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Salvavita che scatta durante temporale. E' normale?

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G.

unread,
Sep 2, 2008, 10:10:04 AM9/2/08
to
Ciao a tutti,
abito in un appartamento di recente costruzione (2006) ed è già la seconda
volta nel giro di un mese che durante un temporale mi scatta il salvavita.

Volevo sapere se questa cosa è normale (mio padre sostiene che il salvavita
debba scattare solo per cause interne all'impianto elettrico, non esterne).

Grazie in anticipo,
G.


hausf

unread,
Sep 2, 2008, 10:53:51 AM9/2/08
to
G. ha scritto:
Gli scatti intempestivi degli interruttori differenziali sono dovuti a picchi di tensione che raggiungono le abitazioni a causa dei fulmini che cadono in prossimità delle linee elettriche ad alta tensione o nel terreno circostante agli elettrodotti. Contro questi fenomeni dovuti alla rete di distribuzione lettrica, puoi fare poco. Puoi comunque proteggere le apparecchiature elettriche con appositi scaricatori (SPD) da installare subito dopo il contatore ENEL ed magari installare anche un differenziale a riarmo automatico.

Ciao > hausf

--
Questo articolo e` stato inviato dal sito web http://www.nonsolonews.it

Unknown

unread,
Sep 2, 2008, 10:58:09 AM9/2/08
to

"G."

> abito in un appartamento di recente costruzione (2006) ed è già la seconda
> volta nel giro di un mese che durante un temporale mi scatta il salvavita.
>
> Volevo sapere se questa cosa è normale (mio padre sostiene che il
> salvavita debba scattare solo per cause interne all'impianto elettrico,
> non esterne).
>
Può capitare,
comunque tieni controllato se è stato un caso contingente o lo fa ancora con
la stessa frequenza.
In caso prova a sostituirlo o fartelo sostituire.
Magari qualcuno sarà più preciso sui modelli, io ho montato siemens o merlin
gerin e mi scattano una volta ogni 2-3 anni a far tanto (in caso di
fulminazioni violente), dipende anche dalla rete di distribuzione a cui sei
allacciato se escludiamo chiaramente problemi all'impianto interno.
ciao.

CRIS

unread,
Sep 2, 2008, 10:58:47 AM9/2/08
to

"G." <g...@g.com> ha scritto nel messaggio
news:WKbvk.295$YZ3...@tornado.fastwebnet.it...

> Ciao a tutti,
> abito in un appartamento di recente costruzione (2006) ed è già la seconda
> volta nel giro di un mese che durante un temporale mi scatta il salvavita.
[...]

hai per caso qualche gru installata nelle vicinanze?
a me è capitato che durante la costruzione di una casetta attigua alla mia
venne eretta una gru.
Nel periono della sua installazione ad ogni temporale c'era come minimo uno
scatto del differenziale.
Ho dedotto che la gru attirava nelle vicinanze le scariche che viaggiavano
poi sulla rete elettrica.

-c-

gs

unread,
Sep 2, 2008, 2:01:15 PM9/2/08
to

"G." <g...@g.com> ha scritto nel messaggio
news:WKbvk.295$YZ3...@tornado.fastwebnet.it...
> abito in un appartamento di recente costruzione (2006) ed è già la seconda
> volta nel giro di un mese che durante un temporale mi scatta il salvavita.
>
> Volevo sapere se questa cosa è normale

Si e no.
Si: il differenziale potrebbe intervenire perchè in occasione di temporali
con forte pioggia, potrebbe esserci una dispersione in qualche linea
esterna, pompa, cancello elettrico, luci esterne, ecc.
No: di solito il problema sono i disturbi indotti da fulmini o temporali
nelle vicinanze. Quasi sempre si risolve installando un differenziale classe
A, tipo antiperturbazione/super immunizzato/ecc (nomi diversi secondo il
costruttore).
Sono anche maggiormente immuni a generici disturbi provenienti dalla rete
(sovratensioni di manovra, inserzione a monte di batterie di condensatori di
rifasamento, altri utenti con apparecchi che generano armoniche, ecc), che
spesso provocano interventi "inspiegabili".
Costano poco più di un classe A "standard".
Ovviamente garantiscono medesima protezione per contatti indiretti (la
funzione primaria del "salvavita").

Probabilmente il tuo apparecchio non è neanche un classe A, sarà un classe
AC.
Essendo più economico, è ancora il tipo più installato.Anche se spesso è
soggetto a scatti intempestivi per disturbi esterni. Inoltre potrebbe anche
non garantire protezione per dispersioni generate da apparecchiature
elettroniche.

Se scrivi i dati del tuo differenziale (marca-codice) o se fai una foto,
possiamo capire il tipo.
Comunque qui ci sono i simboli per riconoscere classe AC e classe A. Non ci
sono invece simboli per gli antiperturbazione.
http://xs231.xs.to/xs231/08362/differenziali_ac_a606.jpg


--
Giorgio
"Il brutto dell'aereo, è che non ti lasciano andare fuori a giocare!" (cit.
mio nipote).

G.

unread,
Sep 2, 2008, 5:42:42 PM9/2/08
to
Grazie per l'esaustiva spiegazione.

Dunque... l'interruttore è un bticino modello G723/25AC e, dal simbolo
stampato (una tilde) dovebbe essere quello di tipo più economico (appunto AC
come dice anche la sigla).

Mi chiedo se l'installazione di un differenziale con riarmo automatico possa
risolvere il problema, visto che con l'ultimo temporale ero in ferie e al
ritorno ho dovuto buttare via praticamente tutto il contenuto del
congelatore, oppure sia sufficiente un salvavita di classe A.

Grazie,
G.

marcoT

unread,
Sep 3, 2008, 3:56:37 AM9/3/08
to
G. ha scritto:

> Mi chiedo se l'installazione di un differenziale con riarmo automatico possa
> risolvere il problema, visto che con l'ultimo temporale ero in ferie e al
> ritorno ho dovuto buttare via praticamente tutto il contenuto del
> congelatore, oppure sia sufficiente un salvavita di classe A.

Direi che è la soluzione migliore, costicchia ma te lo ripaghi alla prima
occasione in cui salvi il contenuto del congelatore.

Marco

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


gs

unread,
Sep 3, 2008, 5:04:22 AM9/3/08
to

"G." <g...@g.com> ha scritto nel messaggio
news:mrivk.142279$FR.4...@twister1.libero.it...

> Mi chiedo se l'installazione di un differenziale con riarmo automatico
> possa risolvere il problema, visto che con l'ultimo temporale ero in ferie
> e al ritorno ho dovuto buttare via praticamente tutto il contenuto del
> congelatore, oppure sia sufficiente un salvavita di classe A.

Io preferisco installare apparecchi che non abbiano scatti intempestivi,
piuttosto che riarmare poi.
Quindi io normalmente non installo i riarmi automatici in ambito civile.
Preferisco mettere un classe A di tipo antiperturbazione (o super
immunizzato).

Se opti per il riarmo, siccome comunque è costoso, falla completa ed
abbinalo ad un antiperturbazione.

PS il simbolo è una sinusoide

--
Giorgio


Tonino

unread,
Sep 3, 2008, 11:29:26 AM9/3/08
to

"G." <g...@g.com> ha scritto nel messaggio
news:mrivk.142279$FR.4...@twister1.libero.it...

> Grazie per l'esaustiva spiegazione.
>
> Dunque... l'interruttore è un bticino modello G723/25AC e, dal simbolo
> stampato (una tilde) dovebbe essere quello di tipo più economico (appunto
> AC come dice anche la sigla).
>
> Mi chiedo se l'installazione di un differenziale con riarmo automatico
> possa risolvere il problema, visto che con l'ultimo temporale ero in ferie
> e al ritorno ho dovuto buttare via praticamente tutto il contenuto del
> congelatore, oppure sia sufficiente un salvavita di classe A.
>
> Grazie,
> G.
>
>
>>
>> Se scrivi i dati del tuo differenziale (marca-codice) o se fai una foto,
>> possiamo capire il tipo.
>> Comunque qui ci sono i simboli per riconoscere classe AC e classe A. Non
>> ci sono invece simboli per gli antiperturbazione.
>> http://xs231.xs.to/xs231/08362/differenziali_ac_a606.jpg
>>
>>
>> --
Stesso problema il mio è un BTicino G8130/16AC.

Se cambio il salvavita pensate che salvo la merce congelata???

Grazie per la risposta.


gs

unread,
Sep 4, 2008, 2:40:52 AM9/4/08
to

"Tonino" <lit...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:48bead52$0$41654$4faf...@reader4.news.tin.it...

> Stesso problema il mio è un BTicino G8130/16AC.
> Se cambio il salvavita pensate che salvo la merce congelata???

Se gli interventi dipendono da disturbi esterni (sovratensioni di manovra,
atmosferiche, ecc), allora dovresti risolvere con un antiperturbazione/super
immunizzato.
Se gli scatti dipendono anche da altro (dispersione o somma di dispersioni),
ripristinando l'isolamento, modificando l'impianto e/o il tipo di
protezioni.
Per interventi "random" oppure se non si riesce -o non si vuole- risolvere
con altri tipi di intervento, con un riarmo automatico

--
Giorgio


Uplbet

unread,
Sep 4, 2008, 5:58:30 AM9/4/08
to
Il Thu, 4 Sep 2008 08:40:52 +0200, "gs" <g1s2n...@infi6nito.it> ha
scritto:

>Se gli interventi dipendono da disturbi esterni (sovratensioni di manovra,
>atmosferiche, ecc), allora dovresti risolvere con un antiperturbazione/super
>immunizzato.

anni fa un mio conoscente ha provveduto in modo imperfetto e
criticabile ma semplice: ha installato ("ufficiosamente",
posizionandolo a lato del quadro) un interruttore in parallelo al
salvavita, interruttore che con cui cortocircuita il salvavita ogni
volta che la famiglia si assenta di casa per piu' di una giornata e
quindi in particolare anche durante il mesetto di ferie estive.
Al rientro per prima cosa apre l'interruttore.
In tutti questi anni, al rientro non ha mai avuto sorprese.

Ciao
---
Uplbet

gs

unread,
Sep 4, 2008, 8:57:16 AM9/4/08
to

"Uplbet" <nes...@nessunia.it> ha scritto nel messaggio
news:gfbvb4djn947gqj4i...@4ax.com...

> anni fa un mio conoscente ha provveduto in modo imperfetto e
> criticabile ma semplice: ha installato ("ufficiosamente",
> posizionandolo a lato del quadro) un interruttore in parallelo al
> salvavita,

Per carità, in giro c'è di tutto. Non c'è limite al peggio.
Ma se già è sbagliato farlo, imho riportarlo è ancora peggio. Qualcuno
potrebbe credere sia un'operazione corretta e fattibile.
Non è solo "imperfetta e criticabile" è sbagliata e pericolosa. Anche perchè
le soluzioni tecniche per risolvere il problema (in sicurezza) ci sono. Non
c'è bisogno di improvvisare.

Eliminando il differenziale, in caso di guasto verso terra, tutte le masse
andrebbero in tensione. Se il tuo conoscente abita in un condominio, mette
in pericolo gli utenti di tutti gli altri impianti (comprese utenze
condominiali/ascensore). Diventando oltretutto responsabile di eventuali
infortuni.
La presenza di tensione sulla terra, potrebbe danneggiare alcuni tipi di
apparecchiature elettroniche.
Se anche abitasse da solo, potrebbe portare in tensione i collegamenti
equipotenziali verso i contatori di gas e acqua.

--
Giorgio

Uplbet

unread,
Sep 5, 2008, 9:19:11 AM9/5/08
to
Il Thu, 4 Sep 2008 14:57:16 +0200, "gs" <g1s2n...@infi6nito.it> ha
scritto:

>Eliminando il differenziale, in caso di guasto verso terra, tutte le masse
>andrebbero in tensione.

ma i conduttori di messa a terra dell'impianto non sono elettricamente
collegati al terreno, e quindi per definizione a potenziale zero
costante?
Imho di inesperto, in caso di guasto con cortocircuito di una fase
verso terra, l'evento piu' probabile in mancanza di differenziale e'
la fusione di un elemento di circuito e la conseguente interruzione
del guasto (e ovviamente un rischio di incendio).
Sbaglio?
---
Uplbet

Tonino

unread,
Sep 5, 2008, 10:00:34 AM9/5/08
to

"gs" <g1s2n...@infi6nito.it> ha scritto nel messaggio
news:48bf82e5$0$1071$4faf...@reader2.news.tin.it...

Sembra che siano provocati da condizioni climatiche avverse (fulmini e
pioggia eccessiva) e anche da computer di casa.

GRazie per il consiglio.


gs

unread,
Sep 5, 2008, 8:43:30 PM9/5/08
to

"Uplbet" <nes...@nessunia.it> ha scritto nel messaggio
news:6va2c45jmuu1s9cqn...@4ax.com...

> Imho di inesperto, in caso di guasto con cortocircuito di una fase
> verso terra, l'evento piu' probabile in mancanza di differenziale e'
> la fusione di un elemento di circuito e la conseguente interruzione
> del guasto (e ovviamente un rischio di incendio).
> Sbaglio?
Ho invertito le tue domande. Così forse diventa più comprensibile la
risposta
successiva.

Non sbagli. Non è detto però che il guasto sia sempre un cortocircuito (anzi
raramente).
Potrebbe essere limitato dalla resistenza di parti di circuito. Ad esempio
surriscaldamento del motore, con successivo cedimento dell'isolante del
motore, in parti diverse dalla morsettiera.
In questo caso sarebbe presente a monte una certa resistenza/impedenza, che
limiterebbe la corrente (non sarebbe un corto).

Oppure potrebbero esserci archi elettrici nel punto di contatto, che
limitando la tensione, limiterebbero di conseguenza anche la corrente di
dispersione.

In entrambi i casi, non essendo presente il differenziale, le uniche
protezioni a monte sarebbero l'interruttore magnetotermico e/o il contatore.
Se la corrente, per le condizioni indicate, fosse inferiore alla soglia di
intervento del magnetotermico, il guasto potrebbe permanere per un tempo
indefinito.
L'interruttore magnetotermico (e il contatore), la considererebbero alla
stregua di una corrente assorbita da un apparecchio.

> ma i conduttori di messa a terra dell'impianto non sono elettricamente
> collegati al terreno, e quindi per definizione a potenziale zero
> costante?

L'impianto di terra ed il terreno circostante il dispersore, sono a
potenziale zero in condizioni ordinarie. Non in fase di guasto.
Poichè il terreno non è un elemento a resistenza nulla ed il dispersore non
ha dimensioni infinite, la "resistenza di terra" dell'impianto, è funzione
della resistività del terreno e del tipo di dispersore.

Il dispersore, "inietta" la corrente di guasto in una porzione di terreno di
dimensioni finite. Questo terreno oppone una certa resistenza al passaggio
della corrente.
Su questa resistenza, per la legge di Ohm, in fase di guasto si genera una
tensione.
Questa tensione viene riportata tramite i conduttori di terra a tutte le
masse collegate all'impianto. Una persona che toccasse una di queste masse
in tensione, e non risultasse isolata da terra, prenderebbe la "scossa".
Questo perchè ad una "certa" distanza dal dispersore, il potenziale del
terreno ritorna ad essere pressochè zero.
La "scossa" sarebbe elevata se la resistenza di terra fosse alta, e/o in
caso di grandi correnti di guasto. Possibile nel caso di mancanza del
differenziale.

gs

unread,
Sep 5, 2008, 8:50:41 PM9/5/08
to

"Tonino" <lit...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:48c13b87$0$40314$4faf...@reader5.news.tin.it...

> Sembra che siano provocati da condizioni climatiche avverse (fulmini e
> pioggia eccessiva)
Sembrano quasi due problemi.
Differenziale "stupido" (fulmini) e dispersioni nell'impianto che si
aggravano (o si sommano) in caso di pioggia.

>e anche da computer di casa.

Spiega meglio questa.
L'interruttore differenziale scatta quando accendi gli apparecchi? Magari
agendo sull'interruttore presente su una ciabatta multipresa?

Uplbet

unread,
Sep 6, 2008, 6:40:50 AM9/6/08
to
Il Sat, 6 Sep 2008 02:43:30 +0200, "gs"
<g1s2n...@infinito.itINVALID> ha scritto:

>Non è detto però che il guasto sia sempre un cortocircuito (anzi
>raramente).

>[... cut ...]

tutto chiaro, grazie,
ciao
---
Uplbet

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