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DIFFERENZA avvitatore makita

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DGE

unread,
Jan 13, 2017, 5:03:33 AM1/13/17
to
che differenza passa tra:
ad impulsi
a massa battente (forse nei modelli non sono rpesenti)
con motore brush less

uso hobbistico x avvitatore e qualche foro

ad esempio
makita ddf482rtj

makita ddt152zj

makita dtd153zj

grazie
DGE

Anacleto Colombo

unread,
Jan 13, 2017, 6:51:02 AM1/13/17
to
Il giorno venerdì 13 gennaio 2017 11:03:33 UTC+1, DGE ha scritto:


> che differenza passa tra:
> ad impulsi
> a massa battente (forse nei modelli non sono rpesenti)
> con motore brush less

A impulsi e a massa battente dovrebbe essere la stessa cosa: il motore aziona dei martelli che danno una serie di colpi al mandrino da svitare o avvitare.

Brushless è solo una tecnologia del motore elettrico, e si contrappone al motore col collettore e con le spazzole.

Nel motore a spazzole basta mettere dentro la corrente e lui gira, generando da solo il campo elettrico rotante.

Nel motore brushless serve un circuito elettronico che applichi in sequenza il campo a una serie di espansioni polari, trascinando dietro i magneti della carcassa.

Nel motore a spazzole i magneti sono fissati nella carcassa e la carcassa sta ferma nel telaio. Ruota il rotore con gli avvolgimenti.

Nel motore senza spazzole gli avvolgimenti sono fermi e vincolati al telaio, mentre gira la carcassa con dentro i magneti e l'albero è solidale alla carcassa.

DGE

unread,
Jan 13, 2017, 7:19:50 AM1/13/17
to
e quindi meglio con o senza spazzole visto l'uso saltuario?
DGE

Anacleto Colombo

unread,
Jan 13, 2017, 8:32:00 AM1/13/17
to
Il giorno venerdì 13 gennaio 2017 13:19:50 UTC+1, DGE ha scritto:

> e quindi meglio

vai di spazzole

ciao

sandro

unread,
Jan 13, 2017, 1:52:19 PM1/13/17
to
Per un uso saltuario, forse e' meglio brushless, penso. E' una
costruzione piu' semplice e piu' robusta.

Il motore con collettore e spazzole ha una coppia piu' alta rispetto
all'altro, ma e' piu' "complicato", e se lo lasci fermo parecchio ha
piu' cose da guastarsi.



sandro

MariaStella

unread,
Jan 13, 2017, 3:11:17 PM1/13/17
to
per uso saltuario meglio spazzole per il solo motivo che costa mene
il brusshless non solo non ha le spazzole è decisamente più efficiente
quindi maggior durata della batteria e poi a bassissimi giri ha una
coppia che lo spazzole si sogna

Insomma c'è bel altro

sandro

unread,
Jan 13, 2017, 7:05:02 PM1/13/17
to
Brushless ha piu' coppia di collettore/spazzole...?



sandro

mariuccio regabardi

unread,
Jan 14, 2017, 1:57:03 AM1/14/17
to
Anacleto Colombo <anacleto...@gmail.com> wrote:

> A impulsi e a massa battente dovrebbe essere la stessa cosa

a massa battente sara' il trapano a percussione per fare i buchi nel
muro....



--
il nome collettivo di mario g.

Michele_esse

unread,
Jan 14, 2017, 3:28:02 AM1/14/17
to
Il 14/01/17 01:05, sandro ha scritto:
> Il 13/01/2017 21.11, MariaStella ha scritto:

>
> Brushless ha piu' coppia di collettore/spazzole...?
>

Si !


--
Ciao
Michele

sandro

unread,
Jan 14, 2017, 5:49:55 AM1/14/17
to
Il 14/01/2017 09.28, Michele_esse ha scritto:
> Il 14/01/17 01:05, sandro ha scritto:
>> Il 13/01/2017 21.11, MariaStella ha scritto:
>
>>
>> Brushless ha piu' coppia di collettore/spazzole...?
>>
>
> Si !

Questo puo' essere (parzialmente) vero a regimi di rotazione alti, e
limitatamente a certe potenze (dove magari puoi anche permetterti un
magnete permanente). Un motore con rotore a gabbia di scoiattolo, anche
di una discreta potenza, allo spunto di partenza lo tieni generalmnete
fermo con un dito.

Trapani, frullatori, e altri apparecchi che possono avere una resistenza
importante all'avvio li ho sempre visti con spazzole.
Una pompa, un aspirapolvere o un ventilatore, usano invece tutti motori
brushless, perche' partono con poca roba e incontrano "resistenza" man
mano che vanno a regime.

Nella trazione elettica credo non si sia mai usato un motore brushless,
almeno, di sicuro, prima che arrivassero sistemi di controllo ad
inverter polifase, perche' nessuna motrice avrebbe mai spostato in un
centimetro, le 1200 tonnellate di convoglio ferroviario vulgaris, con un
rotore (o uno statore) non avvolto e non reostabile a dovere...



sandro

Giacobino da Tradate

unread,
Jan 14, 2017, 1:50:58 PM1/14/17
to
Il 14/01/2017 11:49, sandro ha scritto:

> Trapani, frullatori, e altri apparecchi che possono avere una resistenza
> importante all'avvio li ho sempre visti con spazzole.

ok

> Una pompa, un aspirapolvere o un ventilatore, usano invece tutti motori
> brushless,

Ma tu pero' adesso stai parlando dei motori in AC a induzione (hai
nominato la gabbia di scoiattolo).

Qui si stava parlando dei motori brushless in corrente continua a bassa
tensione, tipo le ventole dei computer, i motori aeromodellistici e
anche, da un po', i trapani a batteria.






--
Per un giacobinismo in salsa padana

Michele_esse

unread,
Jan 14, 2017, 2:15:36 PM1/14/17
to
Il 14/01/17 19:50, Giacobino da Tradate ha scritto:


> ....i motori aeromodellistici...
>

Ecco, per esempio questi, ero incredulo sulla corrente di spunto che
possono assorbire, e quindi la coppia che possono erogare

--
Ciao
Michele

sandro

unread,
Jan 14, 2017, 7:01:55 PM1/14/17
to
Il 14/01/2017 19.50, Giacobino da Tradate ha scritto:
> Il 14/01/2017 11:49, sandro ha scritto:
>
>> Trapani, frullatori, e altri apparecchi che possono avere una resistenza
>> importante all'avvio li ho sempre visti con spazzole.
>
> ok
>
>> Una pompa, un aspirapolvere o un ventilatore, usano invece tutti motori
>> brushless,
>
> Ma tu pero' adesso stai parlando dei motori in AC a induzione (hai
> nominato la gabbia di scoiattolo).

Mi permetto di ricordare che TUTTI i motori (e le macchine elettiche in
genere) sono "ad induzione"...

Comunque, tra un motore DC e uno AC, entrambi con le spazzole, non e'
che ci sia tantissima differenza nell'idea di funzionamento.
Se smonti il motorino di un trapano e quello di avviamento di un'auto,
dentro ci trovi gli stessi "pezzi", e distinguere il rotore di uno da
quello dell'altro non e' roba per chiunque.

Tra l'altro, un motore con statore avvolto (dunque che non usi magneti
permanenti) puo' anche funzionare, con entrambe le alimentazioni...


> Qui si stava parlando dei motori brushless in corrente continua a bassa
> tensione, tipo le ventole dei computer, i motori aeromodellistici e
> anche, da un po', i trapani a batteria.

I motori brushless hanno migliorato le performance perche' si possono,
da non molto tempo, realizzare magneti permanenti con materiali che
permettono campi di una certa entita', e si e' spostato il gruppo
magnetico "fisso" dallo statore al rotore, migliorando certe questioni.
Ma per far funzionare una macchina simile, c'e' bisogno di una
elettronica apposita che svolga le funzioni che con lo statore avvolto
faceva il sistema collettore/spazzole.
Piu' semplice il motore dentro, ma piu' complicato fuori il resto.


Ad ogni modo, quello col rotore avvolto (con collettore e spazzole), mi
sembra che abbia sempre avuto la prerogativa di essere il motore con
un'alta coppia alla partenza, in virtu' del fatto che potevi far
scorrere dentro il rotore la corrente che volevi, superando di gran
lunga le intensita' dei campi magnetici realizzabili con magneti permanenti.
Avendo a disposizione corrente in quantita', ovviamente...


Poi, entrando nello specifico delle realizzazioni, e' chiaro che ci
saranno convenienze piu' verso un sistema che l'altro a prescindere
dalla teoria generale.
Ad esempio, e' del tutto anticonveniente costruire un motore con statore
e rotore avvolti per far girare la ventolina 30x30 di un dissipatore da
CPU, qualunque sia l'esigenza meccanica richiesta.
Cosi' come credo sia ancora anticonveniente (non so bene che tipo di
leghe ci siano oggi, in tal senso) costruire un motore a magneti
permanenti al di sopra di certe dimensioni/potenze.



sandro

Giacobino da Tradate

unread,
Jan 15, 2017, 5:57:30 AM1/15/17
to
Il 15/01/2017 01:01, sandro ha scritto:

>>> Una pompa, un aspirapolvere o un ventilatore, usano invece tutti motori
>>> brushless,

>> stai parlando dei motori in AC a induzione

> Mi permetto di ricordare che TUTTI i motori (e le macchine elettiche in
> genere) sono "ad induzione"...

Per convenzione, e per capire di cosa si sta parlando, ai motori fatti
in un certo modo si applicano dei nomi distinti:

- motori a spazzola (CC o AC, magneti o avvolgimento ecc.)

- nei motori a induzione (nativamente CA, mono o tri fase) c'e'
l'avvolgimento esterno e dentro senza contatto la gabbia di scoiattolo
del rotore, che non e' magnetizzata, si magnetizza per induzione;

- nei motori brushless (nativamente CC) ci sono i magneti, ci sono gli
avvolgimenti per far trascinare i magneti fissi, gli avvolgimenti
vengono attivati artificalmente da un circuito elettronico che decide
corrente e frequenza, c'e' in pratica un "commutatore elettronico"
invece del commutatore meccanico dato dal collettore.

Non e' vero che la loro caratteristica e' che "nei brushless gira la
carcassa", come ha detto qualcuno. Questo e' vero in molti motori di
aeromodellismo ma in tanti altri normali non e' vero.

Infatti si distingue fra brushless "outrunner" (gira la cassa esterna, i
magneti sono esterni) e "inrunner" (gira il rotore interno, i magneti
sono nel rotore). I motori di aeromodellismo sono tipicamente outrunner
ma quando nel trapano dicono: "brushless", sono degli inrunner.

Quello che distingue il brushless alle spazzole, a parte le spazzole
stesse, che nei brushless gira il magnete permanente (esterno o interno
che sia), mentre nei motori a spazzola gira sempre l'avvolgimento.

SE&O

sandro

unread,
Jan 15, 2017, 12:01:38 PM1/15/17
to
Discutere fa sempre bene... la mia elettrotecnica si ferma a trent'anni
fa, e non sapevo dei motori "outrunner"...

Considerazioni personale: l'equipaggio magnetico fisso interno (rotore)
permette al rame di dissipare meglio il calore, se avvolto sullo statore
che puo' essere raffreddato sicuramente meglio del rotore. Ora che
l'elettronica puo' svolgere il compito un tempo affidato al collettore,
un motore cosi' costruito sembra una macchina piu' efficace.
Mi chiedo, a questo punto, quale convenienza porti "ribaltare" la
macchina, mettendo il rotore fuori, visto che e' comunque la parte
magnetica fissa.



sandro

Giacobino da Tradate

unread,
Jan 15, 2017, 3:47:04 PM1/15/17
to
Il 15/01/2017 18:01, sandro ha scritto:

> Mi chiedo, a questo punto, quale convenienza porti "ribaltare" la
> macchina, mettendo il rotore fuori, visto che e' comunque la parte
> magnetica fissa.

partiamo dal concetto che ci sono degli avvolgimenti (attivati
dall'elettronica secondo una certa sequenza) che fanno girare dei
magneti permanenti. Piu' avvolgimenti (settori) e piu' poli magnetici
hai, piu' interazioni hai, e piu' il motore e' efficiente.

Se metti i magneti al centro, come in un rotore tradizionale (inrunner),
nel rotore -per motivi fisici- ci metti al massimo 4 poli (due poli N e
due poli S).

Se invece metti gli avvolgimenti al centro (fissi), avvolti in maniera
fitta a piacere, e metti i magneti al'esterno, a tappezzare la carcassa
(outrunner), nella cassa piu' metterci dentro 10,12, 14 coppie Nord-Sud
quindi moltiplichi le interazioni fra avvolgimenti e magneti, e il
motore ha una resa migliore.

In un trapano avere la cassa rotante e' sicuramente un problema, mentre
in motori aeromodellistici "montate in aria" e' conveniente: fissi gli
avvolgimenti centrali con quattro viti posteriori a quella che una volta
si chiamava paratia antifiamma, la cassa rotante con dentro i magnetini
e' solidale all'elica, e gira tutto senza problemi.

sandro

unread,
Jan 15, 2017, 4:41:31 PM1/15/17
to
Il 15/01/2017 21.47, Giacobino da Tradate ha scritto:
> Il 15/01/2017 18:01, sandro ha scritto:
>
>> Mi chiedo, a questo punto, quale convenienza porti "ribaltare" la
>> macchina, mettendo il rotore fuori, visto che e' comunque la parte
>> magnetica fissa.
>
> partiamo dal concetto che ci sono degli avvolgimenti (attivati
> dall'elettronica secondo una certa sequenza) che fanno girare dei
> magneti permanenti. Piu' avvolgimenti (settori) e piu' poli magnetici
> hai, piu' interazioni hai, e piu' il motore e' efficiente.

Ovviamente, prima di avere questo tipo di driver elettronico che si
prende l'onere di commutare tutti i poli avvolti, l'alternativa
elettromeccanica era, appunto, il sistema collettore/spazzole...


> Se metti i magneti al centro, come in un rotore tradizionale (inrunner),
> nel rotore -per motivi fisici- ci metti al massimo 4 poli (due poli N e
> due poli S).

Dunque e' un problema che insiste sulle piccole costruzioni, e questo
tipo di motori conviene farli solo se piccoli...?


> Se invece metti gli avvolgimenti al centro (fissi), avvolti in maniera
> fitta a piacere, e metti i magneti al'esterno, a tappezzare la carcassa
> (outrunner), nella cassa piu' metterci dentro 10,12, 14 coppie Nord-Sud
> quindi moltiplichi le interazioni fra avvolgimenti e magneti, e il
> motore ha una resa migliore.

Aumentare il numero dei poli abbassa la velocita' di rotazione a parita'
di frequenza di alimentazione, ma con un driver elettronico il problema
non esiste... ;)


> In un trapano avere la cassa rotante e' sicuramente un problema, mentre
> in motori aeromodellistici "montate in aria" e' conveniente: fissi gli
> avvolgimenti centrali con quattro viti posteriori a quella che una volta
> si chiamava paratia antifiamma, la cassa rotante con dentro i magnetini
> e' solidale all'elica, e gira tutto senza problemi.

Ne ho visto qualcuno e, certo, per quelle realizzazioni non e'
sicuramente un problema, avere un motore mezzo aperto.



sandro

ADPUF

unread,
Jan 20, 2017, 5:39:38 PM1/20/17
to
Giacobino da Tradate 21:47, domenica 15 gennaio 2017:
Anche nei primi veri motori d'aereo spesso giravano i cilindri
(anni 1910 circa).


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AIOE °¿°
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