> che significa ciò ???
> i pannelli li ritagli a misura e ci vai in appoggio alla falda del tetto
> sono teneri come burro sai che ci vuole a segarli dai!
Che se hai un tetto, magari ventilato, che si poggia su una muri già
in opera per unirti all'eventuale isolante del tetto devi "mangiare"
un po' di spazio nella falda che sporge (posto ci sia) prolungando
l'isolante del tetto sin fuori. Tutto molto caso per caso e tutto
potenzialmente complicato da realizzare col "rischio" che per far
prima ti portino l'isolante a filo del tetto e dicano "tutto bene!"...
Lo stesso vale per giuntarsi con le fondazioni, formalmente per avere
una continuità di isolante tra soletta del PT e facciata devi
attraversare i muri, il teletrasporto e l'unione quantistica son roba
da fantascienza... Oggi si fa per es. sottomurando, inserendo uno
strato di vetro cellulare, di xps, e via dicendo che unisce l'isolante
sotto la soletta con quello della facciata e che copre eventuali muri,
pilastri, sotto la soletta. È meno importante per isolare l'immobile
ma contare conta anche lui.
> questa soluzione interna è perfetta se stati tutto il giorno fuori e
> accendi il riscaldamento subito prima perché hai poca inerzia termica
Questa è la teoria, universalmente descritta, però nella mia personale
esperienza che non è certo statistica ma basandosi su oggetti comuni
non è manco un'idea campata in aria l'assenza di massa se c'è una
ventilazione efficacie non è un problema. Ho costruito una casa che di
masse interne ne ha ben poche, per di più ad ossatura lignea, e non ho
sinora avuto picchi di caldo o di freddo "fastidiosi" per cui avrei
gradito una bella massa a far da volano termico. Sento la VMC (se ci
faccio molta attenzione) che cambia regime di tanto in tanto, ma la
temperatura resta costante quasi anche senza le PdC. Alla bisogna apro
l'acqua calda dal cumulo alla VMC per scaldare, quella l'ho messa
manuale perché una valvola automatica non di dava fiducia, alla bisogna
in estate o mezza stagione apro altra valvola che fa circolare nello
stesso scambiatore l'acqua della cisterna di recupero acque meteoriche
che "raffredda un po'", almeno per una quota parte dell'anno e con un
ben basso dispendio d'energia sto assai bene. IMVHO la massa serve se
hai case classiche e hai bisogno di tenerle calde senza ulteriori
potenze, per dire di notte l'inerzia aiuta il riscaldamento, poi arriva
il giorno e l'aria si scalda lasciando il riscaldamento meno carico a
ridare calore alla massa, va bene d'estate dove almeno all'inizio la
massa si scalda fuori ritardando il calore all'interno e di notte con
le finestre aperte compensi. Ma se hai una casa isolata con una buona
ventilazione la massa è un extra.
> volendo si possono svasare collo stesso angolo di battuta del
> serramento aperto
Ehm, mh, bh, eh si beh, 'somma una volta si faceva per le feritoie
delle torri così riuscivi ad avere un po' d'angolo di tiro con un
"buco piccolo" da non render facile beccare da sotto il tiratore...
Ma da allora è passato qualche giorno e i gusti estetici sono un
po' cambiati... Francamente finestre con strombatura non saprei,
castelli a parte, come renderli "guardabili"...
>> Devi prevedere come ventilare l'immobile e via dicendo.
> questo è un problema peggiore se pannelli DENTRO però perché devi
> mettere barriera vapore a protezione muro freddo
Serve comunque, anche se solo metti finestre e porte "moderne", le
case "che respirano" s'è capito che non sono così buone sul piano
termico e ventilare altrimenti serve, non solo per l'umido... Poi
certo, servirebbe il doppio flusso e questo vuol dire una rete
aeraulica in casa che se non hai soffiti controsoffittabili almeno
in locali "centrali" è un problema, ma è una larga fetta del vero
risparmio energetico. Diciamo un buon 15-20%.