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Intonaco del Soffitto che si stacca

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massimominimo

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Aug 29, 2011, 12:01:06 AM8/29/11
to
Sul balcone di casa, in prossimità della fessura di scolo
acqua del piano superiore, si sta staccando l'intonaco
del soffitto. (il balcone è una lastra di cemento piastrellata
lato pavimento piano superiore e intonacata lato soffitto
piano inferiore)

Si è formata una chiazza di circa 60 Cm x 30 Cm.
(mezzo cerchio).

Non so se il problema dipenda dal vicino del piano
superiore che ha intasato lo scolo acqua o da una
imbiancatura fatta male (con prodotti di scarsa qualità)
a seguito delle ristrutturazione della facciata.

Nei primi 20 anni di vita dell'edificio il problema
non esisteva.

Vorrei porvi rimedio finchè le giornate sono belle.

Oltre a rimuovere l'intonaco rovinato e pulire che
prodotti posso/devo utilizzare?

Un fondo aggrappante e poi uno di quei prodotti che
vendono già pronti all'uso. Può andare bene come soluzione?

--
qualche mia foto sul web :-)
http://fotoalbum.virgilio.it/photomax/lemiefotografie/

Cordy

unread,
Aug 29, 2011, 3:50:13 AM8/29/11
to

Dovrai chiedere al proprietario (cioè chi possiede l'immobile
soprastante) di provvedere: è roba sua. Consiglio d'informare
l'amministratore, se ne avete uno. In generale, dalla tua descrizione,
direi che l'impermeabilizzazione s'è bucata: l'acqua passa attraverso la
soletta, ammalorando l'intonaco sottostante. Anche rifacendolo alla
perfezione, durerà lo spazio d'un paio di piogge... prima occorre
togliere il pavimento, rifare la guaina a riposare il pavimento. Poi, si
potrà rifare il cielino (l'intonaco che vedi tu...).

Se il problema fosse sulla parte frontale, si parla di frontalini e la
cosa è parte condominiale: occorre una delibera assembleare per
provvedere. In via d'urgenza l'amministratore potrebbe provvedere solo
alla scalpellatura di parti pericolanti, per evitare che possano cadere
in testa a chi c'è sotto... lasciando però i ferri allo scoperto fino a
quando l'assemblea dovesse decidere di provvedere!

--
Ciao!

Stefano

massimominimo

unread,
Aug 29, 2011, 12:43:59 PM8/29/11
to

"Cordy" <stefano...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4e5b44b5$0$6822$5fc...@news.tiscali.it...

>
> Dovrai chiedere al proprietario (cioè chi possiede l'immobile
> soprastante) di provvedere: è roba sua. Consiglio d'informare
> l'amministratore, se ne avete uno. In generale, dalla tua descrizione,
> direi che l'impermeabilizzazione s'è bucata: l'acqua passa attraverso la
> soletta, ammalorando l'intonaco sottostante. Anche rifacendolo alla
> perfezione, durerà lo spazio d'un paio di piogge... prima occorre
> togliere il pavimento, rifare la guaina a riposare il pavimento. Poi, si
> potrà rifare il cielino (l'intonaco che vedi tu...).
>
> Se il problema fosse sulla parte frontale, si parla di frontalini e la
> cosa è parte condominiale: occorre una delibera assembleare per
> provvedere. In via d'urgenza l'amministratore potrebbe provvedere solo
> alla scalpellatura di parti pericolanti, per evitare che possano cadere
> in testa a chi c'è sotto... lasciando però i ferri allo scoperto fino a
> quando l'assemblea dovesse decidere di provvedere!
>

Io, veramente, prima di procedere come hai descritto tu
vorrei provare, seppur a mie spese, a sistemare il problema
e vedere se questo si ripresenta.

Ho notato che non sono l'unico ad averlo.

Nel soffitto del porticato, in corrispondenza del canaletto di
scolo di un balcone del primo piano, ho verificato un danno
simile (più piccolo come estensione ma più profondo).
Ma anche da altre parti si sono evidenziati questi difetti.

Per questo pare strano che la cosa possa essere dovuta alla
guaina d'isolamento; non è possibile che su tanti balconi si
sia danneggiato l'isolante e tutti piò o meno contemporaneamente.

Secondo me dipende o da materieli di scarsa qualità utilizzati
durante la ristrutturazione o dalla sporcizia che col tempo si è
depositata nei canali di scolo. Io, di tanto in tanto, raschio via
la terra depositata con un grosso cacciavite. Non credo che gli
altri facciano altrettanto.

Ecco perchè chiedevo un consiglio sui materiali da utilizzare
per le riparazioni.

Peraltro anche all'interno dell'appartamento ci sono dei piccoli
distacchi d'intonaco dal soffitto. Purtroppo è un difetto congenito
mai risolto in via definitiva. Sin da quando abbiamo preso possesso
della casa, c'era ancora il cantiere, abbiamo subito rilevato il
problema e fatto intervenire gli operai. Ma con gli anni i distacchi
si sono ripetuti il fondo è estremamante liscio credo prefabbricato.

Ciao.

Ragnarok

unread,
Aug 29, 2011, 1:02:46 PM8/29/11
to
Il 29/08/2011 09:50, Cordy ha scritto:

> Dovrai chiedere al proprietario (cioè chi possiede l'immobile
> soprastante) di provvedere: è roba sua.

L'intonaco non è roba del proprietaro del balcone di sopra...


In via d'urgenza l'amministratore potrebbe provvedere solo
> alla scalpellatura di parti pericolanti, per evitare che possano cadere
> in testa a chi c'è sotto...

L'amministratore non interviene sulle parti di proprietà.


lasciando però i ferri allo scoperto fino a
> quando l'assemblea dovesse decidere di provvedere!

L'assemblea non decide nulla sulle proprietà esclusive.

Cordy

unread,
Aug 30, 2011, 8:11:57 AM8/30/11
to
Il Mon, 29 Aug 2011 19:02:46 +0200, Ragnarok ha scritto:

> Il 29/08/2011 09:50, Cordy ha scritto:
>
>> Dovrai chiedere al proprietario (cioè chi possiede l'immobile
>> soprastante) di provvedere: è roba sua.
>
> L'intonaco non è roba del proprietaro del balcone di sopra...

Diciamo che la giurisprudenza in materia non è univoca. Ma in linea di
massima, vale il principio che l'intera soletta, da aria ad aria (cioè
dalla tinta del cielino fino alle piastrelle del balcone) nel caso di
balcone che esce dalla normale linea della facciata è di proprietà di chi
lo calpesta. Mentre in caso di balcone completamente incassato nelle
linea di facciata, la proprietà termina nella corrispondenza fra
struttura portante ed intonaco inferiore. In quest'ultimo caso avresti
ragione tu. Purtroppo, la materia è stata oggetto di sentenze anche molto
contrastanti fra loro.

>
>
> In via d'urgenza l'amministratore potrebbe provvedere solo
>> alla scalpellatura di parti pericolanti, per evitare che possano cadere
>> in testa a chi c'è sotto...
>
> L'amministratore non interviene sulle parti di proprietà.

Io stavo parlando di FRONTALINI che non sono MAI proprietà esclusiva,
facendo parte della facciata.

>
>
> lasciando però i ferri allo scoperto fino a
>> quando l'assemblea dovesse decidere di provvedere!
>
> L'assemblea non decide nulla sulle proprietà esclusive.

Mi riferivo sempre ai frontalini...

--
Ciao!

Stefano

Cordy

unread,
Aug 30, 2011, 8:16:37 AM8/30/11
to
Il Mon, 29 Aug 2011 18:43:59 +0200, massimominimo ha scritto:

> Io, veramente, prima di procedere come hai descritto tu vorrei provare,
> seppur a mie spese, a sistemare il problema e vedere se questo si
> ripresenta.
>
> Ho notato che non sono l'unico ad averlo.
>

> Nel soffitto del porticato... ZIP! :)

Mmmm... quanti anni fa è stata realizzata/rifatta l'impermeabilizzazione
in questione? E di che clima godete?


--
Ciao!

Stefano

massimominimo

unread,
Aug 30, 2011, 1:32:37 PM8/30/11
to
"Cordy" <stefano...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4e5cd4a5$0$6820$5fc...@news.tiscali.it...

> Il Mon, 29 Aug 2011 18:43:59 +0200, massimominimo ha scritto:
>
>
> Mmmm... quanti anni fa è stata realizzata/rifatta l'impermeabilizzazione
> in questione? E di che clima godete?
>

L'impermeabilizzazione - mai - lo stabile ha 26 anni

Il clima è quello di Milano città

massimominimo

unread,
Aug 30, 2011, 1:34:56 PM8/30/11
to
"Ragnarok" <ragn...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:ZCP6q.64800$GZ3....@tornado.fastwebnet.it...

Apprezzo il vostro interessamento e la discussione che ne è
scaturita però io, in origine, avevo chiesto solo info sui
materiali da utilizzare non volevo deviare da questo.

Ciao - massimominimo

Cordy

unread,
Aug 31, 2011, 9:06:13 AM8/31/11
to
Il Tue, 30 Aug 2011 19:32:37 +0200, massimominimo ha scritto:

> "Cordy" <stefano...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> news:4e5cd4a5$0$6820$5fc...@news.tiscali.it...
>> Il Mon, 29 Aug 2011 18:43:59 +0200, massimominimo ha scritto:
>>
>>
>> Mmmm... quanti anni fa è stata realizzata/rifatta
>> l'impermeabilizzazione in questione? E di che clima godete?
>>
>>
> L'impermeabilizzazione - mai - lo stabile ha 26 anni
>
> Il clima è quello di Milano città

Cioè palazzo del 1985? Probabilmente una delle prima guaine liquide.
Durata presumibile sui 20 anni. Probabilmente è ora di procedere ad un
lavoro di manutenzione ordinaria.
Se proprio vuoi provare, in fondo non spenderai granché. Oddìo... oggi
costa tutto talmente caro... però MI RACCOMANDO non farti male. Di solito
i soffitti (specie quelli dei balconi!) son in alto.

Qui trovi una buona trattazione (forse sin troppo completa...):
http://it.wikipedia.org/wiki/Intonaco

Dovrai scalpellare via TUTTO l'intonaco esistente, spazzolare (spazzola
di ferro) bene il calcestruzzo (è un cemento grigio compatto, *liscio* e
DURISSIMO) e poi procedere con i 3 classici strati: rinzaffo, arriccio e
poi il civile (o stabilitura o velo od intonachino). Potresti utilmente
aiutarti con rete porta intonaco, soprattutto considerando che si parla
di un soffitto, in pratica.
Su quest'ultimo strato (stabilitura), una volta PERFETTAMENTE asciugato
andrai a stendere almeno 2 mani di vernice per esterni. Alcuni
preferiscono tinte con un forte contenuto di quarzo. Personalmente
preferisco le tinte silossaniche, ma qui mi fermo. Ti consiglio... di
farti consigliare da un bravo colorificio! Anche per l'uso di un
eventuale primo strato di fissativo. Dipende dal colore che andrai a
stendere come finale.

In tutta franchezza: è un lavoro MOLTO meno facile di quel che sembra
leggendolo.

Un ultimo dettaglio: quando scalpellerai via l'intonaco ammalorato
potresti avere distacchi di pezzi anche MOLTO consistenti. Considera bene
che cosa c'è sotto (al tuo balcone, intendo) ed ai problemi eventuali di
sicurezza di chi potrebbe trovarsi là sotto...

--
Ciao!

Stefano

massimominimo

unread,
Aug 31, 2011, 12:38:47 PM8/31/11
to
"Cordy" <stefano...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4e5e31c5$0$6823$5fc...@news.tiscali.it...

>
> Cioè palazzo del 1985? Probabilmente una delle prima guaine liquide.
> Durata presumibile sui 20 anni. Probabilmente è ora di procedere ad un
> lavoro di manutenzione ordinaria.
> Se proprio vuoi provare, in fondo non spenderai granché. Oddìo... oggi
> costa tutto talmente caro... però MI RACCOMANDO non farti male. Di solito
> i soffitti (specie quelli dei balconi!) son in alto.
>
> Qui trovi una buona trattazione (forse sin troppo completa...):
> http://it.wikipedia.org/wiki/Intonaco
>
> Dovrai scalpellare via TUTTO l'intonaco esistente, spazzolare (spazzola
> di ferro) bene il calcestruzzo (è un cemento grigio compatto, *liscio* e
> DURISSIMO) e poi procedere con i 3 classici strati: rinzaffo, arriccio e
> poi il civile (o stabilitura o velo od intonachino). Potresti utilmente
> aiutarti con rete porta intonaco, soprattutto considerando che si parla
> di un soffitto, in pratica.
>
Mica devo andare in profondità; la cosa è per ora abbastanza superficiale.

> Su quest'ultimo strato (stabilitura), una volta PERFETTAMENTE asciugato
> andrai a stendere almeno 2 mani di vernice per esterni. Alcuni
> preferiscono tinte con un forte contenuto di quarzo. Personalmente
> preferisco le tinte silossaniche, ma qui mi fermo. Ti consiglio... di
> farti consigliare da un bravo colorificio! Anche per l'uso di un
> eventuale primo strato di fissativo. Dipende dal colore che andrai a
> stendere come finale.
>

Colore bianco.

> In tutta franchezza: è un lavoro MOLTO meno facile di quel che sembra
> leggendolo.
>

Aia; pensavo di cavarmela in modo semplice con una spatola per
rimuovere ciò che è già parzialmente staccato poi fissativo a pennello
e, pensavo per farla semplice, uno di quei prodotti già pronti per
l'uso.

> Un ultimo dettaglio: quando scalpellerai via l'intonaco ammalorato
> potresti avere distacchi di pezzi anche MOLTO consistenti. Considera bene
> che cosa c'è sotto (al tuo balcone, intendo) ed ai problemi eventuali di
> sicurezza di chi potrebbe trovarsi là sotto...
>

Questo è sicuro; la vicina del piano di sotto mi ha già accusato
di avergli sporcato una tenda da esterni. Prima di fare il lavoro
gli telefono e faccio chiudere i tendoni.

Grazie

Cordy

unread,
Aug 31, 2011, 12:51:55 PM8/31/11
to
Il Wed, 31 Aug 2011 18:38:47 +0200, massimominimo ha scritto:

> Mica devo andare in profondità; la cosa è per ora abbastanza
> superficiale.

Questo lo pensi tu...

>> preferisco le tinte silossaniche, ma qui mi fermo. Ti consiglio... di
>> farti consigliare da un bravo colorificio! Anche per l'uso di un
>> eventuale primo strato di fissativo. Dipende dal colore che andrai a
>> stendere come finale.
>>
> Colore bianco.

:) Io non intendevo la tonalità, ma la composizione chimica...

>
>> In tutta franchezza: è un lavoro MOLTO meno facile di quel che sembra
>> leggendolo.
>>
> Aia; pensavo di cavarmela in modo semplice con una spatola per rimuovere
> ciò che è già parzialmente staccato poi fissativo a pennello e, pensavo
> per farla semplice, uno di quei prodotti già pronti per l'uso.

Dura 6 mesi. 1 anno, toh. Per esperienza DIRETTA.

>
>> Un ultimo dettaglio: quando scalpellerai via l'intonaco ammalorato
>> potresti avere distacchi di pezzi anche MOLTO consistenti. Considera
>> bene che cosa c'è sotto (al tuo balcone, intendo) ed ai problemi
>> eventuali di sicurezza di chi potrebbe trovarsi là sotto...
>>
> Questo è sicuro; la vicina del piano di sotto mi ha già accusato di
> avergli sporcato una tenda da esterni. Prima di fare il lavoro gli
> telefono e faccio chiudere i tendoni.

Non mi preoccupano i tendoni, ma le cervici... tue e dei sottostanti. Di
solito il lavoro viene fatto transennando le aree sottostanti, da gente
assicurata. Transennando: anche parecchio in là, dati i possibili
rimbalzi (ad esempio sulle ringhiere), se non c'è un ponteggio protettivo.

Per non parlare di vicini scorretti che non vedono l'ora di farsi pagare
da te la lavanderia dei tendoni per l'anno in corso... basta dare il
minimo appiglio...

Dai retta ad un vecchietto: senti l'amministratore cosa ti dice...


--
Ciao!

Stefano

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