Il giorno Mon, 15 Feb 2021 00:34:31 -0800 (PST)
Giuli el Dabro <
giulian...@gmail.com> ha scritto:
>>>> Tapo, xiaomi ecc.
>>> l'affidabilità nel tempo del servizio cloud di visione
>>> remota sono piuttosto variabili.
> funzionano esclusivamente se appoggiate al loro Cloud, spesso appunto
> di accesso cervellotico.
In realta' a essere cervellotica e' la configurazione iniziale
(la telecamera genera uno hotspot personale che serve solo per
configuarla, dopo l'hotspot va spento e la camera va riaccesa in
modalita' infrastruttura per attaccarla al WiFi di casa). in questo
senso vice Arlo, che funziona out of the box.
L'accesso di routine non e' cervellotico, anzi e' efficace e funziona
sempre, l'ecosistema e' pensato che tu sei via, ti arriva la
segnalazione motion detector, tappi l' app e vedi sia il
live sia uno spezzone del momento in cui e' scattato il motion
detector.
Ti sfido a mettere in piedi da solo un sistema privato altrettanto
semplice. Come minimo devi investire in NAS, telecamere compatibili con
NAS, configurazione del router, abbonamento DDNS, software di notifica
push, ecc.
> Nessuna ha un web
> server interno che ne consente un normalissimo uso "stand alone".
no pero' hanno tutti la scheda SD in cui registri gli eventi (motion
o suono) che hanno attivato la segnalazione. Ti rimane in mano una
prova, che duplica il cloud.
In passato ho avuto una standalone con videoserver embedded, grazie alla
quale (router, DDNS, AP, telecamera) alla fine si poteva guardare via
browser cosa succedeva, all'epoca solo in tempo reale.
Una volta mi dava dei gran allarmi, guardavo e non si vedeva niente.
Alla fine quando sono tornato a casa, c'era una civetta nel mio studio,
che svolazzava a caso.