Si chiama test di Beatrice, ed č in italiano.
L'ho passato tutto e, se all'inizio mi sembrava una stupidaggine poi, in un
paio di giochi mi ha proprio sopreso e indovinato.
Non credo alla percentuale dichiarata del 2% perň...
Qualcuno conosce i meccanismi psicologici di questi giochi?
http://digilander.libero.it/basecinque/testmania/testbeatrice.htm
Ciao!
*frankyz
Scusate ma il mio news server non mi aggiorna i post di IHE come invece fa
regolarmente per altri gruppi che seguo.
Ciao.
*frankyz
> L'ho passato tutto e, se all'inizio mi sembrava una stupidaggine poi, in
un
> paio di giochi mi ha proprio sopreso e indovinato.
Io ho uno spirito "differente". Ho indovinato (o meglio, il test ha
indovinato) solo nel primo gioco: ci sono rimasto secco.
> Non credo alla percentuale dichiarata del 2% però...
Nemmeno io. Ora cerco delle cavie nei dintorni.
> Qualcuno conosce i meccanismi psicologici di questi giochi?
Davvero, sarebbe molto interessante.
Ciao, FB
idem
ciao
--
"FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio news:sJ43b.3505$d66....@news2.tin.it...
>
> "frankyz" <franky...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:C9Y2b.267992$lK4.8...@twister1.libero.it...
>
>
> > L'ho passato tutto e, se all'inizio mi sembrava una stupidaggine poi, in
> un
> > paio di giochi mi ha proprio sopreso e indovinato.
>
> Io ho uno spirito "differente". Ho indovinato (o meglio, il test ha
> indovinato) solo nel primo gioco: ci sono rimasto secco.
>
anche io ...
ci si rimane un po' male ....
nell'ultimo solo il colore .
Semplicemente il test ci impegna la mente in calcoli e altri pensieri in
modo che il nostro cervello "non pensi" a ciò che potrebbe essere una
fregatura. Perché senza pensare diciamo automaticamente 7? Perché 7 + 5 = 12
(ecco il perché ci fa prima fare quelle addizioni ;) ). Ed è un calcolo che
facciamo o abbiam fatto spessissimo tanto che ci viene automatico associare
al 5 e il 12 il numero 7. Se pensassimo al fatto che stiamo facendo un gioco
che cerca di indovinare le nostre risposte, noi ci penseremmo un attimo in
più, giusto per non dire la primissima cosa che salta in testa (cosa che
fatto il primo gioco uno si guarda bene dal fare, anche se non lo si ammette
;)). E in genere la primissima cosa che ci viene in mente è quello che
abbiamo imparato per primi da bambini: un esempio di ortaggio? la carota!
uno di attrezzo? il martello. il colore più acceso e subito distinguibile
dagli altri? il Rosso!.. ecc. ecc. ecc.
Cosi' come pensare ad un animale con la E, ad un colore di quell'animale e
una nazione con la D!
.
.
.
Elefante grigio in Danimarca.
E chi dice ermellino bianco nello djibouti o lo sapeva già, o è un etiopico
che fa la sua tesi in scienze sull'ermellino! :p
ciao,
Luca(riello)
>Elefante grigio in Danimarca.
>E chi dice ermellino bianco nello djibouti o lo sapeva già, o è un etiopico
>che fa la sua tesi in scienze sull'ermellino! :p
Non è vero. La prima volta che l'ho fatto ho pensato ad un ermellino.
Certo, non ho pensato allo Djibouti, ma all'ermellino sì. Eppure non
sono etiopico né ho fatto la mia tesi sull'ermellino...
Alan
Non dirmi che la primissima cosa che hai pensato è stato l'ermellino? :o)
dove hai fatto le elementari? :p
ciao,
Luca(riello)
Se ne parlo' tempo fa a proposito del martello rosso... Li' mi ero
abbastanza convinto che il gioco originale fosse in inglese (e lo e' )
per il fatto che l' ultima somma = centoventotto= one hundred and
twentyeight ha una certa assonanza con "hammer red", pero' con gli
altri giochi la faccenda non quadra... Dubito fortissimamente del 98%:
gli esperimenti che ho condotto tra amici per con buoni risultati
(qualche martello rosso, viola e verde, cacciaviti rossi...) sono
lontanissimi da una tale media...
ciao
fulvio
>Non dirmi che la primissima cosa che hai pensato è stato l'ermellino? :o)
>dove hai fatto le elementari? :p
Giuro!
Alan
>
> Non dirmi che la primissima cosa che hai pensato è stato l'ermellino? :o)
> dove hai fatto le elementari? :p
> ciao,
> Luca(riello)
>
Più semplicemente avrà giocato tanto da piccolo a "Nomicittàcose", dove
"ermellino" solitamente dava più punti di "elefante", per cui l'associazione
e=ermellino gli è rimasta viva. :-)
Ciao,
Luca
Tentano di indurti a una certa risposta, oppure si basano
sulla risposta più comune.
Il primo: ti chiede di pensare a un numero, non fra 5 e 12, come sarebbe
logico, ma fra 12 e 5, in modo che uno inconsciamente faccia 12-5=7.
Il secondo: è tutto basato sul numero 6, poi quando ti chiede un ortaggio,
viene naturale pensare alla carota, di sei lettere (anche se pure la patata
andrebbe bene)
Il terzo: io ho contato 5 f su 6 la prima volta, poi tutte, una seconda
volta. Non è che non si notino quelle negli "of" come dice lui, è che ci
sono due of vicini e la prima volta ne ho contato uno solo.
L'ultimo è il più banale: l'utensile più comune è il martello, e il colore a
cui tutti pensano per primo è il rosso.
Ciao
Andrea
> Il primo: ti chiede di pensare a un numero, non fra 5 e 12, come sarebbe
> logico, ma fra 12 e 5, in modo che uno inconsciamente faccia 12-5=7.
Spiegazione accettabile.
> Il secondo: è tutto basato sul numero 6, poi quando ti chiede un ortaggio,
> viene naturale pensare alla carota, di sei lettere (anche se pure la
patata
> andrebbe bene)
Boh, io so contare le lettere di parole o frasi in modo piuttosto veloce, ma
so che non è normalissimo.
> Il terzo: io ho contato 5 f su 6 la prima volta, poi tutte, una seconda
> volta. Non è che non si notino quelle negli "of" come dice lui, è che ci
> sono due of vicini e la prima volta ne ho contato uno solo.
Io, la prima volta, ne ho contati tre.
> L'ultimo è il più banale: l'utensile più comune è il martello, e il colore
a
> cui tutti pensano per primo è il rosso.
Io ho pensato a forbici gialle.
Ciao, FB
> Boh, io so contare le lettere di parole o frasi in modo piuttosto veloce,
ma
> so che non è normalissimo.
Intendo dire che non è comune, non certo che sono superdotato.
Ciao, FB
>>Il secondo: č tutto basato sul numero 6, poi quando ti chiede un ortaggio,
>>viene naturale pensare alla carota, di sei lettere (anche se pure la
a me invece per assonanza (con SEI) mi e' venuto SEDANO.
Sugli altri, cercando di non barare (cioe' cercando di
assecondare lo spirito del gioco) ho sempre dato le risposte
richieste. Quella del conteggio delle F e' terrificante.
(Pero' penso di esserci cascato perche' leggo molta narrativa
in inglese. Se uno non mastica l'inglese presumo faccia i conti giusti).
g.
Vero, l'ho verificato anch'io: chi non sa l'inglese conta sempre tutte
le F regolarmente. Chi legge il brano comprendendolo, regolarmente al
primo passaggio ignora gli OF. Non ho davvero idea del perchè...
--
Fabrizio "Hermooz" Ermini
> > L'ultimo è il più banale: l'utensile più comune è il martello, e il
colore a
> > cui tutti pensano per primo è il rosso.
>
> Io ho pensato a forbici gialle.
>
Secondo me, visto che il gioco chiede di pensare ad un "utensile",
mentalmente si pensa alla "cassetta degli utensili" che ognuno ha in casa, e
si sceglie qualcosa che c'è dentro: martello e cacciavite sono quelli che si
usano più spesso, ogni tanto capita di andare a cercare le pinze o le
tenaglie...
Io le forbici le tengo da tutt'altra parte! ;-)
Ciao,
Daniele
> (Pero' penso di esserci cascato perche' leggo molta narrativa
> in inglese. Se uno non mastica l'inglese presumo faccia i conti giusti).
Questo spiegherebbe anche il mio caso.
Ciao, FB
lurko spesso senza intervenire...
xò
altre volte mi sono imbattuto in questi tipi di test senza
ottenere i risultati dichiarati x la + parte della gente....
ho anche provato coi miei amici, mia moglie, genitori,
figli ecc
loro invece vengono quasi sempre condotti al risultato dichiarato
da cosa dipende: relazioni neurali, educazione, diverso approccio
(scettico??)
nel modo di pensare, intelligenza.
Mi devo preoccupare??
cosa penserebbe uno psicologo??
ciao
Paolo br shooter
Hola
..::SiR::..
"frankyz" <franky...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:C9Y2b.267992$lK4.8...@twister1.libero.it...
> Salve a tutti.
>
> Si chiama test di Beatrice, ed è in italiano.
> L'ho passato tutto e, se all'inizio mi sembrava una stupidaggine poi, in
un
> paio di giochi mi ha proprio sopreso e indovinato.
> Non credo alla percentuale dichiarata del 2% però...