Il 25/09/2016 11:07, Soviet_Mario ha scritto:
> Ciao, siccome ho letto che ti occupi spesso di risanamenti e che sei
> ing. Civile, volevo chiederti qualche parere circa le resine (tipo
> quelle usate dalla Uretech) per sollevare il suolo.
>
Non mi è mai capitato di usare quelle resine, anche se le conosco perché
mi arriva diversa documentazione (soprattutto pubblicitaria).
Quando mi capita un problema nuovo approfondisco la conoscenza
documentandomi, ma in questo caso non posso esserti di aiuto nello
specifico.
> Tra l'altro : la casetta (non è la mia, io sto sulla sponda di un
> torrente) è costruita in parte (quanto ? boh) su terra riportata, nel
> senso che un terreno in pendenza su una collina è stato terrazzato per
> avere un falsopiano, e si appoggia su un muro di contenimento in cls (in
> buono stato). Suppongo che quale che sia la struttura del suolo, non sia
> orizzontale né uniforme sotto l'intera casa ...
>
> boh, se ti viene in mente qualcosa, spara :)
>
>
Allora, il miglior consiglio che posso dare al tuo amico è di consultare
un geologo che verifichi la stratigrafia del terreno e accerti la causa
dei cedimenti, poi sarà materia dell'ingegnere, meglio se
geotecnico/strutturista.
Qui potresti anche smettere di leggere il seguito, ma visto che mi
inviti a parlare liberamente, ecco alcune considerazioni.
Prima bisogna stabilire il tipo di terreno, poi valutare le cause dei
cedimenti, tra cui: cavità sotterranee, asporto di materiale dovuto ad
infiltrazioni d'acqua (tubazioni rotte), consolidamento del terreno per
abbassamento della falda, costipamento di terreno di riporto,
scivolamento per instabilità del pendìo, ecc.
Per ognuna di queste cause i rimedi sono diversi.
Nel caso che presenti, così, a naso, io approfondirei l'analisi di
queste due ipotesi:
1 - costipamento del terreno di riporto;
2 - stabilità del pendìo.
Per il punto 1: spero che non abbiano impostato il piano si fondazione
sul terreno di riporto..! Di solito in questi casi quello che si fa è
eseguire i muri di fondazione (della casa) che scaricano sul terreno
indisturbato e poi riempire con materiale arido costipato.
Se è così occorre verificare l'entità del riporto perché è stato
aumentato globalmente il carico sul terreno sottostante. Un mc di
terreno pesa 1300-1500 kg e se hanno riportato anche solo 1 metro di
terreno hanno incrementato le pressioni di 0,13-0,15 kg/cmq + il carico
delle fondazioni della casetta.
Per il punto 2: il pendìo ha un suo equilibrio. Se tu terrazzi con un
muro di contenimento la norma impone di effettuare anche una verifica di
stabilità globale allo scorrimento profondo di muro+terreno retrostante
(può scivolare a valle l'intero muro con il terreno dietro).
Spero che non sia questo il caso del tuo amico.
Se si verifica il punto 1 forse le resine potrebbero essere una
soluzione però, ripeto, non ho esperienza al riguardo.
Il problema che io vedo con l'utilizzo delle resine è che non sai
/quanto/ vai a riempire anche se l'iniezione è controllata, nel senso
che il recupero del cedimento è misurato con livelli di precisione.
Trattandosi di materiale sintetico (resine poliuretaniche) vi è poi il
problema della stabilità nel tempo.
Se poi il cedimento era dovuto a consolidazione per abbassamento della
falda e sono state eseguite le iniezioni, qualora la falda si dovesse
alzare di nuovo non escludo problemi di innalzamento localizzati (il
rialzo dei pavimenti che sospetti può verificarsi).
L'altra soluzione è eseguire un intervento di rinforzo con micropali,
tecnica invasiva ma consolidata ed efficace. Ce ne sono di diversi tipi
da scegliere in base alla situazione riscontrata.
Gianluca
--- news://
freenews.netfront.net/ - complaints:
ne...@netfront.net ---