http://www.aermec.it/prodotti/default.asp?id=133&ftype=achiller&
sun=an
Solo ora pero' mi sono accorta che ogni volta che parte c'e' un
tremendo calo di tensione (lampadine che si abbassano).
Vi chiedo due cose:
1) Questo abbassamento di corrente puo' provocare dei danni agli
elettrodomestici vari?
2) Come accessorio opzionale ci sarebbe un "dispositivo
riduzione corrente di spunto" (purtroppo applicabile solo in
fabbrica), sarebbe quel famoso inverter di cui ogni tanto si
parla su questo NG?
> 2) Come accessorio opzionale ci sarebbe un "dispositivo
> riduzione corrente di spunto" (purtroppo applicabile solo in
> fabbrica), sarebbe quel famoso inverter di cui ogni tanto si
> parla su questo NG?
Non credo sia questo, ma di più non so.
Rimani in attesa (tanto sei al fresco):-))
Fabbrogiovanni.
> 1) Questo abbassamento di corrente puo' provocare dei danni agli
> elettrodomestici vari?
E' estremamente difficile.
> 2) Come accessorio opzionale ci sarebbe un "dispositivo
> riduzione corrente di spunto" (purtroppo applicabile solo in
> fabbrica), sarebbe quel famoso inverter di cui ogni tanto si
> parla su questo NG?
L'inverter di cui si parla a proposito di condizionatori serve ad altro,
però una riduzione di corrente di spunto potrebbe essere ottenuta mediante
un apparecchio del genere. Ma anche mediante resistenze, commutatori
stella/triangolo e svariati altri oggettini.
--
Cinghiale (32, 54, RM)
Punto 6 speed
Un inverter non è un limitatore di corrente ma può avere questa
funzione implementata al suo interno.
Per una soluzione easy ti serve un NTC, un relé un po' di cavo
elettrico. Beccati la semplicità fatta schema elettrico ;-)
[FIDOCAD]
MC 20 10 2 0 000
MC 40 10 0 0 112
MC 55 40 1 0 830
MC 55 25 1 0 750
MC 20 55 2 0 000
LI 20 10 40 10
LI 50 10 85 10
LI 40 25 30 25
LI 30 25 30 10
LI 55 25 65 25
LI 65 25 65 10
LI 55 40 60 40
LI 60 40 60 25
LI 20 55 25 55
LI 25 55 85 55
LI 40 40 40 55
MC 85 10 0 0 000
MC 85 55 0 0 000
TY 5 30 5 3 0 0 0 * In
TY 95 30 5 3 0 0 0 * Out
LI 48 22 48 37
TY 50 5 5 3 0 0 0 * NTC
TY 55 40 5 3 0 0 0 * RL1
TY 10 70 5 3 0 0 0 * La bobina di RL1 lavora a 230VAC
Ciao Boiler
> Per una soluzione easy ti serve un NTC, un relé un po' di
> cavo elettrico. Beccati la semplicità fatta schema
> elettrico ;-)
Con questo semplice sistema potrei davvero ridurre lo spunto
senza danneggiare l'impianto di refrigerazione?
Non credo.
> 2) Come accessorio opzionale ci sarebbe un "dispositivo
> riduzione corrente di spunto" (purtroppo applicabile solo in
> fabbrica), sarebbe quel famoso inverter di cui ogni tanto si
> parla su questo NG?
Ci sono degli inverter per motori che possono attenuare la corrente di
spunto, tuttavia credo sia molto meglio controllare prima le sezioni dei
vari conduttori elettrici che alimentano l'apparecchio, a partire dal
contatore del fornitore di energia elettrica (ENEL o chi per esso).
Ho un serio dubbio che tali sezioni siano piccole in confronto alla potenza
richiesta.
Se puoi controlla i tratti di cavo e misurane lunghezza e sezione, poi ti
diremo qualcosa.
--
Ciao dal Giampi
(Per rispondere in privato, togli "via-tutto-questo")
> 1) Questo abbassamento di corrente puo' provocare dei danni agli
> elettrodomestici vari?
>
> 2) Come accessorio opzionale ci sarebbe un "dispositivo
> riduzione corrente di spunto" (purtroppo applicabile solo in
> fabbrica), sarebbe quel famoso inverter di cui ogni tanto si
> parla su questo NG?
Forse il tuo problema puo' essere risolto in un altro modo: hai la
possibilita' di portare una linea diretta dal contatore alla
motocondensatrice (o comunque dove si alimenta l'impianto di
condizionamento) ?
Ciao.alberto.
--
Alberto Rubinelli - A2 SISTEMI posted with Gravity 2.60b
Via Costantino Perazzi 22 - 28100 NOVARA (NO) - ITALY ICQ 49872318
E-Mail : alb...@retrocomputing.net Tel. 0321 640149
Web : www.retrocomputing.net Fax 0321 391669 BBS 0321 392320
> [FIDOCAD]
Si, ma che ntc ci metti ?? :) Hai presente quanto assorbe ? :)
Ciao.Alberto.
>Il giorno Fri, 23 Jul 2004 14:21:33 +0200 il buon Boiler scriveva ...
>
>> [FIDOCAD]
>
>Si, ma che ntc ci metti ?? :) Hai presente quanto assorbe ? :)
>
Qui sta la magia dello schema... l'NTC è attivo solo il primo momento,
poi il relais chiude e l'NTC va in pausa...
Comunque no, non so quanto assorbe. Ci sarà però un NTC adatto, no?
Ciao Boiler
Certamente. Basta avere l'accortezza di metterlo a valle del
"termostato" (si idce così anche per i condizionatori). In sostanza
devi togliere corrente a lui quando vuoi spegnere.
Ciao Boiler
Il tuo è un refrigeratore d'acqua evidentemente avevi già un impianto a
ventilconvettori
>
> Solo ora pero' mi sono accorta che ogni volta che parte c'e' un
> tremendo calo di tensione (lampadine che si abbassano).
>
> Vi chiedo due cose:
>
> 1) Questo abbassamento di corrente puo' provocare dei danni agli
> elettrodomestici vari?
No è uno spunto di un motore di buona potenza il transitorio dura pochissimo
>
> 2) Come accessorio opzionale ci sarebbe un "dispositivo
> riduzione corrente di spunto" (purtroppo applicabile solo in
> fabbrica), sarebbe quel famoso inverter di cui ogni tanto si
> parla su questo NG?
No non'è un inverter
Generalmente nei refrigeratori per motivi su cui soprassiedo raramente si
usano gli inverter
Puoi sempre far riportare l'arnese in fabbrica (è costruito realmente in
italia) e far montare l' accessorio oppure forse dovrebbe previo accordo con
la fabbrica montartelo anche il centro assistenza prova a contattare Aermec
e digli che purtroppo non'è stato ordinato con l'accessorio ma ora hai
capito che servirebbe etc
>
>>Con questo semplice sistema potrei davvero ridurre lo
>>spunto senza danneggiare l'impianto di refrigerazione?
>
> Certamente. Basta avere l'accortezza di metterlo a valle
> del "termostato" (si idce cosě anche per i condizionatori).
> In sostanza devi togliere corrente a lui quando vuoi
> spegnere.
Vorrei capirne un po' di piu', cos'e' un NTC?
Ce n'e' un solo tipo o che potenza dovrebbe avere considerando
che la mia motopompa consuma 3,7 kW?
Quanto costa piu' o meno?
Cosa devo chiedere quando andro' a comprare il rele'?
Anche questo, quanto puo' costare piu' o meno?
Devo costruirmi un piccolo circuito stampato o posso unire il
tutto con dei mammuth?
Per i cavi di collegamento, devo utilizzarli della stessa
sezione di quelli che alimentano la motopompa?
Vedo dal diagramma che ci sono due ingressi e due uscite.
Quale dei due devo collegare alla fase?
> Qui sta la magia dello schema... l'NTC è attivo solo il
> primo momento, poi il relais chiude e l'NTC va in pausa...
>
> Comunque no, non so quanto assorbe. Ci sarà però un NTC
> adatto, no?
Assorbe 3,7 kW
> Forse il tuo problema puo' essere risolto in un altro modo:
> hai la possibilita' di portare una linea diretta dal
> contatore alla motocondensatrice (o comunque dove si
> alimenta l'impianto di condizionamento) ?
No, purtroppo, o meglio, si, pero' e' costoso e complicato.
>> 1) Questo abbassamento di corrente puo' provocare dei
>> danni agli elettrodomestici vari?
>
> No è uno spunto di un motore di buona potenza il
> transitorio dura pochissimo
Si, infatti dura molto poco, meno di un secondo.
> Puoi sempre far riportare l'arnese in fabbrica (è costruito
> realmente in italia) e far montare l' accessorio
Il problema e' che pesa 120 chili e abbiamo o meglio hanno
tribolato parecchio per portarlo in soffitta e per metterlo
sulle staffe.
E se e' possibile vorrei evitare di dover ripetere tutto
daccapo.
> oppure
> forse dovrebbe previo accordo con la fabbrica montartelo
> anche il centro assistenza prova a contattare Aermec e
> digli che purtroppo non'è stato ordinato con l'accessorio
> ma ora hai capito che servirebbe etc
Ok, grazie, provero' a chiamare il numero verde.
> tuttavia credo sia molto meglio
> controllare prima le sezioni dei vari conduttori elettrici
> che alimentano l'apparecchio, a partire dal contatore del
> fornitore di energia elettrica (ENEL o chi per esso). Ho un
> serio dubbio che tali sezioni siano piccole in confronto
> alla potenza richiesta.
> Se puoi controlla i tratti di cavo e misurane lunghezza e
> sezione, poi ti diremo qualcosa.
La sezione dei cavi che alimentano la motopompa e' di 4 mm,
mentre la sezione dei cavi che vanno dal contatore al quadro
venerale, mi sembra che sia di 10 mm.
>
>Vorrei capirne un po' di piu', cos'e' un NTC?
Una resistenza con coefficente di temperatura negativo: piú calda è,
meno resistenza fa.
All'accensione è fredda, quindi fa resistenza e limita la corrente,
poi scaldandosi diminuisce la reistenza e diventa quasi ininfluente.
>Ce n'e' un solo tipo o che potenza dovrebbe avere considerando
>che la mia motopompa consuma 3,7 kW?
Te lo dico domani (devo vedere...).
>Quanto costa piu' o meno?
Una sciocchezza. Domani, quando ti dico cosa ti serve ti dico anche
precisamente quanto costa.
>
>Cosa devo chiedere quando andro' a comprare il rele'?
Un relais a 1 contatto da 230V 16A (meglio, molto meglio se 20A) con
bobina da 230V.
>Anche questo, quanto puo' costare piu' o meno?
Penso sui 5 euro massimo. Domani te lo dico.
>
>Devo costruirmi un piccolo circuito stampato o posso unire il
>tutto con dei mammuth?
No, il circuito stampato non serve. Se hai un saldatore a stagno però
è meglio.
>
>Per i cavi di collegamento, devo utilizzarli della stessa
>sezione di quelli che alimentano la motopompa?
Sì, imperativamente.
>
>Vedo dal diagramma che ci sono due ingressi e due uscite.
>Quale dei due devo collegare alla fase?
È indifferente, ma "canonicamente" la si mette su quella che
attraversa l'NTC.
Ciao Boiler
>>Vorrei capirne un po' di piu', cos'e' un NTC?
>
> Una resistenza con coefficente di temperatura negativo: piú
> calda è, meno resistenza fa.
> All'accensione è fredda, quindi fa resistenza e limita la
> corrente, poi scaldandosi diminuisce la reistenza e diventa
> quasi ininfluente.
Scusa se ti tormento, ma io sono un po' dura di comprendonio
quando si tratta di cose elettriche ed elettroniche.
Dunque, seguendo il tuo schema, la corrente arriva all'ntc, che
fa resistenza, nel frattempo il passaggio di corrente lo scalda
e lui "molla gli ormeggi" e smette quasi del tutto di fare
resistenza.
Fin qui ci sono?
Quando poi la corrente fa il giro attraverso i circuiti della
motopompa, arriva ad eccitare il rele' che chiude i contatti e
fa passare del tutto la corrente bypassando la resistenza.
Giusto?
E a questo punto l'ntc cosa fa? torna a raffreddarsi o resta
caldo?
Ti do qualche altro dato della motopompa refrigerante.
La potenza totale assorbita e' esattamente 3,43 kW
La corrente assorbita totale e' 16,7 A
La corrente massima e' 24 A
E la corrente di spunto e' 103 A
Non chiedermi cosa significhino questi dati perche' non lo so,
li ho presi pari pari dal manuale.
>Scusa se ti tormento, ma io sono un po' dura di comprendonio
>quando si tratta di cose elettriche ed elettroniche.
Nessun problema :-)
>
>Dunque, seguendo il tuo schema, la corrente arriva all'ntc, che
>fa resistenza, nel frattempo il passaggio di corrente lo scalda
>e lui "molla gli ormeggi" e smette quasi del tutto di fare
>resistenza.
>Fin qui ci sono?
Ci sei!
>
>Quando poi la corrente fa il giro attraverso i circuiti della
>motopompa, arriva ad eccitare il rele' che chiude i contatti e
>fa passare del tutto la corrente bypassando la resistenza.
>Giusto?
Giusto: diminuendo la resistenza diminuisce la caduta di tensione ai
capi dell'NTC e aumenta ai capi della pompa. Quando la caduta di
tensione ai capi della pompa ha raggiunto la soglia di attivazione del
relais, questo bypassa l'NTC.
>
>E a questo punto l'ntc cosa fa? torna a raffreddarsi o resta
>caldo?
Non essendo piú attraversato dalla corrente si raffredda ed è pronto
al prossimo inserimento. Quando la pompa viene spenta, il relais non
ha piú corrente per eccitarsi e torna in posizione di riposo. Alla
riaccensione subentra nuovamente l'NTC.
Il pregio di questo circuito è proprio che l'NTC scalda solo
all'inizio, poi può raffreddarsi, quindi, dopo la fase di accensione,
basta un'interruzione di una frazione di secondo per far ripartire il
tutto. Con il classico circuito solo NTC avresti uno spunto perché la
resistenza non avrebbe avuto il tempo di raffreddarsi.
>
>Ti do qualche altro dato della motopompa refrigerante.
>
>La potenza totale assorbita e' esattamente 3,43 kW
>La corrente assorbita totale e' 16,7 A
>La corrente massima e' 24 A
>E la corrente di spunto e' 103 A
>
Piú tardi ti dico cosa ti serve.
Ciao Boiler
>>Ti do qualche altro dato della motopompa refrigerante.
>>
>>La potenza totale assorbita e' esattamente 3,43 kW
>>La corrente assorbita totale e' 16,7 A
>>La corrente massima e' 24 A
>>E la corrente di spunto e' 103 A
>>
>
>Piú tardi ti dico cosa ti serve.
>
Eccoci...
Come aveva detto Alberto, la motopompa è un mostro.
Un NTC non basta, devi usarne diversi.
Il sito di riferimento è www.distrelec.it per mia personale simpatia
(servizio eccellente, puoi comandare anche solo una resistenza da
2cent, spedizione rapidissima).
NTC
articolo 730724
quantità 4
prezzo 1.90 l'uno
Relais
articolo 410054
quantità 1
prezzo 9.98
Zoccolo per relais
articolo 410105
quantità 1
prezzo 4.72
Come vedi il relais costa un po' piú di quello che avevo previsto, ma
la tua pompa succhia corrente come un buco nero.
Molto importante: il relais ha 3 contatti, mettili in parallelo e
usalo come contatto unico!
Inizia a montare il circuito con 1 solo NTC e provalo. Probabilmente
l'attenuazione è molto bassa. Quindi passa a 2 e provalo, se
necessario a 3 e infine a 4. Mettine il meno possibile. Se con 3 va
bene, con 4 andrà meglio, ma la versione da 3 è da preferirsi.
Nota Bene: gli NTC vanno collegato in serie (assolutamente mai in
parallelo)
Queste le correnti di picco WORST-CASE stimate:
1 NTC: 63A
2 NTC: 45A
3 NTC: 35A
4 NTC: 29A
Queste le correnti di picco MEDIE stimate:
1 NTC: 44A
2 NTC: 32A
3 NTC: 25A
4 NTC: 20A
Gli NTC raggiungono temperature di 150°C (occhio alle ditina). Non
vanno raffreddati artificialmente altrimenti non funzionano. Lascia
abbastanza spazio tra di loro e tra di loro e altri materiali
sensibili al calore. Prima di toccarli aspetta 100s dal loro
disinserimento.
Se vuoi limitazioni maggiori bisogna passare alle resistenze di
potenza e a un circuito di temporizzazione, perché siamo al limite
della sopportazione degli NTC.
Se hai domande fatti avanti (meglio chiedere 2 volte che dar fuoco
alla casa).
Ciao Boiler
Io ci penserei due volte prima di fare un lavoro del genere perchč quel
refrigeratore ha una logica elettronica di comando vari relč etc e semmai l'
ntc va messo intercettando la linea del compressore che potrebbe avere lui
stesso un dispositivo di avviamento
Ovviamente inutile dire che con sto lavoro la garanzia va a farsi benedire
>.
>> >
>>
>>
>> Eccoci...
>> Come aveva detto Alberto, la motopompa è un mostro.
>> Un NTC non basta, devi usarne diversi.
>
>Io ci penserei due volte prima di fare un lavoro del genere perchè quel
>refrigeratore ha una logica elettronica di comando vari relè etc e semmai l'
>ntc va messo intercettando la linea del compressore che potrebbe avere lui
>stesso un dispositivo di avviamento
Certo, va subito prima del motore, dopo tutto il sistema di termostato
& co.
>Ovviamente inutile dire che con sto lavoro la garanzia va a farsi benedire
>
Chiaro!
Ciao Boiler
>>Io ci penserei due volte prima di fare un lavoro del genere
>>perchè quel refrigeratore ha una logica elettronica di
>>comando vari relè etc e semmai l' ntc va messo
>>intercettando la linea del compressore che potrebbe avere
>>lui stesso un dispositivo di avviamento
>
> Certo, va subito prima del motore, dopo tutto il sistema di
> termostato & co.
Ahi, allora non credo che lo faro'.
Io pensavo che andasse a monte di tutto.
>>Ovviamente inutile dire che con sto lavoro la garanzia va a
>>farsi benedire
>
> Chiaro!
Allora e' meglio che lascio stare, comunque grazie, ho imparato
diverse cose e poi non si sa mai che un giorno un circuito del
genere non venga utile lo stesso.
>Boiler wrote:
Accidenti... tanto lavoro per nulla ;-) (scherzo...)
Ciao Boiler
Non mi hai dato le lunghezze, ma presumendo che si tratti di un normale
alloggio, direi che il problema non sia da imputare ai cavi.
Mi paiono infatti di sezioni più che adeguate, almeno per quel singolo
carico da meno di 4kW.
Presumo che tu abbia un contratto da almeno 6kW con l'ENEL.
A questo punto farei una piccola verifica, ad esempio accendendo il forno
elettrico, poi il ferro da stiro e poi il phon. Se noti anche in questo caso
un abbassamento di tensione, chiama prima un elettricista od un amico per
farti controllare l'impianto, misurando anche di quanto si abbassa la
tensione subito sotto il contatore. Se scende troppo, ossia da 207V in giù,
contatta l'ENEL perché i cavi piccoli sono sicuramente i loro (vedi il
thread "Problemi con fornitura elettricità).
Nota che i 207V sarebbero la tensione minima a pieno carico, ossia 6 kW, che
non raggiungerai con i tre elettrodomestici di cui sopra.
Ma infatti il problema è all'avvio, quando spunta CENTOTRE Ampère, che
moltiplicati per 230V fanno circa 23 kW.
Io non ho ben capito di che apparecchio si tratta, ma come mai un
compressore, che tipicamente spunta abbastanza leggero avendo a che fare con
un gas a bassa pressione, si trova invece a spuntare più di 5 volte la
corrente nominale?
BTW, se si riuscisse a rimediare provvisoriamente del cavo da 10mm2, sarebbe
interessante provare a sostituirlo, in maniera volante, a quello da 4, per
vedere cosa accade.
un refrigeratore di acqua cioè raffredda acqua con la quale poi si
raffreddano gli ambienti
Una sorta di caldaia "che fà acqua fredda"
ma come mai un
> compressore, che tipicamente spunta abbastanza leggero avendo a che fare
con
> un gas a bassa pressione, si trova invece a spuntare più di 5 volte la
> corrente nominale?
si parte con gas a bassa pressione ma normalmente i compressori tutti anche
quelli dei condizionatori (di tipo ON-OFF) spuntano con una corrente che è
4-5 volte la corrente nominale
Es un split da 9000 btu corrente di lavoro max 5 A ha uno spunto sui 25A
>
> BTW, se si riuscisse a rimediare provvisoriamente del cavo da 10mm2,
sarebbe
> interessante provare a sostituirlo, in maniera volante, a quello da 4, per
> vedere cosa accade.
Credo che cambierebbe poco anche perchè l'enel credo usi per collegare
abitazioni civili il 6mmq e sicuramente anche i vicini "vedono" seppur meno
lo spunto del macchinario di Luisella (lo vedo io con le sommerse del
vicino)
Mmmmh... probabilmente hai ragione.
> Ma infatti il problema è all'avvio, quando spunta CENTOTRE
> Ampère, che moltiplicati per 230V fanno circa 23 kW.
>
> Io non ho ben capito di che apparecchio si tratta,
E' una motopompa refrigeratrice aria/acqua.
In pratica e' come il motore dei normali condizionatori, solo
che e' molto grosso perche', virtualmente, potrei raffreddare
tutta la casa attraverso gli stessi vetilconvettori usati per il
riscaldamento.
Dico virtualmente perche' difficilmente raffreddero' tutta la
casa, ma solo gli ambienti che di volta in volta mi interessano.
>
> "Luisella" <luis...@libero.li> ha scritto nel messaggio
> news:Xns9531D40...@193.70.192.192...
>> > Se puoi controlla i tratti di cavo e misurane lunghezza
>> > e sezione, poi ti diremo qualcosa.
>>
>> La sezione dei cavi che alimentano la motopompa e' di 4
>> mm, mentre la sezione dei cavi che vanno dal contatore al
>> quadro venerale, mi sembra che sia di 10 mm.
>
> Non mi hai dato le lunghezze,
Diciamo che dal contatore al quadro generale (10mm) ci sono
spannometricamente 50 metri, mentre dal quando al refrigeratore
ci sono circa 10/15 metri.
> Presumo che tu abbia un contratto da almeno 6kW con l'ENEL.
10 Kw, ma serve due abitazioni e l'azienda.
Comunque il sensibile calo di corrente lo si avverte anche con
_tutto_ il resto spento.
> A questo punto farei una piccola verifica, ad esempio
> accendendo il forno elettrico, poi il ferro da stiro e poi
> il phon. Se noti anche in questo caso un abbassamento di
> tensione,
No, in questo caso non c'e' abbassamento di tensione.
Comunque il calo dura una frazione di secondo, ma e' molto ma
molto vistoso (lampadine che si abbassano).
La cosa e' fastidiosa, ma posso sopportarla, il mio dubbio e'
che tale calo di tensione possa magari danneggiare qualche altro
aparecchio elettrico od elettronico che sia in quel momento
funzionante.
Vero, (tranne che sarebbero kVA al posto di kW) ma i 103 A di spunto sono
poi circa 6 volte la In, il che non è un valore particolarmente elevato per
un motore.
Ho idea che ci siano problemi di sezione a monte, presumo sul lato ENEL.
Occorrerebbe poi vedere quanto effettivamente è elevato queso calo di
tensione, può essere una misura molto soggettiva.
> BTW, se si riuscisse a rimediare provvisoriamente del cavo da 10mm2,
sarebbe
> interessante provare a sostituirlo, in maniera volante, a quello da 4, per
> vedere cosa accade.
Si potrebbe provare, tuttavia il tratto da 4mmq è di soli 15m; 15m di
cordina da 4 con 103A provocano una caduta di tensione del 7% circa,
continuo ad avere il dubbio sul tratto a monte.
Magari l'ENELparte già coi 220V in cabina MT/BT al posto dei 230V, in quanto
non tutti i trasformatori sono già stati modificati. Poi con chissà quale
cavo e quale lunghezza entra nell'abitazione...
Sì ok, ho scritto kW perché se mettevo in mezzo anche i kVA Luisella non ne
capiva più nulla.
> ma i 103 A di spunto sono
> poi circa 6 volte la In, il che non è un valore particolarmente elevato
per
> un motore.
No, ma neanche bassissimo, e chissà perché mi figuravo che lo spunto di un
compressore fosse più leggero.
> Si potrebbe provare, tuttavia il tratto da 4mmq è di soli 15m; 15m di
> cordina da 4 con 103A provocano una caduta di tensione del 7% circa,
> continuo ad avere il dubbio sul tratto a monte.
Che il tratto a monte non sia adeguato è ovvio. Mi chiedevo solo di quanto
potesse migliorare la situazione eliminando la strozzatura dei 4mm2. Ma in
effetti la modifica dovrebbe avere effetti trascurabili.
> Magari l'ENELparte già coi 220V in cabina MT/BT al posto dei 230V, in
quanto
> non tutti i trasformatori sono già stati modificati.
I trasformatori delle cabine MT/BT hanno il rapporto di trasformazione
variabile (sia pure a carico disinserito). Ci sono due prese sopra e due
sotto il nominale, distanziati di un 2,5%. Quindi da 220 nominali si arriva
tranquillamente a 232V.
Il problema semmai è la corrente di corto circuito, perché se la zona è
alimentata da una cabinetta da 10 kW e magari ci sono quei 3-400 metri di
cavo tra cabina e casa, ecco che è un po' al limite.
Condivido :)
> I trasformatori delle cabine MT/BT hanno il rapporto di trasformazione
> variabile (sia pure a carico disinserito). Ci sono due prese sopra e due
> sotto il nominale, distanziati di un 2,5%. Quindi da 220 nominali si
arriva
> tranquillamente a 232V.
Si ma a quanto mi risulta sono ancora parecchi i trasformatori a 220V.
Dall'ultimo giretto che ho fatto in una cabina MT/BT della municipalizzata,
su 2 trasformatori... 2 erano ancora coi ponticelli sul 220. O meglio coi
ponticelli MT equivalenti al 220 BT.
Ed a sentire loro ce ne sono ancora parecchi da modificare, almeno qui da
me.