> Ok, mi sembrano entrambe ottime idee. Riguardo la questione "camera d´aria o non camera d´aria" premesso che creare una camera d´aria mi creerebbe qualche problema in piú per questioni di spazio rubato, climatizzatori da spostare etc etc ma su una parete con questi problemi l´aria non aiuta l´umiditá a fare dei danni? Intendo dire i batteri, le muffe etc non hanno bisogno anche di aria per svilupparsi e proliferare? Alcuni dicono che in questo modo si "soffoca" il muro e a lungo andare si peggiora il problema ma l´umiditá se non riesce a sfogare dalla mia parte del muro sfogherá dall´altra parte cioé verso l´esterno o dal lato del mio confinante giusto?
>
Il discorso della condensa è complicato.
Ad ogni modo considera che il cartongesso "netto" (intendo
se non è in qualche maniera plastificato anche su una sola
faccia o idrofobizzato in altri modi), con al massimo carta
da un lato, è un materiale non solo parecchio permeabile al
vapore, ma anche un ottimo equilibratore e redistributore
dell'umidità. Se tu mantieni secca una faccia (Ad es. con un
riscaldamento "asciutto") è molto difficile che si formi
condensa sulla faccia opposta, perché il gesso
redistribuisce l'umidità meglio della gran parte dei
materiali edili. Anzi uno dei pregi dei desueti intonaci a
gesso, era quello di regolarizzare l'umidità ambientale,
smorzando le fluttuazioni da periodi troppo secchi e troppo
umidi.
Se una o entrambe le facce sono plastificate o se la massa è
stata idrofobizzata in qualche modo (tipo x estendere il
campo di usabilità ad ambienti umidi, che il gesso soffre),
allora quanto sopra non si applica più.
I cappotti a volte sono in resine plastiche espanse, che
sebbene molto migliori come isolanti, dal punto di vista
dell'ostacolo al flusso di vapore sono molto più rognosi.
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1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)