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Per elettricisti: consigli su uso pinza amperometrica

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gio_46

unread,
Jan 14, 2014, 5:52:54 PM1/14/14
to
Dopo tanto mi sono fatto un regalo: la pinza amperometrica. Come primo passo l'ho voluta provare per controllare l'assorbimento dei motori dell'autoclave; difatti mi serviva vedere soprattutto la loro corrente di spunto alla partenza, ma non ci sono riuscito.
Trattasi di 2 motori trifase da 2.2 KW e la targhetta mi darebbe un assorbimento di 4.7A. Allora, ho aperto la centralina e ho chiuso la pinza su un filo di fase, ho acceso il motore e la corrente sul display risultava di circa 3A, mentre doveva essere 4.7A. Fra l'altro, poi, non ho registrato nessun picco alla partenza, perché? Poi un altra cosa: come faccio a misurare l'assorbimento degli elettrodomestici che hanno tutti il cavo tripolare? Poi ci sarebbero altre cose, ma per adesso non mettiamo troppa carne al fuoco e rimaniamo su queste:-)



Giovanni

Boiler

unread,
Jan 14, 2014, 6:11:19 PM1/14/14
to
On Tue, 14 Jan 2014 14:52:54 -0800 (PST), gio_46
<borgo...@gmail.com> wrote:

>Dopo tanto mi sono fatto un regalo: la pinza amperometrica. Come primo passo l'ho voluta provare per controllare l'assorbimento dei motori dell'autoclave; difatti mi serviva vedere soprattutto la loro corrente di spunto alla partenza, ma non ci sono riuscito.
>Trattasi di 2 motori trifase da 2.2 KW e la targhetta mi darebbe un assorbimento di 4.7A. Allora, ho aperto la centralina e ho chiuso la pinza su un filo di fase, ho acceso il motore e la corrente sul display risultava di circa 3A, mentre doveva essere 4.7A. Fra l'altro, poi, non ho registrato nessun picco alla partenza, perch�? Poi un altra cosa: come faccio a misurare l'assorbimento degli elettrodomestici che hanno tutti il cavo tripolare? Poi ci sarebbero altre cose, ma per adesso non mettiamo troppa carne al fuoco e rimaniamo su queste:-)

Marca e modello della pinza?

Ci sono quelle fatte per misurare 2000 A con una precisione di
risoluzione di una manciata di A.
O ci sono quelle che misurano 30 A con una risoluzione di 10 mA e una
banda passante di 100 MHz.

Boiler

gio_46

unread,
Jan 14, 2014, 6:16:55 PM1/14/14
to
Il giorno mercoledì 15 gennaio 2014 00:11:19 UTC+1, Boiler ha scritto:

> Marca e modello della pinza?


Eccola:
http://i.imgur.com/ScyX18k.png


Giovanni

gio_46

unread,
Jan 14, 2014, 6:22:47 PM1/14/14
to

Daniele Orlandi

unread,
Jan 14, 2014, 11:04:39 PM1/14/14
to
gio_46 wrote:
>
> ho acceso il motore e la corrente sul display risultava di circa 3A,

La corrente di targa è quella che assorbe al massimo carico.

> mentre doveva essere 4.7A. Fra l'altro, poi, non ho registrato nessun
> picco alla partenza, perché?

Perché la maggior parte hanno un tempo lungo di misura e puoi perdere tutto
il picco.

Inoltre dimentica di poter misurare le potenze. In corrente alternata hai
bisogno di strumenti appositi.

Ciao,

Bernardo Rossi

unread,
Jan 15, 2014, 2:22:25 AM1/15/14
to
On Tue, 14 Jan 2014 14:52:54 -0800 (PST), gio_46
<borgo...@gmail.com> wrote:

>Fra l'altro, poi, non ho registrato nessun picco alla partenza, perch�?

Probabilmente perche' come tutti gli apparecchi digitali fa una misura
ogni tot tempo.
E in quel lasso il picco se ne e' gia' andato.
Va bene per misurare assorbimenti stabili, non per picchi.

> Poi un altra cosa: come faccio a misurare l'assorbimento degli elettrodomestici che hanno tutti il cavo tripolare?

Devi separare i singoli fili nel cavo e misurare su uno di essi.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

Michele - Ipe

unread,
Jan 15, 2014, 3:49:24 AM1/15/14
to
Come, in gran parte, ti � stato gi� detto:
1) i 4.7A sono la corrente nominale. La corrente reale dipende dal tipo
di carico.
2) lo spunto potrebbe durare un tempo inferiore rispetto ai tempi di
aggiornamento della misura dello strumento: quindi difficilmente vedrai
qualcosa.
3) la pinza che hai te � da 600A, la precisione, se leggo bene �
dell'1.5% quindi dovrebbe essere di 9A. Leggere pochi ampere con quella
pinza � piuttosto arduo.
4) per misurare altri carichi occorre separare i cavi e fare la misura
cavo per cavo.

Per curiosit�: dov'� che hai carichi da centinaia di ampere? Mi sa che
hai fatto un acquisto esagerato per le tue esigenze. :)

Michele

Bernardo Rossi

unread,
Jan 15, 2014, 3:54:42 AM1/15/14
to
On Wed, 15 Jan 2014 09:49:24 +0100, Michele - Ipe
<mike...@SPAMlibero.it> wrote:

>3) la pinza che hai te � da 600A, la precisione, se leggo bene �
>dell'1.5%

Del valore letto, non del fondo scala.

Vedi qui
http://admin.abc.sm/upload/1115/catalogodinamico/prodotti/doc_201210201218_35758_F1800138.pdf

Michele - Ipe

unread,
Jan 15, 2014, 4:11:26 AM1/15/14
to
Il 15/01/2014 9.54, Bernardo Rossi ha scritto:
> On Wed, 15 Jan 2014 09:49:24 +0100, Michele - Ipe
> <mike...@SPAMlibero.it> wrote:
>
>> 3) la pinza che hai te � da 600A, la precisione, se leggo bene �
>> dell'1.5%
>
> Del valore letto, non del fondo scala.
>
> Vedi qui
> http://admin.abc.sm/upload/1115/catalogodinamico/prodotti/doc_201210201218_35758_F1800138.pdf

Ah ecco. Infatti l'avevo detto che non riuscivo a leggere bene e non
riuscivo a capire/leggere quella sigla a fianco al valore 1.5%.
Cos� mi torna meglio. 9A di precisione mi sembravano fin troppi.
Comunque ad una pinza da 600A non � che si possano richiedere letture
troppo precise a basse correnti.
Risoluzione (100mA) e precisione sono solo cugini, non fratelli.

Leggo inoltre che la pinza ha la scala automatica. Mi resta quindi il
dubbio su quale sia il fondo scala utilizzato quando si misurano pochi
Ampere.

Inoltre, sempre che alla scala misurata la risoluzione sia sempre di
100mA, la precisione � di 4dgt ovvero di 400mA che per letture di pochi
Ampere non � proprio poco.

Michele

LAB

unread,
Jan 15, 2014, 5:03:22 AM1/15/14
to
>> Devi separare i singoli fili nel cavo e misurare su uno di essi.

Ad es. facendo un cavetto da interporre, con spina e presa collegate con
tre fili separati

gio_46

unread,
Jan 15, 2014, 10:55:09 AM1/15/14
to
Grazie dell'idea.


Giovanni

gio_46

unread,
Jan 15, 2014, 10:53:53 AM1/15/14
to
Il giorno mercoledì 15 gennaio 2014 09:49:24 UTC+1, Michele - Ipe ha scritto:

> Per curiosit�: dov'� che hai carichi da centinaia di ampere? Mi sa che
> hai fatto un acquisto esagerato per le tue esigenze. :)


Mi sa anche a me:-( Però, come si dice, nessuno nasce imparato e io in modo particolare. In effetti, non avendole mai usate, la facevo più facile. Comunque, almeno ho capito che senza strumenti professionali la corrente di spunto non si rileva. Però, in base ai dati disponibili, si può calcolarla spannometricamente? Lo scopo di questa ricerca è capire, visto che la pompa attacca e stacca spesso, quanto incide lo spunto sul consumo giornaliero e se convenga spendere di più per la corrente, oppure istallare un megaserbatoio di accumulo.

Poi ci sarebbe il discorso della contabilizzazione del kwh giornalieri... ma credo che si andrebbe sul difficile. Comunque, volendo fare anche questo calcolo, posso dire che al giorno la pompa da 2.2 kw attacca di media (nelle 24 ore) circa 1 minuto ogni 5 minuti. Ci si riesce?


Giovanni

Michele - Ipe

unread,
Jan 15, 2014, 11:27:53 AM1/15/14
to
Il 15/01/2014 16.53, gio_46 ha scritto:
> Il giorno mercoled� 15 gennaio 2014 09:49:24 UTC+1, Michele - Ipe ha scritto:

> Mi sa anche a me:-( Per�, come si dice, nessuno nasce imparato e io in modo particolare.
> In effetti, non avendole mai usate, la facevo pi� facile.
> Comunque, almeno ho capito che senza strumenti professionali la corrente di spunto non si rileva.
> Per�, in base ai dati disponibili, si pu� calcolarla spannometricamente? Lo scopo di questa
> ricerca � capire, visto che la pompa attacca e stacca spesso,
> quanto incide lo spunto sul consumo giornaliero e se convenga spendere di pi� per
> la corrente, oppure istallare un megaserbatoio di accumulo.

Guarda, mi ero lanciato in supposizioni e calcoli vari ma alla fine ho
cancellato tutto. Il conto, senza dati certi, � troppo ipotetico. Gran
parte della variabilit� riguarda appunto lo spunto: quanto dura e quanta
energia richiede. Senza strumenti appositi � molto difficile da misurare.

> Poi ci sarebbe il discorso della contabilizzazione del kwh giornalieri...
> ma credo che si andrebbe sul difficile. Comunque, volendo fare anche questo
> calcolo, posso dire che al giorno la pompa da 2.2 kw attacca di media (nelle 24 ore)
> circa 1 minuto ogni 5 minuti. Ci si riesce?

Se la pompa funziona per 1 minuto (non � rilevante il tempo per quanto
sta spenta), il contributo dello spunto all'efficienza energetica �
piuttosto basso ... oserei dire che sia meno del 10%.

In queste condizioni il grosso dell'energia viene utilizzato nel
funzionamento della pompa. A questo punto � sufficiente attaccare un
misuratore di energia trifase per sapere quanta energia verr� richiesta
in un giorno.
Ad occhio direi che in funzionamento la pompa richiede 1.4 kW che, con i
cicli che tu dici di avere (1 minuto on e 5 minuti off) fanno 4 ore di
funzionamento al giorno quindi sono 5.6 kWh di consumo giornaliero (+
10% dello spunto) = circa 6kWh.

Michele

gio_46

unread,
Jan 15, 2014, 3:13:19 PM1/15/14
to
Il giorno mercoledì 15 gennaio 2014 17:27:53 UTC+1, Michele - Ipe ha scritto:
> Il 15/01/2014 16.53, gio_46 ha scritto:
>
> > Il giorno mercoled� 15 gennaio 2014 09:49:24 UTC+1, Michele - Ipe ha scritto:
>
>
>
> > Mi sa anche a me:-( Per�, come si dice, nessuno nasce imparato e io in modo particolare.
>
> > In effetti, non avendole mai usate, la facevo pi� facile.
>
> > Comunque, almeno ho capito che senza strumenti professionali la corrente di spunto non si rileva.
>
> > Per�, in base ai dati disponibili, si pu� calcolarla spannometricamente? Lo scopo di questa
>
> > ricerca � capire, visto che la pompa attacca e stacca spesso,
>
> > quanto incide lo spunto sul consumo giornaliero e se convenga spendere di pi� per
>
> > la corrente, oppure istallare un megaserbatoio di accumulo.
>
>
>
> Guarda, mi ero lanciato in supposizioni e calcoli vari ma alla fine ho
>
> cancellato tutto. Il conto, senza dati certi, � troppo ipotetico. Gran
>
> parte della variabilit� riguarda appunto lo spunto: quanto dura e quanta
>
> energia richiede. Senza strumenti appositi � molto difficile da misurare.
>
>
>
> > Poi ci sarebbe il discorso della contabilizzazione del kwh giornalieri...
>
> > ma credo che si andrebbe sul difficile. Comunque, volendo fare anche questo
>
> > calcolo, posso dire che al giorno la pompa da 2.2 kw attacca di media (nelle 24 ore)
>
> > circa 1 minuto ogni 5 minuti. Ci si riesce?
>
>
>
> Se la pompa funziona per 1 minuto (non � rilevante il tempo per quanto
>
> sta spenta), il contributo dello spunto all'efficienza energetica �
>
> piuttosto basso ... oserei dire che sia meno del 10%.
>
>
>
> In queste condizioni il grosso dell'energia viene utilizzato nel
>
> funzionamento della pompa. A questo punto � sufficiente attaccare un
>
> misuratore di energia trifase per sapere quanta energia verr� richiesta
>
> in un giorno.
>
> Ad occhio direi che in funzionamento la pompa richiede 1.4 kW che, con i
>
> cicli che tu dici di avere (1 minuto on e 5 minuti off) fanno 4 ore di
>
> funzionamento al giorno quindi sono 5.6 kWh di consumo giornaliero (+
>
> 10% dello spunto) = circa 6kWh.
>
>
>
> Michele

Ti ringrazio, anche se mi sembra troppo poco rispetto gli ordini di grandezza che avevo in mente io e basati sul consumo annuale. Bisogna ricontrolli maglio la media del rapporto dei tempi di accensione e soste.


Giovanni

pmin...@gmail.com

unread,
Jan 16, 2014, 10:53:03 AM1/16/14
to
Il giorno martedì 14 gennaio 2014 23:52:54 UTC+1, gio_46 ha scritto:
> Dopo tanto mi sono fatto un regalo: la pinza amperometrica. Come primo passo l'ho voluta provare per controllare l'assorbimento dei motori dell'autoclave; difatti mi serviva vedere soprattutto la loro corrente di spunto alla partenza, ma non ci sono riuscito.
>
> Trattasi di 2 motori trifase da 2.2 KW e la targhetta mi darebbe un assorbimento di 4.7A. Allora, ho aperto la centralina e ho chiuso la pinza su un filo di fase, ho acceso il motore e la corrente sul display risultava di circa 3A, mentre doveva essere 4.7A. Fra l'altro, poi, non ho registrato nessun picco alla partenza, perché? Poi un altra cosa: come faccio a misurare l'assorbimento degli elettrodomestici che hanno tutti il cavo tripolare? Poi ci sarebbero altre cose, ma per adesso non mettiamo troppa carne al fuoco e rimaniamo su queste:-)

Per vedere i tempi di funzionamento potrebbe bastare un economico contaore (se ne trovavano nei mercatini meccanicicon motorino sincrono a pochi euro). Piero

Pier GSi

unread,
Jan 16, 2014, 1:29:11 PM1/16/14
to

"gio_46" <borgo...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:7f28adc6-0d9b-4c91...@googlegroups.com...
>Allora, ho aperto la centralina e ho chiuso la pinza su un filo di fase, ho
>acceso il motore >e la corrente sul display risultava di circa 3A, mentre
>doveva essere 4.7A. Fra l'altro, >poi, non ho registrato nessun picco alla
>partenza, perch�? Poi un altra cosa: come faccio >a misurare l'assorbimento
>degli elettrodomestici che hanno tutti il cavo tripolare? Poi ci >sarebbero
>altre cose, ma per adesso non mettiamo troppa carne al fuoco e rimaniamo
> >su queste:-)
>

La corrente assorbita � funzione della potenza erogata, difficilmente un
motore eroga il 100% del dato di targa.
Non hai visto picchi per colpa del refresh lento, se gli elettrodomestici
assorbono poca corrente puoi far passare piu' spire dello stesso cavo
all'interno della pinza e poi dividere il valore letto per il numero delle
stesse. La precisione dovrebbe essere accettabile, sempre tenendo conto che
uno strumento di quel tipo puo' servire per capire se la corrente e'
grossomodo la nominale e non per stabilirne il valore esatto.

In ogni caso, in presenza di carico induttivo ed ipotizzando che il valore
letto fosse esatto, moltiplicando la corrente per la tensione otterresti
solo la potenza apparente e non quella attiva realmente conteggiata dal
contatore enel.

>Giovanni

Ciao,
Pier.

www.piergm.com


gio_46

unread,
Jan 16, 2014, 5:36:57 PM1/16/14
to
Il giorno giovedì 16 gennaio 2014 19:29:11 UTC+1, Pier GSi ha scritto:

> se gli elettrodomestici assorbono poca corrente puoi far passare piu' spire
> dello stesso cavo all'interno della pinza e poi dividere il valore letto per
> il numero delle stesse.

Bella idea, ti ringrazio. Una domanda: non esistono pinze con i cavi da collegarsi al tester?


Giovanni

Bernardo Rossi

unread,
Jan 17, 2014, 3:34:33 AM1/17/14
to
On Thu, 16 Jan 2014 14:36:57 -0800 (PST), gio_46
<borgo...@gmail.com> wrote:

>
>Bella idea, ti ringrazio. Una domanda: non esistono pinze con i cavi da collegarsi al tester?

Una roba cosi'?
http://www.fluke.com/fluke/itit/Accessori/Pinze-Amperometriche/i410.htm?PID=56301

gio_46

unread,
Jan 17, 2014, 7:43:13 AM1/17/14
to
Il giorno venerdì 17 gennaio 2014 09:34:33 UTC+1, Bernardo Rossi ha scritto:

> > Una domanda: non esistono pinze con i cavi da collegarsi al tester?

> Una roba cosi'?
> http://www.fluke.com/fluke/itit/Accessori/Pinze-Amperometriche/i410.htm?PID=56301

Esatto, grazie del link, sembrerebbe proprio lei... anche se non capisco esattamente come avvenga il collegamento al tester e quale sia la corrente minima che posso misurare.


Giovanni

Pier GSi

unread,
Jan 17, 2014, 12:58:08 PM1/17/14
to

>"gio_46" <borgo...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>news:0054247e-bf63->4bbc-82c8-3...@googlegroups.com...
Si..ma per misure a livello "domestico" non hanno molto senso come, scusa la
franchezza, IMHO non ne ha una qualsiasi pinza. Molto meglio un misuratore
di energia con spina-presa tipo quello del LIDL da poco piu' di 10? che ti
permette di vedere con precisione superiore, oltre alla corrente ( A ) ,
tensione ( V ) , sfasamento (cos fi), valore efficace e quindi conteggiato
dall'ENEL della potenza ( W ), il valore di picco ( W ), il consumo nel
tempo ( kWh ).

L'utilizzo tipico della pinza � all'interno di un quadro elettrico di
potenza, per individuare senza scollegare i grossi cavi problemi
macroscopici come ad esempio un motore trifase con una fase in corto/aperta.

>Giovanni

Ciao,
Pier.

www.piergm.com


gio_46

unread,
Jan 17, 2014, 1:18:36 PM1/17/14
to
Il giorno venerdì 17 gennaio 2014 18:58:08 UTC+1, Pier GSi ha scritto:

> per misure a livello "domestico" non hanno molto senso come, scusa la
> franchezza, IMHO non ne ha una qualsiasi pinza. Molto meglio un misuratore
> di energia con spina-presa tipo quello del LIDL da poco piu' di 10? che ti
> permette di vedere con precisione superiore, oltre alla corrente ( A ) ,
> tensione ( V ) , sfasamento (cos fi), valore efficace e quindi conteggiato
> dall'ENEL della potenza ( W ), il valore di picco ( W ), il consumo nel
> tempo ( kWh ).


Ok, accantoniamo il discorso pinza. Dici che potrei utilizzare questo misuratore di energia anche per contabilizzare con una certa attendibilità il consumo annuale di due motori dell'autoclave. Come hai visto prima, ci ho provato valutando i tempi di accensione e spegnimento, ma non può funzionare.
Il problema è sapere dove collegarlo. Dovrei forse attaccarmi al magnetotermico dell'autoclave... ma come?


Giovanni

Pier GSi

unread,
Jan 17, 2014, 1:28:05 PM1/17/14
to

>"gio_46" <borgo...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>news:79a00db1-dd9e->47ac-a77a-9...@googlegroups.com...
>Il giorno venerd� 17 gennaio 2014 18:58:08 UTC+1, Pier GSi ha scritto:

>Ok, accantoniamo il discorso pinza. Dici che potrei utilizzare questo
>misuratore di >energia anche per contabilizzare con una certa attendibilit�
>il consumo annuale di due >motori dell'autoclave. Come hai visto prima, ci
>ho provato valutando i tempi di >accensione e spegnimento, ma non pu�
>funzionare.
>Il problema � sapere dove collegarlo. Dovrei forse attaccarmi al
>magnetotermico >dell'autoclave... ma come?
>

Se i motori sono trifase serve un misuratore trifase.

Esempio :

http://www.google.it/search?q=misuratore+energia+attiva+trifase

Da collegare a monte del/dei magnetotermici.

>Giovanni

Ciao,
Pier.

www.piergm.com


Pier GSi

unread,
Jan 17, 2014, 1:55:11 PM1/17/14
to

"Pier GSi" <in...@piergm.com> ha scritto nel messaggio
news:bjtb1l...@mid.individual.net...
> Se i motori sono trifase serve un misuratore trifase.
>

Altrimenti, fai una stima media della corrente assorbita della pompa durante
il funzionamento tipico (dipendera' dalla pressione) e metti un economico
contaore.

Ipotesi : se assorbe mediamente 3.3 A su ciascuna fase, ha cosfi di targa
0.85 ed e' alimentata a 400V, avrai una potenza pari a
((400/1.73)*3)*3.3*0.85 = 1945 W.
Moltiplichi per le ore di funzionamento ed ottieni una stima del consumo Wh.
Stima appunto, pero' senza misuratore di consumo non si possono fare
miracoli.... :)


Ciao,
Pier.

www.piergm.com


Daniele Orlandi

unread,
Jan 17, 2014, 4:01:23 PM1/17/14
to
Pier GSi wrote:
>
> Ipotesi : se assorbe mediamente 3.3 A su ciascuna fase, ha cosfi di targa

Il cos(phi) di targa vale solo al carico massimo. Tu non sai qual è il
carico reale.

Pier GSi

unread,
Jan 18, 2014, 4:45:05 AM1/18/14
to

"Daniele Orlandi" <dan...@orlandi.com> ha scritto nel messaggio
news:TuCdnTokCua7B0TP...@kpnqwest.it...
Vero...pero' sempre meglio che non metterlo, o no?
Cioe', secondo quella che e' la mia esperienza una pompa di quel tipo non
funziona mai ad una frazione della potenza di targa ma ad un valore
sicuramente superiore alla meta' di essa ed abbastanza costante. Per cui se
il fattore di potenza dichiarato e' 0.9, quello effettivo potra' essere
qualcosa come 0.85. Non inserendolo nella formula, lo si fa valere 1.
Ed e' peggio IMHO.

Ciao,
Pier.

www.piergm.com


Giorgio Tornaccasa

unread,
Jan 18, 2014, 5:05:23 AM1/18/14
to
Il Wed, 15 Jan 2014 07:53:53 -0800, gio_46 ha scritto:

> Il giorno mercoledì 15 gennaio 2014 09:49:24 UTC+1, Michele - Ipe ha
> scritto:
>
>> Per curiosit�: dov'� che hai carichi da centinaia di ampere? Mi sa
>> che hai fatto un acquisto esagerato per le tue esigenze. :)
>
>
> Mi sa anche a me:-( Però, come si dice, nessuno nasce imparato e io in
> modo particolare. In effetti, non avendole mai usate, la facevo più
> facile.

Questa e' la ritrova che nelle cose ( come nelle persone ), nel grosso
non sempre ci sta' il piccino.
Scusa se rispondo solo ora, ma in fatto di correti mi intendo solo di
correnti d'aria.

Mi congratulo con lei e la saluto cordialmente

jap

unread,
Jan 18, 2014, 12:56:24 PM1/18/14
to
Il 15/01/2014 16:55, gio_46 ha scritto:
> Il giorno mercoled� 15 gennaio 2014 11:03:22 UTC+1, LAB ha scritto:
>>>> Devi separare i singoli fili nel cavo e misurare su uno di essi.
>>
>>
>>
>> Ad es. facendo un cavetto da interporre, con spina e presa collegate con
>> tre fili separati
>
>
> Grazie dell'idea.
>

fai una decina di giri nella pinza con il filo e dividi il valore letto
per 10, avrai una lettura molto pi� precisa.


gio_46

unread,
Jan 19, 2014, 11:49:50 AM1/19/14
to
Il giorno sabato 18 gennaio 2014 18:56:24 UTC+1, jap ha scritto:

> > > Devi separare i singoli fili nel cavo e misurare su uno di essi.

> fai una decina di giri nella pinza con il filo e dividi il valore letto
> per 10, avrai una lettura molto pi� precisa.


Ok, grazie anche a te. Tanto, dal momento che devo fare una prolunga alla spina con i fili separati, di giri ne posso fare quanti ne voglio.


Giovanni
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