Il 21/12/2014 10:56, marco ha scritto:
> Buon giorno a tutti. con la temperatura esterna di 3 gradi, in casa di
> 20 ed in taverna e cantina di 15 gradi mi pongo dei dubbi. Vivo nel nord
> italia con nebbia ed umidità costanti in questa stagione.
>
> La mia casa è al 1 piano e sotto di me c'è il piano terra abitato, Al di
> sotto (piano -1) le taverne, separate dalla rampa di scale degli
> appartamenti da una porta, da cui si accede al corridoio del piano -1
>
> La taverna a sua volta è chiusa dal corridoio comune da una porta.
>
> La temperatura della taverna è fornita dal calore irradiato dal
> riscaldamento a pavimento del condomino al piano terra.
> Nella teverne l'umidità è all'80% e si formano macchie di umidità di
> risalita sulla parte bassa dei muri. Hanno porte che danno all'esterno
> chiude e sono dotate di camino ma chiuso al tetto (senza comignolo)
>
> Mi chiedo:
> - per ridurre l'umidità interna delle taverne conviene creare delle
> prese d'aria nelle porte delle taverne verso il corridoio?
> - mettere delle prese d'aria anche nelle porte che danno all'esterno? in
> questo caso nelle giornate piovose e con nebbia l'umidità esterna è più
> alta ed entra dentro?
> - conviene tenere aperta la porta che separa le taverne dagli
> appartamenti? sale il calore ma sale anche l'umidità?
> - mettere il comignolo al camino, che sarà al 95% inutilizzato? sale il
> calore al tetto con movimento dell'aria nella taverna ma scende anche
> l'umidità del tetto
Grande confusione... Forse è utile chiarire il concetto di umidità.
La quantità di vapor d'acqua che l'aria può "contenere" varia con la
temperatura.
L'umidità (relativa) dell'aria si esprime in percentuale del massimo A
QUELLA TEMPERATURA.
Questo significa che lo stesso numero di grammi di acqua possono
rappresentare 80% del massimo a 15 gradi ma molto meno se la temperatura
è più alta.
Se l'umidità relativa raggiunge il 100% si ha condensazione (rugiada).
Se prendo l'aria esterna a 3 gradi con umidità relativa del 95% e la
scaldo a 15 gradi, la quantità di acqua contenuta rimane la stessa, ma
l'umidità relativa cala molto perché l'aria più calda può "contenere"
più acqua.
e ora torniamo alla taverna, scaldata dal pavimento del condomino
compiacente.
L'umidità di risalita non si può togliere, se non con interventi
sostanziosi.
Ci saranno punti dei muri esterni, specie in basso, destinati ad avere
muffa e rovinarsi rapidamente.
L'aria esterna a 3 gradi, scaldata a 15 gradi, sarebbe molto più secca
dell'esterno, a condizione di rimuovere l'aria interna umida (a causa
dei muri umidi).
Quindi bisogna far entrare l'aria esterna fredda e uscire quella interna
calda e umida.
Il come è il passo successivo.
Paolo