Fabbrogiovanni <
Fabbro....@email.it> ha scritto:
> Supponiamo che nel manuale di istruzioni di uno spaccalegna idraulico
> ci abbiano scritto:
> "Usare olio ISO 22"
>
> Dobbiamo rabboccare il livello, degli 8 litri originali ne sono rimasti
> 3, dobbiamo aggiungere pertanto litri 5.
>
> La strada più semplice sarebbe di comprarlo, lo vendono anche online.
Ed anche la più sensata!
> Però se vado a trovare il mio amico che ha ruspe
<cut>
> nei suoi fusti c'è solo ISO 46 e ISO 68.
> Sarebbe un grosso rischio non rispettare le "norme" previste da chi ha
> scritto le istruzioni?
Allora i numeri che hai citato (22, 46, 68) rappresenta la
viscosità a 40 °C in mm2/sec
Più il numero è alto, più l'olio risulta denso e meno "scorrevole"
Se il tuo spaccalegna richiede un olio "fluido" è meglio
accontentarlo!
Altrimenti, soprattutto in inverno, con basse temperature la
macchina dovrebbe sopportare uno sforzo maggiore dovuto
all'aumento di viscosità a basse temperature (e quindi maggior
attrito nel circuito oleodinamico).
Le macchine operatrici usano olii maggiormente viscosi perché sono
soggette al utilizzi prolungati. Quindi il circuito oleodinamico
si riscalda durante l'uso ed un olio troppo fluido rende i
comandi meno "sensibili".
Quindi, comprati l'olio giusto e fai vivere bene il tuo spaccaceppi.
Altra procedura da evitare assolutamente è quella di mischiare
olii di viscosità diverse e/o marche diverse. Non tutti gli olii
sono prodotti con le medesime materie prime. Esistono olii
sintetici e non... Così rischi la creazione di emulsione
(schiuma) nel circuito, con conseguente danneggiamento del
circuito oleodinamico stesso (valvole e pompa/motore) .
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PLuigi PSalomone PCalibano PSallustio PSemiramide - PMobile
PAccount lol