Fammi capire, il contatto strisciante agiva sulle spire del secondario,
ovvero "sceglie" in che posizione prelevare la tensione, oppure
parliamo di un semplice reostato?
Sei comunque sicuro che non sia proprio questo contatto ad avere
problemi?
Prova magari a vedere se hai continuità sul primario, così collaudi
almeno la prima parte del trasformatore.
Io penso che il problema non sia tanto nell'avvolgere il trasformatore,
quanto nello strutturare (se è vera l'ipotesi del primo caso) le spire
del secondario sia in termini di distanza fra loro, per adattarle senza
mandarle in corto al contatto strisciante, e sia in termine di rimozione
dell'isolamento del filo dove il contatto strisciante agisce.
Stefano
Un "principio" simile al Variac........
I.
> Un "principio" simile al Variac........
> I.
Ad occhio penso proprio stia parlando di un Variac! :-)
In tal caso, fino a potenze di qualche centinaio di VA e tensione 220V,
converrebbe fare un giro presso qualche fiera dell'elettronica in cerca di
uno nuovo (nuovo China o usato/surplus di altra provenienza).
Bye,
Luca.
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La prossima volta quota meglio, troll!
allora... no, non e' un variac, magari!!!!!
e' un vecchio sistema per effettuare bagni galvanici
in pratica l'uscita del secondario e' strisciante sulle varie spire del
secondario stesso
quindi e' possibile prelevare la massima corrente con la tensione che
si desidera, da zero alla max.
purtroppo ha "fumato" e non una canna!!!! :)
quindi qualche sezione del secondario e' andata in corto
per ripararlo (non penso proprio che si possa trovare il ricambio anche
perche' ha circa 45 anni) devo ricorrere per forza ad un artigiano che
me lo ribobini
qualche consiglio utile?
grazie
ciao
angelo
LucaR ha scritto:
> ciao a tutti
> allora... no, non e' un variac, magari!!!!!
> e' un vecchio sistema per effettuare bagni galvanici
> in pratica l'uscita del secondario e' strisciante sulle varie spire del
> secondario stesso
> quindi e' possibile prelevare la massima corrente con la tensione che
> si desidera, da zero alla max.
> purtroppo ha "fumato" e non una canna!!!! :)
> quindi qualche sezione del secondario e' andata in corto
> per ripararlo (non penso proprio che si possa trovare il ricambio anche
> perche' ha circa 45 anni) devo ricorrere per forza ad un artigiano che
> me lo ribobini
> qualche consiglio utile?
> grazie
> ciao
> angelo
Ciao Angelo,
scusami per l'ipotesi!
Comunque continuo a vedere la via del Variac quella più economica e veloce!
Nello specifico, trasformatore d'isolamento+variac...
Potresti comunque sentire preventivamente qualche officina
elettromeccanica che effettui lavori di avvolgimento trasfo e motori
(vd.pagine gialle) per sincerarti del fatto che la riparezione convenga o
meno.
In pratica hai un toroidale con secondario variabile a mo di variac,
solo che c'è il vantaggio dell'isolamento dal secondario.
Li ho visti da qualche parte su internet...ma ora come ora non ricordo
dove...forse spulciando tra qulache tonnellata di link che mi ritrovo....
ti faccio sapere.
Cmq.
Intanto mi serve sapere che potenza ha.
Poi qual'è la tensione massima d'uscita...(quelli che ho visto non
raggiungevano mai il rapporto 1:1 ma al max 1:2
Le dimensioni contano???(hai problemi di spazio?
Poi in alternativa se non trovi uno identico hai due soluzioni:
Pigli un trasformatore 1 a 1 con separazione galvanica e poi un
variac...e li metti in cascata...e hai risolto
Oppure vai in un officina elettromeccanica di quelle che riparano motori
trifasi e ti fai rifare l'avvolgimento.
Non credo ci siano grossi problemi a rifarlo...un barvo elettromeccanico
magari di qualche annetto (leggi con esperienza) e una bibita per
l'immancabile arsura del poveretto causata dall'avvolgere a mano il
toroide aiuterà di certo....
I contatti sriscianti si fanno al tornio...una volto avvolto il secondario.
Domani chiedo all'officina elettromeccanica dove in ditta ci facciamo
rifare i motori, quanto vogliono...
poi fai tu..io son di Trieste
Saluti
Diego
--
============ C A R O N T E ==============
Guai a voi, anime prave!
Non isperate mai veder lo cielo:
i' vegno per menarvi a l'altra riva
ne le tenebre etterne, in caldo e 'n gelo.
infatti quello che volevo fare era proprio trovare un bobinatore (di
trasformatori o di motori) e farmelo ribibonare
anche perche' essendo vecchio, non penso che adotti strutture
particolarmente "strane" (multisezioni o quant'altro).
trieste..... bella citta' ma un po' fuori mano per me (roma)
comunque grazie per l'interessamento
a presto
angelo
Caronte ha scritto:
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