Il 15/01/2014 16.53, gio_46 ha scritto:
> Il giorno mercoled� 15 gennaio 2014 09:49:24 UTC+1, Michele - Ipe ha scritto:
> Mi sa anche a me:-( Per�, come si dice, nessuno nasce imparato e io in modo particolare.
> In effetti, non avendole mai usate, la facevo pi� facile.
> Comunque, almeno ho capito che senza strumenti professionali la corrente di spunto non si rileva.
> Per�, in base ai dati disponibili, si pu� calcolarla spannometricamente? Lo scopo di questa
> ricerca � capire, visto che la pompa attacca e stacca spesso,
> quanto incide lo spunto sul consumo giornaliero e se convenga spendere di pi� per
> la corrente, oppure istallare un megaserbatoio di accumulo.
Guarda, mi ero lanciato in supposizioni e calcoli vari ma alla fine ho
cancellato tutto. Il conto, senza dati certi, � troppo ipotetico. Gran
parte della variabilit� riguarda appunto lo spunto: quanto dura e quanta
energia richiede. Senza strumenti appositi � molto difficile da misurare.
> Poi ci sarebbe il discorso della contabilizzazione del kwh giornalieri...
> ma credo che si andrebbe sul difficile. Comunque, volendo fare anche questo
> calcolo, posso dire che al giorno la pompa da 2.2 kw attacca di media (nelle 24 ore)
> circa 1 minuto ogni 5 minuti. Ci si riesce?
Se la pompa funziona per 1 minuto (non � rilevante il tempo per quanto
sta spenta), il contributo dello spunto all'efficienza energetica �
piuttosto basso ... oserei dire che sia meno del 10%.
In queste condizioni il grosso dell'energia viene utilizzato nel
funzionamento della pompa. A questo punto � sufficiente attaccare un
misuratore di energia trifase per sapere quanta energia verr� richiesta
in un giorno.
Ad occhio direi che in funzionamento la pompa richiede 1.4 kW che, con i
cicli che tu dici di avere (1 minuto on e 5 minuti off) fanno 4 ore di
funzionamento al giorno quindi sono 5.6 kWh di consumo giornaliero (+
10% dello spunto) = circa 6kWh.
Michele