Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

ma quanti tipi di alcool per disnfettare ?(ferita da pezzo di carbone)

606 views
Skip to first unread message

anver

unread,
Jun 14, 2014, 6:11:58 PM6/14/14
to
prendo un pezzo di legno semicarbonizzato (da tempo) e mi ferisco lievemnte
alle mani

non avendo alccol in casa in quanto prestato ad un vicino
non sapendo cosa fare ho prima lavato , poi usato acqua ossigenata e poi
amuchina;
la ferita non � un taglio ma pelle leggermete rovinatae anora ora come
tocco mi brucia e punge la zona

passo al centro commerciale
deidendo di comprare dell'alcool per disinfettare;
trovo tanta roba nel reparto apposito, ma non l'alcool; chiedo ad un
'addetta nell'angolo parafarmacia (parafarmacia dentro le coop)
e mi dice che neanhe loro vendono l'alcool e che ce l'hanno solo le
farmacie;

sto per uscire ma provo a chiedere ad uno alla cassa emi dice invece che
sono stati postati nel reparto pulizia casa;
vado e trovo vari tipi;

cheido ad un'altra commessa e non sa dirmi qual'� quello adatto per le
ferite;

ne ho preso uno ma ho dei dubbi
c'�scritto alcool etilico denaturato con denaturante generale (che vuol
dire?) a norma del d.m. 524 del 96 art 1


contenuto anidro ml 900
idrato ml 1000

nessuna scritta se puo' essere usato per disnfetare ferite

non � che ho preso un detergente ?

..............

sullo scaffale c'era anche un 'altro
alcool etilico denaturato + metiletilchetone
e di queso c'era un abottiglia con liquido rosso
e una bottiglia con liquido bianco;
ho chiesto ma la commessa nenache sapeva che esitessero 2 tipi;
ha solo etto che forse in uno c'era il colorante;
le etichette comunque erano identiche

io ricordo solo che la vecchia bottiglia di alcool presa in farmacia
ma non avenola sottomano non so se il contenuto � identico a queste;


ma soo etergenti cammuffati da alcool oppure in effetti il solo vero alcool
per le ferite si acquista in farmacia?

pirex

unread,
Jun 14, 2014, 6:16:08 PM6/14/14
to
anver scriveva il 15/06/14 :
> prendo un pezzo di legno semicarbonizzato (da tempo) e mi ferisco lievemnte
> alle mani

> non avendo alccol



Una volta ci si pisciava sopra alle piccole ferite senza fare tante
storie.
:-)

--

Da Gelli a Renzi, senza trascurare tutti gli altri attori di questi
anni.
IL PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA della P2
http://tinyurl.com/oydyo8b


El_Ciula

unread,
Jun 14, 2014, 6:45:25 PM6/14/14
to

"anver" <NOS...@NO.SPAMMS> ha scritto nel messaggio
news:dj4qq3ujnq4m.9...@40tude.net...

> ma soo etergenti cammuffati da alcool oppure in effetti il solo vero
> alcool
> per le ferite si acquista in farmacia?

Lo sai che l'alcool non � per nulla un disinfettante?

Alla fine una certa azione la ha, perch� sgrassa molto e toglie nutrimento
ai germi, mentre un disinfettante li uccide direttamente.


Giuseppe³

unread,
Jun 14, 2014, 6:51:33 PM6/14/14
to
Il 15/06/14 00:11, anver ha scritto:
> prendo un pezzo di legno semicarbonizzato (da tempo) e mi ferisco lievemnte
> alle mani
>
> non avendo alccol in casa in quanto prestato ad un vicino
> non sapendo cosa fare ho prima lavato , poi usato acqua ossigenata e poi
> amuchina;
> la ferita non � un taglio ma pelle leggermete rovinatae anora ora come
> tocco mi brucia e punge la zona

Penso sia piu' di un decennio che l'acol denaturato non e' piu'
considerato un disinfettante per le ferite.
Nelle cassette di pronto soccorso viene usato il Betadine.

Ciao
G.


Wally-E

unread,
Jun 14, 2014, 7:08:54 PM6/14/14
to
Il betadine � disprezzato nei pronto soccorso perch� macchia la ferita
e maschera i danni. Meglio il bialcol.

Giuseppe³

unread,
Jun 14, 2014, 7:27:21 PM6/14/14
to
Il 15/06/14 01:08, Wally-E ha scritto:
>>
>> Penso sia piu' di un decennio che l'acol denaturato non e' piu'
>> considerato un disinfettante per le ferite.
>> Nelle cassette di pronto soccorso viene usato il Betadine.
>
> Il betadine � disprezzato nei pronto soccorso perch� macchia la ferita e
> maschera i danni. Meglio il bialcol.
>

Puo' darsi benissimo che sia cosi' pero la normativa parla chiaro (che
sia da aggiornare e' altrettanto chiaro)
"http://www.cassettaprimosoccorso.com/la-normativa"

se guardi l'allegato 1 trovi lo iodopovidone che commercialmente e' il
Betadine.

Ciao
G.

Giuseppe³

unread,
Jun 14, 2014, 8:06:20 PM6/14/14
to
Il 15/06/14 00:16, pirex ha scritto:
> anver scriveva il 15/06/14 :
>> prendo un pezzo di legno semicarbonizzato (da tempo) e mi ferisco
>> lievemnte
>> alle mani
>
>> non avendo alccol
>
>
>
> Una volta ci si pisciava sopra alle piccole ferite senza fare tante storie.
> :-)
>
Beh, dopo aver usato l'amuchina e' un po' sconsigliato unire quello che
hai detto tu :) (cloro + ammoniaca).




Boiler

unread,
Jun 15, 2014, 3:06:56 AM6/15/14
to
On Sun, 15 Jun 2014 01:08:54 +0200, Wally-E <n...@no.no> wrote:


>> Penso sia piu' di un decennio che l'acol denaturato non e' piu'
>> considerato un disinfettante per le ferite.
>> Nelle cassette di pronto soccorso viene usato il Betadine.

Giusto.
Ha il vantaggio di "sporcare" e quindi d� un feedback ottico a chi lo
usa: l'area colorata � disinfettata e l'azione � persistente fino a
quando la colorazione non scompare.

Inoltre ha uno spettro d'azione molto ampio.

>Il betadine � disprezzato nei pronto soccorso perch� macchia la ferita
>e maschera i danni. Meglio il bialcol.

Che il Betadine non si usa in pronto soccorso per il motivo che dici �
vero, ma l'alternativa non � sicuramente il bialcool. Il motivo l'ha
spiegato El Ciula.

Si usano i disinfettanti a base di clorhexidrina o sali di ammonio
quaternari per la pulizia della ferita. Ma dopo la cucitura o quello
che �, ci mettono anche loro il betadine. La ragione � che ambedue
questi disinfettanti sono ad azione limitata.

Insomma, per la farmacia di casa io mi prenderei una bella bottiglia
di betadine. Se dopo la disinfezione devi andare in ospedale ti
risciaqueranno la ferita con una soluzione salina e avranno una ferita
pulita su cui lavorare.

Boiler

nn

unread,
Jun 15, 2014, 3:13:01 AM6/15/14
to
Il 15/06/2014 00:11, anver ha scritto:

> non sapendo cosa fare ho prima lavato , poi usato acqua ossigenata e poi
> amuchina;
> la ferita non � un taglio ma pelle leggermete rovinatae anora ora come
> tocco mi brucia e punge la zona

il tipo di ferita (abrasione a margini anfrattuosi) e' quella che ha
piu' probabilita' di permettere alle spore del tetano di svilupparsi,
pertanto visto che le stesse sono "anaerobiche", l'aver usato l'acqua
ossigenata e' quanto di piu adatto allo scopo.

l'amuchina potevi risparmiartela.




> ne ho preso uno ma ho dei dubbi
> c'�scritto alcool etilico denaturato con denaturante generale (che vuol
> dire?) a norma del d.m. 524 del 96 art 1

l'alcool etilico non denaturato (quello che si usa in cucina per fare
dolci e liquorini) e' soggetto a tassa governativa e deve recare la
fascetta dell'UTIF come qualsiasi superalcoolico


> contenuto anidro ml 900
> idrato ml 1000
>
> nessuna scritta se puo' essere usato per disnfetare ferite
>
> non � che ho preso un detergente ?

direi di si..... e' la miscela alcool piu' denaturante al 90% e acqua
(idrato) al 10%.


> sullo scaffale c'era anche un 'altro
> alcool etilico denaturato + metiletilchetone

se ricordo bene il metilchetone e' l'acetone..... ???

forse e' una miscela che sgrassa anche di sicuro e' roba per pulizie :0)


> ma soo etergenti cammuffati da alcool oppure in effetti il solo vero alcool
> per le ferite si acquista in farmacia?

l'alcool non uccide i batteri ma li inabilita (li fissa in modo che non
si riproducano) e quando li si usava per le disinfezioni era quello al
al 98-99% ..... (non al 90%)

da anni e' stato soppiantato dai composti a base di ammonio quaternario
come il citrosil il barricidal e altri che non ricordo ..... ma che gira
gira hanno lo stesso principio attivo.

Su consiglio di un amico medico uso solo due tipi di disinfettanti,
l'acqua ossigenata per il lavaggio (se e' un'abrasione a margini
frastagliati) piu' in betadine (disinfettante chirurgico) o solo
quest'ultimo se si tratta di un taglio netto e pulito (tipico di lama
affilata), dopo aver fatto fuoriuscire abbondante sangue (per lavare via
eventuali spore).

se succede in officina/laboratorio ed e' roba piccola (che non desta
preoccupazioni di sorta) uso direttamente l'alcool isopropilico anidro
(99%) che tengo per sciogliere la gommalacca, pulire/sgrassare in genere
e miscelare al liquido del tergicristallo, insieme ad un po' di sapone
liquido.


bye


Giorgio Tornaccasa

unread,
Jun 15, 2014, 4:34:57 AM6/15/14
to
Quasi quasi io mi ferisco direttamente il ospedale.


--
Si si lo so'

* Inglese - rilevata
* Italiano

* Italiano

<javascript:void(0);>

Toni.Bigato

unread,
Jun 15, 2014, 5:55:26 AM6/15/14
to
> Il 15/06/2014 00:11, anver ha scritto:
>
>> non sapendo cosa fare ho prima lavato , poi usato acqua ossigenata e poi
>> amuchina;
>> la ferita non ᅵ un taglio ma pelle leggermete rovinatae anora ora come
>> tocco mi brucia e punge la zona
>
> il tipo di ferita (abrasione a margini anfrattuosi) e' quella che ha piu'
> probabilita' di permettere alle spore del tetano di svilupparsi, pertanto
> visto che le stesse sono "anaerobiche", l'aver usato l'acqua ossigenata e'
> quanto di piu adatto allo scopo.
>
> l'amuchina potevi risparmiartela.
>
>
>
>
>> ne ho preso uno ma ho dei dubbi
>> c'ᅵscritto alcool etilico denaturato con denaturante generale (che vuol
>> dire?) a norma del d.m. 524 del 96 art 1
>
> l'alcool etilico non denaturato (quello che si usa in cucina per fare dolci e
> liquorini) e' soggetto a tassa governativa e deve recare la fascetta
> dell'UTIF come qualsiasi superalcoolico
>
>
>> contenuto anidro ml 900
>> idrato ml 1000
>>
>> nessuna scritta se puo' essere usato per disnfetare ferite
>>
>> non ᅵ che ho preso un detergente ?
>
> direi di si..... e' la miscela alcool piu' denaturante al 90% e acqua
> (idrato) al 10%.
>
>
>> sullo scaffale c'era anche un 'altro
>> alcool etilico denaturato + metiletilchetone
>
> se ricordo bene il metilchetone e' l'acetone..... ???
>
> forse e' una miscela che sgrassa anche di sicuro e' roba per pulizie :0)
>
>
>> ma soo etergenti cammuffati da alcool oppure in effetti il solo vero alcool
>> per le ferite si acquista in farmacia?
>
> l'alcool non uccide i batteri ma li inabilita (li fissa in modo che non si
> riproducano) e quando li si usava per le disinfezioni era quello al al 98-99%
> ..... (non al 90%)
>
> da anni e' stato soppiantato dai composti a base di ammonio quaternario come
> il citrosil il barricidal e altri che non ricordo ..... ma che gira gira
> hanno lo stesso principio attivo.
>
> Su consiglio di un amico medico uso solo due tipi di disinfettanti, l'acqua
> ossigenata per il lavaggio (se e' un'abrasione a margini frastagliati) piu'
> in betadine (disinfettante chirurgico) o solo quest'ultimo se si tratta di un
> taglio netto e pulito (tipico di lama affilata), dopo aver fatto fuoriuscire
> abbondante sangue (per lavare via eventuali spore).
>
> se succede in officina/laboratorio ed e' roba piccola (che non desta
> preoccupazioni di sorta) uso direttamente l'alcool isopropilico anidro (99%)
> che tengo per sciogliere la gommalacca, pulire/sgrassare in genere e
> miscelare al liquido del tergicristallo, insieme ad un po' di sapone liquido.
>
>
> bye

Tutto giusto quello che hai detto eccetto una cosa gravissima
che forse non conosci.
L'alcool isopropilico NON SI DEVE USARE MAI ne' sulle
ferite e nemmeno sula cute anche se integra.
Viene rapidamente assorbito ed ha una azione neurotossica
importante.
Questa azione avviene con accumulo, quindi anche piccole dosi
protratte nel tempo sono assolutamente da evitare.
Poi, naturalmente fai come credi.


anver

unread,
Jun 15, 2014, 6:02:18 AM6/15/14
to
> l'alcool non uccide i batteri ma li inabilita (li fissa in modo che non
> si riproducano) e quando li si usava per le disinfezioni era quello al
> al 98-99% ..... (non al 90%)



ma era/� quello che ora usi tu in casi particolari,
alcool isopropilico anidro (99%) ?
o questo � ancora un'altra cosa?




> Su consiglio di un amico medico uso solo due tipi di disinfettanti,
> l'acqua ossigenata per il lavaggio (se e' un'abrasione a margini
> frastagliati) piu' in betadine (disinfettante chirurgico) o solo
> quest'ultimo se si tratta di un taglio netto e pulito (tipico di lama
> affilata), dopo aver fatto fuoriuscire abbondante sangue (per lavare via
> eventuali spore).

in entrambi i casi non lavi la ferita? o � sottinteso che va sempre fatto?
ma poi hanno effetto i disnfettanti se c'� una superfice con acqua?
perdono effetto?


ma il betadine quale
e
acqua ossigenata quale? (es ho preso una che ha 12 volumi e 3,6% non
ricordo di cosa, mentre prima ne avevo una 10 volumi e 3% ..)
sono la stessa cosa?


> se succede in officina/laboratorio ed e' roba piccola (che non desta
> preoccupazioni di sorta) uso direttamente l'alcool isopropilico anidro
> (99%)

perch� non come negli altri casi?
che quantit� usi? se ho capito comunque la misceli al sapone liquido



>e miscelare al liquido del tergicristallo
che vantaggi apporta?

Giorgio Tornaccasa

unread,
Jun 15, 2014, 6:18:40 AM6/15/14
to
Il 15/06/2014 00:11, anver ha scritto:
> prendo un pezzo di legno semicarbonizzato (da tempo) e mi ferisco lievemnte
> alle mani
CUT
> la ferita non � un taglio ma pelle leggermete rovinatae anora ora come
> tocco mi brucia e punge la zona

Le rare volte che subisco abrasioni alla mia preziosa cute, per prima
cosa mi faccio un'anestesia totale con abbondante grappa e magari mi
mangio anche qualche bigne'(qualora ce ne fossero) quindi mi sdraio sul
letto in attesa della morte. Per ora mi e' andata bene, ma la paura e'
sempre tanta.

Ossequi

Giorgio

--
Si si lo so'

* Italiano - rilevata
* Italiano

* Italiano

<javascript:void(0);>

* Rileva automaticamente la lingua del testo
* Italiano

El_Ciula

unread,
Jun 15, 2014, 7:55:28 AM6/15/14
to

"Toni.Bigato" <Toni_...@imail.it> ha scritto nel messaggio
news:lnjqih$god$1...@dont-email.me...
Si produce acetone come metabolita, ha una emovita lunga, ma non � che il
tizio ci si tuffa come in piscina...

Cazzo, a te piace terrorizzare la gente, senza valutare mai l'aspetto
quantitativo ma solo sbandierando ste 4 CAGATE che sai (o ricordi a sprazzi)
di chimica del 1950.


Toni.Bigato

unread,
Jun 15, 2014, 10:31:24 AM6/15/14
to
Dopo dura riflessione, El_Ciula ha scritto :
> "Toni.Bigato" <Toni_...@imail.it> ha scritto nel messaggio
> news:lnjqih$god$1...@dont-email.me...
>>> Il 15/06/2014 00:11, anver ha scritto:
>
>> Tutto giusto quello che hai detto eccetto una cosa gravissima
>> che forse non conosci.
>> L'alcool isopropilico NON SI DEVE USARE MAI ne' sulle
>> ferite e nemmeno sula cute anche se integra.
>> Viene rapidamente assorbito ed ha una azione neurotossica
>> importante.
>> Questa azione avviene con accumulo, quindi anche piccole dosi
>> protratte nel tempo sono assolutamente da evitare.
>> Poi, naturalmente fai come credi.
>
> Si produce acetone come metabolita, ha una emovita lunga, ma non ᅵ che il
> tizio ci si tuffa come in piscina...
>
> Cazzo, a te piace terrorizzare la gente, senza valutare mai l'aspetto
> quantitativo ma solo sbandierando ste 4 CAGATE che sai (o ricordi a sprazzi)
> di chimica del 1950.

In quanto a CAGATE da te c'e' solo da imparare.


anver

unread,
Jun 15, 2014, 1:08:09 PM6/15/14
to

> Tutto giusto quello che hai detto eccetto una cosa gravissima
> che forse non conosci.
> L'alcool isopropilico NON SI DEVE USARE MAI ne' sulle
> ferite e nemmeno sula cute anche se integra.
> Viene rapidamente assorbito ed ha una azione neurotossica
> importante.
> Questa azione avviene con accumulo, quindi anche piccole dosi
> protratte nel tempo sono assolutamente da evitare.
> Poi, naturalmente fai come credi.

qui dice che hanno creato una miscela usand anche alcool isopropilico
quindi non so se da solo � dannoso
http://www.eurospital.it/antisepsi_disinfezione_cute.html

inoltre dice che alcool isopropilico ha piu' effetto se diluito in acqua


qua dice che non disinfetta e lo mette insieme all alcool
www.asl.pavia.it/webasl/UffEdSan.../Protocollo%20Disinfettanti%20.pdf

qui sempre dice stesse caratteristiche dell alcool
e che puo' essere usato in alcuni casi
www.intesa.unifarm.it/public/monografie/monografia_disinfettanti_.pdf

pero' in entrambi i casi parla per l'alcool che si usa quello al 70%
e per isopropilico tra il 50 e il 70%


a differnza dell utente che usa quello al 99% o come un altro utente che ha
detto l'alcool che si usava una volta non era quello al 90% ma quello al
99%



Toni.Bigato

unread,
Jun 15, 2014, 2:17:51 PM6/15/14
to
Nel suo scritto precedente, anver ha sostenuto :
>> Tutto giusto quello che hai detto eccetto una cosa gravissima
>> che forse non conosci.
>> L'alcool isopropilico NON SI DEVE USARE MAI ne' sulle
>> ferite e nemmeno sula cute anche se integra.
>> Viene rapidamente assorbito ed ha una azione neurotossica
>> importante.
>> Questa azione avviene con accumulo, quindi anche piccole dosi
>> protratte nel tempo sono assolutamente da evitare.
>> Poi, naturalmente fai come credi.
>
> qui dice che hanno creato una miscela usand anche alcool isopropilico
> quindi non so se da solo ᅵ dannoso
> http://www.eurospital.it/antisepsi_disinfezione_cute.html
>
> inoltre dice che alcool isopropilico ha piu' effetto se diluito in acqua
>
>
> qua dice che non disinfetta e lo mette insieme all alcool
> www.asl.pavia.it/webasl/UffEdSan.../Protocollo%20Disinfettanti%20.pdf
>
> qui sempre dice stesse caratteristiche dell alcool
> e che puo' essere usato in alcuni casi
> www.intesa.unifarm.it/public/monografie/monografia_disinfettanti_.pdf
>
> pero' in entrambi i casi parla per l'alcool che si usa quello al 70%
> e per isopropilico tra il 50 e il 70%
>
>
> a differnza dell utente che usa quello al 99% o come un altro utente che ha
> detto l'alcool che si usava una volta non era quello al 90% ma quello al
> 99%



11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
propan-2-olo; alcool isopropilico
Non irritante per la pelle, irritante oper gli occhi.
L'esposizione prolungata provoca danni al sistema nervoso. Non
mutageno,non
cancerogeno.
Effetti narcotici ad alta concentrazione dei vapori.
Tossicitᅵ orale: LD 50>2000 mg/kg
Tossicitᅵ cutanea: LD 50>2000 mg/kg
Tossicitᅵ per inalazione: LC 50> 5 mg/l.





Poi, ovviamente, ciascuno e' libero di farsi del
male come crede.


nn

unread,
Jun 16, 2014, 3:51:56 AM6/16/14
to
Il 6/15/2014 11:55 AM, Toni.Bigato ha scritto:

> Tutto giusto quello che hai detto eccetto una cosa gravissima
> che forse non conosci.
> L'alcool isopropilico NON SI DEVE USARE MAI ne' sulle
> ferite e nemmeno sula cute anche se integra.

Strano viene usato come eccipiente nel Bialcol un prodotto venduto in
farmacia ...... come disinfettante per uso esterno

Del resto ora pare che pure l'etilico sia tossico e pure
cancerogeno..... ora chi lo va a dire alle cantine alle enoteche ed a
tutto l'indotto che ruota attorno all'etilico? :-))


> Viene rapidamente assorbito ed ha una azione neurotossica
> importante.
> Questa azione avviene con accumulo, quindi anche piccole dosi
> protratte nel tempo sono assolutamente da evitare.
> Poi, naturalmente fai come credi.
>
>

riporto da wiki:

L'alcool isopropilico, ᅵ usato comunemente come detergente, come blando
disinfettante cutaneo (rubbing alcohol) al pari dell'alcol etilico
denaturato, come solvente e come additivo nelle industrie e nella stampa
offset nonchᅵ come importante intermedio per sintesi farmaceutiche e
cosmetiche.

ciao

Toni.Bigato

unread,
Jun 16, 2014, 4:38:29 AM6/16/14
to
nn ha spiegato il 16/06/2014 :

nn

unread,
Jun 16, 2014, 5:12:29 AM6/16/14
to
Il 6/15/2014 12:02 PM, anver ha scritto:

> ma era/� quello che ora usi tu in casi particolari,
> alcool isopropilico anidro (99%) ?
> o questo � ancora un'altra cosa?

si tratta di alcool isopropilico anidro cioe` senza acqua e lo trovi in
ferramenta viene usato per sciogliere la gommalacca, anche chiamato
alcool bianco (ma e` sempre denaturato) e` quasi puro perche altrimenti
la gommalacca produce degli aloni opachi..... quello che hai trovato tu
al supermarket ha il 10& di acqua, quindi serve solo come detergente.

> in entrambi i casi non lavi la ferita? o � sottinteso che va sempre fatto?

dipende dal contesto..... se sono in mezzo al bosco e mi procuro una
escoriazione..... sicuramente si sara` sporcata di terra batteri etc....
forse anche di spore.... il lavaggio e` d'obbligo quindi giu` di
borraccia o di acqua ossigenata se disponibile

se sto usando in garage un taglierino su del cartoncino o cuoio o
materiali simili e mi procuro un taglietto, non sto certo a lavare e
sciacquare..... un po' di alcol isopropilico (ma solo perche` e` li a
due passi e non ho voglia di fare le scale) poi un cerottino se proprio
non smette di sanguinare.


> ma poi hanno effetto i disnfettanti se c'� una superfice con acqua?
> perdono effetto?

tu disinfetta e non farti tante paranoie.... in questo caso "tu is megl
che uan" se lavi la ferita con acqua e magari del sapone (perche e`
sporca di terra) fai solo una cosa buona.... poi dulcis in fundo
disinfetti abbondantemente.

se hai acqua ossigenata a disposizione lava la ferita con quella
otterrai lavaggio e sterilizzazione in un sol colpo..... e si ricade nel
caso precedente del "tu is megl che uan"


> ma il betadine quale e`

e` un disinfettante chirugico, assomiglia alla tintura di jodio ma non
brucia..... in compenso sporca assai..... e la moglie non lo vede di
buon occhio :-)

> acqua ossigenata quale? (es ho preso una che ha 12 volumi e 3,6% non
> ricordo di cosa, mentre prima ne avevo una 10 volumi e 3% ..)
> sono la stessa cosa?

simili..... direi che se non devi ossigenarti i capelli o schiarire
vecchie cornici (in questi casi serve piu` concentrata) puoi usarla con
tranquillita` per disinfettare le ferite :-)

> perch� non come negli altri casi?

perche` in officina mi procuro sempre dei tagli netti ed abbondantemente
sanguinanti ..... il sangue esce e lava via la ferita da eventuali
batteri o spore presenti sulla lama o l'oggetto e molto difficilmente
saranno presenti le spore del tetano ...... quindi non intervengo con
lavaggi e detersioni pesanti.

> che quantit� usi? se ho capito comunque la misceli al sapone liquido

per il liquido del tergilunotto metto in un litro di acqua distillata
(condensa del condizionatore) 200cc di alcool ed uno spruzzo di sapone
per piatti
>

> che vantaggi apporta?

il sapone imbibisce lo sporco velocemente, l'alcool sgrassa
abbondantemente ed in piu` evita che si formino degli aloni.... sembra
come se l'acqua evapori meglio.

Puro si usa per pulire le fibre ottiche prima della giunzione dei
pig-tail, mescolato al 50% con sola acqua distillata serve per pulire le
ottiche moderne (binocoli, cannocchiali), per quelle piu` antiche il mio
"maestro" onde evitare di danneggiare il trattamento superficiale delle
lenti usa una diluizione al 25%.

bye

bergamo alta

unread,
Jun 16, 2014, 7:43:42 AM6/16/14
to
Il 15/06/2014 13:55, El_Ciula ha scritto:
>
> Cazzo, a te piace terrorizzare la gente, senza valutare mai l'aspetto
> quantitativo ma solo sbandierando ste 4 CAGATE che sai (o ricordi a sprazzi)
> di chimica del 1950.
>
a volte sembra una zitella isterica, che ha studiato sul piccolo chimico
anni '60

nn

unread,
Jun 16, 2014, 11:35:25 AM6/16/14
to
Il 6/16/2014 10:38 AM, Toni.Bigato ha scritto:

> Poi, naturalmente fai come credi.
>
>

Si Toni.... per precauzione non tuffo mai le mani in nessun
solvente...... come non mi appoggio mai a nessuna portiera dell'auto
(specie se non guido) :-)

il principio di cautela deve prevalere..... ma visto che viene usato nel
"bialcol" come eccipiente pensavo fosse meno pericoloso :-)

bye

Wally-E

unread,
Jun 16, 2014, 11:40:37 AM6/16/14
to
On 2014-06-15 10:34:57 +0200, Giorgio Tornaccasa said:

> Il 15/06/2014 09:06, Boiler ha scritto:
>> On Sun, 15 Jun 2014 01:08:54 +0200, Wally-E <n...@no.no> wrote:
>
>>
>> Insomma, per la farmacia di casa io mi prenderei una bella bottiglia
>> di betadine. Se dopo la disinfezione devi andare in ospedale ti
>> risciaqueranno la ferita con una soluzione salina e avranno una ferita
>> pulita su cui lavorare.
>
> Quasi quasi io mi ferisco direttamente il ospedale.

Andare in certi pronto soccorso � gi� una forma di autolesionismo, non
stai facendo niente di originale. :)

Toni.Bigato

unread,
Jun 16, 2014, 12:08:29 PM6/16/14
to
Nel suo scritto precedente, nn ha sostenuto :
Anche l'acetone una volta lo si vendeva come solvente
per lo smalto delle unghie, adesso non piu'.
Chimicamente sono estremamente simili cosi'
come lo sono negli effetti secondari.
A volte l'industria non ha alternative e vende
quello che la legge gli consente, finche' glielo consente.


nn

unread,
Jun 17, 2014, 10:32:10 AM6/17/14
to
Il 6/16/2014 6:08 PM, Toni.Bigato ha scritto:

> Anche l'acetone una volta lo si vendeva come solvente
> per lo smalto delle unghie, adesso non piu'.

Mi dice mia moglie che l'acetone classico scioglieva anche la cheratina
ed era una delle pricipali cause di guai alle unghie

> Chimicamente sono estremamente simili cosi'
> come lo sono negli effetti secondari.
Ok a parte l'acqua pura non credo ci sia un prodotto uno che non sia
almeno un po' tossico

> A volte l'industria non ha alternative e vende
> quello che la legge gli consente, finche' glielo consente.

Si questo me lo diceva anche un amico, che lavora a medicina del
lavoro..... e fa il chimico, quando un prodotto viene studiato e si
arriva alla conclusione che e` dannoso per la salute, viene bandito.

L'industria si adegua immediatamente sostituendolo con altri prodotti
simili sui quali pero`, non sono stai fatti studi e/o ricerche e di
conseguenza non si conoscono gli effetti sulla salute.
.....paradossalmente potrebbero essere perfino piu` pericolosi di quelli
che hanno sostituito.

bye





0 new messages