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Elettrodi per saldatrice TIG.....

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Drizzt do' Urden

unread,
Jan 15, 2013, 5:45:16 PM1/15/13
to
sicuramente i saldatori del gruppo lo sanno gia' che gli elettrodi per TIG
sono radioattivi ebbene me ne sono sincerato personalmente, ho appena
acquistato un contatore geiger e la prima prova che ho fatto e' stata
avvicinarlo ai due elettrodi che ho in garage e ha iniziato a ticchettare
violentemente arrivando ad una lettura di mR/h oltre la soglia di sicurezza,
naturalmente l'ho avvicinato a pochi centimetri ma le particelle volano via,
cosi' ho chiuso i due elettrodi sotto piombo... non si sa mai ;-)


--
Saluti da Drizzt.

--
I nostri cervelli corrono piu' velocemente dei nostri cuori,
la scienza si lancia in avanti
e le anime restano indietro,
forse dovremmo ricominciare tutto daccapo!


Boiler

unread,
Jan 16, 2013, 2:01:33 AM1/16/13
to
Drizzt do' Urden ha scritto:

> sicuramente i saldatori del gruppo lo sanno gia' che gli elettrodi per TIG
> sono radioattivi

Non tutti, solo quelli che contengono torio.
In questa tabella vedi quali sono
http://en.wikipedia.org/wiki/Gas_tungsten_arc_welding#Electrode

> violentemente arrivando ad una lettura di mR/h oltre la soglia di sicurezza,
> naturalmente l'ho avvicinato a pochi centimetri ma le particelle volano via,
> cosi' ho chiuso i due elettrodi sotto piombo... non si sa mai ;-)

Non preoccuparti pi� di tanto... � un emettitore alfa, non penetra nemmeno
oltre lo strato pi� esterno (e morto) dell'epidermide.
� pericoloso se inalato (per esempio quando moli l'elettrodo) e decadendo
produce radon.
Ma la quantit� prodotta da un paio di elettrodi non crea problemi in un
normale ambiente mediamente arieggiato. Al contrario nella scatoletta di
piombo si concentra alla grande ;-)

Boiler

--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Bernardo Rossi

unread,
Jan 16, 2013, 2:51:46 AM1/16/13
to
On Tue, 15 Jan 2013 23:45:16 +0100, "Drizzt do' Urden"
<usa.solo.dopo...@e.dopo.questo.racine.ra.it> wrote:

>violentemente arrivando ad una lettura di mR/h oltre la soglia di sicurezza,

Ti dice anche che genere di radiazioni?
Alfa, beta, gamma?

--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

gio_46

unread,
Jan 16, 2013, 3:58:16 AM1/16/13
to
Il giorno martedì 15 gennaio 2013 23:45:16 UTC+1, Drizzt do' Urden ha scritto:

> sicuramente i saldatori del gruppo lo sanno gia' che gli elettrodi per TIG
> sono radioattivi ebbene me ne sono sincerato personalmente,


Si, quelli toriati sono radiattivi ma, "purtroppo", anche quelli che resistono meglio al calore. Anche io ero passato a quelli atossici (cerio e zirconio)ma non c'è paragone... rispetto agli altri la punta si "liquefà".
Come già detto, quelli toriati sono pericolosi per inalazione: vapori e polvere.
Quando saldi e la punta si consuma, dove pensi che sia andata? Si vaporizza, per cui viene inalata; cosi come quando gli rifai la punta: le perticelle si liberano nell'aria e le respiri. Ma non finisce li: tutta la polvere si deposita sul banchino della mola e quando lo pulisci, magari con lo spazzolino, ne respiri in quantità industriali.
Però ci sono delle mole ad acqua specifiche per affilare gli elettrodi, ma quanti sono coloro che ce l'hanno? :-(


Giovanni

Drizzt do' Urden

unread,
Jan 16, 2013, 5:55:49 AM1/16/13
to
Boiler wrote:
> Drizzt do' Urden ha scritto:
>
>> sicuramente i saldatori del gruppo lo sanno gia' che gli elettrodi
>> per TIG sono radioattivi
>
> Non tutti, solo quelli che contengono torio.
> In questa tabella vedi quali sono
> http://en.wikipedia.org/wiki/Gas_tungsten_arc_welding#Electrode
>


azz.., e proprio quelli ho con la testina rossa!



>> violentemente arrivando ad una lettura di mR/h oltre la soglia di
>> sicurezza, naturalmente l'ho avvicinato a pochi centimetri ma le
>> particelle volano via, cosi' ho chiuso i due elettrodi sotto
>> piombo... non si sa mai ;-)
>
> Non preoccuparti pi� di tanto... � un emettitore alfa, non penetra
> nemmeno oltre lo strato pi� esterno (e morto) dell'epidermide.
> � pericoloso se inalato (per esempio quando moli l'elettrodo) e
> decadendo produce radon.
> Ma la quantit� prodotta da un paio di elettrodi non crea problemi in
> un normale ambiente mediamente arieggiato. Al contrario nella
> scatoletta di piombo si concentra alla grande ;-)
>
> Boiler



Non so alfa, la mia sonda legge solo beta e gamma, se e' andata oltre soglia
vuol dire che quegli elettrodi emettono una delle due, posso anche provare a
fare una cernita, per schermare le alfa basta pochissimo, per le beta basta
un foglio di alluminio mentre le gamma sono le piu' penetranti e serve uno
spessore di piombo quindi se schermo la sonda con alluminio dovrei leggere
solo le gamma.

Drizzt do' Urden

unread,
Jan 16, 2013, 5:57:07 AM1/16/13
to
Bernardo Rossi wrote:
> On Tue, 15 Jan 2013 23:45:16 +0100, "Drizzt do' Urden"
> <usa.solo.dopo...@e.dopo.questo.racine.ra.it> wrote:
>
>> violentemente arrivando ad una lettura di mR/h oltre la soglia di
>> sicurezza,
>
> Ti dice anche che genere di radiazioni?
> Alfa, beta, gamma?


per ora posso solo leggere beta e gamma, posso schermare la sonda da una
delle due con alluminio o piombo.

Drizzt do' Urden

unread,
Jan 16, 2013, 5:59:32 AM1/16/13
to
gio_46 wrote:

> Per� ci sono delle mole ad acqua specifiche per affilare gli
> elettrodi, ma quanti sono coloro che ce l'hanno? :-(
>



gia', e quanti lo sanno?
Finira' come l'amianto, chi sapeva non diceva e ora si muore :-(

Giorgio Bibbiani

unread,
Jan 16, 2013, 8:09:04 AM1/16/13
to
Drizzt do' Urden ha scritto:
> Boiler wrote:
>> Drizzt do' Urden ha scritto:
>>
>>> sicuramente i saldatori del gruppo lo sanno gia' che gli elettrodi
>>> per TIG sono radioattivi
>>
>> Non tutti, solo quelli che contengono torio.
>> In questa tabella vedi quali sono
>> http://en.wikipedia.org/wiki/Gas_tungsten_arc_welding#Electrode
>>
>
>
> azz.., e proprio quelli ho con la testina rossa!
>
>
>
>>> violentemente arrivando ad una lettura di mR/h oltre la soglia di
>>> sicurezza, naturalmente l'ho avvicinato a pochi centimetri ma le
>>> particelle volano via, cosi' ho chiuso i due elettrodi sotto
>>> piombo... non si sa mai ;-)
>>
>> Non preoccuparti pi� di tanto... � un emettitore alfa, non penetra
>> nemmeno oltre lo strato pi� esterno (e morto) dell'epidermide.
>> � pericoloso se inalato (per esempio quando moli l'elettrodo) e
>> decadendo produce radon.
>> Ma la quantit� prodotta da un paio di elettrodi non crea problemi in
>> un normale ambiente mediamente arieggiato. Al contrario nella
>> scatoletta di piombo si concentra alla grande ;-)
>>
>> Boiler
>
>
>
> Non so alfa, la mia sonda legge solo beta e gamma, se e' andata oltre
> soglia vuol dire che quegli elettrodi emettono una delle due, posso
> anche provare a fare una cernita, per schermare le alfa basta
> pochissimo, per le beta basta un foglio di alluminio mentre le gamma
> sono le piu' penetranti e serve uno spessore di piombo quindi se
> schermo la sonda con alluminio dovrei leggere solo le gamma.

Alcuni prodotti di decadimento dell'isotopo 232 del torio
emettono radiazioni beta o gamma, v.:

http://www.ead.anl.gov/pub/doc/natural-decay-series.pdf

quindi nessuna meraviglia se il tuo contatore riesce a
rivelare quelle radiazioni.

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

gio_46

unread,
Jan 16, 2013, 9:53:40 AM1/16/13
to
Il giorno mercoledì 16 gennaio 2013 11:59:32 UTC+1, Drizzt do' Urden ha scritto:
> gio_46 wrote:
>
>
>
> > Però ci sono delle mole ad acqua specifiche per affilare gli
>
> > elettrodi, ma quanti sono coloro che ce l'hanno? :-(
>
> >
>
>
>
>
>
>
>
> gia', e quanti lo sanno?
>
> Finira' come l'amianto, chi sapeva non diceva e ora si muore :-(
>
>
Non ho capito: ti riferisci agli elettrodi toriati, oppure alle mole ad acqua?
Certo, è anche vero, che se uno non sa i pericoli del torio non si preoccupa neanche dei vari sistemi per proteggersi...


Giovanni

Drizzt do' Urden

unread,
Jan 16, 2013, 1:45:43 PM1/16/13
to
Drizzt do' Urden wrote:
>
> Non so alfa, la mia sonda legge solo beta e gamma, se e' andata oltre
> soglia vuol dire che quegli elettrodi emettono una delle due, posso
> anche provare a fare una cernita, per schermare le alfa basta
> pochissimo, per le beta basta un foglio di alluminio mentre le gamma
> sono le piu' penetranti e serve uno spessore di piombo quindi se
> schermo la sonda con alluminio dovrei leggere solo le gamma.
>


dunque, ho provato a schermare la sonda con dell'alluminio spesso 0,15mm e
non e' cambiato nulla, con gli elettrodi a distanza di 6cm va a 0,036 mR/h
quando il fondo misurato e' circa 0,01, mentre chiusi nel piombo torna il
solo fondo.
Non so quali siano i limiti ma lo strumento inizia a suonare a 0,03 mR/h e
c'e' da considerare che la sonda e' il classico tubo in vetro lungo 7cm e
diamtro 10mm quindi un'area di ricezione non molto ampia.
Credo che chi li usi per saldare si prenda la sua dose almeno alla mano che
tiene la torcia per non parlare di quando affila la punta con le polveri,
come ha spiegato Gio46.

Drizzt do' Urden

unread,
Jan 16, 2013, 1:52:37 PM1/16/13
to
Giorgio Bibbiani wrote:
>
> Alcuni prodotti di decadimento dell'isotopo 232 del torio
> emettono radiazioni beta o gamma, v.:
>
> http://www.ead.anl.gov/pub/doc/natural-decay-series.pdf
>
> quindi nessuna meraviglia se il tuo contatore riesce a
> rivelare quelle radiazioni.
>
> Ciao


interessante.....

Boiler

unread,
Jan 16, 2013, 2:25:48 PM1/16/13
to
Drizzt do' Urden ha scritto:


> dunque, ho provato a schermare la sonda con dell'alluminio spesso 0,15mm e
> non e' cambiato nulla, con gli elettrodi a distanza di 6cm va a 0,036 mR/h

0.036 mR/h nel corpo umano sono 34 uGy/h
Per beta e gamma il fattore di qualit� � 1, quindi la dose equivalente �
di 34 microsievert/ora.

Non � molto, un'ora di quell'esposizione corrisponde a quello che ricevi
facendo un volo intercontinentale di 10 ore circa.

.. ma non vuol dire niente... vedi sotto:

> quando il fondo misurato e' circa 0,01

Butta quel catorcio. A meno che tu non viva in qualche posto strano, il
fondo � molto pi� basso. Circa 1000 volte meno!
E comunque il roentgen � l'unit� di misura pi� scomoda che ci sia!

Uno strumento di misura in mano a chi non sa interpretarne i risultati �
un'ottima fonte di paranoie ;-)
Vivi nell'Unione Europea, un organismo che ha proibito il mercurio nei
termometri e il piombo nelle saldature. Non pensi che se questi elettrodi
fossero un pericolo sarebbero gi� stati banditi da tempo?

Ciao Boiler

Renato_VBI

unread,
Jan 16, 2013, 2:43:48 PM1/16/13
to

"Boiler" <inv...@chickenkiller.com> ha scritto nel messaggio
news:kd6uo4$eff$1...@news.newsland.it...

[C U T]

> Uno strumento di misura in mano a chi non sa interpretarne i risultati �
> un'ottima fonte di paranoie ;-)
> Vivi nell'Unione Europea, un organismo che ha proibito il mercurio nei
> termometri e il piombo nelle saldature. Non pensi che se questi elettrodi
> fossero un pericolo sarebbero gi� stati banditi da tempo?

La risposta piu' concreta e seria...
Chapeau

--

Ciao, Renato


FS42

unread,
Jan 16, 2013, 3:16:43 PM1/16/13
to
Il 15/01/2013 23.45, Drizzt do' Urden ha scritto:
> sicuramente i saldatori del gruppo lo sanno gia' che gli elettrodi per TIG
> sono radioattivi ebbene me ne sono sincerato personalmente, ho appena
> acquistato un contatore geiger e la prima prova che ho fatto e' stata
> avvicinarlo ai due elettrodi che ho in garage e ha iniziato a ticchettare
> violentemente arrivando ad una lettura di mR/h oltre la soglia di sicurezza,
> naturalmente l'ho avvicinato a pochi centimetri ma le particelle volano via,
> cosi' ho chiuso i due elettrodi sotto piombo... non si sa mai ;-)

Posso chiederti che modello di contatore hai comprato?

Drizzt do' Urden

unread,
Jan 16, 2013, 3:23:30 PM1/16/13
to
Boiler wrote:
> Drizzt do' Urden ha scritto:
>
>
>> dunque, ho provato a schermare la sonda con dell'alluminio spesso
>> 0,15mm e non e' cambiato nulla, con gli elettrodi a distanza di 6cm
>> va a 0,036 mR/h
>
> 0.036 mR/h nel corpo umano sono 34 uGy/h
> Per beta e gamma il fattore di qualità è 1, quindi la dose
> equivalente è di 34 microsievert/ora.
>
> Non è molto, un'ora di quell'esposizione corrisponde a quello che
> ricevi facendo un volo intercontinentale di 10 ore circa.
>
> .. ma non vuol dire niente... vedi sotto:
>
>> quando il fondo misurato e' circa 0,01
>
> Butta quel catorcio. A meno che tu non viva in qualche posto strano,
> il fondo è molto piú basso. Circa 1000 volte meno!
> E comunque il roentgen è l'unità di misura piú scomoda che ci sia!
>


non sono per nulla esperto ma questa persona ne ha tanta di esperienza:
http://spazioinwind.libero.it/andrea_bosi/appunti/geiger.htm
e mi sembra che come valori di fondo ci siamo.
Comunque il contatore geiger non e' nulla di speciale, quello che conta e'
il sensore poi con i microprocessori puoi fare le conversioni velocemente ma
le letture sono quelle date dalla sensibilita' del sensore e lo strumento va
calibrato di conseguenza.




> Uno strumento di misura in mano a chi non sa interpretarne i
> risultati è un'ottima fonte di paranoie ;-)


questo e' certo.



> Vivi nell'Unione Europea, un organismo che ha proibito il mercurio nei
> termometri e il piombo nelle saldature. Non pensi che se questi
> elettrodi fossero un pericolo sarebbero già stati banditi da tempo?
>
> Ciao Boiler


mah, ho lavorato 35 anni in un'industria chimica e ti posso assicurare che
le regole si possono eludere tranquillamente, Taranto insegna.

Comunque i miei elettrodi li tengo piombati... si sa mai ;-)

Drizzt do' Urden

unread,
Jan 16, 2013, 3:33:19 PM1/16/13
to
FS42 wrote:
>
> Posso chiederti che modello di contatore hai comprato?


questo:
http://www.gqelectronicsllc.com/comersus/store/comersus_viewItem.asp?idProduct=4542

e qui ne parla e lo ha modificato per ricevere sonde diverse:
http://spazioinwind.libero.it/andrea_bosi/appunti/2010/gmc300.htm

FS42

unread,
Jan 16, 2013, 3:47:29 PM1/16/13
to
Il 16/01/2013 21.33, Drizzt do' Urden ha scritto:
> FS42 wrote:
>>
>> Posso chiederti che modello di contatore hai comprato?
>
>
> questo:
> http://www.gqelectronicsllc.com/comersus/store/comersus_viewItem.asp?idProduct=4542
>
> e qui ne parla e lo ha modificato per ricevere sonde diverse:
> http://spazioinwind.libero.it/andrea_bosi/appunti/2010/gmc300.htm
>

Quando hai parlato di tubo di vetro di 7cm avevo erroneamente pensato a
un modello militare tedesco in cui probabilmente ti sarai imbattuto e
che post-Fukushima aveva raggiunto quotazioni stratosferiche.
Bosi ᅵ un grande, avevo letto il suo parere su questo strumento e ci
avevo fatto piᅵ di un pensierino.
Avevo anche provato l'autocostruzione con arduino, ma purtroppo per
mancanza di tempo da dedicare mi ero arenato e il tutto ᅵ rimasto solo
montato su breadbord con la parte di alta tensione da completare :-(

Drizzt do' Urden

unread,
Jan 16, 2013, 3:54:25 PM1/16/13
to
FS42 wrote:
> Il 16/01/2013 21.33, Drizzt do' Urden ha scritto:
>> FS42 wrote:
>>>
>>> Posso chiederti che modello di contatore hai comprato?
>>
>>
>> questo:
>> http://www.gqelectronicsllc.com/comersus/store/comersus_viewItem.asp?idProduct=4542
>>
>> e qui ne parla e lo ha modificato per ricevere sonde diverse:
>> http://spazioinwind.libero.it/andrea_bosi/appunti/2010/gmc300.htm
>>
>
> Quando hai parlato di tubo di vetro di 7cm avevo erroneamente pensato
> a un modello militare tedesco in cui probabilmente ti sarai imbattuto
> e che post-Fukushima aveva raggiunto quotazioni stratosferiche.
> Bosi č un grande, avevo letto il suo parere su questo strumento e ci
> avevo fatto piů di un pensierino.
> Avevo anche provato l'autocostruzione con arduino, ma purtroppo per
> mancanza di tempo da dedicare mi ero arenato e il tutto č rimasto solo
> montato su breadbord con la parte di alta tensione da completare :-(


Anche io, assieme ad un amico, avevamo iniziato a costruirne uno con PIC a
16 bit, avrebbe dovuto avere tutte le caratteristiche di questo, ancora
prima che uscisse in vendita, io seguivo la parte elettronica e avevo fatto
in modo che si potesse cambiare sonda e in automatico selezionava la
tensione adeguata e memorizzava le calibrature ma il mio amico, il
softwerista, a un certo punto si e' incagliato e cosi dopo diversi mesi ad
attendere ho visto questo modello proprio dal Bosi e ho deciso di
acquistarlo, con meno di 150 euro mi e' arrivato a casa e fa tutto quello
che volevo, ha anche il display che ruota da solo, la prossima spesa sara'
una sonda per alfa poi la speranza e' sempre quella di non trovare nulla ;-)

FS42

unread,
Jan 16, 2013, 4:46:33 PM1/16/13
to
Il 16/01/2013 21.54, Drizzt do' Urden ha scritto:
>
> Anche io, assieme ad un amico, avevamo iniziato a costruirne uno con PIC a
> 16 bit, avrebbe dovuto avere tutte le caratteristiche di questo, ancora
> prima che uscisse in vendita, io seguivo la parte elettronica e avevo fatto
> in modo che si potesse cambiare sonda e in automatico selezionava la
> tensione adeguata e memorizzava le calibrature ma il mio amico, il
> softwerista, a un certo punto si e' incagliato e cosi dopo diversi mesi ad
> attendere ho visto questo modello proprio dal Bosi e ho deciso di
> acquistarlo, con meno di 150 euro mi e' arrivato a casa e fa tutto quello
> che volevo, ha anche il display che ruota da solo, la prossima spesa sara'
> una sonda per alfa poi la speranza e' sempre quella di non trovare nulla ;-)

Infatti un obbiettivo, oltre alla curiositᅵ per la materia, ᅵ evitare di
mettermi in casa roba realizzata con metalli o altri materiali
contaminati, magari provenienti da riciclo fatto senza troppi scrupoli e
attenzioni.
Per le alfa tempo fa avevo pensato a restaurare un RAM63 ma adesso, con
questo strumento o con un'autocotruzione fatta come si deve, non avrebbe
piᅵ molto senso mettersi in casa un bestione del genere con i componenti
vecchi di piᅵ di quarant'anni. Interessante sarebbe invece trovare la
sola sonda alfa che perᅵ a quanto ne so ᅵ diventata piuttosto rara.

Drizzt do' Urden

unread,
Jan 16, 2013, 5:01:03 PM1/16/13
to
FS42 wrote:
>
> Infatti un obbiettivo, oltre alla curiosit� per la materia, � evitare
> di mettermi in casa roba realizzata con metalli o altri materiali
> contaminati, magari provenienti da riciclo fatto senza troppi
> scrupoli e attenzioni.
> Per le alfa tempo fa avevo pensato a restaurare un RAM63 ma adesso,
> con questo strumento o con un'autocotruzione fatta come si deve, non
> avrebbe pi� molto senso mettersi in casa un bestione del genere con i
> componenti vecchi di pi� di quarant'anni. Interessante sarebbe invece
> trovare la sola sonda alfa che per� a quanto ne so � diventata
> piuttosto rara.



Il ram63 e' uno scintillatore se non erro, lo ha usato il Bosi per trovare
il Radon in casa.
In effetti le sonde cosidette pancake sono piuttosto costose e se non ce
l'hai non riesci a vedere se ci sono emissioni alfa che sono dannose se
ingerite o respirate con la polvere o il cibo.
Vabbe', ci passeremo un po il tempo con questi aggeggi, c'e' stato il tempo
del metal detector e ora questo :-)

FS42

unread,
Jan 16, 2013, 5:33:20 PM1/16/13
to
Il 16/01/2013 23.01, Drizzt do' Urden ha scritto:
>
> Il ram63 e' uno scintillatore se non erro, lo ha usato il Bosi per trovare
> il Radon in casa.

Si, le sonde che ha sono a scintillazione ma possono essere adattate e
connesse anche anche a contatori moderni con l'opportuna regolazione
della tensione. Lo ha fatto anche Bosi. Il bello di quella alfa ᅵ che ᅵ
alfa-esclusiva cioᅵ non sente beta e gamma.

> In effetti le sonde cosidette pancake sono piuttosto costose e se non ce
> l'hai non riesci a vedere se ci sono emissioni alfa che sono dannose se
> ingerite o respirate con la polvere o il cibo.

Si, quelle piᅵ economiche costano comunque abbastanza e te le spediscono
nude e c'ᅵ da ingegnarsi a fagli un'adeguata "cover" schermata.

> Vabbe', ci passeremo un po il tempo con questi aggeggi, c'e' stato il tempo
> del metal detector e ora questo :-)

Il periodo del metal detector ancora non l'ho avuto, ma mai dire mai ;-)

Boiler

unread,
Jan 17, 2013, 3:08:04 AM1/17/13
to
Drizzt do' Urden ha scritto:


> non sono per nulla esperto ma questa persona ne ha tanta di esperienza:
> http://spazioinwind.libero.it/andrea_bosi/appunti/geiger.htm
> e mi sembra che come valori di fondo ci siamo.

S�, sono corretti, dimentica quello che ho scritto. Ho letto 0.01 e non
l'ho collegato al mR/h che avevi scritto sopra. Leggendo quindi 0.01 R/h �
chiaro che c'� un errore di fattore 1000. Chiedo scusa.

> mah, ho lavorato 35 anni in un'industria chimica e ti posso assicurare che
> le regole si possono eludere tranquillamente, Taranto insegna.

Non mi sembra paragonabile, la vendita di un prodotto che trovi in
ferramenta � molto pi� controllabile. Poi ci sar� sempre il furbo che alla
notizia dell'imminente divieto compra tonnellate di quella merce e la
vende poi sottobanco, ma per fortuna non � la norma.

maurizio1952

unread,
Jan 21, 2013, 10:02:26 AM1/21/13
to
A partire dal 2004 è stato proibito l’uso di elettrodi al tungsteno toriati

Gli elettrodi al tungsteno toriati (WT) servivano tra l’altro per la saldatura in gas inerte (TIG/WIG). Questi elettrodi erano radioattivi al punto da rappresentare un rischio potenziale di esposizione degli addetti a radiazioni superiori alla soglia di sicurezza prevista (1mSv per anno).

In precedenza si tollerava l'uso degli elettrodi radioattivi, poiché sul mercato non erano disponibili prodotti senza torio in grado di offrire risultati comparabili. Di conseguenza l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) aveva autorizzato l’impiego di vari tipi di tali elettrodi. Tuttavia, un’inchiesta a cura dell’INSAI presso le aziende, gli utenti e l’Istituto di formazione dell’Associazione svizzera di saldatura (ASS) ha appurato che sono in commercio prodotti senza torio che offrono risultati soddisfacenti.

Quindi, la deroga di cui all’articolo 8 della legge federale del 22 marzo 1991 sulla radioprotezione (LRaP) per l’uso di elettrodi radioattivi al tungsteno non trova più giustificazione.

Pertanto, l’UFSP non ha più prorogato le autorizzazioni in scadenza a fine 2003 per gli elettrodi toriati, con il risultato che in Svizzera il commercio e l’uso di elettrodi radioattivi non è propriamente vietato ma soggetto a severe restrizioni:

le Aziende che commercializzano elettrodi toriati devono ottenere debita autorizzazione dell’ UFSP;
gli elettrodi toriati devono essere forniti solo ai clienti in possesso di una speciale autorizzazione dell’UFSP (Obbligo di tutela secondo articolo 135 delle norme per la protezione dalle radiazioni del 22 giugno 1994). L’UFSP rilascia l’autorizzazione solo se il richiedente dimostra che per l’applicazione prevista non fa uso di elettrodi inattivi ed è in grado di soddisfare vari altri requisiti.
--
Teco-Gas Maurizio

Drizzt do' Urden

unread,
Jan 21, 2013, 10:14:50 AM1/21/13
to
maurizio1952 wrote:
> A partire dal 2004 è stato proibito l'uso di elettrodi al tungsteno
> toriati
>

cut:

Grazie per la spiegazione.
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