Per esperienza un CRT non invecchia di colpo, c'č un guasto..
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FIVE Blinks---AKB circuit (AKB), the timer/standby indicator blinks for
about 30 seconds then goes to the self-diagnosis function. Something is
wrong with the video. Check video out, Q705, 732, 761 and other components
on the C board, also check Q218, 219, 220 on the A board. Also unit be in IK
blanking, try turning up screen slightly.
Prova ad alzare lo screen
controlla i finali colore
e capacità
Hai provato a misurare la tensione dei filamenti, in certi modelli c'è una
resistenza in serie che a volte si altera e di conseguenza ecco spiegato il
ritardo.
Domani provo a vedere sullo schema se c'è tale resistenza ed eventualmente
mi rifaccio sentire.
In bocca al lupo per la pronta riparazione.
claudio.
> Per esperienza un CRT non invecchia di colpo, c'è un guasto..
A prima vista anch'io ho fatto questa considerazione. C'e' pero' da rilevare
che se si fosse raggiunta una soglia di compensabilita' per la
polarizzazione, soglia che e' raggiunta soltanto a freddo, magari dopo
l'accensione e qualche minuto di riscaldamento si torna entro il range
ammissibile e cosi' inizia a funzionare. Pero' era una congettura. Devo
ancora aprire il TV che e' da mia Zia. Per il momento sto studiando lo
schema e chiedero' a mia Zia di cronometrare il tempo di attivazione. Se
fosse deterministico ed esattamente uguale tutte le volte, questa
ripetitivita' potrebbe suggerire altre cose.
Grazie per la diagnosi :)
Ciao.
Mirko.
> FIVE Blinks---AKB circuit (AKB), the timer/standby indicator blinks for
> about 30 seconds then goes to the self-diagnosis function. Something is
> wrong with the video. Check video out, Q705, 732, 761 and other components
> on the C board, also check Q218, 219, 220 on the A board. Also unit be in
> IK blanking, try turning up screen slightly.
>
> Prova ad alzare lo screen
> controlla i finali colore
> e capacità
Ringrazio per i precisi consigli che saranno certamente utilissimi quando
mettero' le mani sul paziente. Da quel che leggo, penso che trattandosi di
un'anomalia che si risolve a caldo, potrebbe trattarsi verosimilmente di:
a) qualcuno dei componenti suggeriti, che per qualche dilatazione termica
torna ad operare (contatto rotto, o saldatura).
b) forse l'invecchiamento che ha portato a lavorare ai limiti e che potrebbe
risolversi leggendo quel "IK Blanking". Premetto che sono digiuno di TV.
Googlando un po' ho trovato:
"Many times the IK circuit just goes out of tolerance meaning the current
drawn by one crt is no longer with in acceptable range and the picture is
blanked. If this is the case then increasing the screen voltage will solve,
for a short while, the complaint."
Devo studiarmi cosa sia di fatto questo parametro (che ho visto si puo'
regolare nel menu' di servizio del TV), e poi magari faro' un tentativo
ancor prima di aprire il TV.
Grazie.
Mirko.
> Hai provato a misurare la tensione dei filamenti, in certi modelli c'è una
> resistenza in serie che a volte si altera e di conseguenza ecco spiegato
> il ritardo.
Non ho ancora aperto il TV. Ed ho lasciato lo schema in ufficio :) Il pdf e'
bello grosso e guardero' domani se c'e' traccia di questa resistenza.
> Domani provo a vedere sullo schema se c'è tale resistenza ed eventualmente
> mi rifaccio sentire.
Grazie.
> In bocca al lupo per la pronta riparazione.
> claudio.
Conto di acquisire informazioni a priori per recarmi sul posto, aprire il TV
e mettere le mani subito nel posto appropriato.
Al limite... mi porto il compressore portatile e vedo di raffreddare a TV
spento in punti nevralgici per capire piu' rapidamente la localizzazione del
componente farlocco.
Visto che la temperatura sembra un parametro rilevante, se scaldo prima di
accendere meta' scheda e questo non diminuisce i 6 minuti di attesa...
arguiro' che il problema sta nell'altra mezza scheda. E avanti di questo
passo in poco tempo con phon e compressore (per ritornare a freddo in
fretta), dovrei individuare in modo abbastanza preciso il punto nevralgico.
Ammesso che sia possibile riscaldare in maniera selettiva zone prescelte...
(la qualcosa e' piu' semplice a dirsi che a farsi, visto il cablaggio
sovente pittoresco che distingue i televisori).
Intanto, grazie.
Quando risolvo vi faro' sapere. Se vi viene in mente qualcos'altro da
suggerire, fatevi pure avanti.
Mirko.
Ciao Mirko,
mi scuso che ancora non ho guardato sullo schema elettrico come ti avevo
promesso.
Sono d'accordo con quanto dici, che prima ti vorresti documentare e poi
procedere, però mi permetto di darti alcuni consigli:
Il consiglio dell'altro amico che ti diceva di alzare la G2 è una prova
molto importante in quanto se hai un problema sul verticale il tv si mette
in muting video di sua sponte.
A questo punto c'è anche da dire che i Sony pur essendo degli ottimi
apparecchi hanno dei problemi di saldature fredde su vari componenti, tra
cui proprio il finale verticale che generalmente è fatto a pettine.
Orbene se alzi la G2 e ti appare la riga bianca in mezzo, è fatta e
significa che il maligno si è annidiato nel circuito del verticale.(
praticamente solo saldature fredde).
Se invece non si dovesse illuminare dovresti spiare se i filamenti sono
accesi, se sono accesi te ne accorgi anche a vista senza neanche usare il
tester, ovviamente dai una bella pulita sul collo del tubo così potrai
vedere meglio se sono accesi o no.
Rimango in attesa di tue notizie in quanto la cosa ci incuriosisce.
E' giusto quello che dici, mi riferisco a prima, però ti conviene sempre
prima dare un'occhiatina al volo e poi, semmai, passare alle maniere forti
con schemi, oscilloscopi, ed altri arnesi simili.
Un caro saluto.
claudio
> ">> Per esperienza un CRT non invecchia di colpo, c'č un guasto..
>
> Ciao Mirko,
> mi scuso che ancora non ho guardato sullo schema elettrico come ti avevo
> promesso.
> Sono d'accordo con quanto dici, che prima ti vorresti documentare e poi
> procedere, perň mi permetto di darti alcuni consigli:
> Il consiglio dell'altro amico che ti diceva di alzare la G2 č una prova
> molto importante in quanto se hai un problema sul verticale il tv si mette
> in muting video di sua sponte.
> A questo punto c'č anche da dire che i Sony pur essendo degli ottimi
> apparecchi hanno dei problemi di saldature fredde su vari componenti, tra
> cui proprio il finale verticale che generalmente č fatto a pettine.
> Orbene se alzi la G2 e ti appare la riga bianca in mezzo, č fatta e
> significa che il maligno si č annidiato nel circuito del verticale.(
> praticamente solo saldature fredde).
Questa ipotesi mi sembra abbastanza remota in quanto se cosi' fosse non
avrei l'errore inerente l'AKB. Almeno credo! Il TV continua a lamentarsi
(col codice 5, AKB), fintantoche' non parte, dopo 6 minuti circa. Se fosse
una questione di verticale mi sembra di poter dire che l'AKB non dovrebbe
lamentarsi. O mi sbaglio? Ripeto che non mi intendo di televisori. Pero'
guardando lo schema ritengo che sia il segnale IKIN (anomalo) acquisito dal
pin 21 di IC301 (Y/C Jungle) a mandare in cutoff tutti e tre i segnali
colore. Ho buoni motivi di pensare che il problema sia sulla C board, quella
con i finali colore. Confido che si tratti di una saldatura che dovrebbe
essere facilmente individuabile per ispezione.
> Se invece non si dovesse illuminare dovresti spiare se i filamenti sono
> accesi, se sono accesi te ne accorgi anche a vista senza neanche usare il
> tester, ovviamente dai una bella pulita sul collo del tubo cosě potrai
> vedere meglio se sono accesi o no.
> Rimango in attesa di tue notizie in quanto la cosa ci incuriosisce.
> E' giusto quello che dici, mi riferisco a prima, perň ti conviene sempre
> prima dare un'occhiatina al volo e poi, semmai, passare alle maniere forti
> con schemi, oscilloscopi, ed altri arnesi simili.
Ribadito che il principio di funzionamento (a grandi linee) lo conosco, ma
non ho mai studiato lo schema di un televisore moderno, credo di poter
avanzare l'idea secondo cui uno dei tre catodi sara' quasi certamente spento
(la butti li'). Sto cominciando a masticare lo schema e quando apriro' il TV
non voglio andare a "naso". Per questo ho domandato :) Mi piace indagare con
cognizione di causa ed essendo un elettronico... prima ho pensato di
togliere un po' di ruggine ai miei ricordi.
Adesso si tratta di comprendere se saro' in grado di vedere/individuare i
catodi. Se son rossi... si vedranno. Ci sarebbe la battuta da profani, che a
questo punto la faccio di proposito: ma se il catodo del rosso e' rosso,
perche' quelli del verde e del blu non li vedo... :) Scusate non mi sono
trattenuto. Poi di solito il collo del tubo e' ben popolato da collari di
plastica e altre cose del genere. Adesso vado a cercarmi lo spaccato di un
CRT, magari proprio Trinitron e vedo di ... approfondire la conoscenza
"virtuale" con i famosi catodi.
Puo' anche essere che finche' i 3 finali colore non sono in grado di
pilotare i 3 catodi (condizione rilevata dal famoso IKIN), la circuiteria
tenga tutto spento ... e quindi di catodi accesi, nei fatidici 6 minuti,
nemmeno l'ombra. O forse qualcosa di essenzialmente errato sta alla base
delle mie congetture.
Un'altra cosa che mi perplime e' inerente l'idea di alzare un po' lo screen
(penso da menu' service del TV, quando ovviamente e' in funzione). Oppure vi
saranno altri metodi hardware... per ottenere lo stesso effetto. Cosa
c'entra la tensione in questione con problemi riscontrati sulla sezione RGB?
Non comprendo il nesso di causalita'. Va a finire che mi leggo una di quegli
how-to che spiega come riparare un televisore (esplicitando per filo e per
segno il funzionamento di ogni sezione).
> Un caro saluto.
> claudio
Ti ringrazio Claudio per le interessanti dritte. Quanto a saldature
"fredde", ho sistemato il Sony di mia sorella 3 anni orsono a colpi di
saldatore (l'ho aperto 4 volte!). Ero sicuro che fosse una saldatura in
quanto flettendo una scheda riuscivo a far insorgere/sparire un problema che
adesso nemmeno ricordo in cosa consistesse. Ma un'attenta analisi a vista
non m'aveva consentito di individuare la saldatura incriminata. E cosi'...
giu' di bombardamento (oops, risaldatura) a tappeto. Da tener presente che
di solito quando cerco problemi di tale natura mi concentro prevalentemente
sulle zone ad elevata escursione termica, oppure dove sono saldati
componenti pesanti (induttanze, filtri, trasformatori).
Piu' che definirle fredde, io le chiamerei "rotte" per problemi di
sollecitazione a fatica, indotti da centinaia di cicli di escursione termica
con le dilatazioni annesse e connesse.
Tornando al problema in oggetto, direi che complice il fatto che per il
momento il TV di mia Zia continua a funzionare seppur con l'accensione
ritardata, non sono ancora andato a scoprire in cosa consista l'intoppo.
Appena faro' l'intervento non manchero' di riportarne l'esito nonche'
l'eventuale natura esatta del problema (conto di ripararlo, ovviamente!).
Ciao e grazie.
Mirko.
Secondo me (Riparatore Sony :-) ) è facile che hai il cinescopio
andato.
Quando funziona, si vede bene ? belli i colori ?
>Secondo me (Riparatore Sony :-) ) č facile che hai il cinescopio
>andato.
>Quando funziona, si vede bene ? belli i colori ?
Ordunque, sono reduce da un paio di giorni dalla Zia (a mangiare...) e
relative ispezioni al televisore.
L'individuazione del guasto e' stata tutto fuorche' banale.
Prima di tutto, lo schema elettrico in dotazione al TV non corrispondeva
esattamente a quanto presente nel TV. Probabilmente una revision diversa.
Fortunatamente e per eccesso di cautela avevo anche uno schema recuperato in
Rete che viceversa era molto piu' aderente a quello che c'e' dentro il
televisore! Nonostante cio' un bel po' di diodi... presenti sullo schema
(sezione RGB) erano di fatto dei bei ponticelli sullo stampato.
Comunque... il primo giorno ho semplicemente constatato che riscaldando col
phon a temperatura mediocre (non esagerata) l'intera scheda "C", quella sul
collo del tubo con la sezione RGB, il TV si accende in maniera corretta
senza errori.
Alche' sono passato ai riscaldamenti selettivi... mezza basetta, etc, per
tentare di isolare il componente "farlocco".
Tra parentesi, niente saldature rotte, almeno a vista. E nemmeno con oculate
flessioni del PCB, riuscivo a evidenziare problemi potenzialmente connessi
con falsi contatti o dilatazioni termiche annesse e connesse.
Una ispezione delle tensioni... mostrava valori diversi da quelli indicati
sulla documentazione! E da un rapido "allora lo becchiamo subito", sono
addivenuto ad un ben piu' cauto "forse non sono valori da rilevare in
condizioni di funzionamento standard". Fattosta' che sia in condizione
d'errore che "a caldo" con TV funzionante, svariate delle tensioni
rilevabili non erano aderenti ai valori di riferimento.
Il giorno seguente mi porto il saldatore e cerco di stanare il componente
fasullo mediante riscaldamento piu' selettivo. Niente da fare. Alla fine per
eliminare il dubbio di un falso contatto ripasso tutte le saldature della
board "C", senza risultati!
Da notare che se a TV acceso raffreddo in modo forzato tutta la basetta, non
incorro piu' nell'errore, e la TV continua a funzionare. Come dire: i test
con l'errore relativo vengono forse svolti solo all'accensione iniziale.
Venendo al suggerimento "da riparatore", puo' il cinescopio "andare" (dove?)
di punto in bianco, dall'oggi al domani? Mi pare che l'invecchiamento
dovrebbe essere un po' piu' progressivo a meno che, come inizialmente da me
ipotizzato non si sia ormai fuori dalla soglia di compensabilita' del
sistema automatico di polarizzazione (che dovrebbe garantire un bianco
costante al derivare delle caratteristiche dei componenti).
A questo proposito potrebbe essere che facendo derivare artificiosamente il
punto di lavoro dell'intera board (tramite riscaldamento), si torni entro i
limiti di tolleranza dell'AKB e il TV inizi a funzionare.
In ogni caso ho provato a riscaldare mezza board per volta, poi a fare
intersezioni varie, ma non sono arrivato ad un componente "responsabile".
Al momento il TV continua a funzionare... con l'accensione "ritardata" di
svariati minuti.
Quanto ai colori, quando va, direi che non sono belli; ma a quelli ci si
potrebbe pensare poi, ritengo, con una ritarata ad hoc. O forse, si
sistemano da loro, una volta individuato l'eventuale componente guasto.
Grazie per le utili informazioni, Omega5.
Ciao.
Mirko.
Cio' che non comprendo e' questo: se il processore campiona i 3 segnali RGB
attraverso l'IKIN (che e' essenzialmente la composizione dei tre, mediante 3
diodi), e tiene tutto in blank per motivi che lui ritiene sensati, che cosa
centra lo screen. Non ho provato a toccare lo screen. Leggevo che si
consiglia di provare ad alzarlo leggermente (non sapevo nemmeno come fare,
poi ho individuato la regolazione in prossimita' del trasformatore AT,
vicina a quella del fuoco).
Forse che a seconda della temperatura con cui vengono riscaldati i catodi, e
della tensione G2, cambi l'impedenza offerta al segnale applicato ai 3
catodi? E questo venga percepito dal sistema di "lettura" attraverso la
IKIN.
Mi si perdonino le domande forse stupide, ma di TV come si sara' capito ci
capisco assai poco. Ho compreso che la tensione sui catodi... non e' quella
che li fa riscaldare, soltanto da un paio di giorni. E questo pensando alle
velocita' in gioco ed alle inerzie termiche, incompatibili con le frequenze
a cui cambia il segnale con cui i catodi vengono pilotati. Comunque se ci
studio sopra... penso di poter capire parecchio (bisogna vedere se in tempo
per evitare che la zia compri un televisore nuovo! :)
Comunque, verifichero' la circuiteria che pilota la G2. Per inciso la
versione piu' moderna del TV in mio possesso non ha il trimmer sulla "C"
board. Se provassi a ritoccare tale regolazione si puo' andare a spanne
(eventualmente riportandolo ad occhio dove stava) oppure si puo' anche
leggere una tensione col multimetro e poi, rimettere tale valore. So che la
regolazione, da manuale andrebbe svolta azzerando le ritracce (btw,
orizzontali?) in condizioni un po' specifiche (catodi a 170v) e segnale in
ingresso di un certo tipo. Questa regolazione se dovessi farla in modo
esatto mi chiederebbe parecchio tempo.
Io proverei ad alzare un po' la G2 e se non riscontro miglioramenti a
riportarla dove stava. Suggerimenti sul come procedere in modo "cauto"?
Altra domanda: ho provato a disconnettere la "C" board dal collo del tubo,
ma sembra molto coesa con lo stesso. Bisogna tirar forte oppure quello non
e' un classico zoccolo? Non ho forzato perche' non so quanto sia fragile
tutto l'insieme.
Ciao e grazie.
Mirko.
Leggi bene.. ti sei risposto da solo.
I colori non si tarano, o meglio, si tarano anche (col telecomando
entrando in modalità service) ma di solito non serve mai.
Il ritardo è causato da uno dei catodi che ha perso efficienza e la
circuiteria finchè non "sente" che i catodi sono in grado di erogare
una certa corrente, non "da l'ok" alla visualizzazione dell'immagine.
Per la G2, prova ad alzarla un pò e vedi come va.
Per la regolazione, metti in AV, e alzala fino quando non vedi delle
righine sottili sullo sfondo. Inizia poi ad abbassarla fino quando
scompaiono completamente, e sei apposto.
>Leggi bene.. ti sei risposto da solo.
>I colori non si tarano, o meglio, si tarano anche (col telecomando
>entrando in modalità service) ma di solito non serve mai.
>Il ritardo è causato da uno dei catodi che ha perso efficienza e la
>circuiteria finchè non "sente" che i catodi sono in grado di erogare
>una certa corrente, non "da l'ok" alla visualizzazione dell'immagine.
Quindi a prescindere da altri palliativi, come quello di alzare la G2 per
far emettere meglio i catodi, incluso quello poco efficiente, mi stai
dicendo che il problema sta di fatto nel tubo?
Perdonami ma ho fatto tante congetture ed il fatto che il problema sia
comparso di punto in bianco mi lasciava dei dubbi in merito all'ipotesi di
un catodo poco efficiente.
>Per la G2, prova ad alzarla un pò e vedi come va.
Oggi vado a fare la prova tanto bastano 5 minuti.
>Per la regolazione, metti in AV, e alzala fino quando non vedi delle
>righine sottili sullo sfondo. Inizia poi ad abbassarla fino quando
>scompaiono completamente, e sei apposto.
OK, non e' che serva la procedura un po' macchinosa indicata sul manuale di
servizio allora. Meglio!
In pratica, alzando la G2 dovrei uscire dal range "off-limits" rilevato
dall'AKB. Giusto. Io riscaldando un po' la scheda arrivavo a quel risultato
in modo diverso, giusto? (In pratica rientrando nel range di ammissibilita'
dei valori, o modificandoli effettivamente o retroazionando via IKIN con un
valore modificato).
E' vero che esiste un metodo per rigenerare i catodi? E che funziona anche
in modo egregio in taluni casi? Mi piacerebbe ... sperimentare, se
consigliato al riguardo.
Grazie per le dritte!
Mirko.
snip...
> Per la G2, prova ad alzarla un pò e vedi come va.
Problema "risolto". Insomma a quanto pare son proprio sti catodi.
Ora dato che i colori non sono un granche'... mi domandavo se esista un modo
artigianale, che non implichi il ricorso ad un laboratorio (altrimenti che
gusto c'e'...), per ringalluzzire sto CRT, che da quel che ho letto nei
menu' di servizio, ha 35000 ore di funzionamento sulla groppa.
Per il momento non ho pistolato con le regolazioni... eccetto il trimmer
della G2.
Appena torno dalla Zia, magari provo a pastrugnare con il menu' di servizio.
So per averlo letto/sentito in svariate circostanze, che i catodi possono
essere "rigenerati" con un trattamento particolare (quasi certamente si
trattera' di favorire la "disincrostazione" degli stessi con qualche
artificio "termo-elettrico"). Prima che mi prenda la briga di ricorrere a
GUGL, qualche suggerimento al riguardo?
Grazie ancora per tutte le utilissime dritte.
Ciao.
Mirko.
Dovresti provare a rigenerare il cinescopio con un rigeneratore o con
metodi più casalinghi, vedi lampadina...
>Dovresti provare a rigenerare il cinescopio con un rigeneratore o con
>metodi più casalinghi, vedi lampadina...
Perfetto. Ora mi documento da Zio GuGl ed eventualmente prima di procedere
chiedero' conferme per aggirare la mia inesperienza nel settore.
Grazie.
Mirko.
Vediamo se ricordo qualcosa:
Colleghi una lampadina da 15 o 25W (meglio di piccolo wattaggio) in
serie alla G1 del ciescopio, e alimenti a 220V collegandoti sulla
lamdina e su uno dei catodi. Alimenti poi i filamenti con un
alimentatore variabile fino ad arrivare max a 12V (che sarebbe già
troppo) e vedi che la lampadine dovrebbe accendersi un pò, e fare
delle scariche di luminosità. Ripeti l'operazione per gli altri
catodi. Occhio a starci non più di qualche secondo (max10-15). Il
risultato non è garantito, e c'è il rischio di danneggiare
irreparabilmente il cinescopio, quindi usalo solo come ultima
spiaggia!!!!
Vediamo i più anziani se confermano quanto scritto da me sopra....
>Vediamo se ricordo qualcosa:
>Colleghi una lampadina da 15 o 25W (meglio di piccolo wattaggio) in
>serie alla G1 del ciescopio, e alimenti a 220V collegandoti sulla
>lamdina e su uno dei catodi. Alimenti poi i filamenti con un
>alimentatore variabile fino ad arrivare max a 12V (che sarebbe già
>troppo) e vedi che la lampadine dovrebbe accendersi un pò, e fare
>delle scariche di luminosità. Ripeti l'operazione per gli altri
>catodi. Occhio a starci non più di qualche secondo (max10-15). Il
>risultato non è garantito, e c'è il rischio di danneggiare
>irreparabilmente il cinescopio, quindi usalo solo come ultima
>spiaggia!!!!
>
>Vediamo i più anziani se confermano quanto scritto da me sopra....
Grazie per la descrizione.
Ho trovato in rete qualcosa per costruirsi un rigeneratore di cinescopi con
funzioni un po' piu' complesse di quella "generica" da te descritta (ma che
penso sia poi la piu' essenziale).
Appena trovo il tempo vedo di sperimentare un po'.
A proposito, riguardo lo zoccolo su cui e' attaccato il CRT. Possibile che
sia cosi' duro? Io ho tentato di smontare la scheda con tutta la circuiteria
di comando dell'RGB, ma poi ho desistito per evitare di rompere qualcosa.
Eppure in passato mi sembra di aver semplicemente staccato il tubo dallo
zoccolo (come una qualunque valvola) senza impedimenti di sorta.
Basta tirare? Se e' duro c'e' qualche furbata che non sia contemplata
nell'armamentario del buon tecnico (voglio dire, se mi dite che e' uno
zoccolo vedo piano piano e con movimenti oculati di farlo uscire, senza
produrre... rotture).
Grazie.
Mirko.
Vai tranquillo, tira e muovi la scheda. Sicuramente (come in quasi
tutti i Sony) è il silicone bianco che mettono dalla fabbrica a
renderlo così dure e saldo al cinescipio.
Io non ne ho mai rotto nessuno, ovviamente non tirare la scheda alle
estremità, altrimenti la spezzi !
Ciao
>Vai tranquillo, tira e muovi la scheda. Sicuramente (come in quasi
>tutti i Sony) è il silicone bianco che mettono dalla fabbrica a
>renderlo così dure e saldo al cinescipio.
>Io non ne ho mai rotto nessuno, ovviamente non tirare la scheda alle
>estremità, altrimenti la spezzi !
Grazie! Quando sono pronto per la pulizia catodi e rigenerazione... sara'
opportuno tirar via la scheda.
Mirko.