Il 27/07/2012, Francesco Potortᅵ ha detto :
> Albe Vᅵ <
vac-car...@hotmail.com>:
>> Subito a valle di questi, va inserito (in parallelo all'impianto), uno
>> scaricatore. Questo puᅵ essere uno scaricatore 'giᅵ pronto', oppure 'fai
>> da te'.
>> Non ᅵ detto che quello fai da te sia peggiore.
>>
>> Quello giᅵ pronto costa qualcosina, un centinaio d'euri, ci attacchi
>> fase, neutro e terra, in caso di sovratensioni ha dentro degli elementi
>> che bruciano scaricando verso terra.
> ...
>> Quello fai da te ᅵ banale, prendi una scatolina e ci metti dentro due
>> varistori, uno fra fase e terra, e uno fra neutro e terra. Volendo,
>> metti anche un varisotre fra fase e neutro.
>> Considera che un varistore costa qualcosa tipo 20 centesimi.
>
> A meno che l'aggeggio commerciale che compri non sia un imbroglio,
> contiene almeno degli scaricatori a gas.
Certo, non ho detto che ci siano dentro dei varistori.
>> Prendiamo ad esempio varistori da 400V per i due rami verso terra, e un
>> varistore da 280V fra fase e neutro.
>
> Ma fra fase e neutro si arriva almeno a 320V in condizioni normali.
Impossibile.
Sono uno dei piᅵ grandi intenditori di varistoreria applicata, nel
senso che dopo quello che mi ᅵ accaduto un annetto e mezzo fa, ho
sostituito i varistori in qualunque cosa elettronica avessi in casa.
E il varistore piᅵ diffuso fra fase e neutro era il 275V.
Quindi avremmo che 'in condizioni normali' molte apparecchiature
elettriche si proteggerebbero.
>> Se due di questi conduttori si discostano fra di loro per piᅵ della
>> tensione indicata, il varistore va in corto circuito. E quindi i
>> conduttori giᅵ per questo si 'riavvicinano', ma soprattutto i fusibili a
>> monte si aprono in tempi brevissimi. Il varistore ᅵ una delle cose piᅵ
>> veloci che esista.
>> Per riarmare dopo l'evento, perᅵ, devi anche riaprire il corto dei
>> varistori
>
> Non sono un esperto, ma da quel che capisco se un varistore si brucia
> completamente tanto da doverlo cambiare, probabilmente si ᅵ bruciato
> anche quel che c'ᅵ a valle.
Il varistore brucia sempre, non 'tanto da', perchᅵ quando interviene
crea volutamente un corto circuito. Ed ᅵ appunto un corto circuito
'protettivo', perchᅵ fa riavvicinare i potenziali. Certo che se a monte
c'ᅵ tanta potenza, il filamento del varistore puᅵ fare poco per ridurre
la differenza di potenziale, perᅵ interviene "nel verso giusto". Poi
brucia perchᅵ appunto la corrente di corto circuito ᅵ immensa rispetto
all'oggettino. Ma piᅵ o meno contestualmente intervengono i fusibili.
> Una protezione con solo varistore ᅵ la piᅵ
> economica che esista, meglio di niente, ma ᅵ simile a quella che trovi
> nelle ciabatte protette, nulla di piᅵ.
Beh, per ciabatte protette intendo quelle con l'interruttore, che non
possono proteggere una fava proprio per i tempi di intervento del tutto
insufficienti per quel tipo di anomalia.
Considera che la ciabatta protetta dopo l'intervento ᅵ ripristinabile,
quindi sicuramente non c'ᅵ dentro un varistore (che non ᅵ
ripristinabile ma si sacrifica sull'altare della protezione).
Il vantaggio del varistore ᅵ proprio la velocitᅵ, non esiste niente di
cosᅵ veloce in quest'ambito. E fra l'intervento del varistore e
l'intervento del fusibile, comunque c'ᅵ un corto-circuito
'costruttivo', perchᅵ fa contattare proprio i due conduttori che si
stavano allontanando.
Poi, ma molto poi, sarebbe intervenuto un eventuale magnetotermico o
differenziale. Che perᅵ, appunto, non potranno mai intervenire nei
tempi veramente efficienti.
Oh, capiamoci: non ᅵ che una protezione cosᅵ fatta sia a prova di
tutto. Se arriva il fulmine, magari metᅵ della roba si brucia lo
stesso. Perᅵ metᅵ si salva.
Senza protezione, presumibilmente si bruciava tutto.
Alberto