Armando Lario <
amand...@gmail.com> wrote:
>
> sono travetti e ciocchi molto vecchi, quanto non si sà, formavano
> una tettoietta sopra una porta che reggeva delle tegole che han
> sostituito con una moderna
Ad ogni modo se fanno fatica a bruciare, sempre parlando di legname
non trattato con prodotti nocivi, mettere uno di quei pezzi insieme
ad un paio di legna buona che si sa bruciare correttamente. In questo
modo te le levi di lì sfruttando la fiamma generata dalle legne buone.
Inoltre aggiungerle in modo che l'avvio della fiamma non si basi su
quel legname, meglio fare in modo che brucino quando c'è già tanta roba
incendiata... sono considerazioni abbastanza ovvie ma fanno la
differenza.
Ad esempio mia nonna diceva sempre: "una di castagno, una di cerro e
una di faggio". Boh, in effetti il faggio brucia molto facilmente
il cerro anche ma in più ha un peso maggiore e tiene un po' di più,
infine il castagno è un legnaccio, dev'essere molto stagionato e
fa un po' più fatica, così sfruttava la fiamma generata dalle altre
due tipologie.
In tutto ciò il camino deve essere bene ossigenato, col focolare
aperto direi che non c'è problema, se fosse una stufa invece, la
regolazione dell'aria sarebbe cruciale per far bruciare bene o meno.