Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

OT: Rotatorie in America...

16 views
Skip to first unread message

Drizzt do' Urden

unread,
Nov 19, 2010, 3:04:16 PM11/19/10
to
Come al solito gli americani non ci hanno capito una mazza...
http://tv.repubblica.it/copertina/gli-usa-contro-le-rotatorie-non-le-capiamo/56878?video=&ref=HRESS-11


--
Saluti da Drizzt.


--
Mi dovete spiegare perche'
devo pagare per dei politici
di cui si sente parlare solo
durante le campagne
elettorali poi piu' nulla!


Per tenersi informati:
http://www.ravennapuntoacapo.blogspot.com
http://www.ravennapuntoacapo.it/


Supplizio

unread,
Nov 19, 2010, 3:35:34 PM11/19/10
to

>Come al solito gli americani non ci hanno capito una mazza...

Non e' che gli italiani dimostrino spesso di essere particolarmente
intelligenti. E poi non ci sono "gli americani", o meglio
"statunitensi", come non ci sono italiani o francesi. Ci sono le
persone. Sono certo che ci siano frotte di americani svegli,
intelligenti e brave persone, come frotte di italiani cerebralmente
pigri, idioti e teste di cazzo (posso testimoniare di vederne tutti i
giorni).

E viceversa.

Ad ogni modo: altro articolo sempre sullo stesso argomento

http://www.slate.com/id/2223035/pagenum/all/#p2

--

Drizzt do' Urden

unread,
Nov 19, 2010, 3:41:18 PM11/19/10
to

Hai ragione, se certa gente affrontasse le rotonde col metodo giusto e non
solo per fare i furbi o fregandosene di mettere la freccia, il traffico
sarebbe piu' scorrevole ma purtroppo cosi' e' la vita.

Marco

unread,
Nov 19, 2010, 5:03:27 PM11/19/10
to
Drizzt do' Urden wrote:

> Come al solito gli americani non ci hanno capito una mazza...
> http://tv.repubblica.it/copertina/gli-usa-contro-le-rotatorie-non-le-
capiamo/56878?video=&ref=HRESS-11
>
>

Al di là che gli americano non ci capiscano un ca@@o, ste rotonde cominciano
a rompere veramente.
Qualche anno fà pecorrevo i 22 Km tra casa e lavoro in ca. 20 minuti:
mettevo la quinta (ora sesta) appena fuori casa e la toglievo arrivato al
lavoro; ora i 22 km, diventati 23 a causa di 12 rotonde aggiuntive, li
percorro in 30 minuti, faccio fatica a mettere la quinta e consumo molto più
carburante.
Sempre nello mio stesso tratto sono in progetto altre sei rotonde.


--
Marco DM

Supplizio

unread,
Nov 19, 2010, 5:11:18 PM11/19/10
to
On Fri, 19 Nov 2010 23:03:27 +0100, Marco <marc...@alice.it> wrote:

>Sempre nello mio stesso tratto sono in progetto altre sei rotonde.

Le rotonde impazzano in italia, sembrano la panacea per ogni male.

Quando poi sono microscopiche di diametro fanno piu' danno che altro,
dato che i vari archi di cerchio sono cortissimi, e la gente che si
butta nelle rotatoria appena vede un metro di spazio e quelli che sono
gia' dentro e vogliono godere della precedenza si scontrano di
continuo.

Hanno senso solo se sono molto grandi, secondo me.
--

uniposta

unread,
Nov 19, 2010, 5:18:59 PM11/19/10
to
23:18

- Ven 19 Nov 2010, 23:11,
Supplizio <tantalo*dolore.org> ha scritto:

- O altrimenti, farle multigiri (cit.)


-*_ uniposta(at)yahoo.it
-*_ uniposta(at)gmail.com


--
If his chest had been a cannon, he would have shot his heart upon it.
Se il suo petto fosse stato un cannone, gli avrebbe sparato contro
il suo cuore. (Herman Melville, Moby Dick; Patrick Stewart,
Capt. Jean-Luc Picard, Star Trek - The Next Generation)

Albe V°

unread,
Nov 20, 2010, 2:07:24 AM11/20/10
to
Dopo dura riflessione, Drizzt do' Urden ha scritto :

> Supplizio wrote:
>>> Come al solito gli americani non ci hanno capito una mazza...
>>
>> Non e' che gli italiani dimostrino spesso di essere particolarmente
>> intelligenti. E poi non ci sono "gli americani", o meglio
>> "statunitensi", come non ci sono italiani o francesi. Ci sono le
>> persone. Sono certo che ci siano frotte di americani svegli,
>> intelligenti e brave persone, come frotte di italiani cerebralmente
>> pigri, idioti e teste di cazzo (posso testimoniare di vederne tutti i
>> giorni).
>>
>> E viceversa.
>>
>> Ad ogni modo: altro articolo sempre sullo stesso argomento
>>
>> http://www.slate.com/id/2223035/pagenum/all/#p2
>
>
>
> Hai ragione, se certa gente affrontasse le rotonde col metodo giusto e non
> solo per fare i furbi o fregandosene di mettere la freccia, il traffico
> sarebbe piu' scorrevole ma purtroppo cosi' e' la vita.

Qualche anno fa, quando vivevo a Modena, la provincia ha inviato a casa
di tutti un volantino che spiegava il modo di affrontare le rotonde.
Secondo il codice (che sostanzialmente consente qualunque cosa, purchè
si vada con prudenza e si usi la freccia), e secondo buon senso, ossia
dando dei consigli.

Devo dire che seguendo quei consigli, effettivamente la rotonda diventa
scorrevolissima e sicura. Solo che basta che UNO decida di essere più
furbo degli altri, che si rischia o comunque ci viene il frenotto.

Comunque la regola aurea citata dal volantino, che effettivamente fa la
differenza, è che si entra nelle rotonda usando sempre la corsia di
destra, tranne quando si deve uscire alla terza uscita ('a sinistra',
per capirci), nel qual caso si deve entrare nella corsia di sinistra.

Questo approccio, quando vedo che viene seguito da tutti, rende la
rotonda scorrevole, sembra che le auto facciano un balletto
sincronizzato. Il casino è quando qualcuno entra nella corsia di
sinistra per 'tirare dritto', perchè allora per uscire deve fare 'il
taglione' verso destra, e se qualcuno è entrato da destra per tirare
dritto, ci viene l'incrocio a rischio...
Altro comportamento a rischio è entrare nella corsia di destra per
voltare poi a sinistra. E' comunque molto più 'da codice della strada'
questo, rispetto a quello di prima, ed è anche più tollerabile se tutti
gli altri hanno rispettato il buon senso.

Il problema è che questi comportamenti sono 'buon senso', e bene ha
fatto la provincia a ricordarli a tutti. Ma non sono da codice, quindi
non vengono neppure spiegati ai corsi patente...

Alberto


Jk

unread,
Nov 21, 2010, 11:47:24 AM11/21/10
to
Il 20/11/2010 8.07, Albe Vᅵ ha scritto:

>
> Il problema ᅵ che questi comportamenti sono 'buon senso', e bene ha


> fatto la provincia a ricordarli a tutti. Ma non sono da codice, quindi
> non vengono neppure spiegati ai corsi patente...

mica vero.
qualche anno fa, quando hanno cominciato a rotondeggiare tutto da noi,
chiesi lumi ad una parente che stava dando la patente o l'aveva appena
data. Mi disse esattamente quello, anzi mi disse che loro x l' esame
DOVEVANO fare cosᅵ e quando io ho protestato dicendo che io ho tutto il
diritto di farmi tutta la rotonda in 1a corsia, quella cascᅵ dalle
nuvole e mi rispose quello, " a noi han detto di fare cosᅵ"
ciao

Drizzt do' Urden

unread,
Nov 21, 2010, 12:36:59 PM11/21/10
to
Albe V° wrote:
>
>
> Comunque la regola aurea citata dal volantino, che effettivamente fa
> la differenza, è che si entra nelle rotonda usando sempre la corsia di
> destra, tranne quando si deve uscire alla terza uscita ('a sinistra',
> per capirci), nel qual caso si deve entrare nella corsia di sinistra.
>


E su questo modo di affrontare la rotonda non sono molto d'accordo, sia
chiaro che e' idea mia viso che il codice della strada dice di tutto e di
piu', fra l'altro la regola che citi tu e' valida solo per le rotonde al di
sopra di un certo diametro mentre al di sotto di quel diametro (che non
conosco ancora) si deve usare la corsia di dx solo per uscire alla prima
uscita (quella subito a dx) mentre per tutte le altre si deve entrare nella
cosia di sx.
Pero' trovandomi spesso in alcune rotonde grandi e all'ora di punta posso
dire che sarebbe piu' scorrevole se la corsia di dx servisse solo per uscire
alla prima mentre la corsia di sx andrebbe bene per tutte le altre e spiego
il perche':

1) chi entra dalla seconda entrata (rispetto a te) deve capire dove andra'
chi gli arriva da sx perche' la gente non usa la freccia quindi aspettera'
fino a quando non e' sicura che la via e' libera sprecando tempo che si
traduce in un'auto in piu' in fila che poteva essere passata, se invece chi
entra a dx puo' andare solo a dx sai per certo che la tua corsia e' libera e
puoi partire mentre quello che arrivera' per andare dritto lo indichera' con
la freccia e comunque tu sei piu' vicino all'uscita e non lo incrocierai
mai.

2) chi affronta la rotonda dalla corsia di dx per andare dritto normalmente
non lo indica con la freccia e taglia le due corsie perche' la gente non sa
fare ad affrontare le curve quindi se sei entrao pure tu dalla corsia di sx
rischi che il tipo alla tua destra ti entri nella fiancata dx.

3) bisogna considerare che normalmente le due corsie sono solo nella rotonda
ma all'uscita ritorna una sola corsia quindi se tutti ci troviamo a dovere
uscire dalla stessa nello stesso momento si crea ingorgo, se come spiegato
sopra la dx servisse solo per la dx allora l'ingorgo non si creerebbe
perche' le auto non riuscirebbero ad incrociarsi sull'uscita.

Tutto questo per le rotonde grandi, spaziose, mentre per le piccole, dalle
mie parti, sulla segnaletica orizzontale e' indicata chiaramente che chi
entra da dx dese uscire alla prima a dx e chi entra da sx deve uscire ad una
delle altre, chiaramente la gente se ne infischia e ti ritrovi il furbo che
tira dritto creando pericolo e ingorgo.

Ripeto che non ho ancora trovato le dimensioni alle quali rispondono queste
differenze ma ci sono e se fossero rispettate non ci sarebbe nessun ingorgo,
poi io come detto applicherei la regola delle piccole anche alle grandi.

Non so se mi sono spiegato bene, bisognerebbe discuterne a tavolino con
carta e penna perche e' un po complicato.

Albe V°

unread,
Nov 21, 2010, 2:25:31 PM11/21/10
to
Drizzt do' Urden scriveva il 21/11/2010 :

La tua teoria è chiarissima e anche molto diffusa.
Però presenta alcuni punti deboli, che elenco facendo riferimento alla
tua numerazione:
1) chi si immette da destra, aspetterà comunque, proprio perchè c'è
sempre quello che inventa una sua teoria. Non credo quindi che
l'obbligo di svolta a destra per chi si immette a destra, possa
fluidificare il traffico più di quanto invece non accada quando chi
entra sulla sinistra evita di 'tirare dritto'.
2) hai ragione, il 'taglione' lo fanno in molti, ma accadrebbe
comunque.
3) Se chi entra a sinistra è 'tenuto' a uscire alla terza, non si crea
nessun ingorgo sull'uscita singola, perchè escono solo quelli entrati a
destra.

I punti decisamente a sfavore della tua teoria:
4) Visualizza mentalmente la segnaletica orizzontale. Adesso visualizza
la traiettoria di chi, entrato a sinistra, debba tirare dritto, nel
momento in cui esce. Con che angolo taglia le strisce della rotonda?
Diciamo dai 60° in su? Adesso immagina di essere in una qualunque
strada a due corsie per senso di marcia, e viaggi nella seconda corsia.
Devi uscire. Immagina di tagliare le strisce a 60° Non sembra una
manovra ragionevole...
5) Se chi entra a sinistra vuole tirare dritto, e all'uscita c'è una
sola corsia, si crea l'ingorgo con chi si immette da destra e vuole
svoltare a destra. Perchè chi si immette da destra non è mica tenuto a
dare la precedenza a chi è in seconda corsia, ma chi è in seconda
corsia sta proprio tagliando verso l'esterno in quel momento.
6) E questo è il punto più importante: se sei in una citta che non
conosci, e non sai a quale uscita devi uscire, cosa fai? Te lo dico io:
entri nella corsia di destra, e inizi a percorrere la rotonda finchè
non c'è il cartello con l'indicazione che ti serve. Ipotizziamo che il
cartello sia nella terza uscita. Se chi è entrato a sinistra potesse
uscire dritto, ci verrebbe il ciocco. Se, invece, chi è entrato a
sinistra, fosse tenuto a girare fino alla terza uscita, i due veicoli
(quello in 1a corsia che cerca l'uscita e quello entrato a sinistra per
svoltare a sinistra), dovrebbero semplicemente e 'morbidamente'
accodarsi.

Quello che posso garantirti è che si vedono applicate entrambe le
filosofie. Ma quando nessuno mette in pratica l'entrata sulla sinistra
per tirare dritto, la rotonda scorre via liscia. E facci caso, quando
in una rotonda ci viene il frenotto, al 99% c'era uno che voleva fare
quello che dici tu...

Ciao

Alberto


VitT

unread,
Nov 21, 2010, 6:50:48 PM11/21/10
to
> 6) E questo è il punto più importante: se sei in una citta che non
> conosci, e non sai a quale uscita devi uscire, cosa fai? Te lo dico io:
> entri nella corsia di destra, e inizi a percorrere la rotonda finchè non
> c'è il cartello con l'indicazione che ti serve. Ipotizziamo che il
> cartello sia nella terza uscita. Se chi è entrato a sinistra potesse
> uscire dritto, ci verrebbe il ciocco. Se, invece, chi è entrato a
> sinistra, fosse tenuto a girare fino alla terza uscita, i due veicoli
> (quello in 1a corsia che cerca l'uscita e quello entrato a sinistra per
> svoltare a sinistra), dovrebbero semplicemente e 'morbidamente' accodarsi.
>
> Quello che posso garantirti è che si vedono applicate entrambe le
> filosofie. Ma quando nessuno mette in pratica l'entrata sulla sinistra per
> tirare dritto, la rotonda scorre via liscia. E facci caso, quando in una
> rotonda ci viene il frenotto, al 99% c'era uno che voleva fare quello che
> dici tu...
>
In ogni caso se TUTTI quando escono dalla rotonda mettessero l'indicatore a
destra il traffico sarebbe più snello, perchè chi deve entrare dalla stessa
direzione, lo può fare tranquillamente. Questo è valido sia per le rotatorie
piccole che per le grandi.
In Svizzera mi risulta che facciano le multe se non si usano gli indicatori
di direzione (forse qualcuno lo può confermare).
In Inghilterra (pur girando al contrario) il traffico viene canalizzato
prima dell'ingresso alla rotonda a seconda della direzione che devi
prendere.
Noi (italiani) dovremmo fare un poco di esercizio all'estero per come si
guida (specie nelle rotonde). Nei paesi europei non ho mai visto nessuno
tagliare le corsie nelle rotonde con 2 o più corsie.
VitT


Bernardo Rossi

unread,
Nov 22, 2010, 2:38:28 AM11/22/10
to
On Sun, 21 Nov 2010 20:25:31 +0100, Albe V�
<vac-car...@hotmail.com> wrote:

>1) chi si immette da destra, aspetter� comunque, proprio perch� c'�

>sempre quello che inventa una sua teoria.

Appunto. E solo per questo le rotatorie le farei a una corsia sola.

--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

Bernardo Rossi

unread,
Nov 22, 2010, 2:38:29 AM11/22/10
to
On Mon, 22 Nov 2010 00:50:48 +0100, "VitT"
<vabbacgd...@racine.ra.it> wrote:

>In ogni caso se TUTTI quando escono dalla rotonda mettessero l'indicatore a
>destra il traffico sarebbe più snello, perchè chi deve entrare dalla stessa

LOL, ma se l' indicatore qui in Italia non si mette nemmeno agli
incroci normali...

Albe V°

unread,
Nov 22, 2010, 4:18:14 AM11/22/10
to
Il 22/11/2010, VitT ha detto :

>> 6) E questo è il punto più importante: se sei in una citta che non conosci,
>> e non sai a quale uscita devi uscire, cosa fai? Te lo dico io: entri nella
>> corsia di destra, e inizi a percorrere la rotonda finchè non c'è il
>> cartello con l'indicazione che ti serve. Ipotizziamo che il cartello sia
>> nella terza uscita. Se chi è entrato a sinistra potesse uscire dritto, ci
>> verrebbe il ciocco. Se, invece, chi è entrato a sinistra, fosse tenuto a
>> girare fino alla terza uscita, i due veicoli (quello in 1a corsia che cerca
>> l'uscita e quello entrato a sinistra per svoltare a sinistra), dovrebbero
>> semplicemente e 'morbidamente' accodarsi.
>>
>> Quello che posso garantirti è che si vedono applicate entrambe le
>> filosofie. Ma quando nessuno mette in pratica l'entrata sulla sinistra per
>> tirare dritto, la rotonda scorre via liscia. E facci caso, quando in una
>> rotonda ci viene il frenotto, al 99% c'era uno che voleva fare quello che
>> dici tu...
>>
> In ogni caso se TUTTI quando escono dalla rotonda mettessero l'indicatore a
> destra il traffico sarebbe più snello, perchè chi deve entrare dalla stessa
> direzione, lo può fare tranquillamente. Questo è valido sia per le rotatorie
> piccole che per le grandi.

Assolutamente d'accordo.


> In Svizzera mi risulta che facciano le multe se non si usano gli indicatori
> di direzione (forse qualcuno lo può confermare).

Le potrebbero fare anche qui, se volessero.


> In Inghilterra (pur girando al contrario) il traffico viene canalizzato prima
> dell'ingresso alla rotonda a seconda della direzione che devi prendere.

Nelle rotonde piccole, dove gli incroci diventano a rischio, anche qui
si cominciano a vedere rotonde con le frecce disegnate sulle corsie di
accesso.
Così come si vedono rotonde (ma solo quando c'è spazio), dove la svolta
a destra viene canalizzata con un apposito spartitraffico.


> Noi (italiani) dovremmo fare un poco di esercizio all'estero per come si
> guida (specie nelle rotonde). Nei paesi europei non ho mai visto nessuno
> tagliare le corsie nelle rotonde con 2 o più corsie.

Resta comunque valido il principio del buon senso e della buona
educazione, a prescindere dalle norme.
Il codice dice che nelle rotonde puoi fare qualunque cosa, purchè
mettendo la freccia e non tagliando la strada.
Quindi anche l'entrata a sinistra per tirare dritto, è perfettamente
lecita. Ma se entra uno da destra e vuole tirare dritto, quello di
prima che è entrato a sinistra per tirare dritto deve essere
consapevole che deve dare la precedenza e al limite chiedere scusa, non
sfanculare come se fosse quello da dx che ha torto...

Alberto


SilverLeo

unread,
Nov 22, 2010, 7:57:40 AM11/22/10
to
Il Mon, 22 Nov 2010 08:38:28 +0100, Bernardo Rossi ha scritto:

> On Sun, 21 Nov 2010 20:25:31 +0100, Albe V°
> <vac-car...@hotmail.com> wrote:
>

>>1) chi si immette da destra, aspetterà comunque, proprio perchè c'è

>>sempre quello che inventa una sua teoria.
>
> Appunto. E solo per questo le rotatorie le farei a una corsia sola.

Infatti per il codice della strada sembra proprio che tutte le rotonde
siano ad una sola corsia. Se qualche comune disegna la riga tratteggiata
in mezzo lo fa in deroga.

felix...

unread,
Nov 22, 2010, 12:12:53 PM11/22/10
to
Drizzt do' Urden ha scritto:

> Come al solito gli americani non ci hanno capito una mazza...
>
http://tv.repubblica.it/copertina/gli-usa-contro-le-rotatorie-non-le-capiamo/56878?video=&ref=HRESS-11

Bisogna andare negli Stati Uniti per capire che con quei volumi di
traffico le rotatorie non sarebbero utilizzabili ma risulterebbero di
notevole ostacolo alla circolazione.
felix.


--
Video meliora proboque deteriora sequor.

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Drizzt do' Urden

unread,
Nov 22, 2010, 12:14:57 PM11/22/10
to
Albe V° wrote:
> Resta comunque valido il principio del buon senso e della buona
> educazione, a prescindere dalle norme.
> Il codice dice che nelle rotonde puoi fare qualunque cosa, purchè
> mettendo la freccia e non tagliando la strada.
> Quindi anche l'entrata a sinistra per tirare dritto, è perfettamente
> lecita. Ma se entra uno da destra e vuole tirare dritto, quello di
> prima che è entrato a sinistra per tirare dritto deve essere
> consapevole che deve dare la precedenza e al limite chiedere scusa,
> non sfanculare come se fosse quello da dx che ha torto...
>

Assolutamente d'accordo, peccato che gli italiani siano un popolo di furbi
con poco buon senso (non tutti eh!).

0 new messages