Il contatore elettronico ENEL ha le due luci rosse accese fisse e rimane con
la leva in posizione OFF, se cerco di muoverla su ON non rimane in
posizione.
Ho provato a staccare gli elettrodomestici, ho provato anche ad attaccare il
contatore con il salvavita posizionato sia su ON sia su OFF, ma non �
cambiato nulla.
Cosa pu� essere successo? Le bollette sono pagate. :)
> Il contatore elettronico ENEL ha le due luci rosse accese fisse e rimane con
> la leva in posizione OFF, se cerco di muoverla su ON non rimane in
> posizione.
Premendo piu' volte il tasto tondo (verde? boh) dovrebbe mostrare sui
display, dopo i dati di assorbimento e utenza, anche il motivo del
distacco.
cia'
Max
Ho provato ma non dice nulla in merito...mi d� numero utente, una serie di
dati sul consumo in Kw, tipologia tariffa, data e ora, numero verde per
segnalazioni (che ho chiamato, hanno detto che richiameranno ma chiss�
quando...)
Le info che mostra sono esattamente queste:
http://tinyurl.com/qemkmr
> Il contatore elettronico ENEL ha le due luci rosse accese fisse Cosa pu�
> essere successo? Le bollette sono pagate. :)
Le due luci rosse lampeggianti indicano che c'� consumo di corrente.
Se invece sono accese fisse dicono che non c'� consumo di corrente da almeno
20 minuti.
E fin qui abbiamo risolto la parte facile, che non c'� corrente lo sappiamo
per� � bello vederselo confermato dalle due spie:-)
Per essere arci-sicuri che il guasto sia nel contatore bisognerebbe
staccare i fili e provare se la leva scatta in ON.
--
Fabbrogiovanni
Se lasciando il tuo salvavita su OFF l'interruttore del contatore non
sta attaccato (e ammesso che tu non abbia altre linee dal contatore
verso cantina/garage/simili) i casi solo solo due: un corto sulla linea
che dal contatore va verso il tuo salvavita, o il contatore guasto.
> sta attaccato (e ammesso che tu non abbia altre linee dal contatore
> verso cantina/garage/simili) i casi solo solo due: un corto sulla linea
> che dal contatore va verso il tuo salvavita, o il contatore guasto.
O il salvavita guasto, che va in corto...
cia'
Max
Nei salvavita che mi � capitato di smontare, l'interruttore era a monte
del circuito di misura, quindi se anche il circuito del differenziale
diventasse un enorme corto, con l'interruttore aperto non dovrebbe lo
stesso dare problemi.
Questo a meno che non sia stato montato al contrario...
>Il contatore elettronico ENEL ha le due luci rosse accese fisse e rimane con
>la leva in posizione OFF, se cerco di muoverla su ON non rimane in
>posizione.
Stacca i fili che escono dal contatore e prova a rimetterlo su on.
Poi riferisci sul risultato, che andiamo avanti con la ricerca del
guasto.
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
> Cosa pu� essere successo?
Aggiornamento: � intervenuta l'ENEL non so in che modo e senza dire nulla e
adesso � tornata la luce.
Credo che i motivi rimarranno un mistero...grazie a tutti lo stesso per
l'aiuto!
Stacco in remoto con codice cliente sbagliato ? :-)
Per curiosita' provate a guardare se uno dei contatori vicini mostra il
messaggio "stacco per morosita" o qualcosa del genere ... :-)
--
Roberto Deboni
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
> Per curiosita' provate a guardare se uno dei contatori vicini mostra
> il messaggio "stacco per morosita" o qualcosa del genere ... :-)
Non mi pare che qui il messaggio venga mostrato, bens� viene ridotta la
potenza contrattuale a zero KW (almeno � cos� quando cessi una fornitura).
Altrimenti, essendo di solito i contatori accessibili ai condomini, se il
moroso fa causa all'enel per violazione della privacy c'� il concreto
rischio che la vinca...
E' una modifica recente ? Perche' l'anno scorso un contatore vicino
presentava un messaggio visibilmente lampeggiante di tenore tale da far
capire ... del resto, se ad uno viene tolta la corrente per morosita',
come fa a sapere che e' stato quello il motivo per lo stacco ? Magari il
garante ha proibito di far "lampeggiare" la scritta, ovvero per leggere
il messaggio occorre oggi azionare il pulsante, ma temo che la sua
ipotesi che non ci sia scritto nulla non sta in piedi.
Quello della riservatezza e' in effetti un problema, eppure la soluzione
e' banale, basterebbe eliminare la visualizzazione direttamente dai
misuratori e spostarla in remoto su un'apparecchio collegato ad una
qualsiasi spina in casa. In questo modo solo il cliente puo'
"curiosare". L'apparecchio esiste gia':
http://www.ambientandoci.it/upload/immagini/acealink.gif
menzionato a pagina 4 di:
http://www.aceaelectrabel.it/PDF/lennt_introduzione.pdf
5) Icona casetta: indica che al contatore � associato un terminale
utente AceaLINK. L�icona lampeggia quando il terminale non viene
raggiunto dalla comunicazione.
Purtroppo, dopo anni, ENEL distribuzione non pare sentirci.
Devo decidere a scrivere ad AEEG per chiedere che ai clienti venga
offerta la scelta di avere l'acealink almeno a pagamento (canone di 1
euro al mese?) o meglio di poterlo acquistare sul mercato (costo
plausibile dell'elettronica, intorno a quello di un sistema powerlink +
piu' visore, sicuramente meno di 100 euro).
Anzi, non l'AEEG, meglio il Garante sulla riservatezza dei dati
personali, faccendogli presente che esiste una soluzione efficace ed
attuabile gia' da subito per risolvere il dilemma di come dare al
cliente tutte le informazioni necessarie, senza nel contempo fornire ad
estranei sufficienti elementi per operare spacciandosi come se fosse il
cliente (vi ricordate la fuga dei dati dei redditi ... contenevano anche
i codici fiscali, aggiungente anche il numero di contatore ... e poi ?).
> del resto, se ad uno viene tolta la corrente per morosita',
> come fa a sapere che e' stato quello il motivo per lo stacco ?
Chiama l'enel (o chi gli fattura l'energia) e glielo dicono...
Quindi la procedura in caso di mancanza di corrente sara':
1) rapida verifica di salva-vita e magnetotermici
2) rialzare l'interruttore del punto di presa
3) se non sta su' telefonare al distributore
4) solo se tutti i passi precedenti hanno fallito, chiamare l'elettricista ?
Pero', c'e' un problema. Oggi ENEL (o chi copre la zona) in caso di
morosita', non stacca piu' la corrente, ma abbassa la potenza a 500W.
E quindi le cose si complicano.
1) rapida verifica di salva-vita e magnetotermici
2) rialzare l'interruttore del punto di presa
3) l'interruttore sta su, ma poi, magari un'ora dopo, perche' attacco il
phon, stacca di nuovo
4) ovviamente sul misuratore non ci sono messaggi (blackout "ordinato"
dal garante ?) e quindi invece del passo 4 di chiamare l'elettricista:
4 bis) chiamare sempre l'ENEL (prima dell'elettricista) se avvengono
stacchi misteriosi. Naturalmente ENEL approffita per mandare fuori i
tecnici ed una volta appurato che non c'entra nulla, perche' il difetto
sta nel solito guasto dentro l'appartamento, addebita 50 euro al cliente
per l'uscita ...
Hmmm ... la cosa comincia a diventare seccante ... :-(
La questione dei messaggi nasce proprio dalla presenza di funzioni piu'
sofisticate del nuovo contatore.
L'unica soluzione razionale e' quella di posizionare un "lettore remoto"
nella proprieta' privata del cliente, ad esempio, nella sua abitazione.
Sottolineo che le informazioni digitali prodotte dal misuratore
elettronico viaggiano sulla linea elettrica, quindi per attivare
l'ACELink o simile, non serve alcun lavoro in casa, basta collegare
l'apparecchio ad una spina per avere come miracolo tutti i dati che
appaiono sul visore del misuratore di energia.
Una soluzione di ripiego, meno costosa, potrebbe essere che ENEL
fornisca un portale che permetta ai clienti di accedere tramite internet
direttamente ai dati del proprio misuratore (tecnicamente fattibile,
devono solo organizzare un'attimo un "bridge" tra il collegamento al
centro di calcolo ed un server web). Anzi, un servizio del genere,
potrebbe essere usato anche dai rivenditori qualora il collegamento
"ufficiale" con il distributore che serve il cliente non funziona, come
da oltre un'anno pare avvenire con tutti i grossi rivenditori di energia
elettrica.
Unico problema: il collegamento internet non funziona ... se manca la
corrente, a meno di non avere un portatile e sapere usare il modem
analogico sulla linea telefonica tradizionale.
Chi ritiene il caso di fare una campagna in questo senso (portale
internet di accesso ai dati del proprio misuratore di energia) ?
[cut]
> Hmmm ... la cosa comincia a diventare seccante ... :-(
Per l'utente medio di sicuro.
> L'unica soluzione razionale e' quella di posizionare un "lettore remoto"
> nella proprieta' privata del cliente, ad esempio, nella sua abitazione.
... senza scomodare altri dispositivi, basterebbe mettere direttamente
il contatore dentro la casa dell'utente (come quello del gas e della
luce) invece che in cantina.
Cos� oltretutto posso verificare il mio consumo senza dovermi comprare
wattmetri da pannello o altri aggeggi, nessuno che passa per la cantina
sa se la casa � abitata o meno (e bastano le lucine lampeggianti, non
serve altro), se scatta per qualche motivo me ne accorgo subito, e se
poi devo raggiungere cantina o garage non credo che il costo di una
ulteriore linea di discesa sia pi� alto di uno di quei pannelli remoti...