La saldatrice in oggetto e' saltata, ho aperto per cercare di trovare una
soluzione e quindi ho cominciato ad analizzare i circuiti.
Ho trovato entrambi i transistors di potenza ICB (G30N60A4) saltati, dopo
averli rimossi ho proseguito l'indagine verificando dall'ingresso di tensione
al ponte di diodi, ai condensatori di livellamento, tutto Ok, la parte in
uscita di potenza non sembra avere corti. Ad un successivo controllo ho
trovato che uno dei diodi superveloci contrapposti all' ICB era aperto,
(stranamente non me ne ero accorto alla prima analisi).
Ora vorrei sostituire gli ICB e i due diodi contrapposti ma non sono molto
convinto perche' non ritengo di aver identificato la causa originale del
guasto e una volta rimontato il tutto alla prima accensione potrei avere
brutte sorprese. C'e' qualcuno esperto che puo' suggerirmi qualcosa ?
Grazie Ilio
--
Ti hanno appena consigliato l'unica cosa da non fare...
Interponi un fusibile rapido sulla linea dimensionato adeguatamente.
Come per gli alimentatori a commutazione, non serve a niente una analisi di
uno stadio, o pressapochista, questa deve essere accurata e di tutto senza
tralasciare nulla integrati compresi (se non testabili alla spera in Dio o
sostituirli) basta una mini resistenza da 1/8 di W e fumi tutto in un
picosecondo.
Senza gli icb, quindi con minor rischio, ho alimentato i circuiti di ingresso
e sui condensatori di livellamento trovo circa 350 V CC.
A me sembra corretto, perche dopo il ponte di diodi e' abbastanza realistico.
Mi occorrerebbe lo schema elettrico fra questo punto e gli ICB perche'
in uscita di potenza non riscontro corti e quindi assumo che non ci sono
problemi li'.
Empiricamente potrei montare gli ICB collegandoli con dei sottili fili di rame
a mo' di fusibili molto sensibili, potrebbero fondere per correnti inferiori
ad un Ampere. Con il carico aperto potrebbero darmi qualche indicazione.
Mentre senza uno schema non trovo idee per verificare cosa fare nei circuiti
di controllo e regolazione e quindi mi affido al buon...c
mettendo la regolazione di potenza al minimo.
Ultima e migliore sarebbe trovare un esperto specifico. saluti
--
ce l'hai una saldatrice inverter?
puoi sempre provare ad alimentarla come dici tu... forse soppravvive!
chiediti e/o chiedi perché è normalmente sconsigliabile alimentarla
con generatori e perché fanno dei modelli appositi per essere
alimentati dagli stessi generatori vista l'irregolarità della tensione...
Umb
Guarda che non lo dico tanto per dar aria alla bocca, son 30 anni
d'esperienza e solo con circuiti a commutazione (perchè di anni ce ne sono
di piu' purtroppo), se avvi sotto tensione e non si innesca l'oscillazione
sono dei corti netti, con quello che ne consegue, anche incrementando
gradatamente non hai nemmeno il tempo di capire cosa accada che hai già
bruciato tutto.
Non è un carico lineare.
Corretto, anche se i condensatori COME TUTTO andrebbero smontati e
verificati con un normale tester analogico, vedendo capacità con carica e
scarica e resistenza "residua" da scarichi.
> Mi occorrerebbe lo schema elettrico fra questo punto e gli ICB perche'
> in uscita di potenza non riscontro corti e quindi assumo che non ci sono
> problemi li'.
Lo schema elettrico, a meno che non si leggano dei componenti non serve a
nulla.
> Empiricamente potrei montare gli ICB collegandoli con dei sottili fili di
> rame
> a mo' di fusibili molto sensibili, potrebbero fondere per correnti
> inferiori
> ad un Ampere. Con il carico aperto potrebbero darmi qualche indicazione.
> Mentre senza uno schema non trovo idee per verificare cosa fare nei
> circuiti
> di controllo e regolazione e quindi mi affido al buon...c
> mettendo la regolazione di potenza al minimo.
Tu non devi affidarti a nulla, devi testare singolarmente ogni componente se
testabile, non tralasciando nulla, sostituire se conveniente e reperibile il
non testabile poi dai fuoco, se sei certo delle misure fatte 99/100 è come
nuova.
Non è un circuito fatto di sezioni indipendenti che si scambiano segnali o
livelli, è un "organismo" e faccio la similitudine con gli alimentatori di
potenza (che poi è quello) dove serve tutto, se una virgola non fa il suo
dovere, o non oscilla come deve (nelle migliore delle ipotesi) o diventa un
circuito aperto o un corto netto.
> Ultima e migliore sarebbe trovare un esperto specifico. saluti
Ti serve uno che ripara elettronica industriale, tipo azionamenti, inverter
e roba del genere con pilotaggio e potenza.
Se posti delle buone foto del circuito, soffermandoti su integrati e roba a
te strana vediamo cio' che si puo' fare per suggerti la possibile cura.
comunque su questo fatto che dove dici
>se avvi sotto tensione e non si innesca l'oscillazione sono dei corti netti
non sono d'accordo, se interrompi l'oscillazione a uno switching
aprendo la base del transistor di potenza non succede propio nulla.
Ho trovato un sito in cirillico dal quale ho potuto scaricare lo schema
elettrico e le foto, ora cerco di capirci qualcosa di piu', se mi date un
indirizzo mail o mi suggerite qualche modo per inviarle, visto che mi sembra
impossibile allegarle qui', ve le mando cosi' possiamo fare uno studio di
gruppo. saluti Ilio
--
http://imageshack.us , le carichi e posti i link, se si agisce in privato e
si ripara in futuro non serve a nessuno :)
Si ma a 40V AC supponiamo, si chiude il MOS e il variac gli da tutta la
corrente che puo' dare (con le conseguenze del caso perchè non oscilla ma si
chiude e basta), con traformatore reostatico io intendo un variac, se poi
intendi un reostato resistivo potrei darti ragione (per la limitazione di
corrente data dalla resistività del partitore), ma il reostato non è un
trasformatore. Poi oh, a me hanno insegnato e ho riparato così, alimentatori
e azionamenti vari senza schemi, che ci siano altri sistemi "esoterici" non
lo sò e non lo metto in dubbio, quello che so è che se alimenti
sottotensione (parliamo di 1/2 o meno) della minima di targa è un attimo che
ti giochi il tutto nel 90% dei casi.
>Ho tentato di usare imageshack ma non me lo accetta perche' il file e di
estensione .DJVU, forse insistendo e cercando sarebbe forse possibile ma provo
a darvi il sito sul quale si trova lo schema
http://valvolodin.narod.ru/schems/deca_mos_168.djvu
se avete difficolta' ad aprirlo dovete scaricare il prodotto che converte il
file DJVU. saluti Ilio
--
>Ho fatto appena un post ma non lo vedo on line, forse si e' perso.
Comunque dicevo che ho gia' tentato di usare il link che tu mi suggerisci ma
che non mi accetta perche' l'estensione del file e' .DJVU.
Quindi invio l'URL del sito dove si trova lo schema
http://valvolodin.narod.ru/schems/deca_mos_168.djvu
in modo che tu lo possa scaricare, se hai difficolta' per aprirlo dovrai
scaricare anche un prodotto per la conversione del file. Saluti. Ilio
--
La saldatrice in oggetto e' saltata, ho aperto per cercare di trovare una
soluzione e quindi ho cominciato ad analizzare i circuiti.
Ho trovato entrambi i transistors di potenza ICB (G30N60A4) saltati, dopo
averli rimossi ho proseguito l'indagine verificando dall'ingresso di tensione
al ponte di diodi, ai condensatori di livellamento, tutto Ok, la parte in
uscita di potenza non sembra avere corti. Ad un successivo controllo ho
trovato che uno dei diodi superveloci contrapposti all' ICB era aperto,
(stranamente non me ne ero accorto alla prima analisi).
Ora vorrei sostituire gli ICB e i due diodi contrapposti ma non sono molto
convinto perche' non ritengo di aver identificato la causa originale del
guasto e una volta rimontato il tutto alla prima accensione potrei avere
brutte sorprese. C'e' qualcuno esperto che puo' suggerirmi qualcosa ?
Grazie Ilio
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...............OMISSIS.............
Ho trovato un sito in cirillico dal quale ho potuto scaricare lo schema
elettrico e le foto, ora cerco di capirci qualcosa di piu', se mi date un
indirizzo mail o mi suggerite qualche modo per inviarle, visto che mi sembra
impossibile allegarle qui', ve le mando cosi' possiamo fare uno studio di
gruppo. saluti Ilio
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>
> Ho trovato un sito in cirillico dal quale ho potuto scaricare lo schema
> elettrico e le foto, ora cerco di capirci qualcosa di piu', se mi date un
> indirizzo mail o mi suggerite qualche modo per inviarle, visto che mi
> sembra
> impossibile allegarle qui', ve le mando cosi' possiamo fare uno studio di
> gruppo. saluti Ilio
>
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>
>http://imageshack.us , le carichi e posti i link, se si agisce in privato e
>si ripara in futuro non serve a nessuno :)
>
>Ho tentato di usare imageshack ma non me lo accetta perche' il file e di
estensione .DJVU, forse insistendo e cercando sarebbe possibile ma provo
a darvi il sito sul quale si trova lo schema
http://valvolodin.narod.ru/schems/deca_mos_168.djvu