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Difendersi dagli sbalzi elettrici (fulmini)

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SBIANCO

unread,
Jul 25, 2012, 5:26:30 AM7/25/12
to
L'ennesimo router bruciato durante un temporale.
E dire che l'avevo collegato ad una ciabatta protetta, di quelle che
hanno anche l'imput e l'output per la rete lan/telefonica; a sua volta,
la ciabatta era a valle dell'ups, un ottimo APC.
Ma non c'è stato niente da fare.

Il futuro.
Mi dicono che durante un temporale convenga staccare fisicamente
l'alimentazione di tutta la casa dal contatore enel: dite che la cosa
possa bastare?
Oppure devo proprio staccare il cavo alimentatore dal router, oltrechè
staccare sempre dal router anche tutti i cavi lan e telefonici?



Michele <Ipe>

unread,
Jul 25, 2012, 5:46:00 AM7/25/12
to
SBIANCO wrote:
> L'ennesimo router bruciato durante un temporale.
> E dire che l'avevo collegato ad una ciabatta protetta, di quelle che
> hanno anche l'imput e l'output per la rete lan/telefonica; a sua
> volta, la ciabatta era a valle dell'ups, un ottimo APC.
> Ma non c'� stato niente da fare.
>
> Il futuro.
> Mi dicono che durante un temporale convenga staccare fisicamente
> l'alimentazione di tutta la casa dal contatore enel: dite che la cosa
> possa bastare?
> Oppure devo proprio staccare il cavo alimentatore dal router, oltrech�
> staccare sempre dal router anche tutti i cavi lan e telefonici?

In generale un trasformatore (d'isolamento) dovrebbe essere una buona
barriera contro i fulmini.
Un UPS dovrebbe funzionare altrettanto bene sempre che non sia in
configurazione Bypass e sempre che abbia al proprio interno un trasformatore
(non ricordo, non so se gli ups usano un trasformatore .. forse no).
Un filtro pensato per i disturbi impulsivi dovrebbe aiutare.

Pensavo, nelle mie folli elucubrazioni mentali, alla possibilit� che il
potenziale del fulmine, almeno in parte, arrivi all'apparecchiatura tramite
il cavo di terra. Lo ritengo improbabile, sarebbe una terra veramente
pericolosa! ;)

In conclusione: interponi tra linea ed apparecchiature un bel trasformatore
(dell'UPS oppure ad hoc) e se non bastasse metti un filtro antidisturbo
orientato per� nel senso giusto (il disturbo non sei tu a crearlo ma ti
viene da fuori).

Michele


Albe V°

unread,
Jul 25, 2012, 5:50:28 AM7/25/12
to
SBIANCO ci ha detto :
> L'ennesimo router bruciato durante un temporale.
> E dire che l'avevo collegato ad una ciabatta protetta, di quelle che hanno
> anche l'imput e l'output per la rete lan/telefonica; a sua volta, la ciabatta
> era a valle dell'ups, un ottimo APC.
> Ma non c'è stato niente da fare.

Premesso che forse non è colpa della qualità dell'UPS, ma io con APC
non voglio più avere niente a che fare. Mi sono morti tutti, uno dopo
l'altro, poco dopo la fine della garanzia. E sempre per morte
dell'elettronica, non della batteria.

Comunque considera che gli UPS Off-line, su quelle cose lì possono fare
poco. Meglio che niente, ma alla fin fine la velocità di commutazione è
insufficiente a proteggere.


>
> Il futuro.
> Mi dicono che durante un temporale convenga staccare fisicamente
> l'alimentazione di tutta la casa dal contatore enel: dite che la cosa possa
> bastare?

Ah beh, certo, se stacchi fisicamente l'interruttore, problemi non
dovresti averne.
Ma non hai neanche la luce...



> Oppure devo proprio staccare il cavo alimentatore dal router, oltrechè
> staccare sempre dal router anche tutti i cavi lan e telefonici?

Più roba stacchi meglio è, ma diciamo che se hai staccato
l'interruttore Enel, poi l'alimentatore lo puoi lasciare connesso...

Alberto


Mirko

unread,
Jul 25, 2012, 5:50:47 AM7/25/12
to
"SBIANCO" domandava:

> L'ennesimo router bruciato durante un temporale.
> E dire che l'avevo collegato ad una ciabatta protetta, di quelle che hanno
> anche l'imput e l'output per la rete lan/telefonica; a sua volta, la
> ciabatta era a valle dell'ups, un ottimo APC.
> Ma non c'� stato niente da fare.
>
> Il futuro.
> Mi dicono che durante un temporale convenga staccare fisicamente
> l'alimentazione di tutta la casa dal contatore enel: dite che la cosa
> possa bastare?
> Oppure devo proprio staccare il cavo alimentatore dal router, oltrech�
> staccare sempre dal router anche tutti i cavi lan e telefonici?

Se esistesse una ricetta semplice la conosceremmo tutti.
La situazione e' talmente legata ad un numero di variabili non note che
l'approccio migliore e' sempre quello piu' aggressivo.
Se stacchi dal router tutti i cavi (alimentazione, telefonici, LAN), vedrai
che dopo il temporale non lo troverai morto.
Pensa che anche dove si mettono in atto soluzioni con separazione galvanica
sovente le sovratensioni (magari soltanto indotte) e trasferite attraverso i
conduttori elettrici, comportano danni apparentemente inspiegabili.
Quindi se sei in una zona "difficile", seziona l'alimentazione generale, ed
inoltre stacca il router.
Si tratta di misure che ti mettono al riparo da sovratensioni di entita'
ridotta (scariche secondarie o indotte), perche' se cade un fulmine
direttamente che interessa un conduttore che hai in casa, passa anche nel
sezionatore aperto (qualora la resistenza verso terra gli faccia preferire
quella strada). Se il router sopravvive perche' staccato, avrai altri danni
di entita' ben maggiore di cui preoccuparti...
Insomma la lotta esaustiva alle scariche atmosferiche si imposta soltanto
per tentare di garantire l'incolumita' delle persone, non si ha la pretesa
di salvare gli oggetti materiali (costerebbe troppo).
Ciao.
Mirko.


Pietro.Rav

unread,
Jul 25, 2012, 5:51:34 AM7/25/12
to
Michele <Ipe> scriveva il 25/07/2012 :
> SBIANCO wrote:
>> L'ennesimo router bruciato durante un temporale.
>> E dire che l'avevo collegato ad una ciabatta protetta, di quelle che
>> hanno anche l'imput e l'output per la rete lan/telefonica; a sua
>> volta, la ciabatta era a valle dell'ups, un ottimo APC.
>> Ma non c'ᅵ stato niente da fare.
>>
>> Il futuro.
>> Mi dicono che durante un temporale convenga staccare fisicamente
>> l'alimentazione di tutta la casa dal contatore enel: dite che la cosa
>> possa bastare?
>> Oppure devo proprio staccare il cavo alimentatore dal router, oltrechᅵ
>> staccare sempre dal router anche tutti i cavi lan e telefonici?
>
> In generale un trasformatore (d'isolamento) dovrebbe essere una buona
> barriera contro i fulmini.
> Un UPS dovrebbe funzionare altrettanto bene sempre che non sia in
> configurazione Bypass e sempre che abbia al proprio interno un trasformatore
> (non ricordo, non so se gli ups usano un trasformatore .. forse no).
> Un filtro pensato per i disturbi impulsivi dovrebbe aiutare.
>
> Pensavo, nelle mie folli elucubrazioni mentali, alla possibilitᅵ che il
> potenziale del fulmine, almeno in parte, arrivi all'apparecchiatura tramite
> il cavo di terra. Lo ritengo improbabile, sarebbe una terra veramente
> pericolosa! ;)
>
> In conclusione: interponi tra linea ed apparecchiature un bel trasformatore
> (dell'UPS oppure ad hoc) e se non bastasse metti un filtro antidisturbo
> orientato perᅵ nel senso giusto (il disturbo non sei tu a crearlo ma ti viene
> da fuori).
>
> Michele

Mi sa che sottovaluti i fulmini.
In un vecchio TV crt il fulmine riusci' a creare un bellisimo
foro proprio al centro dello schermo.


Michele <Ipe>

unread,
Jul 25, 2012, 5:58:26 AM7/25/12
to
Pietro.Rav wrote:

> Mi sa che sottovaluti i fulmini.

Probabile

> In un vecchio TV crt il fulmine riusci' a creare un bellisimo
> foro proprio al centro dello schermo.

Si, ok, ma era collegato direttamente alla rete elettrica?
In ogni caso, come ha detto Mirko, si possono prendere provvedimenti per
ridurre, attenuare i rischi.
Il primo che mi � venuto in mente � il trasformastore. Se � un trasformatore
d'isolamento collegato correttamente dovrebbe far rimbalzare le alte
frequenze del fulmine e non farle passare al secondario drenandole al limite
tramite lo schermo messo a terra.

La seconda possibilit� che mi � venuta in mente � quella del filtro in modo
da ridurre attenuare ulteriormente sovratensioni ad alta frequenza ancora
presenti.

Un ulteriore possibilit� che per� non ho citato � quella di uno scaricatore
o dispositivo analogo, da montare probabilmente a monte del trasformatore di
isolamento.

Sono tutti accorgimenti che non garantiscono la soluzione del problema ma
possono migliorare la situazione ... l'unica � provare e sperare.

Ho forse ragionato male?

Michele


Bernardo Rossi

unread,
Jul 25, 2012, 6:35:38 AM7/25/12
to
On Wed, 25 Jul 2012 11:58:26 +0200, "Michele <Ipe>"
<mike...@SPAMlibero.it> wrote:

>In ogni caso, come ha detto Mirko, si possono prendere provvedimenti per
>ridurre, attenuare i rischi.

Parafulmine sopra alla casa.
Inoltre staccare i fili di corrente, telefono, antenna ( e per
staccare intendo proprio staccarli, ritengo assolutamente
insufficiente spegnere interruttori, magnetotermici ecc., al fulmine
quel saltino li gli fa un baffo)

>Ho forse ragionato male?

Lo vedremo al prossimo fulmine.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

Boiler

unread,
Jul 25, 2012, 6:46:17 AM7/25/12
to
On Wed, 25 Jul 2012 12:35:38 +0200, Bernardo Rossi <b.r...@tin.it>
wrote:

>>In ogni caso, come ha detto Mirko, si possono prendere provvedimenti per
>>ridurre, attenuare i rischi.

>Parafulmine sopra alla casa.

Occhio al ground-lift! L'enorme corrente che si scarica a terra genera
una differenza di potenziale causata dalla resistenza della terra
stessa (legge di ohm). Rischi che il dispersore della terra del tuo
impianto elettrico diventi la presa centrale di un partitore resistivo
attraversato da qualche decina di kA!

Boiler

Michele <Ipe>

unread,
Jul 25, 2012, 6:53:38 AM7/25/12
to
Bernardo Rossi wrote:

> Parafulmine sopra alla casa.

Ok ma credo che ci sia gi� e non credo sia sufficiente. Tutt'altro.
Se la casa � alimentata da linee elettriche aeree il fulmine entra da li.
Dovrebbe esserci la fune di guardia ma forse non c'� oppure non �
sufficientemente efficace.

> Inoltre staccare i fili di corrente, telefono, antenna ( e per
> staccare intendo proprio staccarli, ritengo assolutamente
> insufficiente spegnere interruttori, magnetotermici ecc., al fulmine
> quel saltino li gli fa un baffo)

Vedo poco proponibile staccare tutte le utenze in quanto se uno vuole usare
la corrente elettrica durante un temporale .. ecc. ecc.
Certo, questo risolverebbe tutto alla radice ma a quale prezzo? Solo l'op lo
sa.

>> Ho forse ragionato male?
> Lo vedremo al prossimo fulmine.

Lo vedr� l'op. Non sono io che mi sono lamentato dei fulmini ;)

Michele


Bowlingbpsl

unread,
Jul 25, 2012, 7:22:38 AM7/25/12
to
SBIANCO wrote:
> L'ennesimo router bruciato durante un temporale.
> E dire che l'avevo collegato ad una ciabatta protetta, di quelle che
> hanno anche l'imput e l'output per la rete lan/telefonica; a sua
> volta, la ciabatta era a valle dell'ups, un ottimo APC.
> Ma non c'� stato niente da fare.

Peccato tu non possa vedere cosa si e' effettivamente bruciato.
Da "umarell" (ovvero, la mitica Diagnosi Per Telefono) metterei il mio
dubbio che la sovratensione sia partita dalla rete elettrica: da quello
che dici, avevi parecchia roba che avrebbe dovuto fermare il tutto (e,
dall'altra parte, ci fosse stato un bel "botto" sulla rete elettrica,
avresti meta' casa da cambiare. Forse).

Io punterei il dito su di una sovratensione entrata... dalla linea
telefonica. Molto, ma molto piu' facile.
In quelle condizioni, non e' facilissimo proteggersi. Si, avevi "qualcosa"
pure li', ma sei sicuro che smontando la tua ciabatta... non trovi un
insufficiente pastiglino ino ino, magari annerito?

Ricordo una vecchia protezione per linee telefoniche.
Cominciava con due resistenze da 1/8 di w (si, un ottavo) da 10 ohm, a mo'
di microfusibili.
Poi, due lampadine al neon in serie. Lente, in termini di microsecondi, ma
capaci di assorbire un bel po' di corrente.
Una "pastiglia" che chiamavano Zenamic (credo fosse la marca), un
varistore, una resistenza che varia a seconda della tensione, soglia circa
200V, capace di attivarsi piu' velocemente. Credo ne mettessero un paio
con correnti differenti (8 e 20A o giu' di li'), per contare sulla
differente velocita' di intervento (piu' piccola, piu' veloce. Poi
interviene l'altra, poi arrivano le lampadine al neon ed a questo punto,
si spera, bruciano le resistenzine).

O forse c'erano (anche) un triangolo di "pastiglie", dove a due angoli
veniva attaccata la linea telefonica ed al terzo la presa di terra, giusto
per "tanare" le scosse fetide, che non fanno riferimento all'altro filo ma
solo verso terra.
(a proposito. Se hai problemi sulla rete elettrica, questi varistori
sarebbero utili da montare anche sul tuo impianto. In un certo ambito
industriale, io avevo dei problemi con curiose rotture di un'impedenza sui
220V. Si bruciava. FUMAVA. Esasperato da questi guasti, misi sui termici
di TUTTE (20 uguali, ne avevo), dei varistori da 220V. MAI PIU' SUCCESSO
NIENTE. Gia' sapevo di avere una rete elettrica molto "sporca" (motori
elettrici ecc ecc).

> Mi dicono che durante un temporale convenga staccare fisicamente
> l'alimentazione di tutta la casa dal contatore enel: dite che la cosa
> possa bastare?

Se lasci attaccato il cavo telefonico, fai "troppo" (frigo spento) e
troppo poco. Io ho avuto UN SOLO guasto di quel genere, bruciando un
vecchio TTM90 (terminale videotel con telefono che usavo come compositore
telefonico. Molto comodo) ed un visualizzatore di numero telefonico.
Il visualizzatore del numero e' stato gentilmente riparato da un amico:
aveva una pista bruciata sullo stampato ed un transistor andato.

Comunque dovresti sapere tu se hai le linee telefoniche aeree oppure
interrate. Da quello che mi dici, propendo per quelle aeree. Un tempo si
insisteva "molto" con la SIP per interrarle, risolvendo il problema QUASI
completamente. Oggi non so.

Fabrizio


Cordy

unread,
Jul 25, 2012, 7:59:29 AM7/25/12
to
Il 25/07/2012 11:26, SBIANCO ha scritto:
> L'ennesimo router bruciato durante un temporale.
> E dire che l'avevo collegato ad una ciabatta protetta, di quelle che
> hanno anche l'imput e l'output per la rete lan/telefonica; a sua volta,
> la ciabatta era a valle dell'ups, un ottimo APC.
> Ma non c'ᅵ stato niente da fare.
>
> Il futuro.
> Mi dicono che durante un temporale convenga staccare fisicamente
> l'alimentazione di tutta la casa dal contatore enel: dite che la cosa
> possa bastare?
> Oppure devo proprio staccare il cavo alimentatore dal router, oltrechᅵ
> staccare sempre dal router anche tutti i cavi lan e telefonici?
>
>
>

Dai fulmini la protezione (economica) non esiste. Prova solo a pensare
che sono scariche che viaggiano per qualche centinaio di metri almeno.
Pensi che staccare una spina di qualche decina di cm faccia molta
differenza?
L'unica sarebbe una schermatura anti-scarica a gabbia di Faraday.
Costosa e non banale. Per un router, non ne vale la pena.

Jk

unread,
Jul 25, 2012, 9:09:38 AM7/25/12
to
Il 25/07/2012 11.50, Albe Vᅵ ha scritto:
> Comunque considera che gli UPS Off-line, su quelle cose lᅵ possono fare
> poco. Meglio che niente, ma alla fin fine la velocitᅵ di commutazione ᅵ
> insufficiente a proteggere.

io in ditta ho preso un online. Mai avuto un distacco (con gli off ne ho
avuti, hai voglia!)

--
Il problema dell'umanitᅵ ᅵ che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli
intelligenti sono pieni di dubbi. (Bertrand Russell)

Blubbo

unread,
Jul 25, 2012, 10:56:41 AM7/25/12
to
Il Wed, 25 Jul 2012 11:26:30 +0200, SBIANCO ha scritto:

> L'ennesimo router bruciato durante un temporale.
> E dire che l'avevo collegato ad una ciabatta protetta, di quelle che
> hanno anche l'imput e l'output per la rete lan/telefonica; a sua volta,
> la ciabatta era a valle dell'ups, un ottimo APC.
> Ma non c'� stato niente da fare.
>
domanda: avevi cavi dati arrotolati collegati al ruoter?

--
http://blubrando.blogspot.com
http://www.flickr.com/photos/76395844@N00/

Mirko

unread,
Jul 25, 2012, 4:07:19 PM7/25/12
to
"Blubbo" domandava_

>> L'ennesimo router bruciato durante un temporale.
>> E dire che l'avevo collegato ad una ciabatta protetta, di quelle che
>> hanno anche l'imput e l'output per la rete lan/telefonica; a sua volta,
>> la ciabatta era a valle dell'ups, un ottimo APC.
>> Ma non c'� stato niente da fare.
>>
> domanda: avevi cavi dati arrotolati collegati al ruoter?

Quasi come chiedere se era una notte di luna piena... :)
A meno che non vi sia un barlume di scientificita' che sottende alla
domanda.
In tal caso potremmo conoscere la congettura che c'e' alla base del tutto?
Grazie.
Mirko.



Blubbo

unread,
Jul 26, 2012, 2:12:55 AM7/26/12
to
Il Wed, 25 Jul 2012 22:07:19 +0200, Mirko ha scritto:

> Quasi come chiedere se era una notte di luna piena... :)
> A meno che non vi sia un barlume di scientificita' che sottende alla
> domanda.
> In tal caso potremmo conoscere la congettura che c'e' alla base del tutto?

c'è più di un barlume di scientificità: parlo della fulminazione indiretta
che è una spina nel fianco persino per le linee ad alta e altissima
tensione.
un fulmine crea un campo magnetico praticamente istantaneo con forza
elettromotrice indotta su tutti i circuiti non schermati che incontra
secondo la nota legge. tale tensione transitoria può essere in taluni casi
anche molto elevata come nel caso di conduttori arrotolati, col giusto
grado di sfortuna.
ora non so se è questo il caso ma a priori non me la sento di scartarlo.
l'unico dubbio è legato al fatto che il fulmine rientra nella categoria dei
fenomeni transitori e come tale lo studio è molto complesso e mai scontato.
giusto per amor di precisione, per rispondere a quel che hai detto
nell'altro post, i sistemi per proteggere dai fulmini gli oggetti esistono
e sono gli spinterometri e gli scaricatori di sovratensione che sono usati
non negli impianti civili o nelle cabine subito prima di essi ma nelle
stazioni elettriche di vario tipo sparse per il territorio ove un guasto
significa grosse perdite economiche sia per la distruzione della macchina (
o dei suoi componenti), sia per l'interruzione di servizio che ne
deriverebbe. per ritornare al caso civile una volta lessi che c'era
qualcosa di meglio degli scaricatori di tensione che mettevano sulle
ciabatte ma onestamente non ricordo di più e anzi potrei ricordare male.

Francesco Potortì

unread,
Jul 26, 2012, 2:36:07 AM7/26/12
to
SBIANCO <sbianco_qui...@hotmail.com>:
Se ti si è bruciato solo il router, è facile che il problema sia
avvenuto sulla linea telefonica. Io, dopo un'esperienza simile, ho
messo un coso con due scaricatori a gas all'ingresso della linea in
casa.

Francesco Potortì

unread,
Jul 26, 2012, 2:38:14 AM7/26/12
to
p...@potorti.it (Francesco Potortì):
Ups, ci sono due scaricatori, ognuno in parallelo a un varistore.
Mi sono anche fatto lo scehma da qualche parte (ma il circuito l'ho
comprato già fatto) se serve lo cerco.

Francesco Potortì

unread,
Jul 26, 2012, 2:40:34 AM7/26/12
to
Pietro.Rav <P.R...@email.it>:
>> In generale un trasformatore (d'isolamento) dovrebbe essere una buona
>> barriera contro i fulmini.

È la prima volta che lo sento, e mi sembra strano. Spiegazioni, fonti,
riferimenti, esperienze?

Mirko

unread,
Jul 26, 2012, 2:42:53 AM7/26/12
to
"Blubbo" scriveva:

>> Quasi come chiedere se era una notte di luna piena... :)
>> A meno che non vi sia un barlume di scientificita' che sottende alla
>> domanda.
>> In tal caso potremmo conoscere la congettura che c'e' alla base del
>> tutto?
>
> c'� pi� di un barlume di scientificit�: parlo della fulminazione indiretta
> che � una spina nel fianco persino per le linee ad alta e altissima
> tensione.
> un fulmine crea un campo magnetico praticamente istantaneo con forza
> elettromotrice indotta su tutti i circuiti non schermati che incontra
> secondo la nota legge. tale tensione transitoria pu� essere in taluni casi
> anche molto elevata come nel caso di conduttori arrotolati, col giusto
> grado di sfortuna.

Vero, soprattutto se ad esempio ad un metro di distanza dal cavo passa la
corrente che interessa l'impianto del parafulmine. Per esperienza mi sono
saltati dispositivi per la corrente (e di qui la sovratensione), indotta in
cavi galvanicamente isolati posti entro un edificio il cui impianto
parafulmine aveva fatto il suo lavoro a puntino.
Pero' se il fulmine cade ad una certa distanza dalla matassa di cavo oppure
non c'e' un transitorio di corrente sufficiente in conduttori nei paraggi,
non vedo come il cavo arrotolato possa portare effetti nocivi.

> ora non so se � questo il caso ma a priori non me la sento di scartarlo.

Se gli cadono regolarmente fulmini sull'abitazione, potrebbe essere (pero'
deve avere la sorgente di campo, ovvero i conduttori interessati dalla
sovracorrente, in prossimita' del cavo arrotolato.

> l'unico dubbio � legato al fatto che il fulmine rientra nella categoria
> dei
> fenomeni transitori e come tale lo studio � molto complesso e mai
> scontato.
> giusto per amor di precisione, per rispondere a quel che hai detto
> nell'altro post, i sistemi per proteggere dai fulmini gli oggetti esistono
> e sono gli spinterometri e gli scaricatori di sovratensione che sono usati
> non negli impianti civili o nelle cabine subito prima di essi ma nelle
> stazioni elettriche di vario tipo sparse per il territorio ove un guasto
> significa grosse perdite economiche sia per la distruzione della macchina
> (
> o dei suoi componenti), sia per l'interruzione di servizio che ne
> deriverebbe. per ritornare al caso civile una volta lessi che c'era
> qualcosa di meglio degli scaricatori di tensione che mettevano sulle
> ciabatte ma onestamente non ricordo di pi� e anzi potrei ricordare male.

Quelle fesserie secondo me non servono altro che per far parlare i
rappresentanti di cianfrusaglie.
La protezione, se implementata, costerebbe piu' degli oggetti preservati. In
caso di scarica diretta non c'e' niente di umanamente installabile che
protegga.
Ciao.
Mirko.


Bowlingbpsl

unread,
Jul 26, 2012, 2:44:51 AM7/26/12
to
Per questo il parafulmine deve sottostare a leggi severe per posizione,
copertura e, soprattutto, controllo resistenza di terra (la legge che
conosco io, per un'azienda "normale", dice "controllo biennale". Forse per
un parafulmine e' piu' frequente?).
In questi casi, non basta una puntazza piantata cinofallicamente... ;-)

Fabrizio


Michele <Ipe>

unread,
Jul 26, 2012, 2:49:05 AM7/26/12
to
Francesco "Potortě" wrote:
> Pietro.Rav <P.R...@email.it>:
>>> In generale un trasformatore (d'isolamento) dovrebbe essere una
>>> buona barriera contro i fulmini.
>
> Č la prima volta che lo sento, e mi sembra strano. Spiegazioni,
> fonti, riferimenti, esperienze?

Intanto impara a quotare. La frase l'ho scritta io e non Pietro.Rav

La spiegazione, da quel che ricordo dai miei studi, č che il trasformatore,
con tutte le sue spire, funziona come un sistema che riflette le onde
elettriche ad alta frequenza.
Inoltre, per sue caratteristiche elettromagnetiche, i trasformatori ad alte
frequenze non riescono a trasferire una tensione dall'ingresso all'uscita.
Credo che dipenda dalla "riluttanza" dei domini magnetici del ferro ad
orientarsi e quindi a creare un flusso che possa concatenarsi con il
secondario. Se poi il trasformatore č schermato, si evita che le onde
elettromagnetiche generate al primario possano concatenarsi con il
secondario attraverso l'aria.

Queste, giuste o sbagliate od imprecise che siano sono le considerazioni che
mi hanno portato ad affermare la frase di cui sopra.

Certo, come č stato fatto notare, i fulmini lavorano ad "alte" frequenze ed
in questo campo, riuscire a dominarli č piuttosto arduo.

Michele


Francesco Potortì

unread,
Jul 26, 2012, 4:34:28 AM7/26/12
to
"Michele <Ipe>" <mike...@SPAMlibero.it>:
>Francesco "Potortì" wrote:
>> Pietro.Rav <P.R...@email.it>:
>>>> In generale un trasformatore (d'isolamento) dovrebbe essere una
>>>> buona barriera contro i fulmini.
>>
>> È la prima volta che lo sento, e mi sembra strano. Spiegazioni,
>> fonti, riferimenti, esperienze?
>
>Intanto impara a quotare. La frase l'ho scritta io e non Pietro.Rav

Il mio programma deve aver fatto confusione. Mi scuso profondamente e
prometto che non succederà più, per quanto mi sarà possibile. Accetto
volentieri la vigorosa reprimenda e per penitenza studierò netiquette
per l'intera serata. Grazie infinite per l'ottimo consiglio.

>La spiegazione, da quel che ricordo dai miei studi, è che il trasformatore,
>con tutte le sue spire, funziona come un sistema che riflette le onde
>elettriche ad alta frequenza.
>Inoltre, per sue caratteristiche elettromagnetiche, i trasformatori ad alte
>frequenze non riescono a trasferire una tensione dall'ingresso all'uscita.
>Credo che dipenda dalla "riluttanza" dei domini magnetici del ferro ad
>orientarsi e quindi a creare un flusso che possa concatenarsi con il
>secondario. Se poi il trasformatore è schermato, si evita che le onde
>elettromagnetiche generate al primario possano concatenarsi con il
>secondario attraverso l'aria.
>
>Queste, giuste o sbagliate od imprecise che siano sono le considerazioni che
>mi hanno portato ad affermare la frase di cui sopra.

Sì, conoscevo queste considerazioni. Mi chiedevo se la tua affermazione
fosse solo basata su queste.

>Certo, come è stato fatto notare, i fulmini lavorano ad "alte" frequenze ed
>in questo campo, riuscire a dominarli è piuttosto arduo.

In ogni caso, sono andato a cercarmi i riferimenti da me e vedo che sì,
in effetti alcuni sistemi di isolamento dai fulmini prevedono anche
l'uso di trasformatori di isolamento. Da quel che ho visto, però, sono
utilizzati solo come protezione ulteriore in sistemi che utilizzano
comunque i metodi "normali", cioè scaricatori e varistori.

Francesco Potortì

unread,
Jul 26, 2012, 4:37:34 AM7/26/12
to
"Mirko" <Mi...@whoknows.it>:
>La protezione, se implementata, costerebbe piu' degli oggetti preservati. In
>caso di scarica diretta non c'e' niente di umanamente installabile che
>protegga.

Sì, ma la gran parte dei casi non coinvolge scariche dirette. C'è tutta
una messe di dispositivi utilizzati per la proteione, e norme che ne
definiscono l'uso. Questo per esempio è il catalogo di Dehn, che a
quanto mi dicono è una delle ditte più serie nel campo:
<http://www.dehn.it/pdf/cataloghi/cat09/REDLine01.pdf>

Michele <Ipe>

unread,
Jul 26, 2012, 4:53:28 AM7/26/12
to
Francesco "Potortě" wrote:

>> Intanto impara a quotare. La frase l'ho scritta io e non Pietro.Rav
>
> Il mio programma deve aver fatto confusione. Mi scuso profondamente

Sono stato un po' brusco. Lo so, chiedo scusa.
E' che poi uno leggendo ciň che hai quotato rischia di far confusione e
magari fa incazzare chi non c'entra nulla ;)
Vabbč. Amen.

> In ogni caso, sono andato a cercarmi i riferimenti da me e vedo che
> sě, in effetti alcuni sistemi di isolamento dai fulmini prevedono
> anche l'uso di trasformatori di isolamento. Da quel che ho visto,
> perň, sono utilizzati solo come protezione ulteriore in sistemi che
> utilizzano comunque i metodi "normali", cioč scaricatori e varistori.

Come detto: piů protezioni si mettono e meglio č.
A mio modo di vedere ci dovrebbe essere in partenza uno scaricatore (o
varistore?) in modo da ridurre l'ampiezza della tensione anomala.
A seguire un trasformatore d'isolamento
A seguire un filtro fatto bene e collegato correttamente ... che filtri
disturbi in ingresso (e non in uscita).

In ogni caso, č stata fatta anche l'ipotesi che il disturbo sia passato
dalla rete telefonica. In questo caso occorre prendere provvedimenti un po
diversi rispetto ad una 50Hz di alimentazione.

Comunque la sicurezza quasi assoluta si avrebbe con l'apparecchio
scollegato. Dico quasi perchč le tensioni indotte per via elettromagnetica
sarebbero sempre possibili.

Michele


Blubbo

unread,
Jul 26, 2012, 5:57:18 AM7/26/12
to
Il Thu, 26 Jul 2012 08:42:53 +0200, Mirko ha scritto:


> Vero, soprattutto se ad esempio ad un metro di distanza dal cavo passa la
> corrente che interessa l'impianto del parafulmine. Per esperienza mi sono
> saltati dispositivi per la corrente (e di qui la sovratensione), indotta in
> cavi galvanicamente isolati posti entro un edificio il cui impianto
> parafulmine aveva fatto il suo lavoro a puntino.
> Pero' se il fulmine cade ad una certa distanza dalla matassa di cavo oppure
> non c'e' un transitorio di corrente sufficiente in conduttori nei paraggi,
> non vedo come il cavo arrotolato possa portare effetti nocivi.
>

tieni presente che nelle linee AT che non hanno cavi arrotolati a volte la
sovratensione è parecchio alta e il fulmine cade a meno di 1 km. i fulmini
possono raggiungere anche le 10 scariche in meno di un secondo con ogni
scarica da 100 kA quindi dato l'elevato flusso e il basso tempo le tensioni
indotte risultano comunque elevatissime e solo le eventuali gabbie di faray
volontarie o involontarie che si trova per strada possono mitigarlo.

>> ora non so se è questo il caso ma a priori non me la sento di scartarlo.
>
> Se gli cadono regolarmente fulmini sull'abitazione, potrebbe essere (pero'
> deve avere la sorgente di campo, ovvero i conduttori interessati dalla
> sovracorrente, in prossimita' del cavo arrotolato.
>

se gli cadono fulmini sull'abitazione spero abbia un ottimo impianto contro
eventi ceraulici ! :D

ribadisco: almeno nell'impiantistica enel/terna la fulminazione indiretta è
altrettanto importante quando quella diretta e può causare danni
altrettanto se non addirittura più ingenti.
in ambito civile non mi azzardo a dire di più senza aver approfondito
l'argomento.

SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 8:42:43 AM7/26/12
to
Il 25/07/2012 11:46, Michele <Ipe> ha scritto:
> SBIANCO wrote:
>>
>
> In generale un trasformatore (d'isolamento) dovrebbe essere una buona
> barriera contro i fulmini.

Cortesemente, pubblica un link dove si venda uno di questi
trasformatori, giusto per avere un'idea di cosa parli.


>
> e se non bastasse metti un filtro antidisturbo
> orientato però nel senso giusto (il disturbo non sei tu a crearlo ma ti
> viene da fuori).
>


Anche di questo, cortesemente pubblica un link.



SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 8:43:54 AM7/26/12
to
Il 25/07/2012 11:58, Michele <Ipe> ha scritto:

>
> Un ulteriore possibilità che però non ho citato è quella di uno scaricatore
> o dispositivo analogo, da montare probabilmente a monte del trasformatore di
> isolamento.

Link, please...


SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 8:45:10 AM7/26/12
to
Il 25/07/2012 12:35, Bernardo Rossi ha scritto:

> ritengo assolutamente
> insufficiente spegnere interruttori, magnetotermici ecc.,

Quindi ritieni inutile mettere su off il contatore ENEL a monte di tutto
l'impianto elettrico?



SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 8:46:56 AM7/26/12
to
Il 25/07/2012 12:53, Michele <Ipe> ha scritto:

> Certo, questo risolverebbe tutto alla radice

Quindi mettere il contatore ENEL su off secondo te è la soluzione?



SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 8:48:18 AM7/26/12
to
Il 26/07/2012 10:34, Francesco Potortì ha scritto:
>
> comunque i metodi "normali", cioè scaricatori e varistori.
>

Qualche link, per favore.


SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 8:49:49 AM7/26/12
to
Il 26/07/2012 10:53, Michele <Ipe> ha scritto:

> Comunque la sicurezza quasi assoluta si avrebbe con l'apparecchio
> scollegato.

Scollegato fisicamente dalla rete elettrica casalinga?
Oppure è sufficiente mettere su off il contatore enel?



Michele <Ipe>

unread,
Jul 26, 2012, 8:51:23 AM7/26/12
to

SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 8:51:50 AM7/26/12
to
Il 25/07/2012 11:50, Albe V° ha scritto:

> Più roba stacchi meglio è, ma diciamo che se hai staccato l'interruttore
> Enel, poi l'alimentatore lo puoi lasciare connesso...
>
> Alberto
>
>

Ecco, questo è molto utile da sapere.
Anche perchè staccare fisicamente tutti gli alimentatori dai relativi
prodotti elettrici alimentati diventerebbe fastidioso.

Invece mettere su off il contatore enel è un'unica operazione che ha
effetto su tutte le utenze casalinghe:
bene!


SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 8:54:24 AM7/26/12
to
Il 25/07/2012 15:09, Jk ha scritto:
> Il 25/07/2012 11.50, Albe V° ha scritto:
>> Comunque considera che gli UPS Off-line, su quelle cose lì possono fare
>> poco. Meglio che niente, ma alla fin fine la velocità di commutazione è
>> insufficiente a proteggere.
>
> io in ditta ho preso un online. Mai avuto un distacco (con gli off ne ho
> avuti, hai voglia!)
>

S', anche il mio è line-interactive

SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 8:57:08 AM7/26/12
to
Il 25/07/2012 11:50, Mirko ha scritto:

> Quindi se sei in una zona "difficile", seziona l'alimentazione generale, ed
> inoltre stacca il router.

La cosa scocciante è che il router ha collegati:
1 cavo di alimentazione
1 cavo usb
2 cavi telefonici
4 cavi lan

quindi dovrei ogni volta staccare 8 cavi...
scocciante direi.
Oppure mi sfugge l'uovo di Colombo?





SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 9:01:31 AM7/26/12
to
Il 25/07/2012 13:22, Bowlingbpsl ha scritto:

>
> Comunque dovresti sapere tu se hai le linee telefoniche aeree oppure
> interrate. Da quello che mi dici, propendo per quelle aeree.

Propendi bene.
Inoltre si tratta di linea dati, non propriamente telefonica; una adsl
senza fonia, insomma.

Credo anch'io che il problema provenga da lì, in quanto non ho avuto
altri danni su altre utenze elettriche.

Inoltre non è la prima volta che succede.

A questo punto, come mi consigli di cautelarmi, fermo restando che si
tratta sempre di cautele e non garanzie?



SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 9:03:57 AM7/26/12
to
Il 26/07/2012 08:12, Blubbo ha scritto:

> ma onestamente non ricordo di più e anzi potrei ricordare male.
>


Coraggio, coraggio! Fai uno sforzo di memoria!
:-)



SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 9:05:10 AM7/26/12
to
Il 26/07/2012 10:37, Francesco Potortì ha scritto:

> definiscono l'uso. Questo per esempio è il catalogo di Dehn, che a
> quanto mi dicono è una delle ditte più serie nel campo:
> <http://www.dehn.it/pdf/cataloghi/cat09/REDLine01.pdf>
>

Me lo spulcerò bene!


SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 9:06:27 AM7/26/12
to
Il 26/07/2012 08:36, Francesco Potortì ha scritto:
>
> avvenuto sulla linea telefonica. Io, dopo un'esperienza simile, ho
> messo un coso con due scaricatori a gas all'ingresso della linea in
> casa.
>


Ecco, questo va approfondito.
Hai un link per visualizzare il "coso" ?



SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 9:07:28 AM7/26/12
to
Il 26/07/2012 08:38, Francesco Potortì ha scritto:

> Ups, ci sono due scaricatori, ognuno in parallelo a un varistore.
> Mi sono anche fatto lo scehma da qualche parte (ma il circuito l'ho
> comprato già fatto) se serve lo cerco.
>


mmm... non ho capito il senso di questo messaggio... chiedo venia

Francesco Potortì

unread,
Jul 26, 2012, 9:47:28 AM7/26/12
to
SBIANCO <sbianco_qui...@hotmail.com>:
Temevo :) "Ups" sta per "Oops"...

Questo è lo schemino che ho ricavato dalla schedina, comprata a 20€ in
un negozio di elettronica. Se non hai Fidocad, copia e incolla qui:
<http://pot.potorti.it/fidocad>

[FIDOCAD]
MC 55 40 1 0 112
MC 40 40 0 0 980
MC 100 50 2 0 980
FCJ
TY 105 35 4 3 0 0 0 * EC 230
TY 80 40 4 3 0 0 0 *=20
MC 85 50 3 0 112
FCJ
TY 60 35 4 3 0 0 0 * V95 K10
TY 90 30 4 3 0 0 0 *=20
LI 40 35 55 35 0
LI 40 55 100 55 0
SA 55 55 0
SA 70 55 0
SA 55 35 0
LI 55 50 55 55 0
LI 40 55 40 50 0
LI 55 35 55 40 0
LI 85 35 100 35 0
MC 70 55 0 0 040
MC 55 35 3 0 000
MC 85 35 3 0 000
TY 55 20 4 3 0 0 0 * Telefono
LI 100 55 100 50 0
LI 100 40 100 35 0
LI 85 40 85 35 0
LI 85 50 85 55 0
SA 85 35 0
SA 85 55 0
LI 40 40 40 35 0

Michele <Ipe>

unread,
Jul 26, 2012, 10:06:58 AM7/26/12
to
SBIANCO wrote:
> Il 25/07/2012 12:53, Michele <Ipe> ha scritto:
>
>> Certo, questo risolverebbe tutto alla radice
>
> Quindi mettere il contatore ENEL su off secondo te č la soluzione?

Ma l'hai letto tutto il thread?
In ordine di sicurezza
1) stacca tutto, compresa la linea telefonica
2) stacca il contatore enel
3) metti uno o piů sistemi/barriere(*) di filtraggio in modo che non entrino
fulmini sia lato alimentazione che lato linea telefonica.

Michele

(*) Filtri/Trasformatori d'isolamento/Scaricatori/...


Michele <Ipe>

unread,
Jul 26, 2012, 10:08:13 AM7/26/12
to
Ti è già stato detto: la prima che hai detto.
Staccare per staccare tanto vale scollegare fisicamente l'apparecchio E' PIU
SICURO!

Michele


Bowlingbpsl

unread,
Jul 26, 2012, 10:12:10 AM7/26/12
to
SBIANCO wrote:
> Il 25/07/2012 13:22, Bowlingbpsl ha scritto:
>
> Credo anch'io che il problema provenga da lě, in quanto non ho avuto
> altri danni su altre utenze elettriche.

Ah, ecco. Bruciato solo router, huh?
(suppongo anche che esistano "router" e "rutter", dal punto di vista della
protezione da scariche. Ma ci vorrebbe qualcuno piu' informato di me)

> Inoltre non č la prima volta che succede.

Spero che la locale Telecom Italia ti possa aiutare. Ccerca di sapere chi
ha l'appalto della manutenzione e cerca di parlare con loro. A volte hanno
qualche consiglio utile. Meglio parlare con un tecnico, piuttosto che con
un operatore scoglionato di un call center.

> A questo punto, come mi consigli di cautelarmi, fermo restando che si
> tratta sempre di cautele e non garanzie?

Rileggi il mio messaggio, quando dico "Ricordo una vecchia protezione per
linee telefoniche", non erano (beh, non solo) ricordi ateriosclerotici. Se
trovi qualcuno che ti puo' montare il tutto, te la cavi con poco.

Oltre ai link che ti hanno dato, puoi cercare qualcosa tipo "varistore" o
"scaricatore" sui cataloghi online di RS components o Distrelec. Sono
certo che abbiano parecchi modelli a catalogo, avendone io comprati
parecchi, negli anni.
Si puo' cominciare in economia (un varistore da 200V circa)... e salire
sempre di piu' in complessita', come la protezione citata. Che una volta
ho fatto per un'amica, infilando quei componenti dentro una vecchia spina
tripolare passante.
(a proposito. Le due lampadine al neon sono VERE lampadine al neon, oggi
difficili da reperire. Senza resistenze, collegate in serie. Tensione di
soglia, circa 180V. Assorbono un sacco di energia, sempre considerato che
da un fulmine non ti salvi quasi niente (1), ma puoi fare "molto" per
combattere delle "banali" scariche, statisticamente molto piu' frequenti
di casi-limite, tanto graditi a chi scrive su Usenet.
Se compri solo il varistore, non ti costa piu' di qualche euro. A quel
punto, se hai avuto problemi di sovratensioni, potresti considerare di
mettere un varistore dalla tensione nominale adeguata (250vac o giu' di
li') in parallelo all'uscita del tuo magnetotermico. Non e' difficile, ma
bisogna sapere BENE cosa e come farlo (pensiamo un attimo. Morsetto lento.
Surriscaldamento. Varistore inadeguato. Si brucia, diventando inefficace.
Eccetera eccetera).
Io ho cambiato, dopo una dozzina abbondante di anni, il varistore del
circuito filtro che protegge il centralino telefonico. L'ho smontato e
sembrava che l'avessero usato per provare un minitrapano: era pieno di
buchi da vederci attraverso. Fatti, anno dopo anno, scarica dopo scarica.
Ma e' un caso limite.

Fabrizio


1) Un mio amico ha avuto: tubi fluorescenti, spenti, bruciati dal botto
elettromagnetico. Apparati radioamatoriali, staccati e sullo scaffale,
danni piu' o meno estesi, riparati in almeno sei mesi di paziente ricerca.
Antenne sul tetto, disintegrate. Grondaia, fusa in gran parte, senza
parlare di TV et similia. Un boato come una bomba. Vicinato in condizioni
simili. Mi hanno raccontato di esplosioni delle tracce dei fili: l'energia
di un fulmine e' spaventosamente vicino al "senza limiti". Ma sono eventi,
statisticamente parlando, che potrebbero non capitare mai.


Michele <Ipe>

unread,
Jul 26, 2012, 10:12:26 AM7/26/12
to
SBIANCO wrote:

> Cortesemente, pubblica un link dove si venda uno di questi
> trasformatori, giusto per avere un'idea di cosa parli.

https://www.google.com/search?q=trasformatore+d%27isolamento&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla:it:official&client=firefox-a

>> e se non bastasse metti un filtro antidisturbo
>> orientato però nel senso giusto (il disturbo non sei tu a crearlo ma
>> ti viene da fuori).
>
> Anche di questo, cortesemente pubblica un link.

https://www.google.com/webhp?hl=en&tab=ww#hl=en&output=search&sclient=psy-ab&q=filtro+antidisturbo&oq=filtro+antidisturbo&gs_l=hp.3..0i30l2j0i10i30j0i30.4465.7423.0.8219.19.19.0.0.0.0.256.3274.0j13j6.19.0...0.0...1c.howowKyX_9I&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_qf.,cf.osb&fp=2d70bc8da46836e1&biw=1280&bih=522


Blubbo

unread,
Jul 26, 2012, 11:05:26 AM7/26/12
to
Il Thu, 26 Jul 2012 15:03:57 +0200, SBIANCO ha scritto:

> Coraggio, coraggio! Fai uno sforzo di memoria!
> :-)

ma manco pe' gnente!!! ho appena fatto l'esame di centrali elettriche e sto
in vacanza!! ;P

Cordy

unread,
Jul 26, 2012, 11:51:12 AM7/26/12
to
Il 26/07/2012 16:12, Michele <Ipe> ha scritto:
> SBIANCO wrote:
>
>> Cortesemente, pubblica un link dove si venda uno di questi
>> trasformatori, giusto per avere un'idea di cosa parli.
>
> https://www.google.com/search?q=trasformatore+d%27isolamento&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla:it:official&client=firefox-a
>

Questo, se riceve 300V in ingresso, rende 300 V in uscita. Serve ad
evitare di restarci secchi, nel caso di impianti in cui il sistema di
terra non è possibile.

>>> e se non bastasse metti un filtro antidisturbo
>>> orientato però nel senso giusto (il disturbo non sei tu a crearlo ma
>>> ti viene da fuori).
>>
>> Anche di questo, cortesemente pubblica un link.
>
> https://www.google.com/webhp?hl=en&tab=ww#hl=en&output=search&sclient=psy-ab&q=filtro+antidisturbo&oq=filtro+antidisturbo&gs_l=hp.3..0i30l2j0i10i30j0i30.4465.7423.0.8219.19.19.0.0.0.0.256.3274.0j13j6.19.0...0.0...1c.howowKyX_9I&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_qf.,cf.osb&fp=2d70bc8da46836e1&biw=1280&bih=522
>
>

Questo arriva a qualche milionesimo di A. Poi si frigge, esattamente
come un alimentatore. Il fulmine non si rende neanche conto che c'è!

Se stiamo parlando di un fulmine che centra la linea aerea che alimenta
la nostra casa, con questi due aggeggi è come difendersi da una
cannonata nascondendosi dietro un fuscello di paglia...

Michele - Ipe

unread,
Jul 26, 2012, 12:20:16 PM7/26/12
to
In article <50116770$0$6832$5fc...@news.tiscali.it>,
stefano...@tiscali.it says...
Ma questo cosa? E' una ricerca di google con migliaia di risultati.

> > https://www.google.com/webhp?hl=en&tab=ww#hl=en&output=search&sclient=psy-ab&q=filtro+antidisturbo&oq=filtro+antidisturbo&gs_l=hp.3..0i30l2j0i10i30j0i30.4465.7423.0.8219.19.19.0.0.0.0.256.3274.0j13j6.19.0...0.0...1c.howowKyX_9I&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_qf.,cf.osb&fp=2d70bc8da46836e1&biw=1280&bih=522
>
> Questo

Ma questo cosa? E' una ricerca di google con migliaia di risultati.

> Se stiamo parlando di un fulmine che centra la linea aerea che alimenta
> la nostra casa, con questi due aggeggi è come difendersi da una
> cannonata nascondendosi dietro un fuscello di paglia...

Questo lo abbiamo capito leggendo tutto il thread. Le considerazioni
sono già state scritte tutte. Comunque occorre tenere presente che il
fulmine può anche cadere a km di distanza ed arrivare già attenuato. Una
qualsiasi protezione è meglio di niente.
Certo, se poi si ipotizza che il fulmine colpisca direttamente
l'apparecchio entrando dalla finestra allora non c'è filtro che tenga ;)

Michele

SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 2:15:14 PM7/26/12
to
Il 26/07/2012 16:06, Michele <Ipe> ha scritto:

> In ordine di sicurezza
> 1) stacca tutto, compresa la linea telefonica
> 2) stacca il contatore enel
> 3) metti uno o più sistemi/barriere(*) di filtraggio in modo che non entrino
> fulmini sia lato alimentazione che lato linea telefonica.
>


Questa graduatoria è perfettamente esplicativa:
grazie!



SBIANCO

unread,
Jul 26, 2012, 2:17:28 PM7/26/12
to
Il 26/07/2012 18:20, Michele - Ipe ha scritto:
>
> Certo, se poi si ipotizza che il fulmine colpisca direttamente
> l'apparecchio entrando dalla finestra

Non sia mai!!!



anver

unread,
Jul 26, 2012, 2:47:01 PM7/26/12
to
Il Wed, 25 Jul 2012 11:26:30 +0200, SBIANCO ha scritto:

> L'ennesimo router bruciato durante un temporale.
> E dire che l'avevo collegato ad una ciabatta protetta, di quelle che
> hanno anche l'imput e l'output per la rete lan/telefonica; a sua volta,
> la ciabatta era a valle dell'ups, un ottimo APC.
> Ma non c'č stato niente da fare.

cioč dopo upc la ciabatta e quindi ha bypassato tutti e 2?
upc si č rovinato?

anver

unread,
Jul 26, 2012, 5:31:53 PM7/26/12
to
scusa non basta staccare alimentazione e la presa iniziale telefonica?

SBIANCO

unread,
Jul 27, 2012, 3:55:38 AM7/27/12
to
Il 26/07/2012 20:47, anver ha scritto:
>
> cio� dopo upc la ciabatta e quindi ha bypassato tutti e 2?

La sequenza � corretta.


> upc si � rovinato?
>

No.
E questo mi fa pensare che, come hanno scritto in molti, la
sovratensione sia arrivata dalla linea adsl.
Per il momento ho deciso di acquistare il Saiet TZ-DSL/1 per proteggere
la linea adsl...



Francesco Potortì

unread,
Jul 27, 2012, 4:53:08 AM7/27/12
to
SBIANCO <sbianco_qui...@hotmail.com>:
>Per il momento ho deciso di acquistare il Saiet TZ-DSL/1 per proteggere
>la linea adsl...

Pagato quanto?

Nelle specifiche è garantito fino a 2 Mb/s, magari è solo una forma di
prudenza, magari sopra non funziona...

Se lo compri, sarebbe molto interessante sapere come è fatto dentro.

Albe V°

unread,
Jul 27, 2012, 5:30:55 AM7/27/12
to
Scriveva SBIANCO giovedᅵ, 26/07/2012:
> Il 25/07/2012 15:09, Jk ha scritto:
>> Il 25/07/2012 11.50, Albe Vᅵ ha scritto:
>>> Comunque considera che gli UPS Off-line, su quelle cose lᅵ possono fare
>>> poco. Meglio che niente, ma alla fin fine la velocitᅵ di commutazione ᅵ
>>> insufficiente a proteggere.
>>
>> io in ditta ho preso un online. Mai avuto un distacco (con gli off ne ho
>> avuti, hai voglia!)
>>
>
> S', anche il mio ᅵ line-interactive

Ecco, appunto, i line-interactive (ossia off-line), per queste cose
fanno poco poco.
Fanno quello che fanno le ciabatte filtrate, ossia 'filtrano', ma
niente in confronto agli on-line.

Alberto


Bowlingbpsl

unread,
Jul 27, 2012, 6:06:24 AM7/27/12
to
SBIANCO wrote:
> Il 26/07/2012 08:12, Blubbo ha scritto:
>
>> ma onestamente non ricordo di pi� e anzi potrei ricordare male.
>>
>
> Coraggio, coraggio! Fai uno sforzo di memoria!
> :-)

QUALSIASI COSA, piu' o meno, sara' meglio di quello che mettono nelle
ciabatte.
Probabilmente pensava agli scaricatori a gas. Hai presente le "mie"
lampadine al neon? Bene, "un po' piu' grosse".

Rileggi quello che ho scritto, e considera che il mio punto di vista e'
hobbistico... pertanto, integralo coi link e cataloghi che ti hanno dato.

Non vorrai mica che ti si venga a casa, montaggio, tempo e materiali a
nostro carico, verooo?

Fabrizio


Albe V°

unread,
Jul 27, 2012, 6:27:54 AM7/27/12
to
Dopo dura riflessione, SBIANCO ha scritto :
> L'ennesimo router bruciato durante un temporale.
> E dire che l'avevo collegato ad una ciabatta protetta, di quelle che hanno
> anche l'imput e l'output per la rete lan/telefonica; a sua volta, la ciabatta
> era a valle dell'ups, un ottimo APC.
> Ma non c'ᅵ stato niente da fare.
>
> Il futuro.
> Mi dicono che durante un temporale convenga staccare fisicamente
> l'alimentazione di tutta la casa dal contatore enel: dite che la cosa possa
> bastare?
> Oppure devo proprio staccare il cavo alimentatore dal router, oltrechᅵ
> staccare sempre dal router anche tutti i cavi lan e telefonici?

Se vuoi una discreta protezione, un qualcosa esiste, e costa anche
pochissimo.
Innanzitutto, subito a valle del contatore metti un portafusibili
doppio, uno per la fase ed uno per il neutro.
Come fusibili, ci metti due fusibili rapidi (F) di corrente nominale
abbondante per il tuo assorbimento normale. Ad esempio, io ho un
allacciamento da 4.5kW, ci ho messo due fusibili da 32A.

Subito a valle di questi, va inserito (in parallelo all'impianto), uno
scaricatore. Questo puᅵ essere uno scaricatore 'giᅵ pronto', oppure
'fai da te'.
Non ᅵ detto che quello fai da te sia peggiore.

Quello giᅵ pronto costa qualcosina, un centinaio d'euri, ci attacchi
fase, neutro e terra, in caso di sovratensioni ha dentro degli elementi
che bruciano scaricando verso terra. Durante questo avvenimento, la
corrente a monte ha un picco enorme, che ti farᅵ bruciare i fusibili.
Non serve che a monte ci sia il differenziale o il magnetotermico,
tanto hanno tempi di reazione del tutto insufficienti, cioᅵ arrivano
ben dopo il fusibile rapido.

Quello fai da te ᅵ banale, prendi una scatolina e ci metti dentro due
varistori, uno fra fase e terra, e uno fra neutro e terra. Volendo,
metti anche un varisotre fra fase e neutro.
Considera che un varistore costa qualcosa tipo 20 centesimi.

Prendiamo ad esempio varistori da 400V per i due rami verso terra, e un
varistore da 280V fra fase e neutro.
Se due di questi conduttori si discostano fra di loro per piᅵ della
tensione indicata, il varistore va in corto circuito. E quindi i
conduttori giᅵ per questo si 'riavvicinano', ma soprattutto i fusibili
a monte si aprono in tempi brevissimi. Il varistore ᅵ una delle cose
piᅵ veloci che esista.
Per riarmare dopo l'evento, perᅵ, devi anche riaprire il corto dei
varistori, quindi converrebbe mettere un interruttore non automatico
che ti consenta di disconnettere la scatolina coi varistori
dall'impianto prima di sostituire i fusibili e riarmare.

Questo schema ᅵ usato in praticamente qualunque apparecchiatura
elettronica (tant'ᅵ che spessissimo le elettroniche che saltano per i
fulmini potrebbero essere riparate sostituendo un varistore e poi il
fusibile interno).
Ed ᅵ lo schema utilizzato nelle "prese protette", cioᅵ in quei frutti
da scatola che proteggono l'oggetto.

Ciao

Alberto


Joe_at_work

unread,
Jul 27, 2012, 7:11:02 AM7/27/12
to
"Albe V�" <vac-car...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:jutn4l$qhi$1...@tdi.cu.mi.it...
> Scriveva SBIANCO gioved�, 26/07/2012:
>> Il 25/07/2012 15:09, Jk ha scritto:
>>> Il 25/07/2012 11.50, Albe V� ha scritto:
>>>> Comunque considera che gli UPS Off-line, su quelle cose l� possono
>>>> fare
>>>> poco. Meglio che niente, ma alla fin fine la velocit� di
>>>> commutazione �
>>>> insufficiente a proteggere.
>>>
>>> io in ditta ho preso un online. Mai avuto un distacco (con gli off
>>> ne ho
>>> avuti, hai voglia!)
>>>
>>
>> S', anche il mio � line-interactive
>
> Ecco, appunto, i line-interactive (ossia off-line), per queste cose
> fanno poco poco.
> Fanno quello che fanno le ciabatte filtrate, ossia 'filtrano', ma
> niente in confronto agli on-line.
----------------
scusate ma questo � un on-line..??
vi � scritto line interactive � la stessa cosa ??
http://www.apc.com/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=br1000i
ciao


Francesco Potortì

unread,
Jul 27, 2012, 8:07:32 AM7/27/12
to
Albe V° <vac-car...@hotmail.com>:
>Subito a valle di questi, va inserito (in parallelo all'impianto), uno
>scaricatore. Questo può essere uno scaricatore 'già pronto', oppure 'fai
>da te'.
>Non è detto che quello fai da te sia peggiore.
>
>Quello già pronto costa qualcosina, un centinaio d'euri, ci attacchi
>fase, neutro e terra, in caso di sovratensioni ha dentro degli elementi
>che bruciano scaricando verso terra.
...
>Quello fai da te è banale, prendi una scatolina e ci metti dentro due
>varistori, uno fra fase e terra, e uno fra neutro e terra. Volendo,
>metti anche un varisotre fra fase e neutro.
>Considera che un varistore costa qualcosa tipo 20 centesimi.

A meno che l'aggeggio commerciale che compri non sia un imbroglio,
contiene almeno degli scaricatori a gas.

>Prendiamo ad esempio varistori da 400V per i due rami verso terra, e un
>varistore da 280V fra fase e neutro.

Ma fra fase e neutro si arriva almeno a 320V in condizioni normali.

>Se due di questi conduttori si discostano fra di loro per più della
>tensione indicata, il varistore va in corto circuito. E quindi i
>conduttori già per questo si 'riavvicinano', ma soprattutto i fusibili a
>monte si aprono in tempi brevissimi. Il varistore è una delle cose più
>veloci che esista.
>Per riarmare dopo l'evento, però, devi anche riaprire il corto dei
>varistori

Non sono un esperto, ma da quel che capisco se un varistore si brucia
completamente tanto da doverlo cambiare, probabilmente si è bruciato
anche quel che c'è a valle. Una protezione con solo varistore è la più
economica che esista, meglio di niente, ma è simile a quella che trovi
nelle ciabatte protette, nulla di più.

Albe V°

unread,
Jul 27, 2012, 8:24:36 AM7/27/12
to
Sembra che Joe_at_work abbia detto :
> "Albe Vᅵ" <vac-car...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:jutn4l$qhi$1...@tdi.cu.mi.it...
>> Scriveva SBIANCO giovedᅵ, 26/07/2012:
>>> Il 25/07/2012 15:09, Jk ha scritto:
>>>> Il 25/07/2012 11.50, Albe Vᅵ ha scritto:
>>>>> Comunque considera che gli UPS Off-line, su quelle cose lᅵ possono fare
>>>>> poco. Meglio che niente, ma alla fin fine la velocitᅵ di commutazione ᅵ
>>>>> insufficiente a proteggere.
>>>>
>>>> io in ditta ho preso un online. Mai avuto un distacco (con gli off ne ho
>>>> avuti, hai voglia!)
>>>>
>>>
>>> S', anche il mio ᅵ line-interactive
>>
>> Ecco, appunto, i line-interactive (ossia off-line), per queste cose fanno
>> poco poco.
>> Fanno quello che fanno le ciabatte filtrate, ossia 'filtrano', ma niente in
>> confronto agli on-line.
> ----------------
> scusate ma questo ᅵ un on-line..??
> vi ᅵ scritto line interactive ᅵ la stessa cosa ??

Come ho scritto e tu l'hai perfino quotato, Line-Interactive ᅵ una
tecnologia off-line.

Per semplificare:
gli on-line sono sempre in linea, in genere sono a doppia conversione,
quindi da una parte c'ᅵ la rete, la rete ricarica la batteria, la
batteria contemporaneamente alimenta l'inverter che genera la 220V in
uscita. Quindi, se manca la rete, teoricamente dall'altra parte non
cambia niente, finchᅵ la batteria ce la fa. E se la rete spara una
porcheria, l'alimentatore la 'assorbe' o, al limite, si potrᅵ rompere,
ma l'uscita dell'UPS continuerᅵ a fornire la 220V allo stesso modo. La
sfiga ᅵ che consumano molto, perchᅵ ogni conversione comporta una
perdita di efficienza, per cui per essere protetto due minuti all'anno
rischi di consumare 10W-20W ogni secondo dell'anno.

Gli off-line, come i line-interactive, sono 'interattivi nei confronti
della linea', quindi se c'ᅵ la rete il carico ᅵ alimentato da questa,
nel momento in cui la rete non va piᅵ bene (manca o viene rilevata come
'sporca' o pericolosa) c'ᅵ un vero e proprio relᅵ che commuta verso la
generazione da batteria. Quindi c'ᅵ un tempo di intervento, che
comporta che per qualche istante il carico sia ancora connesso alla
rete. Un fulmine, una sovratensione, cose del genere, sono fenomeni
talmente rapidi che quando il line-interactive interviene il danno ᅵ
giᅵ accaduto.

Per ovviare a questa incapacitᅵ di proteggere, molti ups
line-interactive hanno un filtrino per le sovratensioni, ma come dicevo
ᅵ una cosa che fa poco o niente, a quel punto lᅵ tanto vale una
ciabatta di quelle filtrate, spendi meno e protegge uguale. Ma se
arriva la scarica grossa, non si salva niente.

E se avete voglia di leggere un mio vecchio thread di fine 2010, in cui
raccontavo di un albero caduto su una linea aerea e che mi ha sparato
in casa una sequenza di sovratensioni da paura, scoprirete i danni che
si possono avere (e come il 99% di questi sia in realtᅵ riparabile con
una spesa di pochi centesimi di euro, mettendoci perᅵ tempo e
manualitᅵ).

Alberto


Albe V°

unread,
Jul 27, 2012, 8:34:10 AM7/27/12
to
Il 27/07/2012, Francesco Potortᅵ ha detto :
> Albe Vᅵ <vac-car...@hotmail.com>:
>> Subito a valle di questi, va inserito (in parallelo all'impianto), uno
>> scaricatore. Questo puᅵ essere uno scaricatore 'giᅵ pronto', oppure 'fai
>> da te'.
>> Non ᅵ detto che quello fai da te sia peggiore.
>>
>> Quello giᅵ pronto costa qualcosina, un centinaio d'euri, ci attacchi
>> fase, neutro e terra, in caso di sovratensioni ha dentro degli elementi
>> che bruciano scaricando verso terra.
> ...
>> Quello fai da te ᅵ banale, prendi una scatolina e ci metti dentro due
>> varistori, uno fra fase e terra, e uno fra neutro e terra. Volendo,
>> metti anche un varisotre fra fase e neutro.
>> Considera che un varistore costa qualcosa tipo 20 centesimi.
>
> A meno che l'aggeggio commerciale che compri non sia un imbroglio,
> contiene almeno degli scaricatori a gas.

Certo, non ho detto che ci siano dentro dei varistori.


>> Prendiamo ad esempio varistori da 400V per i due rami verso terra, e un
>> varistore da 280V fra fase e neutro.
>
> Ma fra fase e neutro si arriva almeno a 320V in condizioni normali.

Impossibile.
Sono uno dei piᅵ grandi intenditori di varistoreria applicata, nel
senso che dopo quello che mi ᅵ accaduto un annetto e mezzo fa, ho
sostituito i varistori in qualunque cosa elettronica avessi in casa.
E il varistore piᅵ diffuso fra fase e neutro era il 275V.
Quindi avremmo che 'in condizioni normali' molte apparecchiature
elettriche si proteggerebbero.



>> Se due di questi conduttori si discostano fra di loro per piᅵ della
>> tensione indicata, il varistore va in corto circuito. E quindi i
>> conduttori giᅵ per questo si 'riavvicinano', ma soprattutto i fusibili a
>> monte si aprono in tempi brevissimi. Il varistore ᅵ una delle cose piᅵ
>> veloci che esista.
>> Per riarmare dopo l'evento, perᅵ, devi anche riaprire il corto dei
>> varistori
>
> Non sono un esperto, ma da quel che capisco se un varistore si brucia
> completamente tanto da doverlo cambiare, probabilmente si ᅵ bruciato
> anche quel che c'ᅵ a valle.

Il varistore brucia sempre, non 'tanto da', perchᅵ quando interviene
crea volutamente un corto circuito. Ed ᅵ appunto un corto circuito
'protettivo', perchᅵ fa riavvicinare i potenziali. Certo che se a monte
c'ᅵ tanta potenza, il filamento del varistore puᅵ fare poco per ridurre
la differenza di potenziale, perᅵ interviene "nel verso giusto". Poi
brucia perchᅵ appunto la corrente di corto circuito ᅵ immensa rispetto
all'oggettino. Ma piᅵ o meno contestualmente intervengono i fusibili.



> Una protezione con solo varistore ᅵ la piᅵ
> economica che esista, meglio di niente, ma ᅵ simile a quella che trovi
> nelle ciabatte protette, nulla di piᅵ.

Beh, per ciabatte protette intendo quelle con l'interruttore, che non
possono proteggere una fava proprio per i tempi di intervento del tutto
insufficienti per quel tipo di anomalia.
Considera che la ciabatta protetta dopo l'intervento ᅵ ripristinabile,
quindi sicuramente non c'ᅵ dentro un varistore (che non ᅵ
ripristinabile ma si sacrifica sull'altare della protezione).
Il vantaggio del varistore ᅵ proprio la velocitᅵ, non esiste niente di
cosᅵ veloce in quest'ambito. E fra l'intervento del varistore e
l'intervento del fusibile, comunque c'ᅵ un corto-circuito
'costruttivo', perchᅵ fa contattare proprio i due conduttori che si
stavano allontanando.
Poi, ma molto poi, sarebbe intervenuto un eventuale magnetotermico o
differenziale. Che perᅵ, appunto, non potranno mai intervenire nei
tempi veramente efficienti.

Oh, capiamoci: non ᅵ che una protezione cosᅵ fatta sia a prova di
tutto. Se arriva il fulmine, magari metᅵ della roba si brucia lo
stesso. Perᅵ metᅵ si salva.
Senza protezione, presumibilmente si bruciava tutto.

Alberto


Francesco Potortì

unread,
Jul 27, 2012, 9:17:28 AM7/27/12
to
Albe V° <vac-car...@hotmail.com>:
>E se avete voglia di leggere un mio vecchio thread di fine 2010, in cui
>raccontavo di un albero caduto su una linea aerea e che mi ha sparato in
>casa una sequenza di sovratensioni da paura, scoprirete i danni che si
>possono avere (e come il 99% di questi sia in realtà riparabile con una
>spesa di pochi centesimi di euro, mettendoci però tempo e manualità).

E se ci dessi qualche indicazione pre trovarlo, o magari un link, o
magari se lo ripostassi? :)

Francesco Potortì

unread,
Jul 27, 2012, 10:02:38 AM7/27/12
to
Albe V° <vac-car...@hotmail.com>:
>Il 27/07/2012, Francesco Potortì ha detto :
>> Albe V° <vac-car...@hotmail.com>:
>>> Subito a valle di questi, va inserito (in parallelo all'impianto), uno
>>> scaricatore. Questo può essere uno scaricatore 'già pronto', oppure 'fai
>>> da te'.
>>> Non è detto che quello fai da te sia peggiore.
>>>
>>> Quello già pronto costa qualcosina, un centinaio d'euri, ci attacchi
>>> fase, neutro e terra, in caso di sovratensioni ha dentro degli elementi
>>> che bruciano scaricando verso terra.
>> ...
>>> Quello fai da te è banale, prendi una scatolina e ci metti dentro due
>>> varistori, uno fra fase e terra, e uno fra neutro e terra. Volendo,
>>> metti anche un varisotre fra fase e neutro.
>>> Considera che un varistore costa qualcosa tipo 20 centesimi.
>>
>> A meno che l'aggeggio commerciale che compri non sia un imbroglio,
>> contiene almeno degli scaricatori a gas.
>
>Certo, non ho detto che ci siano dentro dei varistori.

Hai detto che quello che fai da te è fatto con varistori e fusibili, e
che non è detto che sia peggiore di uno che costa un centinaio d'euri.
Non è vero.

Certo, se ti stanno truffando è vero, ma è fuori tema.

>>> Prendiamo ad esempio varistori da 400V per i due rami verso terra, e un
>>> varistore da 280V fra fase e neutro.
>>
>> Ma fra fase e neutro si arriva almeno a 320V in condizioni normali.
>
>Impossibile.

???

220 * sqrt(2) =~ 310 più tolleranze varie si va intorno a 350, ho detto
320 giusto per non andare a cercare il massimo...

>Sono uno dei più grandi intenditori di varistoreria applicata, nel senso
>che dopo quello che mi è accaduto un annetto e mezzo fa, ho sostituito i
>varistori in qualunque cosa elettronica avessi in casa.
>E il varistore più diffuso fra fase e neutro era il 275V.

Sì, scopro ora che la tensione nominale di un varistore è quella
corrispondente a una corrente di 1 mA.

>> Non sono un esperto, ma da quel che capisco se un varistore si brucia
>> completamente tanto da doverlo cambiare, probabilmente si è bruciato
>> anche quel che c'è a valle.
>
>Il varistore brucia sempre, non 'tanto da', perchè quando interviene
>crea volutamente un corto circuito.

Sì, ma che io sappia non diventa inutilizzabile, anzi al contrario
continua regolarmente a funzionare se non ha dissipato tanta energia da
distruggerlo. Per cui a quanto ho capito non è vero che va cambiato
ogni volta.

>> Una protezione con solo varistore è la più
>> economica che esista, meglio di niente, ma è simile a quella che trovi
>> nelle ciabatte protette, nulla di più.
>
>Beh, per ciabatte protette intendo quelle con l'interruttore, che non
>possono proteggere una fava proprio per i tempi di intervento del tutto
>insufficienti per quel tipo di anomalia.

Ciabatte protetta da sovratensioni, come questa:
<http://www.ebay.it/itm/350579676854>.

>Considera che la ciabatta protetta dopo l'intervento è ripristinabile,

Credo che dipenda da quanto traumatico è stato l'intervento.

>quindi sicuramente non c'è dentro un varistore (che non è ripristinabile
>ma si sacrifica sull'altare della protezione).

Di nuovo, che io sappia il varistore non è detto che diventi
inutilizzabile dopo l'intervento.

>Il vantaggio del varistore è proprio la velocità, non esiste niente di
>così veloce in quest'ambito.

Esistono diversi dispositivi con diversi prezzi, velocità di intervento
e capacità di dissipazione. I varistori sono dalla parte più veloce e
per quel che costano hanno un'ottima capacità di dissipazione, gli zener
sono ancora più veloci e delicati, gli scaricatori a gas sono più lenti
e robusti, e ce n'è tutta una serie di altri ancora più grossi (e
lenti).

Albe V°

unread,
Jul 27, 2012, 10:54:35 AM7/27/12
to
Francesco Potortᅵ scriveva il 27/07/2012 :
> Albe Vᅵ <vac-car...@hotmail.com>:
>> E se avete voglia di leggere un mio vecchio thread di fine 2010, in cui
>> raccontavo di un albero caduto su una linea aerea e che mi ha sparato in
>> casa una sequenza di sovratensioni da paura, scoprirete i danni che si
>> possono avere (e come il 99% di questi sia in realtᅵ riparabile con una
>> spesa di pochi centesimi di euro, mettendoci perᅵ tempo e manualitᅵ).
>
> E se ci dessi qualche indicazione pre trovarlo, o magari un link, o
> magari se lo ripostassi? :)

https://groups.google.com/forum/?hl=it&fromgroups#!topic/it.hobby.fai-da-te/ao4n1ClqyGY

Alberto


Mirko

unread,
Jul 27, 2012, 11:11:35 AM7/27/12
to
"Francesco "Potort�"" scriveva:


> "Mirko" <Mi...@whoknows.it>:
>>La protezione, se implementata, costerebbe piu' degli oggetti preservati.
>>In
>>caso di scarica diretta non c'e' niente di umanamente installabile che
>>protegga.
>
> S�, ma la gran parte dei casi non coinvolge scariche dirette. C'� tutta
> una messe di dispositivi utilizzati per la proteione, e norme che ne
> definiscono l'uso. Questo per esempio � il catalogo di Dehn, che a
> quanto mi dicono � una delle ditte pi� serie nel campo:
> <http://www.dehn.it/pdf/cataloghi/cat09/REDLine01.pdf>

Conosco i loro prodotti perche' li utilizzo.
Giova forse rammentare che quando intervengono vanno rimpiazzati perche'
terminano la loro funzione. E vanno anche ispezionati perche' non sempre ci
si avvede che una protezione ha fatto il suo lavoro.
Per le scariche indirette sono efficaci (se opportunamente installati).
Ciao.
Mirko.


Albe V°

unread,
Jul 27, 2012, 11:32:28 AM7/27/12
to
Francesco Potortᅵ ci ha detto :
> Di nuovo, che io sappia il varistore non ᅵ detto che diventi
> inutilizzabile dopo l'intervento.

Se la corrente che lo attraversa non raggiunge il livello di rottura,
concordo.

Ma il varistore si viene a trovare fra un coso che porta (ad esempio)
400V rispetto a terra, e dall'altra parte c'ᅵ la terra.
E in queste condizioni un varistore da (sempre un esempio) 300V diventa
di fatto un cortocircuito.
Adesso, senza voler scomodare i signori Ohm e Ampere, secondo me di
corrente lᅵ in mezzo ce ne passa tanta, se chi genera la differenza di
potenziale ᅵ in grado di sostenerla.
Il che, per un fulmine o una sovratensione da una linea esterna, ᅵ del
tutto 'probabile'.

Alberto


Francesco Potortì

unread,
Jul 27, 2012, 11:48:00 AM7/27/12
to
Albe V° <vac-car...@hotmail.com>:
>Francesco Potortì ci ha detto :
>> Di nuovo, che io sappia il varistore non è detto che diventi
>> inutilizzabile dopo l'intervento.
>
>Se la corrente che lo attraversa non raggiunge il livello di rottura,
>concordo.
>
>Ma il varistore si viene a trovare fra un coso che porta (ad esempio)
>400V rispetto a terra, e dall'altra parte c'è la terra.
>E in queste condizioni un varistore da (sempre un esempio) 300V diventa
>di fatto un cortocircuito.
>Adesso, senza voler scomodare i signori Ohm e Ampere, secondo me di
>corrente lì in mezzo ce ne passa tanta, se chi genera la differenza di
>potenziale è in grado di sostenerla.
>Il che, per un fulmine o una sovratensione da una linea esterna, è del
>tutto 'probabile'.

Sarà probabile, ma da quanto ho letto in giro, non sempre succede nella
pratica.

Così ho sentito tanti (me compreso) che hanno avuto danni agli
apparecchi elettrici per un fulmine, è cosa abbastanza comune, ma
nessuno che abbia avuto una scarica diretta in casa, che è cosa ben
rara.

Francesco Potortì

unread,
Jul 27, 2012, 11:58:01 AM7/27/12
to
Albe V° <vac-car...@hotmail.com>:
>Francesco Potortì scriveva il 27/07/2012 :
>> Albe V° <vac-car...@hotmail.com>:
>>> E se avete voglia di leggere un mio vecchio thread di fine 2010, in cui
>>> raccontavo di un albero caduto su una linea aerea e che mi ha sparato in
>>> casa una sequenza di sovratensioni da paura, scoprirete i danni che si
>>> possono avere (e come il 99% di questi sia in realtà riparabile con una
>>> spesa di pochi centesimi di euro, mettendoci però tempo e manualità).
>>
>> E se ci dessi qualche indicazione pre trovarlo, o magari un link, o
>> magari se lo ripostassi? :)
>
>https://groups.google.com/forum/?hl=it&fromgroups#!topic/it.hobby.fai-da-te/ao4n1ClqyGY

Grazie, interessante.

Bowlingbpsl

unread,
Jul 27, 2012, 1:05:33 PM7/27/12
to
Che poi fara' il paio con quel meteorite arroventato che ti colpisce
proprio sugli attributi...

Fabrizio (sapevo che si finiva cosi'!)


SBIANCO

unread,
Jul 27, 2012, 2:07:39 PM7/27/12
to
Il 27/07/2012 10:53, Francesco Potortì ha scritto:
>
> Se lo compri, sarebbe molto interessante sapere come è fatto dentro.
>

Non sto riuscendo a trovare un rivenditore online con il prodotto
disponibile...



SBIANCO

unread,
Jul 28, 2012, 1:59:37 PM7/28/12
to
Il 27/07/2012 16:02, Francesco Potortì ha scritto:

>
> Ciabatte protetta da sovratensioni, come questa:
> <http://www.ebay.it/itm/350579676854>.

Quella che ho io.
Purtroppo non ha protetto il mio router.



Arrangiologo

unread,
Jul 28, 2012, 3:01:39 PM7/28/12
to
On 27 Lug, 17:32, Albe V° <vac-cariTOGL...@hotmail.com> wrote:
> corrente lì in mezzo ce ne passa tanta

Infatti il varistore B80K320 (per uso civile/industriale protezione
apparecchi/impianti) per i primi 8 microsecondi regge centomila
ampere. Poi pero' e' meglio che salti il fusibile.

Francesco Potortì

unread,
Jul 28, 2012, 5:37:39 PM7/28/12
to
SBIANCO <sbianco_qui...@hotmail.com>:
Probabilmente il tuo router ha avuto la botta dall'altra parte (la linea
telefonica).

uniposta

unread,
Jul 28, 2012, 6:07:36 PM7/28/12
to
00:07

(nell'esempio, un varistore a ossido di metallo
epcos - ex siemens - con tolleranza del 10 percento)

- Ven 27 Lug 2012, 14:07, un utente in risposta ad altro utente:

>> Prendiamo ad esempio varistori da 400V per i due rami
>> verso terra, e un varistore da 280V fra fase e neutro.
>
> Ma fra fase e neutro si arriva almeno a 320V in condizioni normali.

- il varistore da 275 volt va inteso come fatto per una normale
tensione di lavoro di 275 volt alternati, oppure di 350 continui
(non fare obiezioni sul mancato rispetto del rapporto 1,414: è
così, per motivi sui quali non mi dilungo qui), ha la tensione a un
milliamper a 430 volt, poi la sua curva (con andamento grossomodo
iperbolico) prosegue e raggiunge già valori elevati di corrente
prima dei mille volt (resiste fino a qualche migliaio di volt)

--

<uniposta*yahoo-it>
<uniposta*gmail-com>

(sostituisci asterisco e trattino)
(replace asterisk and hyphen)

=====================================================
If his chest had been a cannon, he would have shot his heart upon it.
Se il suo petto fosse stato un cannone, gli avrebbe sparato contro
il suo cuore. (Herman Melville, Moby Dick; Patrick Stewart,
Capt. Jean-Luc Picard, Star Trek - The Next Generation)

SBIANCO

unread,
Jul 29, 2012, 3:18:07 AM7/29/12
to
Il 28/07/2012 23:37, Francesco Potortì ha scritto:
>
> Probabilmente il tuo router ha avuto la botta dall'altra parte (la linea
> telefonica).
>

Lo penso anch'io; tuttavia quella ciabatta ha anche il bypass per la
linea adsl, ed io infatti vi avevo collegato la mia; tuttavia...

A questo punto sarebbe interessante capire se, aprendo la ciabatta,
troverei "qualcosa" di bruciato, ove fosse previsto che si bruciasse.
Però io di circuiti elettrici/elettronici non capisco nulla...



Francesco Potortì

unread,
Jul 29, 2012, 8:21:12 AM7/29/12
to
SBIANCO <sbianco_qui...@hotmail.com>:
Tu prova: aprila e guarda.

Francesco Potortì

unread,
Jul 29, 2012, 8:22:47 AM7/29/12
to
uniposta <unip...@nelmessaggio.it>:
>>> Prendiamo ad esempio varistori da 400V per i due rami
>>> verso terra, e un varistore da 280V fra fase e neutro.
>>
>> Ma fra fase e neutro si arriva almeno a 320V in condizioni normali.
>
> - il varistore da 275 volt va inteso come fatto per una normale
> tensione di lavoro di 275 volt alternati, oppure di 350 continui
> (non fare obiezioni sul mancato rispetto del rapporto 1,414: è
> così, per motivi sui quali non mi dilungo qui), ha la tensione a un
> milliamper a 430 volt, poi la sua curva (con andamento grossomodo
> iperbolico) prosegue e raggiunge già valori elevati di corrente
> prima dei mille volt (resiste fino a qualche migliaio di volt)

Mh. Come avevo scritto, ho guaradto i data sheet di un paio di
varistori e h ovisto che la tensione nominale corrisponde a una corrente
di 1 mA, che è nel pieno della zone di funzionamento e lontana dalla
zone di scarica veloce. Ma è diverso da quel che dici tu.

uniposta

unread,
Jul 29, 2012, 8:39:23 AM7/29/12
to
14:39

- Dom 29 Lug 2012, 14:22, Francesco Potortì <pot*potorti-it> ha scritto:

> Mh. Come avevo scritto, ho guaradto i data sheet di un paio di
> varistori e h ovisto che la tensione nominale corrisponde a una
> corrente di 1 mA, che è nel pieno della zone di funzionamento e
> lontana dalla zone di scarica veloce. Ma è diverso da quel che dici tu.

- Confermo che questo della epcos (ex siemens) indica la tensione
nominale rms di lavoro e, a parte nel datasheet, le altre.

Sul corpo del varistore viene stampigliata la prima.

Se altri costruttori preferiscono indicare la tensione a 1mA
occorre prima controllare per accertarsene e non fare errori
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