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Caricabatteria o "Bruciabatterie"?

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Spok65

unread,
Feb 17, 2011, 9:29:44 AM2/17/11
to
Ciao a tutti, la domanda riguarda il caricabatterie di un trapanino /
avvitatore che ho da diversi anni, egregiamente funzionante malgrado sia
di fascia economica by Lidl; tanto di cappello al cortese e rapido
servizio assitenza.

Scrivo i dati di ciascun oggetto.
Trapano: Parkside PABS18-2 Bj1999
Pacco batterie: Ni-Cd 18V 1700mA JDB 180R
Caricabatterie: JDA-22K out 22V 1,2A

Il problema � che la carica � a mio parere troppo breve (circa un'ora),
"arrostendo" a lungo andare il pacco batterie.
A fine carica il pacco batterie � abbastanza caldo e l'autoscarica nel
tempo � notevole.
So che probabilmente vengono usate batterie a "carica rapida" anche se ho
sempre avuto molti dubbi sulla reale verit� di questa tecnica.
Confrontando le cose, da tanti anni uso un caricabatterie per Ni-CD di NE,
con carica ad impulsi, tempo di 12 ore circa, e i risultati sono
strepitosi.
Purtroppo � limitato ad un massimo di 14,4V per cui non posso usarlo per
caricare questo pacco batterie.
Con l'originale "arrostibatterie" i risultati sono piuttosto deludenti.
Morale della favola: un pacco batterie � gi� andato in paradiso, ed il
secondo sta facendo la stessa fine.

Siccome ho poco tempo da dedicare all'autocostruzione, a voi risulta
un'oggetto di normale commercio che possa fare decentemente questo lavoro?
Secondo me basterebbe che abbia la carica pi� blanda e in maggiore tempo;
la carica ad impulsi sarebbe il top.
Usando il trapano per lavoretti di hobbystica non ho mai la "fretta
dell'artigiano", per cui anche un carica di 10..12 ore non mi creerebbe
problemi.

Ho dato un'occhiata su Eb_y, ma la ricerca "caricabatterie 18V" mi porta
ad oggetti che presumo siano simili al mio..

Dite che si trova qualche cosa, o alla prossima vendita di Lidl mi prendo
il trapanino/ avvitatore di ultima generazione, quello con le batterie
Litio?

Grazie per l'attenzione, Maurizio.

--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Yorgos

unread,
Feb 17, 2011, 11:30:57 AM2/17/11
to
Il Thu, 17 Feb 2011 15:29:44 +0100, Spok65 ha scritto:

> Siccome ho poco tempo da dedicare all'autocostruzione, a voi risulta
> un'oggetto di normale commercio che possa fare decentemente questo
> lavoro?

Puoi risolvere con un alimentatore stabilizzato con tensione e corrente
regolabili, tipo questo: http://goo.gl/L0fP7

Io l'ho costruito anni fa, e le mie pile durano un tempo incredibile.

Carico sempre a C/10 per 14 ore, sia NiCd che Ni-Mh.

Il tuo pacco batterie verrà caricato impostando una tensione maggiore di
20V e una corrente di 170 mA.

--
Bye, Yorgos
Essere superstiziosi porta sfiga...
To send me an e-mail, please change anthzùya with alice

zio bapu

unread,
Feb 17, 2011, 11:52:27 AM2/17/11
to
On 17 Feb, 15:29, Pi...@Liobero.it (Spok65) wrote:

> Il problema che la carica a mio parere troppo breve (circa un'ora),
> "arrostendo" a lungo andare il pacco batterie.

> Siccome ho poco tempo da dedicare all'autocostruzione, a voi risulta


> un'oggetto di normale commercio che possa fare decentemente questo lavoro?
> Secondo me basterebbe che abbia la carica pi blanda e in maggiore tempo;

E tirare giu' lo schema con carta e penna del "cuocibatterie" per poi
identificare e modificare il componente che stabilisce la corrente?
Massimo risparmio con minima pesa, lo schema interno dovrebbe essere
relativamente semplice.

mandi

asdf

unread,
Feb 17, 2011, 12:16:01 PM2/17/11
to
On Thu, 17 Feb 2011 15:29:44 +0100, Spok65 wrote:

> Pacco batterie: Ni-Cd 18V 1700mA JDB 180R Caricabatterie: JDA-22K out
> 22V 1,2A

Caricare elementi da 1.7A con 1.2A è da pazzi scatenati, oppure da gente
che vuole venderti un pacco patterie nuovo a settimana.

Con tutta probabilità quel "caricabatterie" è un semplice alimentatore
con una resistenza di limitazione di valore troppo basso.
Volendo fare le cose precisine, potresti costruire un vero caricabatterie
a corrente costante, altrimenti tenendo quello che hai potresti
semplicemente aumentare il valore di quella resistenza in modo da fornire
alle batterie una cosa come 200 mA massimi, poi con un timer meccanico da
5 Euro risolveresti anche il problema di come spegnerlo al momento giusto.

Spok65

unread,
Feb 17, 2011, 12:36:44 PM2/17/11
to
Curioso come una scimmia, ho aperto il caricabatterie.
Come sospettavo un circuito piuttosto semplice e "arrostifero"
Trafo > fusibile > ponte di diodi > SCR > Batteria.

L'SCR � controllato da un transistor che sorveglia la temperatura (sensore
interno alla batteria), spegnendo quando la pasta � cotta.
Il CD4060 limita il tempo a circa un'ora, probabilmente per limitare i
danni da incendi ed esplosioni..

Collegando un carico (lampada da 24V 42W) rilevo una corrente di 1,35A a
16,2V
(multimetro ABB M2037 TRMS)
Mammmamia..

Potrei fare:
1) Mettere un elettrolitico di filtro sulla dc raddrizzata, per portarla
dagli odierni 20..21V pulsanti a 30VDc
2) Fare un generatore di corrente costante a 170mA con un LM317
3) Modificare il timer interno per spegnere dopo 10..12 ore (riesco a fare
questi tempi con il CD4060?)

Vediamo se conviene o se trovo qualche cosa di gi� fatto..

urantia

unread,
Feb 18, 2011, 3:34:17 AM2/18/11
to
Spok65 <Pi...@Liobero.it> ha scritto:

> Ciao a tutti, la domanda riguarda il caricabatterie di un trapanino /
> avvitatore che ho da diversi anni, egregiamente funzionante malgrado sia
> di fascia economica by Lidl; tanto di cappello al cortese e rapido
> servizio assitenza.
>
> Scrivo i dati di ciascun oggetto.
> Trapano: Parkside PABS18-2 Bj1999
> Pacco batterie: Ni-Cd 18V 1700mA JDB 180R
> Caricabatterie: JDA-22K out 22V 1,2A
>

> Il problema è che la carica è a mio parere troppo breve (circa un'ora),


> "arrostendo" a lungo andare il pacco batterie.

> A fine carica il pacco batterie è abbastanza caldo e l'autoscarica nel
> tempo è notevole.
molte marche, anche pro, di avvitatori hanno caricabatterie rapidi, cioè
corrente di carica molto alta, perchè l'idea è che se sei al lavoro e ti
si scarica la batteria e non hai la scorta, mica puoi aspettare ore per
ricaricare, o avvitare tutto a mano
le ni-cd sono fatte per sopportare correnti di carica alte, ovviamente si
scaldano parecchio, e hanno di natura un autoscarica relativamente veloce,
le litio durano di più
probabilmente la Parkside, o chi per essa, ha deciso per la carica veloce,
sapendo bene che i pacchi durano di meno.
comunque una domanda, ma tu il pacco lo scarichi bene prima di
ricaricarlo? o magari usi l'avvitatore per 10 minuti e poi lo rimetti in
carica? perchè se è così le sovraccarichi e alla lunga la loro capacità si
riduce e quindi l'autoscarica è più veloce
IMHO

--
urantia
PPA1200 (Poor Portable Amiga 1200): BPPC-256MB,
BVision-CGX4, OS3.9, HD 4GB, slim DVD R/W, Asus VW161D display,
3COM Lan PC card
www.oldfab.tk

SOMMERGIBILE

unread,
Feb 17, 2011, 1:36:55 PM2/17/11
to

"Spok65"

> da tanti anni uso un caricabatterie per Ni-CD di NE,
> con carica ad impulsi, tempo di 12 ore circa, e i risultati sono
> strepitosi.
> Purtroppo � limitato ad un massimo di 14,4V per cui non posso usarlo per
> caricare questo pacco batterie.

Forse si pu� modificare la parte rettificatrice in un duplicatore, oppure
sostituire il trasformatore, aumentando cos� la tensione in uscita.
Se mi dici il numero della rivista vedo un p� il da farsi.
--
Sito di schemi elettronici utili e belli, di "SOMMERGIBILE":
http://am3zz.altervista.org

Spok65

unread,
Feb 18, 2011, 5:39:59 AM2/18/11
to
> molte marche, anche pro, di avvitatori hanno caricabatterie rapidi, cioè
> corrente di carica molto alta, perchè l'idea è che se sei al lavoro e ti
> si scarica la batteria e non hai la scorta, mica puoi aspettare ore per
> ricaricare, o avvitare tutto a mano
Giusto.

> le ni-cd sono fatte per sopportare correnti di carica alte, ovviamente si
> scaldano parecchio, e hanno di natura un autoscarica relativamente veloce,
> le litio durano di più
> probabilmente la Parkside, o chi per essa, ha deciso per la carica veloce,
> sapendo bene che i pacchi durano di meno.
Troooppo di meno!

> comunque una domanda, ma tu il pacco lo scarichi bene prima di
> ricaricarlo? o magari usi l'avvitatore per 10 minuti e poi lo rimetti in
> carica? perchè se è così le sovraccarichi e alla lunga la loro capacità si
> riduce e quindi l'autoscarica è più veloce.
No, come riparatore maneggio spesso e volentieri batterie (Ni-Cd, Ni-Mh,
Li, ecc) di tanti tipi di tensioni e amperaggi; un pochino di "cultura
batteriologica" (?!) me la sono fatta.
Cosa che ho sempre fatto per questo trapanino è caricare la batteria solo
quando scarica.

Spok65

unread,
Feb 18, 2011, 6:04:29 AM2/18/11
to

> Forse si pu� modificare la parte rettificatrice in un duplicatore, oppure
> sostituire il trasformatore, aumentando cos� la tensione in uscita.
> Se mi dici il numero della rivista vedo un p� il da farsi.

Penso di mantenere il circuito di carica originale (tensione rettificata a
100Hz con on/off tramite SCR), cambiando il trasformatore di alimentazione
con uno meno potente.
Praticamente voglio mantenere uguale la tensione e diminuire la corrente,
in modo da fare una carica pi� blanda.
Dagli attuali 1,3A a 0,2..0,4A

Oltre al trafo penso di modificare anche il tempo del 4060, in modo da
adeguare i tempi alla corrente di carica.

batteria da 1,7A =
170mA x 10 ore
340mA x 5 ore

Vedremo..

asdf

unread,
Feb 18, 2011, 11:29:19 AM2/18/11
to
On Thu, 17 Feb 2011 18:36:44 +0100, Spok65 wrote:

> Potrei fare:
> 1) Mettere un elettrolitico di filtro sulla dc raddrizzata, per portarla

Nein! Se usa un SCR, al 99% carica le batterie ad impulsi. In questo modo
usa la tensione pulsante per diseccitare lo SCR dopo ogni semionda.
Mettendo un condensatore per livellare la tensione, lo scr non si
disecciterebbe più ed invece di fornire una corrente eccessiva ad impulsi
la fornirebbe di continuo, per di più senza staccare in caso di
temperatura eccessiva, con i botti che potresti immaginare.

Secondo me puoi aggiungere una resistenza di adeguato valore all'uscita
del caricabatterie, poi una volta verificato che la corrente di carica è
scesa a valori umani, potresti modificare il timer fatto con il 4060 per
allungare i tempi di carica.

zio bapu

unread,
Feb 18, 2011, 1:12:16 PM2/18/11
to
On 18 Feb, 12:04, Pi...@Liobero.it (Spok65) wrote:

> Penso di mantenere il circuito di carica originale (tensione rettificata a
> 100Hz con on/off tramite SCR), cambiando il trasformatore di alimentazione
> con uno meno potente.
> Praticamente voglio mantenere uguale la tensione e diminuire la corrente,
> in modo da fare una carica pi blanda.
> Dagli attuali 1,3A a 0,2..0,4A

Perche non parzializzare le semionde aggiungendo un pilotaggio al gate
del scr con condensatore trimmer e ujt?
Il caricabatterie serio per avvitatori fa cosi, ma non ho lo schema.

> Oltre al trafo penso di modificare anche il tempo del 4060, in modo da
> adeguare i tempi alla corrente di carica.

Giustamente

> batteria da 1,7A =
> 170mA x 10 ore
> 340mA x 5 ore

Dipende dal tempo che riesci a cavare dal 4060 :-)

mandi

SOMMERGIBILE

unread,
Feb 18, 2011, 1:56:49 PM2/18/11
to

"asdf"

> Mettendo un condensatore per livellare la tensione, lo scr non si
> disecciterebbe più ed invece di fornire una corrente eccessiva ad impulsi
> la fornirebbe di continuo,

Non so se ho capito bene cosa intendi, ma anche con l'elettrolitico di
livellamento
l'SCR può essere mandato in interdizione con una tensione negativa sul gate.
Ad es., una alternata a 50 Hz di qualche Volt.

Spok65

unread,
Feb 19, 2011, 4:48:00 AM2/19/11
to

> Perche non parzializzare le semionde aggiungendo un pilotaggio al gate
> del scr con condensatore trimmer e ujt?
Interessante..
Ho un bel libro con tanti schemi applicativi di SCR, gli dò una
rispolverata, magari salta fuori qualche cosa d'utile.

El_Ciula

unread,
Feb 19, 2011, 8:26:20 AM2/19/11
to
> Il problema è che la carica è a mio parere troppo breve (circa un'ora),

> "arrostendo" a lungo andare il pacco batterie.
> A fine carica il pacco batterie è abbastanza caldo e l'autoscarica nel
> tempo è notevole.

> So che probabilmente vengono usate batterie a "carica rapida" anche se ho
> sempre avuto molti dubbi sulla reale verità di questa tecnica.

Te li faccio passare io, usando delle reali celle ad alta scarica e carica
rapida come le Sanyo SRC che si usano in modellismo, posso dirti di avere
dei pacchi delle sudette da oltre 15 anni, caricati appunto in meno di
mezz'ora e scaricato ad almeno il triplo in corrente di quanto possa
qualunque trapano assorbire. Beh capacità praticamente inalterata, saremo al
10% in quegli anni, nessuna perdita di liquidi e usate piu' o meno una volta
ogni 15gg con piu' cicli di carica-scarica.
E' una questione di qualità delle celle, tutto quì. Fa conto che una vera
alternativa a Sanyo per le Ni-Cd non c'è mai stata e non c'è con la medesima
tecnologia.


Spok65

unread,
Feb 19, 2011, 10:46:15 AM2/19/11
to
> Te li faccio passare io, usando delle reali celle ad alta scarica e carica
> rapida come le Sanyo SRC che si usano in modellismo, posso dirti di avere
> dei pacchi delle sudette da oltre 15 anni, caricati appunto in meno di
> mezz'ora e scaricato ad almeno il triplo in corrente di quanto possa
> qualunque trapano assorbire. Beh capacità praticamente inalterata, saremo
> al 10% in quegli anni, nessuna perdita di liquidi e usate piu' o meno una
> volta ogni 15gg con piu' cicli di carica-scarica.
> E' una questione di qualità delle celle, tutto quì.
> Fa conto che una vera alternativa a Sanyo per le Ni-Cd non c'è mai stata e >
non c'è con la medesima tecnologia.

Interessante.
So che Sanyo è un Grande nella batterie ricaricabili, ma non ho
approfondito la ricerca.
Hai un link?
Il mio pacco batterie è formato da 15 elementi formato "SC" da 1500mA
(anche se sullo scatolotto c'è scritto 1700.
Batterie Ni-Cd e Ni-Mh formato SC se ne trovano a iosa, ma "fast charge"
non saperei dove andare a comperarle.

Grazie, maurizio.

zio bapu

unread,
Feb 19, 2011, 1:03:35 PM2/19/11
to
On 19 Feb, 16:46, Pi...@Liobero.it (Spok65) wrote:

> So che Sanyo un Grande nella batterie ricaricabili, ma non ho


> approfondito la ricerca.
> Hai un link?

Avevo appunto cercato quel tipo di batterie sul web per un mio amico
proprio per degli avvitatori, questo e' il meglio che ho trovato:

mandi

http://www.jonathan.it/shop/master.asp?prn=prod&pid=355405&ref=355405&descref=Sanyo%20SCR%201,2V%201700%20mA%20s/linguetta%2054%20gr&cat=Batterie&scat1=Celle+singole&scat2=NiCd

355405 Sanyo - SCR 1,2V 1700 mA s/linguetta 54 gr
Sanyo - SCR 1,2V 1700 mA

http://lee.org/flying/battery%20sizes.htm

diametro 22 lunghezza 42

---

diam 23 lung 43 2400mA

http://www.jonathan.it/shop/master.asp?prn=prod&pid=355376&ref=355376&descref=RC%202400%201,2V%202300%20mA%20NiCd%20s/linguetta&cat=Batterie&scat1=Celle+singole&scat2=NiCd

anche Con linguetta:

http://www.abbaelectronics.it/Accumulatori,%20batterie%20e%20accessori/accumulators%20nicd,%20SANYO%20accumulators%20size%20SC-for%20the%20modellers.htm


---


http://www.f3modellismo.it/shop/cat176.php?n=1


105605 N 1700SCR stecca 12 pz 1700ma Sanyo

Stecca 12 pz celle Sanyo ellettrosaldate (no cavi)
N 1700SCR

Euro 3,50 Iva Compresa
--

anche
http://www.elettronicaduemila.com/cat053.htm

-------------------------------------------------------

El_Ciula

unread,
Feb 19, 2011, 1:39:51 PM2/19/11
to

Questa è la batteria migliore, sono arrivati a 2000mA ma le migliori sono
quelle, migliori in termini di durata, negli avvitatori da poco mettono
delle batterie cinesi di infima qualità, esteriormente identiche,
praticamente non valgono nulla. Poi ci sono dei compromessi, ma gli attrezzi
di quallità usano solo Sanyo, per le Ni-Mh invece siamo ancora in alto mare
da parte di tutti, sulla carta promettono tanto, quando le testi gran
delusione, e la legge vieterà le Ni-Cd anzi, nel consumer mi pare siano già
vietate.


Tittopower

unread,
Feb 19, 2011, 3:23:20 PM2/19/11
to
Confermo quanto dice El_ciula, ho anche io diversi pacchi di scr 1200 del
1990 che seppure abbiano perso un po di capacità ho sempre utilizzato
caricandole a 4.0A senza nessun problema.
Ora utilizzo le scr 1700 nei trapani o similari e le carico a 3-4A senza
inconvenienti sulla capacità. Purtroppo tutte le batterie dei trapani quando
si acquistano non sono assolutamente a livello delle sanyo e cambiarle con
delle sanyo spesso vuol dire cambiare radicalmente anche le prestazioni
dell'utensile.

Spok65

unread,
Feb 20, 2011, 1:04:16 PM2/20/11
to
Grazie per gli utilissimi link, un mondo nuovo..
Tutti i giorni s'impara qualche cosa, aveva rafione quella vecchia!

Mi che tengo il caricabatterie così com'è e cambio il pacco batterie..

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