> in due componenti: mettiamo l'80% parallelo al corrimano e un 20%
> in senso perpendicolare.

> Seguendo questa logica ho optato per fori in fila indiana e le piastre
> (150 x 62 x 6)parallele al corrimano. Certo, pensando ad un cristiano che
> ci sia arrampica per traverso, forse sarebbe stato meglio mettere le piastre
> parallele allo scalino che parallele al corrimano.

La tua è una suddivisione degli sforzi e una logica un po' personale:-)
Se proviamo a cambiargli il nome, invece che corrimano lo chiamiamo
parapetto sarà più facile pensare che deve resistere soprattutto a
sforzi trasversali.
E tu hai messo le 4 viti nella posizione ideale per comportarsi come
cerniera.

> Comunque, visto che le piastre sono con la parte lunga parallele al
> corrimano, due fori nella parte corta non ci sarebbero entrati, volendo
> metterli al centro, perché c'è il tubo di 40.
> Magari (e ci ho anche pensato) invece di metterli sullo stesso asse, li
> avrei potuti mettere in diagonale... e in quel caso sarebbero sempre stati
> in fila per due. Però, mi sono detto, che vantaggio c'è a metterli sfalsati?

Anche sfalsandoli di poco qualcosa avremmo guadagnato, diminuendo le
oscillazioni laterali.

> Ah, un altro motivo per cui ho messo le piastre in quel modo è quello che
> se le avessi messe parallele allo scalino (visto quanto è stretta la scala)
> sarebbero state maggiormente di intralcio ai passanti. E anche l'estetica
> ne avrebbe sofferto.

Su questo nessuna obiezione.
Dai, posalo e collaudalo, magari sono inutilmente pessimista.

--
Fabbrogiovanni

gio_46

unread,
Nov 23, 2017, 3:03:24 PM11/23/17
to
Allora oggi ho finito di posarlo e le cose non sono andate per niente bene.
Intanto avevo trovato dei tasselli di 10 lunghi 120, con vite d.6 e a testa esagonale di 10 con collarino sotto. Per le forature è andato tutto bene,
ma il bello, anzi il brutto, è venuto al momento di stringere le viti
con l'avvitatore: nonostante l'avessi tarato alla massima potenza non
riuscivo a tirarle fino in fondo. Allora ho preso semplicemente una chiave
cricchetto con bocciolo di 10 e ho provato con quella. L'avessi mai fatto...
senza neanche esercitare una forza esagerata, ad un certo punto la vite si
è rotta dentro.
Fra l'altro (non mi ricordo più se l'avevo già detto) era un lavoro a casa
di un amico e quell'imprevisto proprio non ci voleva.
Poi, alla fine, mi sono reso conto dell'errore che avevo commesso... ma se
ne parla fra un attimo, ora continuiamo con la vite rotta dentro.
Dunque, la situazione stava diventando tragica perché i fori erano tutti
fatti e ritrovarmi con quella vite rotta dentro il tassello, proprio non ci voleva. Poi, come avviene nelle situazioni disperate, ecco la lampadina che
accende un attimo prima del baratro: ma se io provassi a spingere il tassello
più in giù? Fortuna ha voluto che, mentre facevo quel foro, avessi sentito
che ad un certo punto la punta trovasse il vuoto... probabilmente era lo spazio fra una pietra e l'altra. E, difatti, quando con un punteruolo ho
provato a spingere il tassello più in fondo, ci è andato tranquillamente.
Ora però c'era il problema di dove trovare un altro tassello... ne servivano
4 e io 4 ne ho acquistati. Ma chi avrebbe mai potuto prevedere che si rompesse
una vite? Morale della favola, forse non tutto era perduto; per caso nella cassetta degli arnesi c'era rimasto per caso un tassello di 10 di quelli corti, e mi son detto che sarebbe bastato spingerlo al di sotto del mattone
e trovare un altra vite di 120. Il mio amico è uscito un attimo ed è tornato
con una scatola, con vari arnesi e alcune viti e guarda caso, fra quest'ultime, ce n'era una delle misure esatte dell'altra rotta.
E qui si entra nell'argomento "errore madornale", che neanche un bambino di
10 anni avrebbe potuto fare. Mentre inserivo la vite della salvezza, ad un certo punto ho sentito che lo sforzo era lo stesso sulla vite rotta... per cui
a quel punto ho capito dove avevo sbagliato: avevo messo le viti senza ne grasso ne sapone. A quel punto ho preso del sapone liquido dal bagno, ci ho
spalmato tutta la filettatura e ho riprovato con l'avvitatore. A questo punto
è bastato mandare un po avanti-indietro la vite e questa ce l'ha fatta ad arrivare in fondo. Naturalmente l'avvitatore più di quello non poteva fare,
e allora gli ultimi giri li ho fatti con la chiave a cricchetto di 10 e
il bloccaggio era perfetto; anzi con una chive di 12, perché la salvatrice
aveva la testa più grossa.
Peccato che la vite rotta era l'ultima... altrimenti il trucco lo capivo prima, e evitavo di rischiare di romperne altre.
Però mi viene il dubbio che quella vite avesse già di suo qualcosa di difettoso... chi lo saprà mai? Comunque la rottura è venuta esattamente
nel punto dell'inizio filettatura.

Ora mi vengono i patemi d'animo: ma perché ho avuto paura a usare i tasselli
chimici? Se avessi usato quelli, tutto questo non sarebbe successo.
E, in più, non ho avuto la soddisfazione di poter stringere le piastre
con tutta la forza che avrei voluto.
Però, a questo proposito, devo anche confessare che nella scelta fra i tasselli di plastica e quelli chimici ha pesato anche un principio economico.
Mi son detto: perché prendere una cartuccia, usarla per 4 fori e poi gettarla?
Difatti anche l'ultima volta andò in quel modo: la usai per due fori e poi
mai più usata in vita mia.
Comunque, tutta esperienza, la prossima volta non commetterò i soliti errori.
E fra questi ci matto anche, come giustamente hai osservato, quello di aver
fatto i fori in fila indiana. Al limite, se proprio li volevo fare in fila,
avrei almeno potuto farli spostati di 1cm rispetto all'asse... facendo in modo
che aumentasse la resistenza allo sforzo trasversale (dal fuori della scala).

Ah, chiedo venia per le foto, ma nella fretta mi ero dimenticato la macchina
fotografica a casa. Eh si, purtroppo ancora io non sono approdato ai cellulari
di ultima generazione... e vado sempre a giro con un nokia dell'ultima era glaciale:-)
Comunque ho chiesto al mio amico di farle con il suo cellulare e le ha fatte,
ma poi, anche lui, non è stato capace di mandarmele per e-mail.
Però ha detto che appena arrivano in sui nipotini di 7-8 anni si fa insegnare
da loro:-)


Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 24, 2017, 2:42:28 AM11/24/17
to
> Ora mi vengono i patemi d'animo: ma perché ho avuto paura a usare i tasselli
> chimici? Se avessi usato quelli, tutto questo non sarebbe successo.
> E, in più, non ho avuto la soddisfazione di poter stringere le piastre
> con tutta la forza che avrei voluto.

Non ho insistitio perchè tu hai detto che avresti lavorato con
temperature polari:-)

> Però, a questo proposito, devo anche confessare che nella scelta fra i
> tasselli di plastica e quelli chimici ha pesato anche un principio economico.

A volte un po' di sano egoismo va messo in pratica.
diamo per scontato che la cartuccia l'avrebbe pagata il diretto
interessato?

> E fra questi ci matto anche,
> come giustamente hai osservato, quello di aver fatto i fori in fila indiana.

Una eventuale prossima volta vedi di ricordarlo, mai in fila indiana:-)

> Ah, chiedo venia per le foto, ma nella fretta mi ero dimenticato la macchina
> fotografica a casa. Eh si, purtroppo ancora io non sono approdato ai
> cellulari di ultima generazione... e vado sempre a giro con un nokia
> dell'ultima era glaciale:-)

Dai, aggiornati, i vari venditori oggi sono tutti presi dal black
friday, approfittane, con uno smartphone sembrerai più giovane.

--
Fabbrogiovanni

gio_46

unread,
Dec 8, 2017, 5:10:44 AM12/8/17
to
Alla fine, prima che l'argomento cada definitivamente nell'oblio,
ecco alcune foto:
https://s20.postimg.org/i55czjsbh/DSC05744.jpg
https://s20.postimg.org/hsdyt9mvh/DSC05743.jpg
https://s20.postimg.org/8bo5n2359/DSC05745.jpg



Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Dec 8, 2017, 6:42:20 AM12/8/17
to
> Alla fine, prima che l'argomento cada definitivamente nell'oblio,
> ecco alcune foto:
> https://s20.postimg.org/i55czjsbh/DSC05744.jpg
> https://s20.postimg.org/hsdyt9mvh/DSC05743.jpg
> https://s20.postimg.org/8bo5n2359/DSC05745.jpg


Quel che è fatto è fatto, e dalle foto risulta anche un bel lavoro.

Però, la prossima volta mostra prima la foto del contesto, così non
sprechiamo energie preziose a preoccuparci de tubo che può piegarsi un
po' per le saldature e non occupiamo Google alla ricerca di tasselli e
accessori:-)

Detto in altre parole:

1- data la posizione e l'ambiente circostante, machissenefrega se il
corrimano curva leggermente.

2- teniamo le due piantane un mezzo metro più lunghe, scaviamo due
buchetti di fianco alla scala, ci immergiamo la punta delle piantane,
ci versiamo quattro secchi di cemento (calcestruzzo in lingua tecnica)
e abbiamo finito.

--
Fabbrogiovanni

gio_46

unread,
Dec 8, 2017, 11:14:45 AM12/8/17
to
Il giorno venerdì 8 dicembre 2017 12:42:20 UTC+1, Fabbrogiovanni ha scritto:
> > Alla fine, prima che l'argomento cada definitivamente nell'oblio,
> > ecco alcune foto:
> > https://s20.postimg.org/i55czjsbh/DSC05744.jpg
> > https://s20.postimg.org/hsdyt9mvh/DSC05743.jpg
> > https://s20.postimg.org/8bo5n2359/DSC05745.jpg
>
>
> Quel che è fatto è fatto, e dalle foto risulta anche un bel lavoro.

Di solito quando all'inizio ci sono gli elogi, poi mette burrasca:-)
>
> Però, la prossima volta mostra prima la foto del contesto, così non
> sprechiamo energie preziose a preoccuparci de tubo che può piegarsi un
> po' per le saldature e non occupiamo Google alla ricerca di tasselli e
> accessori:-)

Non mancherò.

> Detto in altre parole:
>
> 1- data la posizione e l'ambiente circostante, machissenefrega se il
> corrimano curva leggermente.

Difatti, a posteriori, riconosco che mi sono preoccupato dell'unica cosa
che non aveva nessuna importanza.
>
> 2- teniamo le due piantane un mezzo metro più lunghe, scaviamo due
> buchetti di fianco alla scala, ci immergiamo la punta delle piantane,
> ci versiamo quattro secchi di cemento (calcestruzzo in lingua tecnica)
> e abbiamo finito.

Si, questa sarebbe stata davvero la cosa più semplice e sicura. Difatti,
con le viti lunghe in quel modo e i fori al centro delle piastre e sullo
stesso asse, si sente bene che il corrimano (facendo forza laterale)
ondeggia leggermente. In più, anche l'appoggio precario su dei mattoni vecchi e mezzi rotti non ha certamente aiutato:-)
Non ce la prendiamo... tutta esperienza.


Giovanni

in quel modo

Fabbrogiovanni

unread,
Dec 8, 2017, 12:30:12 PM12/8/17
to
>> 2- teniamo le due piantane un mezzo metro più lunghe, scaviamo due
>> buchetti di fianco alla scala, ci immergiamo la punta delle piantane,
>> ci versiamo quattro secchi di cemento (calcestruzzo in lingua tecnica)
>> e abbiamo finito.

> Si, questa sarebbe stata davvero la cosa più semplice e sicura. Difatti,
> con le viti lunghe in quel modo e i fori al centro delle piastre e sullo
> stesso asse, si sente bene che il corrimano (facendo forza laterale)
> ondeggia leggermente. In più, anche l'appoggio precario su dei mattoni vecchi
> e mezzi rotti non ha certamente aiutato:-) Non ce la prendiamo... tutta
> esperienza.

In fondo di fianco alla scala non c'è un burrone ma solo un piccolo
dislivello, per cui se dovesse cedere non muore nessuno:-)

E semmai dovesse succedere tagliamo via le piastre, saldiamo le
prolunghe alle piantane e cementiamo per bene.

Tornando alle foto, e sempre che posso permettermi, non sarebbe il caso
di smaltire il fustino di plastica che fa tanto discarica, rastrellare
le foglie, dare una bella passata con idropulitrice ai mattoni, dare
una mano di bianco al muro laterale?

--
Fabbrogiovanni

gio_46

unread,
Dec 8, 2017, 3:23:08 PM12/8/17
to
Il giorno venerdì 8 dicembre 2017 18:30:12 UTC+1, Fabbrogiovanni ha scritto:
> >> 2- teniamo le due piantane un mezzo metro più lunghe, scaviamo due
> >> buchetti di fianco alla scala, ci immergiamo la punta delle piantane,
> >> ci versiamo quattro secchi di cemento (calcestruzzo in lingua tecnica)
> >> e abbiamo finito.
>
> > Si, questa sarebbe stata davvero la cosa più semplice e sicura. Difatti,
> > con le viti lunghe in quel modo e i fori al centro delle piastre e sullo
> > stesso asse, si sente bene che il corrimano (facendo forza laterale)
> > ondeggia leggermente. In più, anche l'appoggio precario su dei mattoni vecchi
> > e mezzi rotti non ha certamente aiutato:-) Non ce la prendiamo... tutta
> > esperienza.
>
> In fondo di fianco alla scala non c'è un burrone ma solo un piccolo
> dislivello, per cui se dovesse cedere non muore nessuno:-)
>
> E semmai dovesse succedere tagliamo via le piastre, saldiamo le
> prolunghe alle piantane e cementiamo per bene.

Si, nel tempo dei due post, già l'idea si era già ben consolidata.

> Tornando alle foto, e sempre che posso permettermi, non sarebbe il caso
> di smaltire il fustino di plastica che fa tanto discarica, rastrellare
> le foglie, dare una bella passata con idropulitrice ai mattoni, dare
> una mano di bianco al muro laterale?

Si, anche io mi son sempre chiesto perché il fustino in quel punto...
E, in effetti, anche l'immagine del muschio nei mattoni male si addice
a quella del corrimano... Non solo per estetica, ma proprio per una
ragione di sicurezza.


Giovanni
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