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saldatrice inverter deca 168 evo

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Ilio

unread,
Feb 16, 2011, 1:54:07 PM2/16/11
to

La saldatrice in oggetto e' saltata, ho aperto per cercare di trovare una
soluzione e quindi ho cominciato ad analizzare i circuiti.
Ho trovato entrambi i transistors di potenza ICB (G30N60A4) saltati, dopo
averli rimossi ho proseguito l'indagine verificando dall'ingresso di tensione
al ponte di diodi, ai condensatori di livellamento, tutto Ok, la parte in
uscita di potenza non sembra avere corti. Ad un successivo controllo ho
trovato che uno dei diodi superveloci contrapposti all' ICB era aperto,
(stranamente non me ne ero accorto alla prima analisi).
Ora vorrei sostituire gli ICB e i due diodi contrapposti ma non sono molto
convinto perche' non ritengo di aver identificato la causa originale del
guasto e una volta rimontato il tutto alla prima accensione potrei avere
brutte sorprese. C'e' qualcuno esperto che puo' suggerirmi qualcosa ?
Grazie Ilio

--

Sp4rrow

unread,
Feb 16, 2011, 2:43:30 PM2/16/11
to
> Ora vorrei sostituire gli ICB e i due diodi contrapposti ma non sono molto
> convinto perche' non ritengo di aver identificato la causa originale del
> guasto e una volta rimontato il tutto alla prima accensione potrei avere
> brutte sorprese. C'e' qualcuno esperto che puo' suggerirmi qualcosa ?
> Grazie Ilio
>
> --
Ciao,
l'ideale sarebbe di dare tensione progressiva via un trasformatore
reostatico

El_Ciula

unread,
Feb 16, 2011, 3:34:28 PM2/16/11
to
> Ciao,
> l'ideale sarebbe di dare tensione progressiva via un trasformatore
> reostatico
>

Ti hanno appena consigliato l'unica cosa da non fare...

Interponi un fusibile rapido sulla linea dimensionato adeguatamente.

Come per gli alimentatori a commutazione, non serve a niente una analisi di
uno stadio, o pressapochista, questa deve essere accurata e di tutto senza
tralasciare nulla integrati compresi (se non testabili alla spera in Dio o
sostituirli) basta una mini resistenza da 1/8 di W e fumi tutto in un
picosecondo.


Ilio

unread,
Feb 17, 2011, 12:10:08 PM2/17/11
to
El_Ciula ha scritto:
>Grazie dell'attenzione, aggiungo un ulteriore azione che ho fatto :

Senza gli icb, quindi con minor rischio, ho alimentato i circuiti di ingresso
e sui condensatori di livellamento trovo circa 350 V CC.
A me sembra corretto, perche dopo il ponte di diodi e' abbastanza realistico.

Mi occorrerebbe lo schema elettrico fra questo punto e gli ICB perche'
in uscita di potenza non riscontro corti e quindi assumo che non ci sono
problemi li'.
Empiricamente potrei montare gli ICB collegandoli con dei sottili fili di rame
a mo' di fusibili molto sensibili, potrebbero fondere per correnti inferiori
ad un Ampere. Con il carico aperto potrebbero darmi qualche indicazione.
Mentre senza uno schema non trovo idee per verificare cosa fare nei circuiti
di controllo e regolazione e quindi mi affido al buon...c
mettendo la regolazione di potenza al minimo.
Ultima e migliore sarebbe trovare un esperto specifico. saluti

--

Sp4rrow

unread,
Feb 17, 2011, 12:35:38 PM2/17/11
to

"El_Ciula" <chiedimelo...@subito.it> a �crit dans le message de
news:4d5c34d6$0$6826$5fc...@news.tiscali.it...

>> Ciao,
>> l'ideale sarebbe di dare tensione progressiva via un trasformatore
>> reostatico
>>
>
> Ti hanno appena consigliato l'unica cosa da non fare...
>
Ah beh se lo dici tu allora ......

sorzatel

unread,
Feb 17, 2011, 4:36:21 PM2/17/11
to
Il 17/02/2011 18:35, Sp4rrow ha scritto:
>
> "El_Ciula" <chiedimelo...@subito.it> a écrit dans le message de

> news:4d5c34d6$0$6826$5fc...@news.tiscali.it...
>>> Ciao,
>>> l'ideale sarebbe di dare tensione progressiva via un trasformatore
>>> reostatico
>>>
>>
>> Ti hanno appena consigliato l'unica cosa da non fare...
>>
> Ah beh se lo dici tu allora ......

ce l'hai una saldatrice inverter?
puoi sempre provare ad alimentarla come dici tu... forse soppravvive!

chiediti e/o chiedi perché è normalmente sconsigliabile alimentarla
con generatori e perché fanno dei modelli appositi per essere
alimentati dagli stessi generatori vista l'irregolarità della tensione...

Umb

El_Ciula

unread,
Feb 17, 2011, 6:31:38 PM2/17/11
to
>> Ti hanno appena consigliato l'unica cosa da non fare...
>>
> Ah beh se lo dici tu allora ......

Guarda che non lo dico tanto per dar aria alla bocca, son 30 anni
d'esperienza e solo con circuiti a commutazione (perchè di anni ce ne sono
di piu' purtroppo), se avvi sotto tensione e non si innesca l'oscillazione
sono dei corti netti, con quello che ne consegue, anche incrementando
gradatamente non hai nemmeno il tempo di capire cosa accada che hai già
bruciato tutto.
Non è un carico lineare.


El_Ciula

unread,
Feb 17, 2011, 6:42:09 PM2/17/11
to
>>Grazie dell'attenzione, aggiungo un ulteriore azione che ho fatto :
>
> Senza gli icb, quindi con minor rischio, ho alimentato i circuiti di
> ingresso
> e sui condensatori di livellamento trovo circa 350 V CC.
> A me sembra corretto, perche dopo il ponte di diodi e' abbastanza
> realistico.

Corretto, anche se i condensatori COME TUTTO andrebbero smontati e
verificati con un normale tester analogico, vedendo capacità con carica e
scarica e resistenza "residua" da scarichi.


> Mi occorrerebbe lo schema elettrico fra questo punto e gli ICB perche'
> in uscita di potenza non riscontro corti e quindi assumo che non ci sono
> problemi li'.

Lo schema elettrico, a meno che non si leggano dei componenti non serve a
nulla.

> Empiricamente potrei montare gli ICB collegandoli con dei sottili fili di
> rame
> a mo' di fusibili molto sensibili, potrebbero fondere per correnti
> inferiori
> ad un Ampere. Con il carico aperto potrebbero darmi qualche indicazione.
> Mentre senza uno schema non trovo idee per verificare cosa fare nei
> circuiti
> di controllo e regolazione e quindi mi affido al buon...c
> mettendo la regolazione di potenza al minimo.

Tu non devi affidarti a nulla, devi testare singolarmente ogni componente se
testabile, non tralasciando nulla, sostituire se conveniente e reperibile il
non testabile poi dai fuoco, se sei certo delle misure fatte 99/100 è come
nuova.

Non è un circuito fatto di sezioni indipendenti che si scambiano segnali o
livelli, è un "organismo" e faccio la similitudine con gli alimentatori di
potenza (che poi è quello) dove serve tutto, se una virgola non fa il suo
dovere, o non oscilla come deve (nelle migliore delle ipotesi) o diventa un
circuito aperto o un corto netto.


> Ultima e migliore sarebbe trovare un esperto specifico. saluti

Ti serve uno che ripara elettronica industriale, tipo azionamenti, inverter
e roba del genere con pilotaggio e potenza.

Se posti delle buone foto del circuito, soffermandoti su integrati e roba a
te strana vediamo cio' che si puo' fare per suggerti la possibile cura.


Sp4rrow

unread,
Feb 18, 2011, 12:21:34 PM2/18/11
to

"El_Ciula" <chiedimelo...@subito.it> a écrit dans le message de
news:4d5dafdc$0$6822$5fc...@news.tiscali.it...
Ah va bene adesso hai argomentato ci capiamo meglio,
mi riferivo al fatto che negli hanni ottanta gli alimentatori
switching dopo aver cambiato quello che si poteva piu o meno testare
li facevamo partire da una tensione bassa stile 20 V
se cominciavano a scaldare subito si fermava tutto per cercare di capire !
siccome pensavo che gli inverter non sono ne piu ne meno degli switching piu
evoluti
solo che montano dei mos-fet channel N , mi son detto che forse lo stesso
test dovrebbe
funzionare.
non volevo polemicare !!
Ciao

comunque su questo fatto che dove dici


>se avvi sotto tensione e non si innesca l'oscillazione sono dei corti netti

non sono d'accordo, se interrompi l'oscillazione a uno switching
aprendo la base del transistor di potenza non succede propio nulla.

Sp4rrow

unread,
Feb 18, 2011, 12:24:59 PM2/18/11
to

"sorzatel" <sorz...@yahoo.it> a écrit dans le message de
news:4d5d94b6$0$1352$4faf...@reader2.news.tin.it...
Guarda che un trasformatore reostatico non ha nulla a che vedere con un
generatore
non genera proprio nulla.
di switching mi sa che devo averne riparati quanto ho capelli sulla testa !!
magari informati o chiedi tu cosa vuol dire !!
ciao
senza rancore


Ilio

unread,
Feb 18, 2011, 4:58:04 PM2/18/11
to
Sp4rrow ha scritto:

Ho trovato un sito in cirillico dal quale ho potuto scaricare lo schema
elettrico e le foto, ora cerco di capirci qualcosa di piu', se mi date un
indirizzo mail o mi suggerite qualche modo per inviarle, visto che mi sembra
impossibile allegarle qui', ve le mando cosi' possiamo fare uno studio di
gruppo. saluti Ilio

--

El_Ciula

unread,
Feb 19, 2011, 5:20:04 AM2/19/11
to

"Ilio" <a_be...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:ijmq1b$k53$1...@news.nonsolonews.it...

http://imageshack.us , le carichi e posti i link, se si agisce in privato e
si ripara in futuro non serve a nessuno :)


El_Ciula

unread,
Feb 19, 2011, 5:27:05 AM2/19/11
to
> comunque su questo fatto che dove dici
>>se avvi sotto tensione e non si innesca l'oscillazione sono dei corti
>>netti
> non sono d'accordo, se interrompi l'oscillazione a uno switching
> aprendo la base del transistor di potenza non succede propio nulla.

Si ma a 40V AC supponiamo, si chiude il MOS e il variac gli da tutta la
corrente che puo' dare (con le conseguenze del caso perchè non oscilla ma si
chiude e basta), con traformatore reostatico io intendo un variac, se poi
intendi un reostato resistivo potrei darti ragione (per la limitazione di
corrente data dalla resistività del partitore), ma il reostato non è un
trasformatore. Poi oh, a me hanno insegnato e ho riparato così, alimentatori
e azionamenti vari senza schemi, che ci siano altri sistemi "esoterici" non
lo sò e non lo metto in dubbio, quello che so è che se alimenti
sottotensione (parliamo di 1/2 o meno) della minima di targa è un attimo che
ti giochi il tutto nel 90% dei casi.


Ilio

unread,
Feb 19, 2011, 10:10:33 AM2/19/11
to
El_Ciula ha scritto:

>Ho tentato di usare imageshack ma non me lo accetta perche' il file e di
estensione .DJVU, forse insistendo e cercando sarebbe forse possibile ma provo
a darvi il sito sul quale si trova lo schema
http://valvolodin.narod.ru/schems/deca_mos_168.djvu
se avete difficolta' ad aprirlo dovete scaricare il prodotto che converte il
file DJVU. saluti Ilio

--

Ilio

unread,
Feb 19, 2011, 10:18:26 AM2/19/11
to
El_Ciula ha scritto:

>Ho fatto appena un post ma non lo vedo on line, forse si e' perso.
Comunque dicevo che ho gia' tentato di usare il link che tu mi suggerisci ma
che non mi accetta perche' l'estensione del file e' .DJVU.
Quindi invio l'URL del sito dove si trova lo schema
http://valvolodin.narod.ru/schems/deca_mos_168.djvu
in modo che tu lo possa scaricare, se hai difficolta' per aprirlo dovrai
scaricare anche un prodotto per la conversione del file. Saluti. Ilio

--

Ilio

unread,
Feb 22, 2011, 3:54:44 PM2/22/11
to

saldatrice inverter deca 168 evo
RIPROPOSTA ,forse qualcuno ha perso il filo del discorso che spero possa
essere ripreso, saluti Ilio


La saldatrice in oggetto e' saltata, ho aperto per cercare di trovare una
soluzione e quindi ho cominciato ad analizzare i circuiti.
Ho trovato entrambi i transistors di potenza ICB (G30N60A4) saltati, dopo
averli rimossi ho proseguito l'indagine verificando dall'ingresso di tensione

al ponte di diodi, ai condensatori di livellamento, tutto Ok, la parte in

uscita di potenza non sembra avere corti. Ad un successivo controllo ho
trovato che uno dei diodi superveloci contrapposti all' ICB era aperto,
(stranamente non me ne ero accorto alla prima analisi).

Ora vorrei sostituire gli ICB e i due diodi contrapposti ma non sono molto
convinto perche' non ritengo di aver identificato la causa originale del
guasto e una volta rimontato il tutto alla prima accensione potrei avere
brutte sorprese. C'e' qualcuno esperto che puo' suggerirmi qualcosa ?
Grazie Ilio

--
...............OMISSIS.............


Ho trovato un sito in cirillico dal quale ho potuto scaricare lo schema
elettrico e le foto, ora cerco di capirci qualcosa di piu', se mi date un
indirizzo mail o mi suggerite qualche modo per inviarle, visto che mi sembra
impossibile allegarle qui', ve le mando cosi' possiamo fare uno studio di
gruppo. saluti Ilio

--

>
> Ho trovato un sito in cirillico dal quale ho potuto scaricare lo schema
> elettrico e le foto, ora cerco di capirci qualcosa di piu', se mi date un
> indirizzo mail o mi suggerite qualche modo per inviarle, visto che mi
> sembra
> impossibile allegarle qui', ve le mando cosi' possiamo fare uno studio di
> gruppo. saluti Ilio
>
> --

>> --
>
>http://imageshack.us , le carichi e posti i link, se si agisce in privato e

>si ripara in futuro non serve a nessuno :)
>
>Ho tentato di usare imageshack ma non me lo accetta perche' il file e di

estensione .DJVU, forse insistendo e cercando sarebbe possibile ma provo
a darvi il sito sul quale si trova lo schema
http://valvolodin.narod.ru/schems/deca_mos_168.djvu

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