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diluente per resine epossidiche: di che si tratta?

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adsodamelk

unread,
Jun 29, 2010, 4:11:08 AM6/29/10
to
Salve, volevo capire un po' meglio la faccenda della diluizione delle
resine epossidiche:
In primo luogo la natura dei diluenti venduti dalle case come
specifici per resine epossidiche sono affini a diluenti più comuni
(acetone, diluente nitro, alcol)?

Questa domanda ha un duplice scopo. Da una parte sapere se è possibile
diluire la r. epossidica con un diluente di più comune reperibilità
per abbassarne la viscosità per gli impieghi a spruzzo in aerografo o
a pennello.

Dall'altra cercare di capire se è possibile usare un diluente più
economico almeno per la pulizia degli attrezzi, pennelli e aerografo.

Grazie a tutti i chimici o pratici che mi risponderanno!

martello

unread,
Jun 29, 2010, 5:36:01 AM6/29/10
to

Per pulire i pennelli dalla resina epossidica ho sempre usato con
successo il diluente nitro (che, per la cronaca, non fa un tubo con le
resine al poliestere ... della serie alla fine butti i pennelli).

Per le altre domande non so cosa dire ...

adsodamelk

unread,
Jun 29, 2010, 6:42:23 AM6/29/10
to

> Per pulire i pennelli dalla resina epossidica ho sempre usato con
> successo il diluente nitro (che, per la cronaca, non fa un tubo con le
> resine al poliestere ... della serie alla fine butti i pennelli).

Grazie, questa informazione mi è molto utile!
La resina poliestere è quella più economica usata nella
stratificazione della vetroresina in barche e affini, giusto? Mi pare
che anche lo stucco bicomponente da carroziere sia a base di resine
poliesteri.

Altra domanda, e con le vernici-resine poliuretaniche devo usare
necessariamente il solvente per poliuretanici per pulire i pennelli?

Starflex

unread,
Jun 29, 2010, 6:57:33 AM6/29/10
to
adsodamelk wrote:
>> Per pulire i pennelli dalla resina epossidica ho sempre usato con
>> successo il diluente nitro (che, per la cronaca, non fa un tubo con
>> le resine al poliestere ... della serie alla fine butti i pennelli).
>
> Grazie, questa informazione mi č molto utile!
> La resina poliestere č quella piů economica usata nella

> stratificazione della vetroresina in barche e affini, giusto? Mi pare
> che anche lo stucco bicomponente da carroziere sia a base di resine
> poliesteri.


> Altra domanda, e con le vernici-resine poliuretaniche devo usare
> necessariamente il solvente per poliuretanici per pulire i pennelli?

No, puoi usare tranquillamente nitro o acetone.
Piuttosto, io i pennelli che uso con la reisna poliesteere li pulisco
abbastanza agevolmente sempre con nitro o acetone (ovviamente, prima che la
resina polimerizzi)...
Confermo che la poliestere č quella "economica" che si usa con la fibra di
vetro (nessuno vieta di usare l'epossidica).


martello

unread,
Jun 29, 2010, 7:26:46 AM6/29/10
to

> No, puoi usare tranquillamente nitro o acetone.
> Piuttosto, io i pennelli che uso con la reisna poliesteere li pulisco
> abbastanza agevolmente sempre con nitro o acetone (ovviamente, prima che la
> resina polimerizzi)...

AH ... ecco buono a sapersi.
Io non sono mai riuscito a salvare un pennello dalla resina al
poliestere ... ma probabilmente sono stato fregato dal tempo di
polimerizzazione che per il poliestere è molto breve.
Per capirci, la resina epossidica che ho utilizzato per manufatti in
fibra di vetro polimerizzava in alcune ore.

> Confermo che la poliestere è quella "economica" che si usa con la fibra di


> vetro (nessuno vieta di usare l'epossidica).

La fibra di vetro di maggiore qualità si realizza con resine epossidiche.

Ciao Ezio


Starflex

unread,
Jun 29, 2010, 7:42:41 AM6/29/10
to
martello" <"martelozzo1(martello) wrote:

>> Piuttosto, io i pennelli che uso con la reisna poliesteere li pulisco
>> abbastanza agevolmente sempre con nitro o acetone (ovviamente, prima
>> che la resina polimerizzi)...
>
> AH ... ecco buono a sapersi.
> Io non sono mai riuscito a salvare un pennello dalla resina al
> poliestere ... ma probabilmente sono stato fregato dal tempo di

> polimerizzazione che per il poliestere č molto breve.

Si, sotto questo punto di vista č un po' maledetta..e piů la temperatura
aumenta, meno tempo si ha a disposizione...

> Per capirci, la resina epossidica che ho utilizzato per manufatti in
> fibra di vetro polimerizzava in alcune ore.

..sai che non ho mai usato la resina epossidica con la fibra di vetro?
So che si puň usare, ma il costoe il modesto valore delle riparazioni che ho
fatto mi hanno sempre spinto verso la poliestere...

martello

unread,
Jun 29, 2010, 7:53:07 AM6/29/10
to

>> Per capirci, la resina epossidica che ho utilizzato per manufatti in
>> fibra di vetro polimerizzava in alcune ore.
>
> ...sai che non ho mai usato la resina epossidica con la fibra di vetro?
> So che si può usare, ma il costoe il modesto valore delle riparazioni che ho

> fatto mi hanno sempre spinto verso la poliestere...

Ma se è per questo ci sono varie qualità anche della fibra.
Le fibre di vetro che hanno tutti i colorifici( abbinate a resine in
poliestere) sono delle specie di feltri.
Per produrre oggetti di un certo pregio ci sono fibre tessute (una volta
ne ho usato una sottilissima che non aveva niente da invidiare ai
foulard di Hermes).
La resina epossidica conferisce una maggiore resistenza meccanica.

Insomma dipende da cosa devi fare.

nixs

unread,
Jun 29, 2010, 8:13:17 AM6/29/10
to
> Ma se è per questo ci sono varie qualità anche della fibra.
> Le fibre di vetro che hanno tutti i colorifici( abbinate a resine in
> poliestere) sono delle specie di feltri.

Si usa anche con l'epossidica, quando si fanno i sandwich, si chiama MAT

> Per produrre oggetti di un certo pregio ci sono fibre tessute (una volta
> ne ho usato una sottilissima che non aveva niente da invidiare ai foulard
> di Hermes).
> La resina epossidica conferisce una maggiore resistenza meccanica.
> Insomma dipende da cosa devi fare.

Infatti, io ci ho fatto questa:
http://www.cantierino.it/AEsperienze/Scarrafone/index.html
:-)


--
ciao!

...nixs.................................................................
Lat.: 41° 7' 50" N Long.: 14° 38' 41" E
nixs.lucchetto.@lagirandola.it
togli la ".SERRATURA." per scrivermi
........................................................................
L'uomo non smette di giocare perché invecchia,
ma invecchia perché smette di giocare.
(George Bernard Shaw)


__________ Information from ESET NOD32 Antivirus, version of virus signature database 5232 (20100627) __________

The message was checked by ESET NOD32 Antivirus.

http://www.eset.com

carletto

unread,
Jun 29, 2010, 8:17:14 AM6/29/10
to

"martello" <"martelozzo1(martello)"@tin.it> ha scritto nel messaggio

> Ma se è per questo ci sono varie qualità anche della fibra.
> Le fibre di vetro che hanno tutti i colorifici( abbinate a resine in
> poliestere) sono delle specie di feltri.
> Per produrre oggetti di un certo pregio ci sono fibre tessute (una volta
> ne ho usato una sottilissima che non aveva niente da invidiare ai foulard
> di Hermes).
> La resina epossidica conferisce una maggiore resistenza meccanica.
>
> Insomma dipende da cosa devi fare.

Mi aggancio qui e chiedo: quale delle due, epossidica o poliestere, ha una
consistenza finale piu' dura, lucida e resistente ai graffi (finitura di una
particolare superficie in legno)?
E soprattutto, dove reperire la poliestere e in che tipo di confezione?

carletto


Starflex

unread,
Jun 29, 2010, 8:15:52 AM6/29/10
to
martello" <"martelozzo1(martello) wrote:

> Le fibre di vetro che hanno tutti i colorifici( abbinate a resine in
> poliestere) sono delle specie di feltri.

Esatto: personalmente, ho usato sempre quella " a fibre incasinate", ossia
disposte in maniera random in quanto, a quel che ricordo, covrebbe avere
caratteristiche meccaniche equivalenti in qualisasi direzione si applichi la
sollecitazione. Che è anche la più comune in commercio.

> Per produrre oggetti di un certo pregio ci sono fibre tessute (una
> volta ne ho usato una sottilissima che non aveva niente da invidiare
> ai foulard di Hermes).

Forse avevo visto qualcosa, ma sicuramente, non a questi livelli...

> La resina epossidica conferisce una maggiore resistenza meccanica.
> Insomma dipende da cosa devi fare.

Esatto: dovrebbero poi esserci le fibre di carbonio e le aramidiche che, a
quel che ricordo, andrebebro usate prevalentemente con una resina epossidica
(considerando il maggiore costo della fibra, sarebbe uno "spreco" svilirla
con una poliestere.
Perlomeno, i miei ricordi (pochi e molto confusi) sono questi..... :(


nixs

unread,
Jun 29, 2010, 8:23:48 AM6/29/10
to
> Mi aggancio qui e chiedo: quale delle due, epossidica o poliestere, ha una
> consistenza finale piu' dura, lucida e resistente ai graffi (finitura di
> una particolare superficie in legno)?

l'epossidica, è solo sensibile ai raggi UV, quindi dovrebbe essere protetta

nixs

unread,
Jun 29, 2010, 8:25:18 AM6/29/10
to
> La resina poliestere è quella più economica usata nella
> stratificazione della vetroresina in barche e affini, giusto? Mi pare
> che anche lo stucco bicomponente da carroziere sia a base di resine
> poliesteri.

i prodotti a base di poliestere sono tutti quelli che... puzzano
paurosamente,
l'epossidica non puzza (il catalizzatore un po')

martello

unread,
Jun 29, 2010, 8:32:52 AM6/29/10
to

> Mi aggancio qui e chiedo: quale delle due, epossidica o poliestere, ha una
> consistenza finale piu' dura, lucida e resistente ai graffi (finitura di una
> particolare superficie in legno)?
> E soprattutto, dove reperire la poliestere e in che tipo di confezione?

Secondo me il poliestere è più duro e resistente hai graffi.
Quando parlo di resistenza meccanica mi riferisco, ovviamente, ad altro.

martello

unread,
Jun 29, 2010, 8:33:40 AM6/29/10
to
Il 29/06/2010 14.25, nixs ha scritto:
>> La resina poliestere č quella piů economica usata nella

>> stratificazione della vetroresina in barche e affini, giusto? Mi pare
>> che anche lo stucco bicomponente da carroziere sia a base di resine
>> poliesteri.
>
> i prodotti a base di poliestere sono tutti quelli che... puzzano
> paurosamente,
> l'epossidica non puzza (il catalizzatore un po')
>
>

Il poliestere puzza ... accidenti se puzza ...

martello

unread,
Jun 29, 2010, 8:35:19 AM6/29/10
to

Ma dai ...
Complimenti.

nixs

unread,
Jun 29, 2010, 8:37:24 AM6/29/10
to
> Ma dai ...
> Complimenti.

grazie! E devi vedere che divertimento, che mi dà!!! ;-))

martello

unread,
Jun 29, 2010, 8:39:37 AM6/29/10
to

> Esatto: personalmente, ho usato sempre quella " a fibre incasinate", ossia
> disposte in maniera random in quanto, a quel che ricordo, covrebbe avere
> caratteristiche meccaniche equivalenti in qualisasi direzione si applichi la
> sollecitazione. Che è anche la più comune in commercio.

Si ... in effetti ... si dicono isotrope.

> Esatto: dovrebbero poi esserci le fibre di carbonio e le aramidiche che, a
> quel che ricordo, andrebebro usate prevalentemente con una resina epossidica
> (considerando il maggiore costo della fibra, sarebbe uno "spreco" svilirla
> con una poliestere.
> Perlomeno, i miei ricordi (pochi e molto confusi) sono questi..... :(

Fibre in carbonio non ho provato ad usarle ... ma anche la fibra di
vetro ha caratteristiche meccaniche di tutto rispetto.
Credo che rispetto alla fibra di carbonio abbia un modulo elastico
schifosino e un peso specifico un po' maggiore (ma poca roba).


carletto

unread,
Jun 29, 2010, 9:35:07 AM6/29/10
to

"martello" <"martelozzo1(martello)"@tin.it> ha scritto nel messaggio

> Secondo me il poliestere è più duro e resistente hai graffi.


> Quando parlo di resistenza meccanica mi riferisco, ovviamente, ad altro.

Si infatti non mi interessano parametri come resistenza a traz/compr. Solo
il tipo di finitura e di durezza superficiale, che deve essere il piu'
possibile vetrosa e trasparente. A tal proposito sarebbe indicata la
poliestere per inclusioni (quella tipo cristallo), oppure altro tipo?

carletto


martello

unread,
Jun 29, 2010, 9:40:46 AM6/29/10
to

> A tal proposito sarebbe indicata la
> poliestere per inclusioni (quella tipo cristallo), oppure altro tipo?

Ma domande più facili non ne hai?

Passo ...

Starflex

unread,
Jun 29, 2010, 9:43:27 AM6/29/10
to
carletto wrote:

> Si infatti non mi interessano parametri come resistenza a traz/compr.
> Solo il tipo di finitura e di durezza superficiale, che deve essere
> il piu' possibile vetrosa e trasparente. A tal proposito sarebbe
> indicata la poliestere per inclusioni (quella tipo cristallo), oppure
> altro tipo?

Cosa ci devi fare?


nixs

unread,
Jun 29, 2010, 10:07:48 AM6/29/10
to
> A tal proposito sarebbe indicata la poliestere per inclusioni (quella tipo
> cristallo), oppure altro tipo?

si ma deve essere specifica per lo scopo, in genere vengono dette resine
"cristallo"

--
ciao!

...nixs.................................................................
Lat.: 41° 7' 50" N Long.: 14° 38' 41" E
nixs.lucchetto.@lagirandola.it
togli la ".SERRATURA." per scrivermi
........................................................................
L'uomo non smette di giocare perché invecchia,
ma invecchia perché smette di giocare.
(George Bernard Shaw)


__________ Information from ESET NOD32 Antivirus, version of virus signature database 5237 (20100629) __________

carletto

unread,
Jun 29, 2010, 11:37:07 AM6/29/10
to

"Starflex" <XXX...@XXXXX.XXX> ha scritto nel messaggio

> Cosa ci devi fare?

Ricoprire la tastiera (in ebano) di un basso elettrico senza tasti. La
ricopertura originale era appunto in una non meglio precisata "vernice
poliestere", ma dopo 22 anni ha cominciato a sfaldarsi e rigarsi per via
delle corde rugose in acciaio, insomma sarebbe da grattare via e rifare
daccapo, in modo che venga bella liscia lucida e possibilemnte resistente
all'usura, e agli eventuali micromovimenti del manico dello strumento.

carletto


martello

unread,
Jun 29, 2010, 11:44:09 AM6/29/10
to

>> Cosa ci devi fare?
>
> Ricoprire la tastiera (in ebano) di un basso elettrico senza tasti. La
> ricopertura originale era appunto in una non meglio precisata "vernice
> poliestere", ma dopo 22 anni ha cominciato a sfaldarsi e rigarsi per via
> delle corde rugose in acciaio, insomma sarebbe da grattare via e rifare
> daccapo, in modo che venga bella liscia lucida e possibilemnte resistente
> all'usura, e agli eventuali micromovimenti del manico dello strumento.


Resina al poliestere e vernice hanno molte cose in comune ma
probabilmente anche delle differenze.
Detto questo non sarebbe interessante tentare una finiture differente.
Se ᅵ possibile senza svenarsi eliminare tutta la finitura di fondo
tentare con olio di lino cotto, gommalacca o altro che protegga solo
superficialmente il manico, facendolo comportare come un pezzo di legno
(per non parlare delle qualitᅵ sonore ... che non sono in grado di
valutare).

nixs

unread,
Jun 29, 2010, 2:04:11 PM6/29/10
to
> Ricoprire la tastiera (in ebano) di un basso elettrico senza tasti. La
> ricopertura originale era appunto in una non meglio precisata "vernice
> poliestere", ma dopo 22 anni ha cominciato a sfaldarsi e rigarsi per via
> delle corde rugose in acciaio, insomma sarebbe da grattare via e rifare
> daccapo, in modo che venga bella liscia lucida e possibilemnte resistente
> all'usura, e agli eventuali micromovimenti del manico dello strumento.

Allora consiglio VERNICE (non resina) poliuretanica bicomponente
trasparente,
va bene quella per il parquet.
E' resistente, facile da dare, conserva l'aspetto del legno e non fai
pasticci.

carletto bis

unread,
Jun 29, 2010, 10:34:20 PM6/29/10
to
martello ha scritto:

> Resina al poliestere e vernice hanno molte cose in comune ma
> probabilmente anche delle differenze.
> Detto questo non sarebbe interessante tentare una finiture differente.

> Se č possibile senza svenarsi eliminare tutta la finitura di fondo

> tentare con olio di lino cotto, gommalacca o altro che protegga solo
> superficialmente il manico, facendolo comportare come un pezzo di legno

> (per non parlare delle qualitą sonore ... che non sono in grado di
> valutare).

Uhm, direi di no. Il legno *deve* essere ricoperto in modo sostanzioso. E'
la caratteristica tipica di questo particolare strumento (di un certo
pregio tra l'altro): la tastiera in ebano makassar, con le meravigliose
venature a vista, quasi come coperta da un sottile strato di vetro,
lucidissimo. E questo principalmente per ragioni timbriche, piu' che
estetiche: la sua "voce" particolare e' data proprio dal tipo di finitura
a specchio della tastiera. Solo che il manuale dell'epoca parla di vernice
poliestere, della cui natura pero' non ho la piu' pallida idea. Se non
trovo soluzione magari posso ripiegare sulla piu' comune poliuretanica,
oppure ci faccio due spennellate di colla epossidica (chiaramente dopo
deve essere tutto perfettamente livellato, levigato e lucidato).

carletto


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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