esempio volante:
Legge RE fra S, I = leggere frasi
RE deve forzatamente comparire prima di S ed I?
grazie a chi, più esperto, ci darà lumi.
un saluto a tutti
Ele
sì, è uno dei punti fermi della rebussistica, la sequenza dei grafemi DEVE
SEMPRE essere letta da sinistra a destra.
In un esempio come quello riportato la fattibilità dell'illustrazione
diventa compito del disegnatore che spesso è costretto a non indifferenti
equilibrismi per far quadrare le lettere e i soggetti
Saluti dal vecchio Snoopy
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Inviato via http://usenet.libero.it
Joe Falchetto wrote:
> diventa compito del disegnatore che spesso è costretto a non indifferenti
> equilibrismi per far quadrare le lettere e i soggetti
Tipo quando ho visto sulla Sett. Enigm. un rebus in cui un tale gettava
un'ancora da una barca (e pure grande) a 1 metro da un praticello con tanto di
erba!
Naturalmente non poteva fare di meglio.
Ciao
Salvo
>Tipo quando ho visto sulla Sett. Enigm. un rebus in cui un tale gettava
>un'ancora da una barca (e pure grande) a 1 metro da un praticello con tanto di
>erba!
Io mi sono sempre chiesto che divertimento possano provare quelli che
da quasi 70 anni scrivono rime su dei foglietti e le lasciano in giro,
non solo per casa, ma anche al mare, in campagna, in citta'....
Alan
>Io mi sono sempre chiesto che divertimento possano provare quelli che
>da quasi 70 anni scrivono rime su dei foglietti e le lasciano in giro,
>non solo per casa, ma anche al mare, in campagna, in citta'....
Io invece, vorrei sapere con che coraggio quell'odioso bambino (che
invece di andare a scuola, si diverte a romper vetri) continua da anni
a fare 'no' col dito mentre nasconde la fionda dietro la schiena... e
se sua madre ci casca ogni volta.
Vorrei sapere perché ogni volta che qualcuno trasporta un mucchio di
oggetti, puntualmente ne perde uno.
Vorrei sapere che probabilità c'è che un famoso attore, camminando,
passi davanti a una locandina di un film in cui lui stesso recita...
generalmente vestito e con la stessa espressione che ha sulla
locandina.
E soprattutto vorrei sapere: che ci fanno altari e statue di divinità
pagane disseminate per i parchi di tutta Italia?...
ciao
Stark
Vorrei sapere come fanno le persone a ungersi cosi' facilmente ma
soprattutto perche' continuano a fare le faccende senza andare prima a
lavarsi.
Vorrei sapere perche' le statue di persone famose (che non siano dei)
non hanno mai il nome del personaggi ma sempre "Professione", "Data di
nascita"-"data di morte".
Alan
Io invece mi chiedo che fine abbia fatto il garantismo. Perché una persona
appena arrestata dai gendarmi è chiamata REA? Non dovrebbe essere
considerata innocente fino alla sentenza definitiva?
ciao
paolo
>Io invece mi chiedo che fine abbia fatto il garantismo. Perché una persona
>appena arrestata dai gendarmi è chiamata REA? Non dovrebbe essere
>considerata innocente fino alla sentenza definitiva?
La presunzione d'innocenza non è prevista nell'enigmistica...
Ma ora che ci penso, anche le bussole sono superflue in quel fiabesco
mondo, visto che ad ogni crocevia ci sono cartelli ad indicare i punti
cardinali.
ciao
Stark
Ma perché, dei quattro punti cardinali, ne indicano solo tre?
ciao
paolo
>Vorrei anche sapere quale ditta scrive "Vialone" e non scrive "riso" e
>scrive "Ceylon" senza scrivere "te".
>
>Vorrei sapere ....
Vorrei sapere che cosa c'e' di divertente (o di enigmistico) nei
rebus.... Mah. <:-|
Robby
-
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Il divertimento è lo stesso che si prova nel risolvere un poetico o una
crittografia o a guardare una partita di calcio o a giocare a freccette: de
gustibus.
Di enigmistico direi che c'è parecchio, magari se diamo un'occhiata non ai
lavori che inondano le riviste da edicola ma ci spingiamo verso il Leonardo
o se abbiamo il tempo di spulciare l'archivio della Settimana Enigmistica
gestione Briga.
Uno stupefatto Snoopy
ciao
Stark
Obbedisco!
Permettimi però una constatazione.
Il rebus non è stato mai gradito in classica, forse per la sua diffusione a
livello "popolare" mentre si sa che all'empireo edipeo hanno accesso pochi
eletti, depositari dell'unica, indiscutibile e inamovibile verità. E poi si
lamentano che mancano le nuove leve!
Se consideri che c'è gente che chiama il rebus crittografia...
Argomento chiuso, ciao da Snoopy
>
>Vorrei sapere che cosa c'e' di divertente (o di enigmistico) nei
>rebus.... Mah.
>Robby
>
>Il divertimento è lo stesso che si prova nel risolvere un poetico o una
>crittografia o a guardare una partita di calcio o a giocare a freccette: de
>gustibus.
Scusa Snoopy... forse stavo pensando a voce alta. E' vero, i rebus non
mi piacciono troppo, ma non posso pretendere di imporre i miei gusti
agli altri ! Mea culpa.
>Di enigmistico direi che c'è parecchio, magari se diamo un'occhiata non ai
>lavori che inondano le riviste da edicola ma ci spingiamo verso il Leonardo
>o se abbiamo il tempo di spulciare l'archivio della Settimana Enigmistica
>gestione Briga.
Sara' che sono un po' troppo legato al "trattamento a doppio soggetto"
come sinonimo di "enigmistico". Nei rebus si sfruttano meccanismi
diversi, e in questo campo ci sono degli autori eccellenti come del
resto nelle crittografie. Ma, al solito, de gustibus...
>Permettimi però una constatazione.
>Il rebus non è stato mai gradito in classica, forse per la sua diffusione a
>livello "popolare" mentre si sa che all'empireo edipeo hanno accesso pochi
>eletti, depositari dell'unica, indiscutibile e inamovibile verità. E poi si
>lamentano che mancano le nuove leve!
>Se consideri che c'è gente che chiama il rebus crittografia...
Beh, non mi pare proprio il caso di rilanciare questa vecchia
polemica. Specialmente qui, dove non ne sanno niente....
>Argomento chiuso, ciao da Snoopy
Concordo, ciao anche da Robby.