On 29/07/23 10:45, Fabius wrote:
> MarioCPPP <
NoliMihiFran...@libero.it> wrote:
>> On 29/07/23 00:39, unodiquelli wrote:
>>> El 28/07/23 a las 4:53 p. m., Fabbrogiovanni escribió:
>>>
>>>> Questa è come la sparachiodi della Hilti.
>>>> Non riesci a suicidarti neanche se piangi :-)
>>>
>>> della Hilti non so, ma con una Dewalt un mio impiegato si
>>> perforó un dito. Mai riuscii a capire come, giacché bisogna
>>> premere MOLTO forte la canna sulla superficie affinché si
>>> armi il grilletto...
>>>
>>> Noile usiamo per fissare scatole elettriche e collari al
>>> calcestruzzo.
>>>
>>
>> che genere di acciaio è quello dei chiodi da calcestruzzo ?
>> E quanto penetrano grossomodo ?
>>
>
> Non sono assolutamente esperto nel campo, ma credo abbia un ruolo
> fondamentale la velocità.
sì questo è verissimo, se n'era già parlato che nessuno può
forare un vetro collo scalpello, mentre un proiettile ci
riesce con grande facilità
> Molto tempo fa ho visto un documentario sui più moderni sistemi di lancio,
> e uno di questi esperimenti era di fatto una specie di cannone. Il
> proiettile era di un materiale piuttosto morbido (un blocchetto forse
> addirittura di cartone pressato) con il fondello fatto di un lamierino di
> metallo. Quando questo fondello toccava due elettrodi a V altissimi,
> vaporizzava istantaneamente producendo una spinta spaventosa. Il blocchetto
> era in grado di perforare lamiere di acciaio molto spesse, forse anche di
> un centimetro.
sì ma quello è un proiettile a perdere di cui non
t'interessa la stabilità strutturale. Noi qui vogliamo
invece che il chiodo rimanga integro e saldamente innestato
e faccia presa, non che scavi un cratere