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logica di funzionamento autoclave

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ispanico78

unread,
Jun 3, 2013, 3:01:12 AM6/3/13
to
Nel mio condominio abbiamo un autoclave che preleva l’acqua da una
cisterna, a sua volta alimentata dalla rete idrica esterna. Tuttavia,
abbiamo anche un collegamento diretto dalla rete idrica esterna
direttamente ai contatori, saltando l’autoclave. Ho notato che
quest’ultima saracinesca, che collega appunto la rete idrica esterna
ai nostri contatori, è sempre chiusa e in pratica succede che
qualsiasi condòmino, anche al piano terra, quando apre un rubinetto
mette in moto l’autoclave, perché ovviamente la pressione della
cisterna è pari a zero, per cui anche la richiesta d’acqua minima
comporta la messa in funzione dell’autoclave. Secondo voi è corretto
che l’autoclave sia sempre in funzione, oppure è più logico che scatti
solo quando la pressione esterna non ce la fa, tipo per i piani più
alti dal secondo in su, oppure negli orari di punta quando la
richiesta idrica urbana è più elevata (generalmente di giorno)? Cioè,
in poche parole, è meglio tenerla aperta o no la saracinesca che
collega la rete esterna ai contatori?

dot

unread,
Jun 3, 2013, 3:07:29 AM6/3/13
to
Il 03/06/2013 09:01, ispanico78 ha scritto:
> Nel mio condominio abbiamo un autoclave che preleva l’acqua da una
> cisterna, a sua volta alimentata dalla rete idrica esterna. Tuttavia,
> abbiamo anche un collegamento diretto dalla rete idrica esterna
> direttamente ai contatori, saltando l’autoclave. Ho notato che
> quest’ultima saracinesca, che collega appunto la rete idrica esterna
> ai nostri contatori, è sempre chiusa e in pratica succede che
> qualsiasi condòmino, anche al piano terra, quando apre un rubinetto
> mette in moto l’autoclave, perché ovviamente la pressione della
> cisterna è pari a zero, per cui anche la richiesta d’acqua minima
> comporta la messa in funzione dell’autoclave. Secondo voi è corretto
> che l’autoclave sia sempre in funzione, oppure è più logico che scatti
> solo quando la pressione esterna non ce la fa,

Credo che far funzionare l'autoclave "in continuo", sia la soluzione più
semplice da realizzare.

La cisterna viene riempita dalla rete, a prescindere dalla pressione.
L'autoclave fa il resto.

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ispanico78

unread,
Jun 3, 2013, 4:07:40 AM6/3/13
to
> La regola sarebbe di mettere una valvola di bypass in parallelo
> all autoclave, in modo che la pressione normale venga mantenuta dalla
> rete idrica che dopotutto paghi anche per quello,
> e l autoclave interviene solo se la pressione a valle insufficiente.

> Ma ovviamente nessuno la monta, cosi contenta l enel, gli idraulici,
> chi ripara le pompe...

Aspetta, mi pare che questa valvola ce l'abbiamo: in pratica succede
che se la saracinesca della rete idrica è aperta, questa saracinesca
consente all'acqua della rete idrica di entrare nell'impianto
condominiale, e non consente all'acqua proveniente dall'autoclave, se
questo entra in funzione, di far dirottare l'acqua verso la rete
idrica esterna. Cioè in poche parole sembrerebbe che questa
saracinesca consenta all'acqua di entrare nell'impianto idrico, ma non
di uscire, se c'è pressione dal basso (autoclave).
Era questo quello che intendevi?

menestrello

unread,
Jun 3, 2013, 4:18:58 AM6/3/13
to
Il 03/06/2013 9.30, Art ha scritto:

> La regola sarebbe di mettere una valvola di bypass in parallelo
> all�autoclave, in modo che la pressione normale venga mantenuta dalla
> rete idrica che dopotutto paghi anche per quello,
> e l�autoclave interviene solo se la pressione a valle � insufficiente.
>
> Ma ovviamente nessuno la monta, cosi � contenta l�enel, gli idraulici,
> chi ripara le pompe...


Le cose non stanno cosi`..... il bypass e` necessario per il
funzionamento in emergenza od in caso di guasto...... e se la pressione
di rete e` bassa, solo per le utenze piu` basse...

Le autoclavi hanno una loro filosofia d'impiego, servono per fornire
acqua in pressione sempre, anche in caso di mancata fornitura di acqua
da parte dell'ente erogatore e per questo motivo che c'e` il serbatoio
di accumulo... per contro se manca l'energia elettrica in genere viene a
mancare anche l'acqua.

Non e` possibile per motivi igienici far lavorare l'autoclave solo
quando la rete non riesce a fornire pressione.... immagina cosa
diventerebbe quel serbatoio dopo un anno di acqua stagnante :-)

cordialita`

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Message has been deleted

ispanico78

unread,
Jun 3, 2013, 7:50:29 AM6/3/13
to
> Non acqua stagnante. un contenitore chiuso con acqua clorosa.
> E comunque un anno non st fermo davvero, appena due condomini aprono
> il rubinetto insieme, o un condomino e una lavatrice, ecc.

Grazie Art, sei stato chiarissimo, in effetti era proprio questo il
mio dubbio.
Dunque il tuo consiglio, in fondo, è quello di tenere aperta la
saracinesca per il collegamento con la rete idrica?
Questo dovrebbe comportare un notevole risparmio anche sui consumi
elettrici condominiali, se ho ben capito, oltre che una minore
manutenzione dell'autoclave stessa.

menestrello

unread,
Jun 3, 2013, 8:56:59 AM6/3/13
to
Il 03/06/2013 13.18, Art ha scritto:

> Non è acqua stagnante. È un contenitore chiuso con acqua clorosa.
> E comunque un anno non stà fermo davvero, appena due condomini aprono
> il rubinetto insieme, o un condomino e una lavatrice, ecc.

ma se metti un bypass in parallelo alla pompa...... mi spieghi come puo`
fare la pompa a spingere l'acqua nelle tubazioni ai vari piani quando
invece se la ricircola nel serbatoio?

>>>-----[serbatoio]----[pompa]------>>>
| |
|-------[bypass]---------|



>
> Mi piace questo NG.
>
> Se qualcuno chiedesse come murare 2 mattoni 2,
> ed un altro glielo spiegasse, dopo 30 minuti arriverebbe un terzo
> (che, beninteso, non ha mai visto una cazzuola neanche in foto)
> a dire che non si fà cosi.

Io ti invito a rileggere cosa sono e come si realizzano le regolazioni
di by-pass..... e te lo dico senza quel sarcasmo di cui tu hai condito
il tuo post.


cordialita`

gio_46

unread,
Jun 3, 2013, 9:10:12 AM6/3/13
to
Dalle nostre parti il bypass con valvola di non ritorno è proibito dai regolamenti comunali. Difatti, pensa cosa succede se la valvola di non ritorno
non funziona e manca l'acqua dell'acquedotto... la pompa dell'autoclave attacca di continuo finché tutta l'acqua del serbatoio tornerà indietro nella rete idrica. Per questo motivo, dalle nostre parti, è consentito avere un unica cannella dell'acqua diretta, in cucina.
Poi, che tutti facciano come gli pare è assodato... però, la sostanza è che questa metodologia, in pratica, rende l'acqua non più sicura. Difatti, se questa pratica fosse molto diffusa aumenterebbero in proporzione anche le possibilità di guasto delle valvole di non ritorno e è quasi sicuro che, in ogni istante, alcuni utenti pompino acqua dal loro serbatoio sulla rete idrica.
Detto questo, chiedo: chi sono coloro che ancora si fidano a bere l'acqua dell'acquedotto?


Giovanni


Giovanni

menestrello

unread,
Jun 3, 2013, 11:49:46 AM6/3/13
to
Il 03/06/2013 15.10, gio_46 ha scritto:

> Dalle nostre parti il bypass con valvola di non ritorno è proibito dai regolamenti comunali.

beh io oserei un po' di piu` :-)) ...... direi che e` proibito dalle
norme UNI ed e` per questo che hanno reso obbligatorio installare un
disconnettore (che poi e` sempre una valvola di non ritorno ma che funge
anche da saracinesca di intercettazione) immediatamente dopo il
contatore dell'acqua..... proprio per evitare riflussi di acqua
contaminata nella rete idrica. :-)

cordialita`




dot

unread,
Jun 3, 2013, 1:12:49 PM6/3/13
to
Il 03/06/2013 09:30, Art ha scritto:
> On Mon, 03 Jun 2013 09:07:29 +0200, dot <padiD...@libero.it> wrote:
>
>> Credo che far funzionare l'autoclave "in continuo", sia la soluzione più
>> semplice da realizzare.
>
> La regola sarebbe di mettere una valvola di bypass in parallelo
> all´autoclave, in modo che la pressione normale venga mantenuta dalla
> rete idrica che dopotutto paghi anche per quello,
> e l´autoclave interviene solo se la pressione a valle è insufficiente.
>
> Ma ovviamente nessuno la monta, cosi è contenta l´enel, gli idraulici,
> chi ripara le pompe...
>
> Art
>

Appunto.

pelmo

unread,
Jun 3, 2013, 5:58:45 PM6/3/13
to

"gio_46" <borgo...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:fd60a82b-2382-4c52...@googlegroups.com...
Il giorno luned� 3 giugno 2013 13:50:29 UTC+2, ispanico78 ha scritto:
> > Non acqua stagnante. un contenitore chiuso con acqua clorosa.
>
> > E comunque un anno non st fermo davvero, appena due condomini aprono
>
> > il rubinetto insieme, o un condomino e una lavatrice, ecc.
>
>
>
> Grazie Art, sei stato chiarissimo, in effetti era proprio questo il
>
> mio dubbio.
>
> Dunque il tuo consiglio, in fondo, � quello di tenere aperta la
>
> saracinesca per il collegamento con la rete idrica?
>
> Questo dovrebbe comportare un notevole risparmio anche sui consumi
>
> elettrici condominiali, se ho ben capito, oltre che una minore
>
> manutenzione dell'autoclave stessa.

Dalle nostre parti il bypass con valvola di non ritorno � proibito dai
regolamenti comunali. Difatti, pensa cosa succede se la valvola di non
ritorno
non funziona e manca l'acqua dell'acquedotto... la pompa dell'autoclave
attacca di continuo finch� tutta l'acqua del serbatoio torner� indietro
nella rete idrica. Per questo motivo, dalle nostre parti, � consentito avere
un unica cannella dell'acqua diretta, in cucina.
Poi, che tutti facciano come gli pare � assodato... per�, la sostanza � che
questa metodologia, in pratica, rende l'acqua non pi� sicura. Difatti, se
questa pratica fosse molto diffusa aumenterebbero in proporzione anche le
possibilit� di guasto delle valvole di non ritorno e � quasi sicuro che, in
ogni istante, alcuni utenti pompino acqua dal loro serbatoio sulla rete
idrica.
Detto questo, chiedo: chi sono coloro che ancora si fidano a bere l'acqua
dell'acquedotto?


Giovanni


Giovanni

<<<<<<<<<<<<<<<>>>>>>>>>>>>>>>>>><
da noi l'acqua del sindaco va tantissimo gi� da diversi anni
https://sites.google.com/site/gasmalnate/attivita/acqua-potabile
ciao pelmo

gio_46

unread,
Jun 4, 2013, 3:29:18 AM6/4/13
to
Il giorno lunedì 3 giugno 2013 23:58:45 UTC+2, pelmo ha scritto:
> "gio_46" <borgo...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>
> news:fd60a82b-2382-4c52...@googlegroups.com...
>
> Il giorno luned� 3 giugno 2013 13:50:29 UTC+2, ispanico78 ha scritto:
>
> > > Non acqua stagnante. un contenitore chiuso con acqua clorosa.
>
> >
>
> > > E comunque un anno non st fermo davvero, appena due condomini aprono
>
> >
>
> > > il rubinetto insieme, o un condomino e una lavatrice, ecc.
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > Grazie Art, sei stato chiarissimo, in effetti era proprio questo il
>
> >
>
> > mio dubbio.
>
> >
>
> > Dunque il tuo consiglio, in fondo, � quello di tenere aperta la
>
> >
>
> > saracinesca per il collegamento con la rete idrica?
>
> >
>
> > Questo dovrebbe comportare un notevole risparmio anche sui consumi
>
> >
>
> > elettrici condominiali, se ho ben capito, oltre che una minore
>
> >
>
> > manutenzione dell'autoclave stessa.
>
>
>
> Dalle nostre parti il bypass con valvola di non ritorno � proibito dai
>
> regolamenti comunali. Difatti, pensa cosa succede se la valvola di non
>
> ritorno
>
> non funziona e manca l'acqua dell'acquedotto... la pompa dell'autoclave
>
> attacca di continuo finch� tutta l'acqua del serbatoio torner� indietro
>
> nella rete idrica. Per questo motivo, dalle nostre parti, � consentito avere
>
> un unica cannella dell'acqua diretta, in cucina.
>
> Poi, che tutti facciano come gli pare � assodato... per�, la sostanza � che
>
> questa metodologia, in pratica, rende l'acqua non pi� sicura. Difatti, se
>
> questa pratica fosse molto diffusa aumenterebbero in proporzione anche le
>
> possibilit� di guasto delle valvole di non ritorno e � quasi sicuro che, in
>
> ogni istante, alcuni utenti pompino acqua dal loro serbatoio sulla rete
>
> idrica.
>
> Detto questo, chiedo: chi sono coloro che ancora si fidano a bere l'acqua
>
> dell'acquedotto?
>
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>
> Giovanni
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> Giovanni
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>
> da noi l'acqua del sindaco va tantissimo gi� da diversi anni
>
> https://sites.google.com/site/gasmalnate/attivita/acqua-potabile
>
> ciao pelmo


E difatti, è la dimostrazione che quella dalla cannella di casa non la beve (giustamente) più nessuno.


Giovanni

pot

unread,
Jun 4, 2013, 6:12:12 AM6/4/13
to
gio_46 <borgo...@gmail.com>:
>Dalle nostre parti il bypass con valvola di non ritorno è proibito dai
>regolamenti comunali. Difatti, pensa cosa succede se la valvola di non
>ritorno non funziona e manca l'acqua dell'acquedotto... la pompa
>dell'autoclave attacca di continuo finché tutta l'acqua del serbatoio
>tornerà indietro nella rete idrica. Per questo motivo, dalle nostre
>parti, è consentito avere un unica cannella dell'acqua diretta, in
>cucina.

Credo sia così anche altrove. O almeno, così ho visto.

>Poi, che tutti facciano come gli pare è assodato... però, la sostanza è
>che questa metodologia, in pratica, rende l'acqua non più
>sicura. Difatti, se questa pratica fosse molto diffusa aumenterebbero
>in proporzione anche le possibilità di guasto delle valvole di non
>ritorno e è quasi sicuro che, in ogni istante, alcuni utenti pompino
>acqua dal loro serbatoio sulla rete idrica.

>Detto questo, chiedo: chi sono coloro che ancora si fidano a bere
>l'acqua dell'acquedotto?

Io la bevo praticamente sempre e dovunque. Il timore nei confronti
delle acque d'acquedotto, che sono mediamente più controllate di quelle
in bottiglia, è per buona parte frutto di mode. Così come quando gli
italiani sono usciti dalla povertà del dopoguerra hanno ritenuto che
usare l'auto per spostarsi di cento metri sia una cosa normale, fino a
diventare il secondo paese al mondo per densità di automobili, così
qualche decina di anni fa, spinti dalle mode salutistiche hanno
cominciato a portarsi a casa l'acqua in bottiglia, diventando il primo
paese al mondo per consumo di acqua imbottigliata.
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