Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Aria in ingresso stufa

729 views
Skip to first unread message

massimo79mmm

unread,
Sep 30, 2016, 1:51:07 PM9/30/16
to
Una cosa che mi sono sempre chiesto:
le stufe a pellet di solito hanno l'ingresso dell'aria dall'esterno, mentre le stufe a legna usano l'aria dell'ambiente.
non si rischia un serio abbassamento della quantita' di ossigeno negli ambienti se non si aprono ogni tanto le finestre e le porte?

facendo due conti in una stanza di 4x4x2.7 metri ci sono 56 kg d'aria.
da http://www.biomasse.basilicata.it/tecnologie/combustione.asp
si dice che il rapporto stechiometrico della legna e' 2.8/3 kg di aria per kg di legna.
quindi 56 kg di aria servono (in termini di ossigeno) a bruciare 20 kg di legna circa.

sbaglio o la quantita' di ossigeno bruciano anche solo 10 kg di legna diminuisce parecchio?

Tizio.8020

unread,
Sep 30, 2016, 2:21:31 PM9/30/16
to
E' per quello che si realizzano le prese d'aria nei muri esterni!
Mai sentito parlare di morte da CO?

Bernardo Rossi

unread,
Sep 30, 2016, 2:23:43 PM9/30/16
to
On Fri, 30 Sep 2016 10:51:05 -0700 (PDT), massimo79mmm
<massi...@gmail.com> wrote:

>non si rischia un serio abbassamento della quantita' di ossigeno negli ambienti se non si aprono ogni tanto le finestre e le porte?

In qualche maniera deve comunque entrare un bel po' di aria nel
locale, per compensare quella calda che esce dal comignolo.
Ed e' improbabile che la stanza sia sigillata ermeticamente.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi

ADPUF

unread,
Sep 30, 2016, 2:27:22 PM9/30/16
to
massimo79mmm 19:51, venerdì 30 settembre 2016:
Aria pesa 1,3 kg/mc

Per cui occorrono ~2,5mc per ogni kg di legna.

Una stanza da 50 mc si consuma con 20 kg di legna.

Ma naturalmente uno muore prima, quando l'Ossigeno scende sotto
al 30% (livello Everest)

In realtà muori ancor prima perché con poco ossigeno si genera
CO che è velenoso.

Per cui bisogna avere prese d'aria o grandi spifferi adeguati
alla necessità.


--
AIOE °¿°

Soviet_Mario

unread,
Sep 30, 2016, 2:32:23 PM9/30/16
to
Il 30/09/2016 19.51, massimo79mmm ha scritto:
> Una cosa che mi sono sempre chiesto:
> le stufe a pellet di solito hanno l'ingresso dell'aria dall'esterno, mentre le stufe a legna usano l'aria dell'ambiente.
> non si rischia un serio abbassamento della quantita' di ossigeno negli ambienti se non si aprono ogni tanto le finestre e le porte?

no. La stufa non preleva SELETTIVAMENTE l'ossigeno (come
farebbe un combustore senza canna di spurgo fumi, tipo le
stufette catalitiche chimneyless).
Quindi se stai in un locale stagno (a parte il camino), la
stufa funge sin quando la depressurizzazione del locale si
avvicina al massimo tiraggio che riesce a fare il camino,
poi si spegne come se gli tappassi la canna di scarico.
In un locale non stagno qualsiasi, anche con tutto chiuso,
la depressurizzazione del locale fa si che da ogni spiffero
o fessura aspiri da dove capita aria fresca nuova, con la
stessa composizione di quella che preleva la stufa

>
> facendo due conti in una stanza di 4x4x2.7 metri ci sono 56 kg d'aria.

a me viene 54 ma fa uguale, che sono 11,3 kg di ossigeno.

> da http://www.biomasse.basilicata.it/tecnologie/combustione.asp
> si dice che il rapporto stechiometrico della legna e' 2.8/3 kg di aria per kg di legna.
> quindi 56 kg di aria servono (in termini di ossigeno) a bruciare 20 kg di legna circa.
>
> sbaglio o la quantita' di ossigeno bruciano anche solo 10 kg di legna diminuisce parecchio?

vedi sopra : nessun locale è stagno. Fin quando la stufa sta
accesa, EVIDENTEMENTE la pressione di aspirazione negativa
che riesce a sviluppare nel camino supera la
depressurizzazione (modestissima peraltro, inavvertibile)
nella stanza.

Il problema che dici, come segnalano i produttori, si
verifica invece con le stufette catalitiche, sia a gas che
liquido (tipo Zibro), infatti dicono di aereare, non
chiudere porte, accendere solo tot ore o bruciare non più di
tot litri. Tra l'altro lo zibro consuma molto più ossigeno
di pari peso della legna, essendo un idrocarburo schietto.
Quelle stufette operano in aria ambiente, da cui prelevano
selettivamente il solo ossigeno, e scaricano la CO2
nell'ambiente stesso, viziando l'aria.

Le stufe normali con canna fumaria, addirittura RICAMBIANO
l'aria rendendola più secca, meno viziata. Con la pellet
accesa H24 mi capita di non avere nemmeno bisogno di aprire
più la finestra, perché lei cmq lentamente continua a
aspirare da fuori e a ventilare l'ambiente. Come dire :
pesca aria un po' viziata e aspira aria del tutto nuova da
fuori.
Vai sereno quindi :)

P.S. ho trascurato, nella stufa a legna, la non trascurabile
fase di carico da accesa, quando apri il portello e riversi
vera merda nei locali. Questo la pellet te lo scansa tutto,
e non è un pregio di poco conto, col passare degli anni.
Eviti di respirare catrame, formaldeide, fenoli e altro nel
fumo di legna

>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus

Prova

unread,
Sep 30, 2016, 3:45:53 PM9/30/16
to
>>
>> sbaglio o la quantita' di ossigeno bruciano anche solo 10 kg
>> di legna diminuisce parecchio?
>
>
> Aria pesa 1,3 kg/mc
>
> Per cui occorrono ~2,5mc per ogni kg di legna.
>
> Una stanza da 50 mc si consuma con 20 kg di legna.
>
> Ma naturalmente uno muore prima, quando l'Ossigeno scende sotto
> al 30% (livello Everest)


ho il sospetto che con questa percentuale di ossigeno nell'aria si possa
andare in autocombustione


Saluti


Tizio.8020

unread,
Sep 30, 2016, 3:50:36 PM9/30/16
to
<vedi sopra : nessun locale è stagno. >
Hai mai visto le prove per certificare una casa in "Classe A"?
Praticamente la mettono in pressione.

Prova

unread,
Sep 30, 2016, 4:01:45 PM9/30/16
to
>
>
> ho il sospetto che con questa percentuale di ossigeno nell'aria si possa
> andare in autocombustione
>
>
> Saluti

<vedi sopra : nessun locale è stagno. >

>Hai mai visto le prove per certificare una casa in "Classe A"?
>Praticamente la mettono in pressione.

le fanno con l'ossigeno ? a quanti bar ?


Il 30% di ossigeno è ottimo per qualunque incendio !

Saluti


massimo79mmm

unread,
Sep 30, 2016, 4:28:20 PM9/30/16
to
> E' per quello che si realizzano le prese d'aria nei muri esterni!
> Mai sentito parlare di morte da CO?

che e' una cosa obbligatoria non da tantissimo.

El_Ciula

unread,
Sep 30, 2016, 4:36:28 PM9/30/16
to
massimo79mmm ha scritto:

>> E' per quello che si realizzano le prese d'aria nei muri esterni!
>> Mai sentito parlare di morte da CO?
>
> che e' una cosa obbligatoria non da tantissimo.

Ancheperchè coi serramenti di una volta erano superflue le prese d'aria.


Tizio.8020

unread,
Sep 30, 2016, 5:05:26 PM9/30/16
to
Scusa, ma te per "tantissimo" quanto tempo intendi?
Noi abbiamo messo il riscaldamento a GPL nell'inverno 1985, e non ci fu modo di poter riempire il bombolone finchè non furono fatte le rpese d'aria nel muro esterno.
Sono oltre trenta anni, non mi sembra poco.
E' che magari chi monta stufe a legna non ci pensa.
Il figlio della nostra amica è morto per avvelenamento da monossido di carbonio (il volgare CO).
Quando hanno avuto un pò di soldi , hanno sostituito i vecchi serramenti con dei nuovi a doppio vetro, stagni.
Si vede che nessuno, là da loro, gli aveva parlato della pericolosità delle stufe a legna.
Finchè c'erano i vecchi infissi, la stufa prelevava aria dall'esterno.
Cambiando gli infissi, addio aria.
La nonna ha lasciato il nipote a dormicchiare sul divano, ed è uscita a fare i suoi lavori.
Chaiaramente stufa accesa, era inverno.
Quando è rientrata l'ha trovato morto nel sonno.

Se cerchi, vedrai che anni fa sono morti anche un padre con i due figli che dormivano nel furgone, con la stefetta zibro accesa.

Soviet_Mario

unread,
Sep 30, 2016, 6:45:00 PM9/30/16
to
è abbastanza intuibile che intendesse il 30% del 21%, non il
30% in assoluto. Peraltro è ben inferiore alla
concentrazione usata sotto tenda ad ossigeno. Li si, ci sono
grossi problemi alla sicurezza. Ricordo una decina d'anni fa
o forse più l'incidente con lo scaldino alla iperbarica in
ospedale, conclusosi in rogo infernale.
Il 30% sarebbe di sicuro abbastanza pericoloso, ma ancora
lungi dalle terapie all'ossigeno puro. In quel caso un
banale lapillo che ti casca addosso, dall'accensione di una
sigaretta o altro, ti tramuta facilmente nella Torcia Umana.

>
>
> Saluti

Soviet_Mario

unread,
Sep 30, 2016, 6:53:28 PM9/30/16
to
Il 30/09/2016 23.05, Tizio.8020 ha scritto:
> Il giorno venerdì 30 settembre 2016 22:36:28 UTC+2, El_Ciula ha scritto:
>> massimo79mmm ha scritto:
>>
>>>> E' per quello che si realizzano le prese d'aria nei muri esterni!
>>>> Mai sentito parlare di morte da CO?
>>>
>>> che e' una cosa obbligatoria non da tantissimo.
>>
>> Ancheperchè coi serramenti di una volta erano superflue le prese d'aria.
>
> <che e' una cosa obbligatoria non da tantissimo. >
>
> Scusa, ma te per "tantissimo" quanto tempo intendi?
> Noi abbiamo messo il riscaldamento a GPL nell'inverno 1985, e non ci fu modo di poter riempire il bombolone finchè non furono fatte le rpese d'aria nel muro esterno.
> Sono oltre trenta anni, non mi sembra poco.
> E' che magari chi monta stufe a legna non ci pensa.
> Il figlio della nostra amica è morto per avvelenamento da monossido di carbonio (il volgare CO).

il problema delle stufe a legna non è (MAI) che esauriscono
l'ossigeno, ma che tappano le canne fumarie, e non sai mai
prevedere esattamente quando il tiraggio residuo diventerà
insufficiente a smaltire i fumi. Prudenzialmente si
puliscono i tubi prima, ma non sempre la propria percezione
di prudenza rispecchia lo stato del lume pervio residuo
effettivo.
Nel momento in cui il camino non spurga più bene tutto e non
tira, la stufa ossigena peggio e produce più CO, il quale
poi in parte spurga nell'ambiente e ti fa secco.
Ma è un problema di scarico

> Quando hanno avuto un pò di soldi , hanno sostituito i vecchi serramenti con dei nuovi a doppio vetro, stagni.
> Si vede che nessuno, là da loro, gli aveva parlato della pericolosità delle stufe a legna.
> Finchè c'erano i vecchi infissi, la stufa prelevava aria dall'esterno.
> Cambiando gli infissi, addio aria.

sono convinto al 95 % che il problema sia stato lo scarico,
e per il restante 5 % che non c'entrassero comunque niente i
serramenti.

> La nonna ha lasciato il nipote a dormicchiare sul divano, ed è uscita a fare i suoi lavori.
> Chaiaramente stufa accesa, era inverno.
> Quando è rientrata l'ha trovato morto nel sonno.
>
> Se cerchi, vedrai che anni fa sono morti anche un padre con i due figli che dormivano nel furgone, con la stefetta zibro accesa.

beh le catalitiche e la zibro catalitica sono comode ma
anche potenzialmente letali, questo è sicuro. In un locale
di piccola cubatura poi è un modo di suicidarsi dolcemente.
Tra l'altro le vetture sono ben più stagne degli edifici

lupino

unread,
Oct 1, 2016, 1:14:23 AM10/1/16
to
Il 01/10/2016 00:53, Soviet_Mario ha scritto:

>> Finchè c'erano i vecchi infissi, la stufa prelevava aria dall'esterno.
>> Cambiando gli infissi, addio aria.
>
> sono convinto al 95 % che il problema sia stato lo scarico, e per il
> restante 5 % che non c'entrassero comunque niente i serramenti.
>

quoto, anche perchè puoi fare ciò che vuoi, ma non farai mai una camera
stagna, uno ci resterebbe secco anche con il solo respirare.

Comunque sono tragiche fatalità, nell'uso normale si vede se la stufa
non funziona bene, perchè fuma.
In ogni caso in montagna si ha la buona abitudine di pulire i camini
prima di ogni stagione invernale, anche perchè un tempo era la causa
principale di incendi ai tetti (e forse anche ora), come vi comportate
in città non lo so.

Prova

unread,
Oct 1, 2016, 4:36:30 AM10/1/16
to

"Soviet_Mario" <Sovie...@CCCP.MIR> ha scritto nel messaggio
news:nsmpsu$ivv$1...@dont-email.me...
Il 30/09/2016 21.46, Prova ha scritto:
>>>
>>> sbaglio o la quantita' di ossigeno bruciano anche solo 10 kg
>>> di legna diminuisce parecchio?
>>
>>
>> Aria pesa 1,3 kg/mc
>>
>> Per cui occorrono ~2,5mc per ogni kg di legna.
>>
>> Una stanza da 50 mc si consuma con 20 kg di legna.
>>
>> Ma naturalmente uno muore prima, quando l'Ossigeno scende sotto
>> al 30% (livello Everest)
>
>
> ho il sospetto che con questa percentuale di ossigeno nell'aria si possa
> andare in autocombustione

>è abbastanza intuibile che intendesse il 30% del 21%, non il 30% in
>assoluto. Peraltro è ben inferiore alla


al 30% del 21% sei già morto da molto tempo !

al 70% del 21% sei già morto pure ( non da tanto , ma sei morto )

molta confusione .


>concentrazione usata sotto tenda ad ossigeno. Li si, ci sono grossi
>problemi alla sicurezza. Ricordo una decina d'anni fa o forse più
>l'incidente con lo scaldino alla iperbarica in ospedale, conclusosi in rogo
>infernale.


>Il 30% sarebbe di sicuro abbastanza pericoloso, ma ancora lungi dalle
>terapie all'ossigeno puro. In quel caso un banale lapillo che ti casca
>addosso, dall'accensione di una sigaretta o altro, ti tramuta facilmente
>nella Torcia Umana.

il 30% assoluto è pericoloso.

Saluti




El_Ciula

unread,
Oct 1, 2016, 6:11:10 AM10/1/16
to
lupino ha scritto:

> In ogni caso in montagna si ha la buona abitudine di pulire i camini
> prima di ogni stagione invernale, anche perchè un tempo era la causa
> principale di incendi ai tetti

Lo fanno piu' che altro perchè in montagna abbondano le conifere, che
producono un legno di merda, ha un sacco di resina che smerda letteralmente
la canna fumaria, se non fai manutenzione è un disastro.


Soviet_Mario

unread,
Oct 1, 2016, 9:25:46 AM10/1/16
to
Il 01/10/2016 07.14, lupino ha scritto:
> Il 01/10/2016 00:53, Soviet_Mario ha scritto:
>
>>> Finchè c'erano i vecchi infissi, la stufa prelevava aria
>>> dall'esterno.
>>> Cambiando gli infissi, addio aria.
>>
>> sono convinto al 95 % che il problema sia stato lo
>> scarico, e per il
>> restante 5 % che non c'entrassero comunque niente i
>> serramenti.
>>
>
> quoto, anche perchè puoi fare ciò che vuoi, ma non farai mai
> una camera stagna, uno ci resterebbe secco anche con il solo
> respirare.
>
> Comunque sono tragiche fatalità, nell'uso normale si vede se
> la stufa
> non funziona bene, perchè fuma.
> In ogni caso in montagna si ha la buona abitudine di pulire
> i camini
> prima di ogni stagione invernale, anche perchè un tempo era
> la causa
> principale di incendi ai tetti (e forse anche ora), come vi
> comportate
> in città non lo so.

anche a basso non cambia granché. I primi anni che abitavo
qui e ho iniziato a usare legna, ho "subìto" ben due incendi
accidentali, seguiti da una fase in cui io stesso
deliberatamente incendiavo twice a year la canna fumaria
(frastagliata e non pulibile altrimenti) con una fascina di
frasche imbevuta di olio e alcool, per non lasciare
accumulare più di tanto il rischio.

Poi sono passato a pellet e il problema si è estinto da sé
(mi resta solo da svuotarle da sotto della cenere, ma non è
roba combustibile, non ha abbastanza fuliggine e sublimati
untuosi).

Il problema in montagna alta potrebbe essere più grave se si
usasse tanta conifera (qui si usano solo essenze
latifoglie), che ha ancora maggiore tendenza a incraciare di
roba combustibile (in stufa, col pellet è diverso).

>
>
> ---
> Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con
> Avast antivirus.
> https://www.avast.com/antivirus
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


morand...@gmail.com

unread,
Oct 2, 2016, 5:23:39 AM10/2/16
to
Il giorno venerdì 30 settembre 2016 19:51:07 UTC+2, massimo79mmm ha scritto:
Chi ha installato quelle stufe non capiva un "tubo".
La presa di areazione serve sempre, nella mia stufa ad ole sotto c'è un condotto da 160cm che comunica con il garage aperto sottostante. Nei vecchi masi comunicava con la stalla.
Se prende aria dall'interno prende aria calda e la butta fuori, da stupidi insomma!
Poi stufe che devono bruciare 10 kg di legna in 30 minuti raggiungendo 1200 gradi senza presa d'aria non funzionerebbero. Per stufe / caminetti a combustione lenta e a basso rendimento posso andare bene anche condotti più piccoli ma per esserci devono esserci. E' pure contro legge senza.

morand...@gmail.com

unread,
Oct 2, 2016, 5:29:47 AM10/2/16
to
Per questo li lasciamo 4 anni fuori a seccare e li bruciamo a 1200 gradi.

Roberto

unread,
Oct 3, 2016, 11:43:48 AM10/3/16
to

<morand...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:9cbc9234-423d-4a36...@googlegroups.com...
Il giorno venerdě 30 settembre 2016 19:51:07 UTC+2, massimo79mmm ha scritto:
> Una cosa che mi sono sempre chiesto:
> le stufe a pellet di solito hanno l'ingresso dell'aria dall'esterno,
> mentre le stufe a legna usano l'aria dell'ambiente.
> non si rischia un serio abbassamento della quantita' di ossigeno negli
> ambienti se non si aprono ogni tanto le finestre e le porte?
>
> facendo due conti in una stanza di 4x4x2.7 metri ci sono 56 kg d'aria.
> da http://www.biomasse.basilicata.it/tecnologie/combustione.asp
> si dice che il rapporto stechiometrico della legna e' 2.8/3 kg di aria per
> kg di legna.
> quindi 56 kg di aria servono (in termini di ossigeno) a bruciare 20 kg di
> legna circa.
>
> sbaglio o la quantita' di ossigeno bruciano anche solo 10 kg di legna
> diminuisce parecchio?

> Nei vecchi masi comunicava con la stalla.

La famosa stufa a metano!


Roberto

unread,
Oct 3, 2016, 11:44:24 AM10/3/16
to

"massimo79mmm" <massi...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:7bb445c9-f1a2-47bf...@googlegroups.com...
http://www.yourfire.com/it/presa-aria-camini-stufe


El_Ciula

unread,
Oct 4, 2016, 2:21:16 AM10/4/16
to
morand...@gmail.com ha scritto:
Cosa cambia, la resina perde la parte solvente ma resta.


ADPUF

unread,
Oct 9, 2016, 3:39:22 PM10/9/16
to
Prova 08:36, sabato 1 ottobre 2016:
> "Soviet_Mario" <Sovie...@CCCP.MIR> ha scritto nel
> Il 30/09/2016 21.46, Prova ha scritto:
>>>>
>>> Ma naturalmente uno muore prima, quando l'Ossigeno scende
>>> sotto al 30% (livello Everest)
>>
>> ho il sospetto che con questa percentuale di ossigeno
>> nell'aria si possa andare in autocombustione
>
>>è abbastanza intuibile che intendesse il 30% del 21%, non il
>>30% in assoluto. Peraltro è ben inferiore alla
>
> al 30% del 21% sei già morto da molto tempo !
> al 70% del 21% sei già morto pure ( non da tanto , ma sei
> morto )
> molta confusione .


Quant'è la pressione parziale sull'Everest (8900 mslm)?

Messner ci è andato senza bombole e non è morto.


--
AIOE °¿°

Soviet_Mario

unread,
Oct 9, 2016, 7:59:52 PM10/9/16
to
non so ... cmq Messner ha i globuli rossi grandi come attinie :)

>
> Messner ci è andato senza bombole e non è morto.
>
>


--

ADPUF

unread,
Oct 11, 2016, 5:09:48 AM10/11/16
to
Soviet_Mario 01:59, lunedì 10 ottobre 2016:
> Il 09/10/2016 21.42, ADPUF ha scritto:
>> Prova 08:36, sabato 1 ottobre 2016:
>>> "Soviet_Mario" <Sovie...@CCCP.MIR> ha scritto nel
>>> Il 30/09/2016 21.46, Prova ha scritto:
>>>>>>
>>>>> Ma naturalmente uno muore prima, quando l'Ossigeno scende
>>>>> sotto al 30% (livello Everest)
>>>>
>>>> ho il sospetto che con questa percentuale di ossigeno
>>>> nell'aria si possa andare in autocombustione
>>>
>>>> è abbastanza intuibile che intendesse il 30% del 21%, non
>>>> il 30% in assoluto. Peraltro è ben inferiore alla
>>>
>>> al 30% del 21% sei già morto da molto tempo !
>>> al 70% del 21% sei già morto pure ( non da tanto , ma sei
>>> morto )
>>> molta confusione .
>>
>>
>> Quant'è la pressione parziale sull'Everest (8900 mslm)?


Trovato questo:

«The summit of Mount Everest has an average pressure around 30
kPa.»

http://hypertextbook.com/facts/2001/JaredGoldberger.shtml

Qui si vede come varia la pressione con l'altezza:
http://www.google.it/search?q=air+pressure+height+diagram&tbm=isch


> non so ... cmq Messner ha i globuli rossi grandi come attinie
> :)
>
>>
>> Messner ci è andato senza bombole e non è morto.


Beh non è l'unico...

Diciamo che è nell' 1 per mille, sarebbero altri 60 mila
italiani così...

La mia max altitudine: Stelvio (in macchina non in bici...)
mi pare 2800 mslm.
Anzi no 2758.
Per cui da ragazzo sono andato sul Cogliàns a 2780, a piedi.

A 2800 msm pressione ~ 0.67 atm

(http://www.calctool.org/CALC/phys/default/pres_at_alt)


--
AIOE °¿°

Mammo

unread,
Oct 18, 2016, 1:27:23 PM10/18/16
to

>Chi ha installato quelle stufe non capiva un "tubo".
>La presa di areazione serve sempre, nella mia stufa ad ole sotto c'è un condotto da 160cm che comunica con il garage aperto sottostante. Nei vecchi masi comunicava con la stalla.
>Se prende aria dall'interno prende aria calda e la butta fuori, da stupidi insomma!
>Poi stufe che devono bruciare 10 kg di legna in 30 minuti raggiungendo 1200 gradi senza presa d'aria non funzionerebbero. Per stufe / caminetti a combustione lenta e a basso rendimento posso andare bene anche condotti più piccoli ma per esserci devono esserci. E' pure contro legge senza.

Mi avete fatto venire un sacco di scrupoli.....
Io ho una stufa a pellet che in inverno sta accesa a lungo e
l'idraulico NON mi ha fatto la presa dell'aria, nonostante nel locale
vi siano anche i fornelli delòla cucina
A mia richiesta ha detto che la cappa aspirante era sufficiente.

Ora prima che lo sommergiate di insulti posso dire che non è un
bischero raccattato, ma un signor idraulico esperto in caldaie e mi
pare strano che abbia detto una sciocchezza grossa come una casa.

DOMANDO:
Per dare aria alla caldaia potrei bucare il solaio e mettere un tubo
ad L che prenda aria dal garage.??
Secondo Voi andrebbe bene oppure non si possono fare curve in un
condotto di aspirazione?
Grazie

PS.
il lato verticale della L sarebbe di circa 50 cm, quello orizzontale
di 40, la sezione è quella del tubo della stufa ovvero (ad occhio) 3-5
cm di diametro.
--
Mammo, il bello di essere piccoli dentro....

Se vuoi scrivermi togli ZIO dall'indirizzo
ziom...@zioemail.it

Soviet_Mario

unread,
Oct 18, 2016, 2:47:11 PM10/18/16
to
Il 18/10/2016 19.27, Mammo ha scritto:
>
>> Chi ha installato quelle stufe non capiva un "tubo".
>> La presa di areazione serve sempre, nella mia stufa ad ole sotto c'è un condotto da 160cm che comunica con il garage aperto sottostante. Nei vecchi masi comunicava con la stalla.
>> Se prende aria dall'interno prende aria calda e la butta fuori, da stupidi insomma!
>> Poi stufe che devono bruciare 10 kg di legna in 30 minuti raggiungendo 1200 gradi senza presa d'aria non funzionerebbero.

la frase sopra non mi dice niente.
Sia che sia riconoscibile perché intubata, sia che sia una
griglia, qualsiasi stufa pesca aria. Nel primo caso ti da la
scelta da quale spazio andare a pescare, nel secondo è per
forza la stanza della stufa. Ai fini della temperatura
questo conta marginalmente.
Quel che pompa la temperatura è se l'adduzione è a tiraggio
naturale o è forzata da un ventilatore. E' cosa nota sin
dall'antichità che l'aria forzata (inventarono i mantici
apposta) pompa la temperatura molto più che la convezione
naturale. Ma questo si può fare sia attingendo aria
canalizzata sia da una banale griglia.

Non solo, colla ventilazione forzata riesci anche a fare
design del focolare e dinamiche di vorticità dei fumi tali
da poter programmare il perfetto mescolamento dei gas, e
robe tipo il preriscaldamento dell'aria di combustione, che
accelera la combustione e pompa la T massima. Infine, cosa
non da poco e difficile da farsi col tiraggio naturale, con
il ventilatore puoi dosare le depressioni a prescindere dal
regime di funzionamento (il tiraggio naturale è
intrinsecamente meno stabile, e tende ad auto-accelerarsi e
auto-frenarsi a seconda della fase), e ad es. fare in modo
di avere aria primaria, secondaria o persino terziaria, cioè
far entrare un po' di aria "fresca" (nel senso di incombusta
e ricca di O2 ancorché pre-riscaldata e molto effficace)
anche in zone vicine allo scarico a pressione relativamente
più alta della parte bassa del focolare, senza rischio di
perdita di fumi. L'aria secondaria e terziaria alza la resa
termica, perché brucia molto meglio eventuali gas incombusti
e il temibile CO, e rende i fumi meno sporcanti e incrostanti.


Io mi ero fatto le stufe "naturali" con aria secondaria con
adduzione dal fondo, percorso nel focolare ed apertura con
un mini-distributore forellato all'imbocco del tubo fumi.
Ma onestamente è stato un fallimento : entravano a regime
solo quando facevo tirare molto la stufa, a basso regime il
preriscaldamento era insufficiente e l'aria che arrivava
abbassava la T del fumo stesso alla fine.
Sentivo ad orecchio la "transizione" critica quando il
post-bruciatore andava a regime e quando cessava. Tipo le
marmitte che a Torino si sentivano negli anni 70 nella
giulietta Alfa, che "aspiravano" e rombavano in un certo
modo, le marmitte elaborate dico.
La sfufa cambiava rombo, probabilmente all'imbocco del
camino, a valle del post combustore, la T si surriscaldava e
aumentava il tiraggio all'improvviso, e nel tubo poco sotto
il fumo "cavitava" e creava vorticosità.
Nondimeno dopo anni ho (bestemmiando in turcomanno, perché
era tutto saldato e molare DENTRO una stufa non è gradevole
!) tolto tutto. Di fatto io facevo galoppare la stufa
pochissime volte all'anno, quasi sempre andava a basso
regime, e il mini distributore di aria secondaria, non solo
non lavorava a regime, ma l'ostruzione dello scarico
intasava prima il tubo.

Nei sistemi ventilati l'autoregolazione non è necessaria,
l'aria viene dosata elettronicamente governando aperture di
valvole a farfalla e la velocità del ventilatore. Non rischi
mai ad es. di avere fumi super-stechiometrici che
arrugginiscono l'acciaio, o poveri di ossigeno che
incraciano. E' tutto tarabile ottimalmente.

E' pur vero che per le stufe fighe ho dovuto comprare un
gruppo di continuità a batteria, con quelle a legna no,
erano prive di alimentazione.

> Per stufe / caminetti a combustione lenta e a basso rendimento posso andare bene anche condotti più piccoli ma per esserci devono esserci. E' pure contro legge senza.

non ha senso nemmeno ipotizzare che un dispositivo che
brucia alcunché possa fare a meno di pescare aria da qualche
parte :)

>
> Mi avete fatto venire un sacco di scrupoli.....
> Io ho una stufa a pellet che in inverno sta accesa a lungo e
> l'idraulico NON mi ha fatto la presa dell'aria, nonostante nel locale
> vi siano anche i fornelli delòla cucina

ma questo è BENE in realtà. La stufa ti fa cambiare l'aria
nella stanza, e te la deumidifica dal vapore dei fornelli.

Inoltre quando peschi aria esterna, e sotto va sotto di
brutto, a volte il pellet fa fatica a partire, o se metti a
regime minimo, rischi anche che si spenga. Io ho provato.
Avevo forato e pescavo fuori, e mi succedeva questo (ho
delle stufe da poco eh). Sono tornato a pescare dentro, così
anche se fuori fa -15, all'accensione pesca aria a +15.
Aiuta ! E riduci il rischio che ti devi alzare di notte a
riarmare la stufa perché si è spenta per scarsa T dei fumi

> A mia richiesta ha detto che la cappa aspirante era sufficiente.

risposta veramente surreale.
Voglio dire : 1) il consumo dei fornelli di ossigeno è
ridicolo rispetto alla quantità presente nella stanza. 2) la
stufa in sé, che lavora H24, aspira e cambia immensamente
più aria nella stanza della cappa aspirante. La cappa andrà
1 ora si e no. Anche la stufa è una cappa aspirante eh,
pesca aria interna e la butta via. Sicché ti smaltisce sia
il suo, che l'aria lievemente viziata dei fornelli.

MA capisco il dubbio : i fornelli viziano l'aria (senza
stimare QUANTO), la stanza è come un locale di un
sottomarino o una capsula spaziale stagna; manca l'ossigeno
alla sfufa !!! Si produce CO e si muore. E la cappa (oh,
strano ... questa non è stagna ...) ti salverebbe da questo.

Per inciso (spifferi a parte), a cappa spenta e stufa
accesa, la stufa pesca aria dalla cappa aspirante in
CONTROCORRENTE. Siccome gli spifferi sono più ampi del buco
della cappa, presumibilmente il contributo della cappa al
contrario non sarà poi così importante :)

>
> Ora prima che lo sommergiate di insulti posso dire che non è un
> bischero raccattato, ma un signor idraulico esperto in caldaie e mi
> pare strano che abbia detto una sciocchezza grossa come una casa.

per ragioni sbagliate, una domanda bizzarra e una risposta
strana, hanno portato ad una scelta più che corretta e senza
pericoli.

>
> DOMANDO:
> Per dare aria alla caldaia potrei bucare il solaio e mettere un tubo
> ad L che prenda aria dal garage.??

Si che puoi. Nel qual caso considera che aererai bene il
garage, ma meno la cucina. Se è quel che vuoi fallo. Se ti
preme cambiare aria in cucina per asciugarla, allora pesca
l'aria in cucina.

> Secondo Voi andrebbe bene oppure non si possono fare curve in un
> condotto di aspirazione?

In aspirazione puoi fare tutte le curve che vuoi, ma se il
tubo è molto lungo e/o molto tortuoso, magari potresti
maggiorare il diametro di un paio di cm per evitare di
sovraffaticare l'aspirazione (che è forzata)

> Grazie
>
> PS.
> il lato verticale della L sarebbe di circa 50 cm, quello orizzontale
> di 40, la sezione è quella del tubo della stufa ovvero (ad occhio) 3-5
> cm di diametro.
>


--
0 new messages