Il 14/01/2017 19.50, Giacobino da Tradate ha scritto:
> Il 14/01/2017 11:49, sandro ha scritto:
>
>> Trapani, frullatori, e altri apparecchi che possono avere una resistenza
>> importante all'avvio li ho sempre visti con spazzole.
>
> ok
>
>> Una pompa, un aspirapolvere o un ventilatore, usano invece tutti motori
>> brushless,
>
> Ma tu pero' adesso stai parlando dei motori in AC a induzione (hai
> nominato la gabbia di scoiattolo).
Mi permetto di ricordare che TUTTI i motori (e le macchine elettiche in
genere) sono "ad induzione"...
Comunque, tra un motore DC e uno AC, entrambi con le spazzole, non e'
che ci sia tantissima differenza nell'idea di funzionamento.
Se smonti il motorino di un trapano e quello di avviamento di un'auto,
dentro ci trovi gli stessi "pezzi", e distinguere il rotore di uno da
quello dell'altro non e' roba per chiunque.
Tra l'altro, un motore con statore avvolto (dunque che non usi magneti
permanenti) puo' anche funzionare, con entrambe le alimentazioni...
> Qui si stava parlando dei motori brushless in corrente continua a bassa
> tensione, tipo le ventole dei computer, i motori aeromodellistici e
> anche, da un po', i trapani a batteria.
I motori brushless hanno migliorato le performance perche' si possono,
da non molto tempo, realizzare magneti permanenti con materiali che
permettono campi di una certa entita', e si e' spostato il gruppo
magnetico "fisso" dallo statore al rotore, migliorando certe questioni.
Ma per far funzionare una macchina simile, c'e' bisogno di una
elettronica apposita che svolga le funzioni che con lo statore avvolto
faceva il sistema collettore/spazzole.
Piu' semplice il motore dentro, ma piu' complicato fuori il resto.
Ad ogni modo, quello col rotore avvolto (con collettore e spazzole), mi
sembra che abbia sempre avuto la prerogativa di essere il motore con
un'alta coppia alla partenza, in virtu' del fatto che potevi far
scorrere dentro il rotore la corrente che volevi, superando di gran
lunga le intensita' dei campi magnetici realizzabili con magneti permanenti.
Avendo a disposizione corrente in quantita', ovviamente...
Poi, entrando nello specifico delle realizzazioni, e' chiaro che ci
saranno convenienze piu' verso un sistema che l'altro a prescindere
dalla teoria generale.
Ad esempio, e' del tutto anticonveniente costruire un motore con statore
e rotore avvolti per far girare la ventolina 30x30 di un dissipatore da
CPU, qualunque sia l'esigenza meccanica richiesta.
Cosi' come credo sia ancora anticonveniente (non so bene che tipo di
leghe ci siano oggi, in tal senso) costruire un motore a magneti
permanenti al di sopra di certe dimensioni/potenze.
sandro