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Come sciogliere fogli di carta?

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Giovanni Petra

unread,
Dec 14, 2003, 11:40:50 AM12/14/03
to

Saluti al Gruppo.

Poiché devo trasferire delle immagini realizzate con una stampante
laser su superfici metalliche usando dei normali fogli di carta come
supporto intermedio, stavo cercando una qualche sostanza (liquida o da
aggiungere in acqua) che fosse in grado di sciogliere un foglio di
carta, dopo averlo reriscaldato per fare aderire il toner alla
supeficie definitiva. Il foglio è un comune A4 per fotocopiatrici.

Ho provato a fare staccare il toner dal foglio, ma le sostanze usate o
non hanno effetto o danneggiano anche il toner; dunque 'qualcosa' che
dissolvesse (letteralmente) il foglio di carta sarebbe l'ideale.

Ciao e grazie per l'attenzione.

Giovanni P.


Boiler

unread,
Dec 14, 2003, 11:43:05 AM12/14/03
to

Si potrebbe provare a bruciarlo e poi togliere le tracce di fumo dal
metallo con un panno morbido umido.

Ma la soluzione migliore è usare carta patinata (quella su cui sono
stampate le riviste da donna, per intenderci ;-)
Questo sistema è usato anche dagli elttronici hobbysti per fare i
circuiti stampati.

Ciao Boiler

Bernardo Rossi

unread,
Dec 14, 2003, 1:34:10 PM12/14/03
to
On Sun, 14 Dec 2003 17:43:05 +0100, Boiler <perla...@bluemail.ch>
wrote:

>Ma la soluzione migliore è usare carta patinata (quella su cui sono
>stampate le riviste da donna, per intenderci ;-)
>Questo sistema è usato anche dagli elttronici hobbysti per fare i
>circuiti stampati.

Detto "Stira e ammira", se ne parla spesso su it.hobby.elettronica


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

Natale Novello

unread,
Dec 14, 2003, 3:47:29 PM12/14/03
to
"Giovanni Petra" <g...@zone.com> wrote in message

> Ho provato a fare staccare il toner dal foglio, ma le sostanze usate o
> non hanno effetto o danneggiano anche il toner; dunque 'qualcosa' che
> dissolvesse (letteralmente) il foglio di carta sarebbe l'ideale.
>
SEMPLICISSIMO !!!!
Metti il foglio sulla lastra passa un ferro caldissimo e opla' il
toner si trasferisce sul metallo.....
E' una tecnica usata per stampare le ordinate di un modello di
aereo o nave dalla fotocopia al legno.
Natale
www.aeroracer.com


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

fly

unread,
Dec 14, 2003, 3:53:02 PM12/14/03
to

"Natale Novello" <nnov...@wanadoo.fr> ha scritto nel messaggio
news:6788f6ecc4ef78d78e...@mygate.mailgate.org...


ma l'immagine viene a rovescio

Abele


GG

unread,
Dec 14, 2003, 4:14:07 PM12/14/03
to
"fly" <mai...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:b74Db.27183$5o6....@tornado.fastwebnet.it...

> ma l'immagine viene a rovescio

Fai una fotocopia su lucido, invertilo e fai un'altra fotocopia su carta.

Et voila'!!

Saluti

--
GG


Ogni giorno, ogni ora ti cambia: ma mentre negli altri la rapina del tempo è
piú evidente, in te invece non è manifesta poiché non avviene sotto i tuoi
occhi - Seneca


..nixs..

unread,
Dec 14, 2003, 4:50:30 PM12/14/03
to
> SEMPLICISSIMO !!!!
> Metti il foglio sulla lastra passa un ferro caldissimo e opla' il
> toner si trasferisce sul metallo.....

Semplicissimo... un corno! :-DD
sto provando con vari tipi di carta ma non viene molto bene

..nixs..


felix

unread,
Dec 14, 2003, 4:48:18 PM12/14/03
to
.nixs.. ha scritto:

> > SEMPLICISSIMO !!!!
> > Metti il foglio sulla lastra passa un ferro caldissimo e opla' il
> > toner si trasferisce sul metallo.....

> Semplicissimo... un corno! :-DD

Mi hai mandato di traverso un sorso di the'! :-(( PP


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


fly

unread,
Dec 14, 2003, 5:26:58 PM12/14/03
to

"GG" <g...@g.gg> ha scritto nel messaggio
news:zo4Db.211054$hV.81...@news2.tin.it...

> "fly" <mai...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
> news:b74Db.27183$5o6....@tornado.fastwebnet.it...
>
> > ma l'immagine viene a rovescio
>
> Fai una fotocopia su lucido, invertilo e fai un'altra fotocopia su carta.
>
> Et voila'!!
>
> Saluti
>


come si fa svelto a dimenticare le cose..
lo si faceva anche con le parti fisse dei lucidi da disegno a cui si
facevano spesso delle modifiche.

Ciao Abele


Luca Beato

unread,
Dec 14, 2003, 9:05:23 PM12/14/03
to
On Sun, 14 Dec 2003 16:40:50 GMT, g...@zone.com (Giovanni Petra) wrote:

Tieni conto che il toner e' un polimero plastico pigmentato, in genere polistirene.
Di quell'immagine ti andrebbe bene anche ricavarne una decalcomania ad acqua, che poi attacchi dove vuoi, oppure devi necessariamente trasferire il toner della laser sul metallo e farlo aderire ammorbidendolo col calore?
Nel secondo caso, esistono dei fogli ricoperti di destrina, che poi si scioglie in acqua. Li adoperano per riportare il toner sul rame e farci i circuiti stampati.
Si fa appiccicare il toner al metallo col calore, poi si bagna il tutto, l'acqua fa squagliare la destrina e il foglio viene via, piu' o meno magicamente :-)

--
Luca Beato - http://members.xoom.it/huey/
FAQ del plastimodellismo su http://www.ipmsitaly.com/faq/modelfaq.html

Massimo Marinelli

unread,
Dec 15, 2003, 3:32:12 AM12/15/03
to

per il trasferimento, fai come ti ha suggerito Natale, ma per la stampa
usa nella stampante laser, carta per ink-jet opaca, (assolutamente no a
quella lucida).

Una volta fatto aderire il disegno al metallo con il ferro da stiro,
porta tutto sutto il getto del rubinetto...... acqua tiepida, dita e
buona grazia, non ti serve altro.

con questo sistema realizzo degli ottimi c.s. senza usare la fotoincisione.

naturalmente l'idea non e` mia, l'ho vista su it.hobby.elettronica

ciao max

Giovanni Petra

unread,
Dec 15, 2003, 6:01:44 PM12/15/03
to
On Sun, 14 Dec 2003 17:43:05 +0100, Boiler <perla...@bluemail.ch>
wrote:

>On Sun, 14 Dec 2003 16:40:50 GMT, g...@zone.com (Giovanni Petra) wrote:


>
>>
>>Saluti al Gruppo.
>>
>>Poiché devo trasferire delle immagini realizzate con una stampante
>>laser su superfici metalliche usando dei normali fogli di carta come
>>supporto intermedio, stavo cercando una qualche sostanza (liquida o da
>>aggiungere in acqua) che fosse in grado di sciogliere un foglio di
>>carta, dopo averlo reriscaldato per fare aderire il toner alla
>>supeficie definitiva. Il foglio è un comune A4 per fotocopiatrici.
>

>Si potrebbe provare a bruciarlo e poi togliere le tracce di fumo dal
>metallo con un panno morbido umido.

Purtroppo bruciando il foglio si scioglie anche il toner.


>Ma la soluzione migliore è usare carta patinata (quella su cui sono
>stampate le riviste da donna, per intenderci ;-)
>Questo sistema è usato anche dagli elttronici hobbysti per fare i
>circuiti stampati.

Sì, già provato. Purtroppo il risultato non è sempre garantito; i
particolari più piccoli spesso restano attaccati alla carta, e bisogna
trovare un foglio di rivista che sia poco 'stampato', con ampie aree
bianche. Se si vuole battere quella strada, il risultato migliore si
ottiene con i fogli per stampanti ink-jet, di tipo glossy: lo strato
di resina facilita il distacco del toner dal resto del foglio, ma non
sempre...

Ciao.

Giovanni

Giovanni Petra

unread,
Dec 15, 2003, 6:01:45 PM12/15/03
to
On Sun, 14 Dec 2003 18:34:10 GMT, Bernardo Rossi <b.r...@tin.it>
wrote:

>On Sun, 14 Dec 2003 17:43:05 +0100, Boiler <perla...@bluemail.ch>
>wrote:
>
>>Ma la soluzione migliore è usare carta patinata (quella su cui sono
>>stampate le riviste da donna, per intenderci ;-)
>>Questo sistema è usato anche dagli elttronici hobbysti per fare i
>>circuiti stampati.
>
>Detto "Stira e ammira", se ne parla spesso su it.hobby.elettronica

Già, mutuato dal 'Press & peel' fatto con i fogli blu, specifici per
questo scopo. Il problema è che costano 3 euro l'uno e spesso hanno
delle zone con dei microsolchi che li danneggiano...

Ciao.

Giovanni

Giovanni Petra

unread,
Dec 15, 2003, 6:01:45 PM12/15/03
to
On Sun, 14 Dec 2003 20:47:29 +0000 (UTC), "Natale Novello"
<nnov...@wanadoo.fr> wrote:

>"Giovanni Petra" <g...@zone.com> wrote in message
>> Ho provato a fare staccare il toner dal foglio, ma le sostanze usate o
>> non hanno effetto o danneggiano anche il toner; dunque 'qualcosa' che
>> dissolvesse (letteralmente) il foglio di carta sarebbe l'ideale.
>>
>SEMPLICISSIMO !!!!
>Metti il foglio sulla lastra passa un ferro caldissimo e opla' il
>toner si trasferisce sul metallo.....
>E' una tecnica usata per stampare le ordinate di un modello di
>aereo o nave dalla fotocopia al legno.
>Natale

Purtroppo il metallo è meno scabro del legno ed il toner tende a
rimanere sul foglio di carta, staccandosi dal metallo. Addirittura, il
foglio si lacera pur di non lasciare staccare il toner.

E' necessario o sciogliere la carta o interporre uno strato di
materiale tra toner e foglio, come nei supporti 'Presss & peel'
(quelli blu per intenderci....)

Ciao.

Giovanni

Giovanni Petra

unread,
Dec 15, 2003, 6:01:46 PM12/15/03
to

Eh... prima di postare mi sono sbizzarrito... :-))

Ciao.

Giovanni

Giovanni Petra

unread,
Dec 15, 2003, 6:01:47 PM12/15/03
to
On Mon, 15 Dec 2003 02:05:23 GMT, lbe...@iol.it (Luca Beato) wrote:

>On Sun, 14 Dec 2003 16:40:50 GMT, g...@zone.com (Giovanni Petra) wrote:
>
>>
>>Saluti al Gruppo.
>>
>>Poiché devo trasferire delle immagini realizzate con una stampante
>>laser su superfici metalliche usando dei normali fogli di carta come
>>supporto intermedio, stavo cercando una qualche sostanza (liquida o da
>>aggiungere in acqua) che fosse in grado di sciogliere un foglio di
>>carta, dopo averlo reriscaldato per fare aderire il toner alla
>>supeficie definitiva. Il foglio è un comune A4 per fotocopiatrici.
>>
>>Ho provato a fare staccare il toner dal foglio, ma le sostanze usate o
>>non hanno effetto o danneggiano anche il toner; dunque 'qualcosa' che
>>dissolvesse (letteralmente) il foglio di carta sarebbe l'ideale.
>>
>>Ciao e grazie per l'attenzione.
>>
>>Giovanni P.
>>
>
>Tieni conto che il toner e' un polimero plastico pigmentato, in genere polistirene.
>Di quell'immagine ti andrebbe bene anche ricavarne una decalcomania ad acqua, che poi attacchi dove vuoi, oppure devi necessariamente trasferire il toner della laser sul metallo e farlo aderire ammorbidendolo col calore?

Esatto. Immagino che la decalcomania lasci staccare una intera area su
cui ci sia il disegno completo. Io invece devo trasferire solo ciò che
è stato stampato con il toner, come ad esempio lettere e numeri.

>Nel secondo caso, esistono dei fogli ricoperti di destrina, che poi si scioglie in acqua.

Questo è mooolto interessante... Mi sono messo a cercare ma ho trovato
solo dei fogli cosiddetti 'gommati', di quelli che poi inumiditi
diventano collosi. Penso siano simili al retro dei francobolli. Ho
letto che la colla è a base di destrina, amidi vari etc. Inumidendo
diventa collosa, ma mantenendola immersa in acqua forse cede e lascia
staccare il toner... Resta da vedere cosa succede al tamburo della
stampante facendoci passare sopra un foglio di carta gommata...

> Li adoperano per riportare il toner sul rame e farci i circuiti stampati.
>Si fa appiccicare il toner al metallo col calore, poi si bagna il tutto, l'acqua fa squagliare la destrina e il foglio viene via, piu' o meno magicamente :-)

Questo non lo sapevo. Per quell'utilizzo si usano i cosiddetti 'fogli
blu' o 'Press & peel': su un foglio in poliestere è depositata una
polvere su cui poi si attaccherà il toner. Una volta fatto aderire
quest'ultimo al metallo, si tira via il foglio (peel) e la polvere si
stacca dal supporto con tutto il toner. Ma lo si fa benissmo in
asciutto, senza bisogno di acqua...

Ciao, e molte grazie per le informazioni.

Giovanni


Giovanni Petra

unread,
Dec 15, 2003, 6:01:48 PM12/15/03
to
On Mon, 15 Dec 2003 09:32:12 +0100, Massimo Marinelli
<mmari...@montefusco.com> wrote:

>Giovanni Petra wrote:
>> Saluti al Gruppo.
>>
>> Poiché devo trasferire delle immagini realizzate con una stampante
>> laser su superfici metalliche usando dei normali fogli di carta come
>> supporto intermedio, stavo cercando una qualche sostanza (liquida o da
>> aggiungere in acqua) che fosse in grado di sciogliere un foglio di
>> carta, dopo averlo reriscaldato per fare aderire il toner alla
>> supeficie definitiva. Il foglio è un comune A4 per fotocopiatrici.
>>
>> Ho provato a fare staccare il toner dal foglio, ma le sostanze usate o
>> non hanno effetto o danneggiano anche il toner; dunque 'qualcosa' che
>> dissolvesse (letteralmente) il foglio di carta sarebbe l'ideale.
>
>per il trasferimento, fai come ti ha suggerito Natale, ma per la stampa
>usa nella stampante laser, carta per ink-jet opaca, (assolutamente no a
>quella lucida).
>
>Una volta fatto aderire il disegno al metallo con il ferro da stiro,
>porta tutto sutto il getto del rubinetto...... acqua tiepida, dita e
>buona grazia, non ti serve altro.
>

Davvero? Ho provato anche io, ma i risultati migliori li ho ottenuti
proprio con i fogli lucidi, perché lo strato glossy dove non è coperto
dal toner fonde e si attacca momentaneamente al metallo, impedendo al
foglio di pattinarci sopra. Con i fogli opachi (quelli 'matte'
suppongo...), non appena il toner fonde e muovi il ferro da stiro te
li porti in giro sul metallo, impastando tutta l'immagine che volevi
trasferire. In ogni caso, anche con i fogli glossy difficilmente il
disegno si stacca completamente: qualche piccolo particolare resta
sempre sul foglio di carta...

Ciao.

Giovanni

Massimo Marinelli

unread,
Dec 16, 2003, 2:50:09 AM12/16/03
to
Giovanni Petra wrote:

> non appena il toner fonde e muovi il ferro da stiro te
> li porti in giro sul metallo, impastando tutta l'immagine che volevi
> trasferire. In ogni caso, anche con i fogli glossy difficilmente il
> disegno si stacca completamente: qualche piccolo particolare resta
> sempre sul foglio di carta...

prova a tenere piu` fermo il ferro ed a non strisciarlo con forza
all'inizio, magari puoi bloccare il foglio di carta su una tavoletta di
legno, con le puntine da disegno, inserire sotto il c.s. e strisciare il
ferro solo nella direzione giusta.

ciao max

Luca Beato

unread,
Dec 16, 2003, 8:46:34 PM12/16/03
to
On Mon, 15 Dec 2003 23:01:47 GMT, g...@zone.com (Giovanni Petra) wrote:

>Esatto. Immagino che la decalcomania lasci staccare una intera area su
>cui ci sia il disegno completo. Io invece devo trasferire solo ciò che
>è stato stampato con il toner, come ad esempio lettere e numeri.

Allora scartiamo l'ipotesi decals.

>Questo è mooolto interessante... Mi sono messo a cercare ma ho trovato
>solo dei fogli cosiddetti 'gommati', di quelli che poi inumiditi
>diventano collosi. Penso siano simili al retro dei francobolli. Ho
>letto che la colla è a base di destrina, amidi vari etc. Inumidendo
>diventa collosa, ma mantenendola immersa in acqua forse cede e lascia
>staccare il toner... Resta da vedere cosa succede al tamburo della
>stampante facendoci passare sopra un foglio di carta gommata...

Non riesco a trovare il nome esatto, ne' il fornitore, che era negli USA, ma si tratta proprio di una cosa del genere. Come i "Press'n'peel" blu, ma fatti di carta rivestita di colla.
Pero' mi sa che quella usata sui fogli che hai visto e' gomma arabica.
L'aspetto della superficie trattata con la destrina e' satinata, non gommosa.
La destrina e' quella colla liquida biancastra (dall'aspetto direi "spermatico") un tempo usata all'ufficio postale. E' un amido solubile in acqua ed ottenibile tostando della fecola di patate in forno a 190° per circa quattro ore. La ricetta l'avevo trovata su un sito di appassionati di pirotecnica che la usano come colla per i cartocci dei fuochi d'artificio.

>> Li adoperano per riportare il toner sul rame e farci i circuiti stampati.
>>Si fa appiccicare il toner al metallo col calore, poi si bagna il tutto, l'acqua fa squagliare la destrina e il foglio viene via, piu' o meno magicamente :-)
>
>Questo non lo sapevo. Per quell'utilizzo si usano i cosiddetti 'fogli
>blu' o 'Press & peel': su un foglio in poliestere è depositata una
>polvere su cui poi si attaccherà il toner. Una volta fatto aderire
>quest'ultimo al metallo, si tira via il foglio (peel) e la polvere si
>stacca dal supporto con tutto il toner. Ma lo si fa benissmo in
>asciutto, senza bisogno di acqua...

Provati anche questi, per fare le fotoincisioni per modellismo, ma in entrambi i casi il grado di nitidezza era orrendo al confronto con quello ottenibile mediante fotoresist e bromografo.

Giovanni Petra

unread,
Dec 17, 2003, 5:28:23 PM12/17/03
to

Proverò a tenere fermo il foglio. Ma siccome non sono mai arrivato a
trasferire un disegno completo, non so come si staccherà il toner...
Senza uno strato glossy dici che riesce comunque a separarsi bene? Già
con i fogli di tipo 'fotografico' rimane sempre qualcosa sul
supporto...

Ciao.

Giovanni

Giovanni Petra

unread,
Dec 17, 2003, 5:28:24 PM12/17/03
to
On Wed, 17 Dec 2003 01:46:34 GMT, lbe...@iol.it (Luca Beato) wrote:

>On Mon, 15 Dec 2003 23:01:47 GMT, g...@zone.com (Giovanni Petra) wrote:
>
>>Questo è mooolto interessante... Mi sono messo a cercare ma ho trovato
>>solo dei fogli cosiddetti 'gommati', di quelli che poi inumiditi
>>diventano collosi. Penso siano simili al retro dei francobolli. Ho
>>letto che la colla è a base di destrina, amidi vari etc. Inumidendo
>>diventa collosa, ma mantenendola immersa in acqua forse cede e lascia
>>staccare il toner... Resta da vedere cosa succede al tamburo della
>>stampante facendoci passare sopra un foglio di carta gommata...
>
>Non riesco a trovare il nome esatto, ne' il fornitore, che era negli USA, ma si tratta proprio di una cosa del genere. Come i "Press'n'peel" blu, ma fatti di carta rivestita di colla.
>Pero' mi sa che quella usata sui fogli che hai visto e' gomma arabica.

In effetti ricordo che veniva citata anche quella. In particolare si
parlava di nastri adesivi per imballaggi...

>L'aspetto della superficie trattata con la destrina e' satinata, non gommosa.
>La destrina e' quella colla liquida biancastra (dall'aspetto direi "spermatico") un tempo usata all'ufficio postale. E' un amido solubile in acqua ed ottenibile tostando della fecola di patate in forno a 190° per circa quattro ore. La ricetta l'avevo trovata su un sito di appassionati di pirotecnica che la usano come colla per i cartocci dei fuochi d'artificio.

Interessante. Il fatto che venga scaldata a 190° mi fa ben sperare che
non si alteri poi a contatto con il tamburo riscaldato della
stampante. Ho una forte remora ad infilare un foglio simile: non
vorrei rovinare il rullo a causa di qualche deposito o residuo
colloso...

Stavo anche considerando l'uso di quella colla particolare, detta
'riposizionabile', con cui ad esempio si fanno i foglietti 'post-it'.
Ho letto che esiste una colla in tubetto ed una in spray della 3M.
Costi a parte, ciò che mi frena è sempre la paura di rovinare la
stampante....

>>Per quell'utilizzo si usano i cosiddetti 'fogli
>>blu' o 'Press & peel': su un foglio in poliestere è depositata una
>>polvere su cui poi si attaccherà il toner. Una volta fatto aderire
>>quest'ultimo al metallo, si tira via il foglio (peel) e la polvere si
>>stacca dal supporto con tutto il toner. Ma lo si fa benissmo in
>>asciutto, senza bisogno di acqua...
>
>Provati anche questi, per fare le fotoincisioni per modellismo, ma in entrambi i casi il grado di nitidezza era orrendo al confronto con quello ottenibile mediante fotoresist e bromografo.
>

Davvero? Ho visto il risultato dei 'fogli blu' e non facevano
rimpiangere la fotoincisione; del resto, anche per quest'ultima, a
meno di non farsi fare le pellicole da un fotografo, si usano dei
lucidi realizzati con la fotocopiatrice o la stampante laser, quindi
la risoluzione è quella. Purtroppo con la fotoincisione sono molto
critici i tempi di esposizione e la concentrazione del bagno di
sviluppo. Mi ricordo che a volte, quando cambiava il fornitore della
lastra con il fotoresist che dovevo usare, era necessario rifare dei
provini per modificare l'esposizione e la concentrazione
dell'idrossido di sodio per lo sviluppo. Il risultato è eccellente
poi... ma che fatica...

Ciao e grazie ancora per le informazioni.

Giovanni.


Luca Beato

unread,
Dec 17, 2003, 6:29:01 PM12/17/03
to
On Wed, 17 Dec 2003 22:28:24 GMT, g...@zone.com (Giovanni Petra) wrote:

>Interessante. Il fatto che venga scaldata a 190° mi fa ben sperare che
>non si alteri poi a contatto con il tamburo riscaldato della
>stampante. Ho una forte remora ad infilare un foglio simile: non
>vorrei rovinare il rullo a causa di qualche deposito o residuo
>colloso...

Ripensandoci ho un dubbio sulla temperatura: forse era 160°.
In ogni caso la destrina, come gran parte dei carboidrati, e' solubile in acqua ma per fondere deve raggiungere temperature di un certo rilievo: un fusore o un ferro da stiro non bastano.

>
>Stavo anche considerando l'uso di quella colla particolare, detta
>'riposizionabile', con cui ad esempio si fanno i foglietti 'post-it'.
>Ho letto che esiste una colla in tubetto ed una in spray della 3M.
>Costi a parte, ciò che mi frena è sempre la paura di rovinare la
>stampante....

Lascerei perdere le colle di questo tipo.

>Davvero? Ho visto il risultato dei 'fogli blu' e non facevano
>rimpiangere la fotoincisione;

Dipende dallo scopo. Un conto e' una basetta per componenti elettronici, altra cosa sono la griglia del radiatore o i tergicristalli di un autocarro in scala 1/72.
Solo il calore del ferro distorce il toner quanto basta per ottenere linee troppo incerte e tremolanti, quando non proprio impastate tra loro.

>del resto, anche per quest'ultima, a
>meno di non farsi fare le pellicole da un fotografo, si usano dei
>lucidi realizzati con la fotocopiatrice o la stampante laser, quindi
>la risoluzione è quella.

600 DPI mi bastano.

>Purtroppo con la fotoincisione sono molto
>critici i tempi di esposizione e la concentrazione del bagno di
>sviluppo. Mi ricordo che a volte, quando cambiava il fornitore della
>lastra con il fotoresist che dovevo usare, era necessario rifare dei
>provini per modificare l'esposizione e la concentrazione
>dell'idrossido di sodio per lo sviluppo. Il risultato è eccellente
>poi... ma che fatica...

Se cambiano lo spessore o la composizione e' normale che si debba ricercare la giusta taratura.
Io adopero un resist liquido. Lo applico sulle lastrine di ottone con il vecchio sistema "del giradischi": una goccia nel mezzo della basetta, che ruota in orizzontale e perfettamente "in bolla", e al resto ci pensa la forza centrifuga.
Cosi' ottengo uno spessore abbastanza uniforme e omogeneo, in modo che il bagno di sviluppo, una volta fatto l'occhio, vada sempre bene.


>
>Ciao e grazie ancora per le informazioni.
>
>Giovanni.
>

--

Giovanni Petra

unread,
Dec 19, 2003, 4:51:54 PM12/19/03
to
On Wed, 17 Dec 2003 23:29:01 GMT, lbe...@iol.it (Luca Beato) wrote:

>On Wed, 17 Dec 2003 22:28:24 GMT, g...@zone.com (Giovanni Petra) wrote:
>
>>Interessante. Il fatto che venga scaldata a 190° mi fa ben sperare che
>>non si alteri poi a contatto con il tamburo riscaldato della
>>stampante. Ho una forte remora ad infilare un foglio simile: non
>>vorrei rovinare il rullo a causa di qualche deposito o residuo
>>colloso...
>
>Ripensandoci ho un dubbio sulla temperatura: forse era 160°.
>In ogni caso la destrina, come gran parte dei carboidrati, e' solubile in acqua ma per fondere deve raggiungere temperature di un certo rilievo: un fusore o un ferro da stiro non bastano.
>

Oggi ho comprato la Coccoina, la colla con cui penso che ognuno di noi
abbia giocato da piccolo (quella con il barattolo a ciambella. con il
vano centrale ove riporre il pennellino). E' l'unica sostanza a base
di destrina che sono riuscito a reperire e penso che sia simile a
quella colla 'spermatica' di cui mi parlavi...

Ho verificato che è totalmente solubile in acqua, ma stendendola su un
normale foglio di carta lo fa arricciare. Inoltre il procedimento non
è proprio praticisssimo e realizzare una superficie omogenea non è
facile...

Trovare dei fogli già trattati con la destrina sarebbe perfetto, ma
chissà dove... E per quale uso...


>>Stavo anche considerando l'uso di quella colla particolare, detta
>>'riposizionabile', con cui ad esempio si fanno i foglietti 'post-it'.
>>Ho letto che esiste una colla in tubetto ed una in spray della 3M.
>>Costi a parte, ciò che mi frena è sempre la paura di rovinare la
>>stampante....
>
>Lascerei perdere le colle di questo tipo.

Capisco...


>>Davvero? Ho visto il risultato dei 'fogli blu' e non facevano
>>rimpiangere la fotoincisione;
>
>Dipende dallo scopo. Un conto e' una basetta per componenti elettronici, altra cosa sono la griglia del radiatore o i tergicristalli di un autocarro in scala 1/72.
>Solo il calore del ferro distorce il toner quanto basta per ottenere linee troppo incerte e tremolanti, quando non proprio impastate tra loro.

Eh, mi rendo conto... E' tutta un'altra esigenza in effetti...


>>Purtroppo con la fotoincisione sono molto
>>critici i tempi di esposizione e la concentrazione del bagno di
>>sviluppo. Mi ricordo che a volte, quando cambiava il fornitore della
>>lastra con il fotoresist che dovevo usare, era necessario rifare dei
>>provini per modificare l'esposizione e la concentrazione
>>dell'idrossido di sodio per lo sviluppo. Il risultato è eccellente
>>poi... ma che fatica...
>
>Se cambiano lo spessore o la composizione e' normale che si debba ricercare la giusta taratura.
>Io adopero un resist liquido. Lo applico sulle lastrine di ottone con il vecchio sistema "del giradischi": una goccia nel mezzo della basetta, che ruota in orizzontale e perfettamente "in bolla", e al resto ci pensa la forza centrifuga.
>Cosi' ottengo uno spessore abbastanza uniforme e omogeneo, in modo che il bagno di sviluppo, una volta fatto l'occhio, vada sempre bene.

Il tuo 'vecchio' sistema è quello usato tuttora per stendere il
fotoresist sulle fette di semiconduttore nei processi litografici di
produzione dei circuiti integrati. Sei decisamente all'avanguardia...

Ciao.

Giovanni.

Luca Beato

unread,
Dec 19, 2003, 9:11:25 PM12/19/03
to
On Fri, 19 Dec 2003 21:51:54 GMT, g...@zone.com (Giovanni Petra) wrote:

>Oggi ho comprato la Coccoina, la colla con cui penso che ognuno di noi
>abbia giocato da piccolo (quella con il barattolo a ciambella. con il
>vano centrale ove riporre il pennellino). E' l'unica sostanza a base
>di destrina che sono riuscito a reperire e penso che sia simile a
>quella colla 'spermatica' di cui mi parlavi...

Gia', la coccoina. Chi ci pensava piu'!

>Ho verificato che è totalmente solubile in acqua, ma stendendola su un
>normale foglio di carta lo fa arricciare. Inoltre il procedimento non
>è proprio praticisssimo e realizzare una superficie omogenea non è
>facile...

Propongo: appoggia un foglio di cartoncino da disegno leggero liscio (es. Fabriano A4) su una pellicola di acetato o di pvc (tipo quelle per stampare le slide da proiezione a muro), poi inumidiscilo uniformemente, come quando si prepara un disegno a temperam infine spennellalo uniformemente di coccoina diluita con un poco d'acqua, usando un pennello piatto e morbido.
Lascia asciugare per bene, senza scaldare e
Se il foglio di carta non risultasse perfettamente piano, qualche giorno sotto una pila di libri ne avra' ragione.
Alla fine, per rimuovere gli eventuali accumuli di coccoina, raschia la superficie con una lametta da barba, molto delicatamente.
Poi lo passi nella laser e provi se funzia. Sicuramente non avrai problemi col fusore della stampante. Alla peggio, farai ancora un po' di fatica a staccare il foglio di carta dal toner, ma sicuramente meno di prima.

Oppure, ti riporto un post di it.hobby.elettronica, che propone una soluzione piu' diretta al tuo problema:
> > > > In pratica utilizzo una stampante HP Laserjet 4l e come sostituto
> > > > del press 'n' peel udite udite...... carta per inkjet a colori 720 dpi
> > > > non quella fotografica (lucida) ma quella più economica. Nel caso
> > > > specifico si tratta della Boeder inkjet colour paper ma credo che qualasiasi
> > > > altra marca vada bene in quanto si tratta di utilizzare un tipo di carta
> > > > dove il toner aderisca ma non troppo.
> > > >
> > > > esecuzione pratica:
> > > > stampare il pcb sulla carta con la laser!
> > > > pulire moooolto bene il pcb... paglietta di ferro con cif e poi
> > > > una bella pulita con trielina.
> > > > con ferro da stiro al max. stirare..... mooolto bene
> > > > immergere il tutto in acqua e fare impregnare bene la carta
> > > > (5/10 minuti)
> > > > eliminare la carta sfogliandola dal pcb e strusciando con le dita
> > > > in modo da eliminare tutti i residui a contatto con il rame. Il toner
> > > > dove si attacca al rame e' molto resistente.


>Trovare dei fogli già trattati con la destrina sarebbe perfetto, ma
>chissà dove... E per quale uso...

Trovato: http://www.dynaart.com/1_tts/tts_frameset.html. L'avevo presa li'.
Leggi anche questo post:

>Il tuo 'vecchio' sistema è quello usato tuttora per stendere il
>fotoresist sulle fette di semiconduttore nei processi litografici di
>produzione dei circuiti integrati. Sei decisamente all'avanguardia...

Non tanto io, quanto il mio "mentore", che della fototecnica ha una competenze indubitabili, visto che le insegnava presso aziende come la Ilford.

Luca Beato

unread,
Dec 19, 2003, 9:17:02 PM12/19/03
to
On Sat, 20 Dec 2003 02:11:25 GMT, lbe...@iol.it (Luca Beato) wrote:

>Trovato: http://www.dynaart.com/1_tts/tts_frameset.html. L'avevo presa li'.
>Leggi anche questo post:
>

Ops! mi e' partito l'invio prima del previsto.
Il post che volevo suggerirti e' questo:
http://groups.google.com/groups?hl=it&lr=&ie=UTF-8&oe=UTF-8&selm=3636205C.DE5A838A%40NoSiliconArtsSpam.com

Massimo Marinelli

unread,
Dec 22, 2003, 11:05:57 AM12/22/03
to
Giovanni Petra wrote:

> Proverò a tenere fermo il foglio. Ma siccome non sono mai arrivato a
> trasferire un disegno completo, non so come si staccherà il toner...
> Senza uno strato glossy dici che riesce comunque a separarsi bene? Già
> con i fogli di tipo 'fotografico' rimane sempre qualcosa sul
> supporto...

Magari e` solo una questione di temperatura..... io "stiro" a cotone e
mantengo il ferro per un tempo sufficente ad uniformare la temperatura
tra ferro e c.s.

ciao


P.S. scusa il ritardo

Giovanni Petra

unread,
Dec 22, 2003, 5:04:33 PM12/22/03
to
On Sat, 20 Dec 2003 02:11:25 GMT, lbe...@iol.it (Luca Beato) wrote:

>On Fri, 19 Dec 2003 21:51:54 GMT, g...@zone.com (Giovanni Petra) wrote:
>
>>Ho verificato che è totalmente solubile in acqua, ma stendendola su un
>>normale foglio di carta lo fa arricciare. Inoltre il procedimento non
>>è proprio praticisssimo e realizzare una superficie omogenea non è
>>facile...
>
>Propongo: appoggia un foglio di cartoncino da disegno leggero liscio (es. Fabriano A4) su una pellicola di acetato o di pvc (tipo quelle per stampare le slide da proiezione a muro), poi inumidiscilo uniformemente, come quando si prepara un disegno a temperam infine spennellalo uniformemente di coccoina diluita con un poco d'acqua, usando un pennello piatto e morbido.
>Lascia asciugare per bene, senza scaldare e
>Se il foglio di carta non risultasse perfettamente piano, qualche giorno sotto una pila di libri ne avra' ragione.
>Alla fine, per rimuovere gli eventuali accumuli di coccoina, raschia la superficie con una lametta da barba, molto delicatamente.
>Poi lo passi nella laser e provi se funzia. Sicuramente non avrai problemi col fusore della stampante. Alla peggio, farai ancora un po' di fatica a staccare il foglio di carta dal toner, ma sicuramente meno di prima.
>

Ordunque, ho provato... Dopo avere pressato e 'piallato' per bene
restano ancora delle piccole imperfezioni che poi, dopo il
trasferimento a caldo, producono delle microfratture nel toner. Anche
considerando poi (e monetizzando...) il tempo necessario ad ottenere
un singolo foglio, gli acetati 'Press & Peel' diventano competitivi.
Ma penso di ritornare ad un altro metodo, come dirò dopo....


>Oppure, ti riporto un post di it.hobby.elettronica, che propone una soluzione piu' diretta al tuo problema:
>> > > > In pratica utilizzo una stampante HP Laserjet 4l e come sostituto
>> > > > del press 'n' peel udite udite...... carta per inkjet a colori 720 dpi
>> > > > non quella fotografica (lucida) ma quella più economica. Nel caso
>> > > > specifico si tratta della Boeder inkjet colour paper ma credo che qualasiasi
>> > > > altra marca vada bene in quanto si tratta di utilizzare un tipo di carta
>> > > > dove il toner aderisca ma non troppo.

Infatti, proprio questo metodo... Purtroppo i fogli della Boeder non
si trovano più e diverse persone mi hanno detto che la Boeder ha
chiuso tutte le sue rappresentanze in Italia. Un valido (o forse anche
migliore) sostituto è la carta fotografica Epson, ma vi sono diverse
variabili da considerare: lo spessore della carta (se troppo sottile
si sfalda, se troppo spessa non si impregna di liquido), il tipo di
glossy, il liquido 'di sviluppo' (deve far staccare il glossy dal
foglio ma deve nel contempo non fare aderire il glossy al rame dove
non c'è il toner). Dopo varie prove, usando liquidi di tutti i tipi
(dalla semplice acqua, all'alcol, dalla candeggina al solvente per
vernici alla nitro), mi sono reso conto che ottenere una elevata
affidabilità con alta ripetibilità è molto difficile; anche perché
sembra che Epson modifichi in continuazione le caratteristiche dei
suoi supporti, a parità di tipo e codice.

Alla fin fine, il metodo migliore sarebbe proprio quello che aveva
originato il mio post iniziale: stampare su normale carta, far aderire
il toner al metallo (ho sperimentato che vi si attacca molto bene) e
poi eliminare la carta in qualche modo... Ci vorrebbe qualcosa che
sciogliesse la cellulosa...


>
>>Trovare dei fogli già trattati con la destrina sarebbe perfetto, ma
>>chissà dove... E per quale uso...
>
>Trovato: http://www.dynaart.com/1_tts/tts_frameset.html. L'avevo presa li'.
>Leggi anche questo post:

Molte grazie. Ho visto i fogli TTS... Ma anche quelli non sembrano
costare poco. Ed anche il documento sulle varie tecniche di
realizzazione dei PCB con il metodo del trasferimento. Con le parole
chiave che ho appreso, ho potuto fare ricerche più mirate in Google,
ma non ho ancora trovato qualcosa di interessante.


Ciao.

Giovanni

Giovanni Petra

unread,
Dec 23, 2003, 4:24:42 PM12/23/03
to

Da esperienze fatte da altri comincio a pensare che anche le carte
'non fotografiche' non siano tutte uguali: ci sono quelle 'mattate'
opache e quelle patinate... Forse un minimo di patinatura c'è anche in
quei fogli 'normali' che sembrano andare bene. Proverò con fogli di
varie marche (ho letto che quelli della Avery sembrano andare
bene...).


>P.S. scusa il ritardo

Ma di nulla, figurati; ognuno di noi ha i suoi impegni.

Ciao e grazie per l'aiuto.

Giovanni

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