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Ambo e Terno

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Fibo

unread,
Nov 6, 2007, 4:31:38 PM11/6/07
to
Le probabilita di fare un ambo sono
sono le combinazioni di (88 3)/( 90 5) cioe 1/400
e per il terno (87 2)/ (90 5) ??


carmine

unread,
Nov 6, 2007, 5:34:22 PM11/6/07
to
"Fibo" <...> ha scritto:

> Le probabilita di fare un ambo sono
> sono le combinazioni di (88 3)/( 90 5) cioe 1/400

10*(2/(90*89))=1/400,5

> e per il terno (87 2)/ (90 5) ??

10*((2*3)/(90*89*88))=1/11748

quaterna:

5*((2*3*4)/(90*89*88*87))=1/511038

cinquina

2*3*4*5/(90*89*88*87*86)=1/43949268

Gorgo

unread,
Nov 7, 2007, 4:57:12 AM11/7/07
to


e le quote nette pagate sono (tra parentesi la probabilita')

ambo 235 (400,5)
terno 4.230 (11.748)
quaterna 112.800 (511.038)
cinquina 5.640.000 (43.949.268)

E poi dicono che non e' vero che il Lotto e' una tassa sull'ignoranza
della matematica....

Ciao,
Gorgo

carmine

unread,
Nov 7, 2007, 5:06:47 AM11/7/07
to
Gorgo ha scritto:

> e le quote nette pagate sono (tra parentesi la probabilita')
>
> ambo            235        (400,5)
> terno         4.230       (11.748)
> quaterna    112.800      (511.038)
> cinquina  5.640.000   (43.949.268)
>
> E poi dicono che non e' vero che il Lotto e' una tassa sull'ignoranza
> della matematica....

o come la chiamava camillo benso conte di cavour, la tassa sui fessi.

Il bragozzi

unread,
Nov 8, 2007, 4:20:37 AM11/8/07
to
On 7 Nov, 11:06, carmine <pi...@tiscali.it> wrote:

>
> > E poi dicono che non e' vero che il Lotto e' una tassa sull'ignoranza
> > della matematica....

Fino a un certo punto. In economia c'e' un concetto secondo cui il
valore effettivo dei soldi, per un individuo, non cresce
proporzionalmente con il valore nominale.
In breve, guadagnare un miliardo non ti rende mille volte piu' felice
di guadagnare un milione, ma molto di piu', in quanto ti cambia la
vita (non fatemi le pulci sulle cifre, e' solo un esempio).
Per lo stesso concetto, applicato al contrario, esistono le
assicurazioni: il premio che viene pagato e' superiore alla
probabilita' del prodotto rischio*valore, ma l'assicurato non potrebbe
permettersi di perdere il valore tutto insieme e preferisce la perdita
certa di una cifra inferiore. L'assicuratore, dal canto suo, puo'
permetterselo perche', avendo tanti clienti, riassorbe le perdite.

Con questo, preciso che non gioco al lotto. Mi sembra di perdere
soldi.


Gorgo

unread,
Nov 8, 2007, 8:46:49 AM11/8/07
to

Hmmmmm... Non sono d'accordo, o, piu' precisamente, non mi pare che si
applichi bene a questo caso. Mi pare che si possa applicare di piu' a
qualcosa come una lotteria o il superenalotto dove investi pochi euro
per vincerne milioni anche se la probabilita' di vittoria e di molto
inferiore al rapporto spesa/vincita (anche se il jackpot puo' in effetti
ribaltare la cosa).

Nel lotto in genere si investe parecchio e farlo e' stupido in
ogni caso.

Ciao,
Gorgo

carmine

unread,
Nov 8, 2007, 9:13:30 AM11/8/07
to
Gorgo ha scritto:

> Nel lotto in genere si investe parecchio e farlo e' stupido in ogni caso.

il lotto, rispetto agli altri giochi ha la certezza dell'importo del premio
in caso di vincita, cosa che può consentire un gioco sufficientementemente
razionale con probabilità di perdita ridotta al minimo, purchè si puntino
cifre minime e non ci si accanisca oltre un certo limite (che ovviamente
dipende dalla propria disponibilità).

il rapporto tra vincita e probabilità è intorno al 60% per l'ambo.

se un ambo paga 235 volte la posta, per 200 estrazioni (2 anni)lo giocherò a
1 euro finchè non esce. se esce vincerò tra i 35 e i 234 euro.
se continua a non uscire, giocherò 2 euro per 100 estrazioni, quindi 3 per
66 estrazioni, 4 per 50, 5 per 40, 6 per 33, 7 per 28, 8 per 25, 9 per 22 e
10 per 20 estrazioni, per un totale se non sbaglio di 584 estrazioni (5
anni e mezzo)

ovvio che ogni estrazione è indipendente e quindi la probabilità sarà sempre
1/400,5? ma quale è la probabilità iniziale, prevedendo di giocare
costantemente in questo modo, di perdere?
quale è la vincita media e il rendimento medio dell'"investimento"?

ps: se non si vince, si perdono in totale quasi 2000 euro.

Gorgo

unread,
Nov 8, 2007, 9:55:16 AM11/8/07
to

Se le estrazioni sono indipendenti, qualsiasi cosa tu faccia sia che tu
segua la tua strategia o che punti cifre a caso, che tu scelga sempre lo
stesso ambo o due numeri a caso ogni volta alla lunga la vincita sara'
sempre quel ~60% di quanto puntato di cui sopra. Non si scappa.

> ps: se non si vince, si perdono in totale quasi 2000 euro.
>


Ciao,
Gorgo

carmine

unread,
Nov 8, 2007, 1:32:53 PM11/8/07
to
Gorgo ha scritto:

> Se le estrazioni sono indipendenti, qualsiasi cosa tu faccia sia che tu
> segua la tua strategia o che punti cifre a caso, che tu scelga sempre lo
> stesso ambo o due numeri a caso ogni volta alla lunga la vincita sara'
> sempre quel ~60% di quanto puntato di cui sopra. Non si scappa.

forse una piccola cosa ti è sfuggita: in caso di vincita terminano le
puntate, e si punta in modo tale che l'eventuale vincita superi la somma
delle puntate precedenti.

si perdono i 2000 euro solo nel caso in cui per 584 settimane non esce mai
l'ambo puntato.

ora io non avrei la costanza di ricordarmi di giocare ogni estrazione per 5
anni e mezzo; gioco di tanto in tanto qualche euro (massimo una ventina
l'anno), ma presumo che la cosa sia un tantino diversa.

però, avendo trovato un archivio storico faccio qualche prova (gratuita).

Il bragozzi

unread,
Nov 9, 2007, 4:16:23 AM11/9/07
to
On 8 Nov, 14:46, Gorgo <go...@nowhere.invalid> wrote:

>
> Hmmmmm... Non sono d'accordo, o, piu' precisamente, non mi pare che si
> applichi bene a questo caso.


Infatti e' il motivo per cui ho specificato "fino a un certo punto".
Volevo solo puntualizzare il fatto che il prodotto vincita*probabilità
non va usato come indice assoluto. Concordo che, nel caso del lotto, i
benefici non compensano i rischi.

Ci possono poi essere altri fattori, come ad esempio il divertimento
che certi giocatori provano nello scommettere e attendere trepidanti
il risultato, oppure che questa vaga possibilita' di vincita sia un
motivo per sognare, ma qui siamo in un campo diverso.


Gorgo

unread,
Nov 9, 2007, 4:23:34 AM11/9/07
to
carmine <pi...@tiscali.it> wrote:
> Gorgo ha scritto:
>
>> Se le estrazioni sono indipendenti, qualsiasi cosa tu faccia sia che tu
>> segua la tua strategia o che punti cifre a caso, che tu scelga sempre lo
>> stesso ambo o due numeri a caso ogni volta alla lunga la vincita sara'
>> sempre quel ~60% di quanto puntato di cui sopra. Non si scappa.
>
> forse una piccola cosa ti è sfuggita: in caso di vincita terminano le
> puntate, e si punta in modo tale che l'eventuale vincita superi la somma
> delle puntate precedenti.
>
No, non mi e' sfuggito nulla, il risultato finale e' sempre e sara'
sempre che e' piu' probabile perdere che vincere

> si perdono i 2000 euro solo nel caso in cui per 584 settimane non esce mai
> l'ambo puntato.
>

Appunto, si perdono 2000E, mentra la vincita e' al massimo 234E se si
azzecca al primo colpo oppure inferiore. Se la probabilita' di vincere
non e' parecchio superiore a quella di perdere ci si rimette. Ovviamente
qui si parla di statistica, se ci provi una volta ti puo' anche adare
bene e vincere ma alla lunga oppure se molte persone lo fanno
contenporaneamente il risultato finale e' sempre quello: se gli eventi
sono indipendenti non importa quale tattica adoperi o quanto punti o su
cosa punti la probabilita' finale e quella della singola puntata, ti puoi
aspettare di vincere 60 centesimi per ogni euro puntato.

> ora io non avrei la costanza di ricordarmi di giocare ogni estrazione per 5
> anni e mezzo; gioco di tanto in tanto qualche euro (massimo una ventina
> l'anno), ma presumo che la cosa sia un tantino diversa.
>
> però, avendo trovato un archivio storico faccio qualche prova (gratuita).

Fammi sapere...

Ciao,
Gorgo

Il bragozzi

unread,
Nov 9, 2007, 4:30:43 AM11/9/07
to
On 8 Nov, 15:13, carmine <pi...@tiscali.it> wrote:
> Gorgo ha scritto:

>


> se un ambo paga 235 volte la posta, per 200 estrazioni (2 anni)lo giocherò a
> 1 euro finchè non esce. se esce vincerò tra i 35 e i 234 euro.
> se continua a non uscire, giocherò 2 euro per 100 estrazioni, quindi 3 per
> 66 estrazioni, 4 per 50, 5 per 40, 6 per 33, 7 per 28, 8 per 25, 9 per 22 e
> 10 per 20 estrazioni, per un totale se non sbaglio di 584 estrazioni (5
> anni e mezzo)
>
> ovvio che ogni estrazione è indipendente e quindi la probabilità sarà sempre
> 1/400,5? ma quale è la probabilità iniziale, prevedendo di giocare
> costantemente in questo modo, di perdere?
> quale è la vincita media e il rendimento medio dell'"investimento"?
>
> ps: se non si vince, si perdono in totale quasi 2000 euro.

Facendo due conti, direi che la probabilità di perdere sia intorno al
23%. Il fatto di puntare sempre lo stesso ambo o di cambiarlo ogni
volta e' indifferente; in entrambi i casi, si tratta di individuare la
probabilità che due successioni di ambi non abbiano nessun punto in
comune.
Non ho fatto calcoli piu' approfonditi riguardo alle vincite, ma penso
che la situazione sia piu' o meno questa: buona probabilita' di
vincita di cifre basse, scarsa di cifre alte, e quel 23% di beccarsi
la stangata dei 2000 euro.

Se una persona scommette anche per divertimento, 2000 euro in cinque
anni e mezzo non sono tanti per pagarsi un hobby.

carmine

unread,
Nov 9, 2007, 4:38:02 AM11/9/07
to
Gorgo ha scritto:

>> ora io non avrei la costanza di ricordarmi di giocare ogni estrazione per
>> 5 anni e mezzo; gioco di tanto in tanto qualche euro (massimo una ventina
>> l'anno), ma presumo che la cosa sia un tantino diversa.
>>
>> però, avendo trovato un archivio storico faccio qualche prova (gratuita).
>
> Fammi sapere...
>
> Ciao,
> Gorgo

leggo su

http://www.lottomagico.com/menu/statistiche.htm che gli ambi più ritardati
su singola ruota sono:

Ambo Ruota Ritardo
17-56 BA 4906
45-49 CA 3787
10-11 FI 2881
15-89 GE 3518
45-55 MI 3006
8-25 NA 3443
10-36 PA 3425
30-54 RO 3183
61-72 TO 2968
2-45 VE 3658

quindi per la simulazione nel futuro scelgo il 17-56 a bari per la
simulazione.

oppure leggendo su

http://it.dada.net/freeweb/luongop/ambi/ambitutt.html che l'ambo meno
frequente della storia è stato il 4-52 a napoli

scelgo anche questo ambo per la simulazione e decido di rischiare questi
4000 euro in 5 anni e mezzo (circa 2 euro al giorno).

tra qualche mese controlliamo come è andata a finire.

carmine

unread,
Nov 9, 2007, 4:49:31 AM11/9/07
to
carmine ha scritto:

> scelgo anche questo ambo per la simulazione e decido di rischiare questi
> 4000 euro in 5 anni e mezzo (circa 2 euro al giorno).

ho appena saputo, cercando gli archivi storici, che le estrazioni
settimanali sono 3 e non 2; e le estrazioni annuali sono più di 150.
quindi siamo in quasi 4 anni, ovvero 3 euro medi al giorno.

Il bragozzi

unread,
Nov 9, 2007, 4:52:45 AM11/9/07
to
Secondo me, comunque, scegliere sempre la stessa puntata puo' essere
controproducente.

Intendo dire, da un punto di vista teorico le puntate sono tutte
equivalenti. Ma chi ci dice che lo siano davvero? Potrebbe esserci
qualcosa che interviene a nostra insaputa: errori nel sistema di
estrazione, interventi divini, imbrogli umani... non importa che cosa:
se una puntata non esce mai, ci sara' un motivo.
Secondo questo principio, converrebbe scegliere non le puntate
ritardatarie, ma quelle piu' frequenti. Se siamo in una situazione
completamente stocastica, non ci danneggera', altrimenti avremo
correttamente utilizzato la statistica per determinare l'andamento di
eventi di cui ignoriamo la causa.

carmine

unread,
Nov 9, 2007, 7:44:53 AM11/9/07
to
Gorgo ha scritto:

> ti puoi aspettare di vincere 60 centesimi per ogni euro puntato.

questo è impossibile se giochi sempre in modo tale che la vincita superi la
somma delle puntate precedenti.


carmine

unread,
Nov 9, 2007, 7:52:43 AM11/9/07
to
Il bragozzi ha scritto:

> Secondo me, comunque, scegliere sempre la stessa puntata puo' essere
> controproducente.

si, infatti non sarebbe necessario.
basta puntare in modo da avere, in caso di uscita, un piccolo guadagno oltre
al recupero di tutte le puntate precedenti.

forse usare questo metodo alla roulette è più facile, visto che i numeri
sono 37 e si vince 36 volte la posta.
solo che credo potrebbe presto intervenire il buttafuori del casinò....

> Intendo dire, da un punto di vista teorico le puntate sono tutte
> equivalenti. Ma chi ci dice che lo siano davvero? Potrebbe esserci
> qualcosa che interviene a nostra insaputa: errori nel sistema di
> estrazione, interventi divini, imbrogli umani... non importa che cosa:
> se una puntata non esce mai, ci sara' un motivo.

ottima obiezione.
quindi il metodo che ho descritto vale solo per le puntate e i numeri
possono essere casuali.

> Secondo questo principio, converrebbe scegliere non le puntate
> ritardatarie, ma quelle piu' frequenti. Se siamo in una situazione
> completamente stocastica, non ci danneggera', altrimenti avremo
> correttamente utilizzato la statistica per determinare l'andamento di
> eventi di cui ignoriamo la causa.

potrebbe essere vero.
infatti dalle statistiche sulle frequenze ho notato che i numeri
più "gettonati" nell'interpretazione di sogni ed eventi (per chi usa il
metodo della smorfia per la scelta delle giocate) sono basse; e anche ad
esempio l'ambo 8-25 a napoli (che rappresenta l'avvento, ovvero 8 la
madonna e 25 il natale) è tra quelli con frequenza più bassa.

Gorgo

unread,
Nov 9, 2007, 10:09:19 AM11/9/07
to

Lo si puo' fare solo se si dispone di una somma infinita da puntare,
altrimenti ad un certo punto la puntata supera la disponibilita' e si
perde tutto.

Ciao,
Gorgo

carmine

unread,
Nov 9, 2007, 12:58:58 PM11/9/07
to
Gorgo ha scritto:

appunto, si perde tutto o, in caso di vincita si recupera tutto con un
piccolo interesse.
può essere visto come un investimento finanziario a rischio.

ma, se vincerai, non vincerai mai meno di ciò che hai puntato.

Myszka

unread,
Nov 19, 2007, 2:39:58 AM11/19/07
to
il giorno 08/11/2007 14.46 Gorgo ha scritto:

> Nel lotto in genere si investe parecchio e farlo e' stupido in
> ogni caso.

La cosa sciocca e' insistere o giocare sui ritardi o al raddoppio, ossia
giocare *molto* pensando che giocando molto le probabilita' di vittoria
aumentino. Giocando poco hai, e' vero, basse probabilita' di vittoria ma
anche bassissime perdite. Insomma neppure io gioco ma non biasimo chi
una volta all'anno gioca un ambo. Biasimo semmai chi insiste e insiste
rimettendoci molto denaro.
Alla lunga il giocatore perde. Su una puntata singola invece magari
vince. Il fatto fondamentale e' che il gioco e' fatto per riassorbire
quella unica vittoria "succhiando" la quota a tanti altri giocatori.

> Ciao,
> Gorgo

Ciao,
Myszka
--
la mia mail? e' il mio nick ma su fastwebnet punto it

"Ok, Billy! E' la Polizia del gioco! Sappiamo che stai ignorando i
modificatori opzionali sul movimento. Vieni fuori con le mani in alto!"

Myszka

unread,
Nov 19, 2007, 2:47:39 AM11/19/07
to
il giorno 09/11/2007 10.52 Il bragozzi ha scritto:

> Secondo me, comunque, scegliere sempre la stessa puntata puo' essere
> controproducente.
>
> Intendo dire, da un punto di vista teorico le puntate sono tutte
> equivalenti. Ma chi ci dice che lo siano davvero? Potrebbe esserci
> qualcosa che interviene a nostra insaputa: errori nel sistema di
> estrazione, interventi divini, imbrogli umani... non importa che cosa:
> se una puntata non esce mai, ci sara' un motivo.

C'era una battuta si matematici che diceva cosi':

un matematico e' chi, dopo 10 "teste" consecutive, non pensa che uscire
"croce" ma scommette invece ancora su "testa" perche' ormai si e'
convinto che la moneta sia truccata.

Myszka

unread,
Nov 19, 2007, 2:50:39 AM11/19/07
to
il giorno 09/11/2007 13.52 carmine ha scritto:

> forse usare questo metodo alla roulette è più facile, visto che i numeri
> sono 37 e si vince 36 volte la posta.
> solo che credo potrebbe presto intervenire il buttafuori del casinò....

I casino' hanno un limite di puntata. In alcuni casino inoltre i numeri
non sono 37 ma 38 (con l'introduzione del "doppio zero"). Va da se' che
zero e doppio zero e puntata limitata rendono il gioco non equo.

> infatti dalle statistiche sulle frequenze ho notato che i numeri

Attenzione alle statistiche d'archivio. Non hanno molto senso.

Il bragozzi

unread,
Nov 19, 2007, 4:10:59 AM11/19/07
to
On 19 Nov, 08:50, Myszka <mys...@despammed.com> wrote:
> il giorno 09/11/2007 13.52 carmine ha scritto:
>
> > forse usare questo metodo alla roulette è più facile, visto che i numeri
> > sono 37 e si vince 36 volte la posta.
> > solo che credo potrebbe presto intervenire il buttafuori del casinò....
>
> I casino' hanno un limite di puntata. In alcuni casino inoltre i numeri
> non sono 37 ma 38 (con l'introduzione del "doppio zero"). Va da se' che
> zero e doppio zero e puntata limitata rendono il gioco non equo.
>
>

Il limite di puntata rende veramente inutile l'intervento del
buttafuori, che, almeno in Italia, non credo sarebbe neppure legale. I
casino' sono locali pubblici, e quindi ci sono precisi limiti per
impedirvi l'accesso alle persone.

Comunque, anche a prescindere da leggi e limiti di puntata, dubito che
il casino' rifiuterebbe un giocatore che attuasse questa tecnica.
Consideriamo un giocatore che punti al raddoppio sempre sul rosso,
partendo da un euro di puntata.
un euro...
due euro...
quattro euro...
otto euro...

Ad ogni puntata, se vince, nel complesso guadagna un euro. Se perde,
si trova ad aver gia' investito (2^n)-1 euro, dove n e' la puntata.
In realta' ha scarse probabilita' di sconfitta, ma scarsissimi
guadagni: la puntata iniziale. In compenso dopo poche puntate si trova
gia' a rischiare parecchio.
Un giocatore cosi' non infastidisce il casino': per bene che gli vada,
portera' via un centinaio di euro in tutta la sera, ma se becca la
serie sfortunata va veramente via in mutande.

Se gioca sul numero singolo (per semplicità, non consideriamo zeri e
doppi zeri), potra' aggiungere una percentuale molto bassa alla
puntata, ma aumentera' terribilmente il numero di puntate necessarie
per vincere. E, comunque, vincera' poco.

Darth Vader

unread,
Nov 19, 2007, 4:24:02 AM11/19/07
to
Myszka wrote:
> In alcuni casino inoltre i numeri
> non sono 37 ma 38 (con l'introduzione del "doppio zero").


storicamente credo sia il contrario. La roulette inventata in America (?
credo..?) è stata poi introdotta in Europa, e per pubblicizzarla hanno
diminuito la percentuale del banco, togliendo il doppio zero.

Myszka

unread,
Nov 19, 2007, 4:53:22 AM11/19/07
to
il giorno 19/11/2007 10.10 Il bragozzi ha scritto:

> Comunque, anche a prescindere da leggi e limiti di puntata, dubito che
> il casino' rifiuterebbe un giocatore che attuasse questa tecnica.
> Consideriamo un giocatore che punti al raddoppio sempre sul rosso,
> partendo da un euro di puntata.
> un euro...
> due euro...
> quattro euro...
> otto euro...
>
> Ad ogni puntata, se vince, nel complesso guadagna un euro. Se perde,
> si trova ad aver gia' investito (2^n)-1 euro, dove n e' la puntata.
> In realta' ha scarse probabilita' di sconfitta, ma scarsissimi
> guadagni: la puntata iniziale. In compenso dopo poche puntate si trova
> gia' a rischiare parecchio.

Vero. C'e' da chiedersi pero' se vale la pena questa tattica per vincere
un euro. Se lo si fa per guadagnare, probabilmente no. Se lo si fa a mo'
di passatempo, allora... secondo me la risposta e' no lo stesso.
:-)

> Un giocatore cosi' non infastidisce il casino': per bene che gli vada,
> portera' via un centinaio di euro in tutta la sera, ma se becca la
> serie sfortunata va veramente via in mutande.

Ma ogni volta deve raddoppiare. Il limite dipende dal singolo casino' ma
se arrivasse a 64 puntate farebbe come nell'aneddoto del pagamento in
chicchi di riso per la scacchiera.
Con un limite a, diciamo, centomila euro gli basterebbero 17 (mi pare)
uscite del colore avverso per non poter giocare piu' (iniziando da 1
solo euro e quindi "rischiando" di vincere 1 euro, se l'avido giocatore
volesse vincere di piu' iniziando per esempio da 2 euro allora gli
basterebbero meno uscite avverse per aver perso un sacco di soldi.

Ciao,
Myszka
--
Il mio indirizzo è il mio soprannome chiocciola fastwebnet punto it

Myszka

unread,
Nov 19, 2007, 4:55:01 AM11/19/07
to

Ah, non lo sapevo. So pero' che in alcuni posti, ma non ho mai capito
bene dove, ci sono roulette "oneste" senza zero. E' vero?

Il bragozzi

unread,
Nov 19, 2007, 5:43:34 AM11/19/07
to

Infatti sto dicendo che non e' una tecnica molto conveniente per il
giocatore.

Oltre tutto, il casino' in realta' affronta spessissimo situazioni del
genere. Infatti per il banco non ha importanza che sia sempre lo
stesso giocatore a puntare, e quindi questi casi si verificano
spontaneamente.
Mi spiego: arriva un tizio e perde un euro.
Seconda puntata: un altro tizio gioca (e perde) due euro, non perche'
sia legato al primo, ma per caso. Con tanti giocatori e' probabile che
succeda.
Terza puntata: un giocatore qualsiasi punta quattro euro.

E via cosi', fino a che qualcuno vince o si arriva a cifre talmente
alte che nessuno le gioca piu', situazione equivalente alla
condizione della serie nera del singolo sistemista.

Come dicevo prima, se il numero di clienti e' sufficientemente
elevato, possiamo individuare numerose successioni di puntate
equivalenti al metodo sistematico di un giocatore; ma questo non
significa che tanti clienti portino alla rovina il banco, anzi.


> se l'avido giocatore
> volesse vincere di piu' iniziando per esempio da 2 euro allora gli
> basterebbero meno uscite avverse per aver perso un sacco di soldi.

Una in meno, per l'esattezza.

Gorgo

unread,
Nov 19, 2007, 11:39:40 AM11/19/07
to

In effetti era giusta la prima. La roulette e' stata inventata nel '700
in francia ed era basata su giochi simili in uso in GB ed Italia ed era
senza zero. Lo zero viene aggiunto a meta' dell' '800 proprio per dare un
vantaggio al banco e importata in USA dove alla fine del secolo compare
anche il doppio zero ed in alcuni casi anche un' altra casella
supplementare con un'aquila. Mi pare anche che all'inizio i numeri erano
meno: 26, 28 o qualcosa del genere.

Ciao,
Gorgo

carmine

unread,
Nov 19, 2007, 12:44:12 PM11/19/07
to
Myszka ha scritto:

> il giorno 08/11/2007 14.46 Gorgo ha scritto:
>
>> Nel lotto in genere si investe parecchio e farlo e' stupido in
>> ogni caso.
>
> La cosa sciocca e' insistere o giocare sui ritardi o al raddoppio, ossia
> giocare *molto* pensando che giocando molto le probabilita' di vittoria
> aumentino.

non parlavo di giocare molto, ma di giocare in maniera programmata.
ovvero giocare poco per vincere poco, con scarse possibilità di sconfitta,
rendimenti un po' più alti e rischio un po' più basso rispetto a certi
investimenti finanziari.

> Giocando poco hai, e' vero, basse probabilita' di vittoria ma
> anche bassissime perdite. Insomma neppure io gioco ma non biasimo chi
> una volta all'anno gioca un ambo. Biasimo semmai chi insiste e insiste
> rimettendoci molto denaro.

io non gioco per nulla, ma credo che il metodo che ho proposto possa essere
considerato sufficientemente poco rischioso, o meglio a rischio calcolato.

> Alla lunga il giocatore perde. Su una puntata singola invece magari
> vince. Il fatto fondamentale e' che il gioco e' fatto per riassorbire
> quella unica vittoria "succhiando" la quota a tanti altri giocatori.

si, la tassa sui fessi.

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