--
urantia
PPA1200 (Poor Portable Amiga 1200): BPPC-256MB,
BVision, HD 10GB, cdrom 24x, Asus VW161D display
www.oldfab.tk
Ricordo che era una sostanza brunastra e quasi gelatinosa, contenuta in una
boccetta a sezione quadrata, tappo con pennellino, etichetta giallo-rossa, in
inglese...
Probabilmente della ditta GC-Electronics, ma non so se esiste ancora, o se è
tra queste ("Polystyrene Q-Dope Thinner?")...
http://www.gcelectronics.com/order/SubCatPDF/thinners%20Solvents%20Coatings%20
55-56.pdf
> finito ora mi capita di dover togliere lo smalto a quei fili
> sottilissimi che ci sono nei cavetti di alcune cuffie da cellulare o
> da lettore mp3, e ovviamente non č possibile grattare lo smalto, se no
> si disintegra il filo.
Una passata sulla parte blu della fiamma di un accendino, lo smalto si
brucia, togli i residui con l'unghia e risolvi il problema...
(sono 20 anni che saldo i fili smaltati cosě e finora non ho mai avuto
problemi :-) )
si, è il metodo alternativo, ma per fili di un certo diametro, quelli con
cui ho a che fare sono così sottili che ho paura si fondano
> si, č il metodo alternativo, ma per fili di un certo diametro, quelli con
> cui ho a che fare sono cosě sottili che ho paura si fondano
Ho presente i maledetti cavi degli auricolari, ma ho sempre usato questo
sistema anche con loro :-)
In effetti, neanche a me, il prodotto segnalato servirebbe a togliere la lacca
per fissare o ricoprire le spire degli avvolgimenti...
Qui un tizio accenna al vecchio prodotto ("Strip-X") della GC Electronics, a
quanto pare considerato oggi troppo tossico:
<http://lists.contesting.com/_towertalk/2001-10/msg00178.html>
usa il saldatore e una grossa goccia di stagno fuso , devi cominciare
dal'inizio cioe dal punto dove il filo e tagliato magari raschia un po
appena vedi che lo stagno prende devi insistere con stagno fresco in modo
che la lacca si sfaldi.
e l'nico sistema valido da me sperimentato , poi tutto dipende da che lacca
usano per smaltare i fili .
Lo sverniciatore l'ho usato per rimuovere la resina da certi circuiti
elettronici "annegati".... porta via anche il resist dallo stampato,
quindi dovrebbe rimuovere anche lo smalto dai fili....
> usa il saldatore e una grossa goccia di stagno fuso , devi cominciare
> dal'inizio cioe dal punto dove il filo e tagliato magari raschia un po
> appena vedi che lo stagno prende devi insistere con stagno fresco in modo
> che la lacca si sfaldi.
> e l'nico sistema valido da me sperimentato , poi tutto dipende da che lacca
> usano per smaltare i fili .
Anche io ho sempre usato questa tecnica. Spesso, se i fili sono molto
sottili, il risultato e' immediato.
--
=============================================================
Alberto Rubinelli - Fondazione "Museo del computer"
Via Costantino Perazzi 22 - 28100 NOVARA - ITALY
Tel 0321 1856032 Fax 0321 391769 BBS 0321 392320
Mail: alb...@oldcomputers.de
Sito internet : http://www.museodelcomputer.org
=============================================================
Io l'ho sempre grattato, anche sui fili sottilissimi; ci vuole molta
attenzione...
mi sa che era proprio quello....pazienza, andrò di grattarola delicata
Però il suggerimento di "Anam" di tentare col classico sverniciatore potrebbe
essere giusto: il tipo vecchio - non quello "ecologico", che mi è sempre
sembrato una fregatura - era molto efficace (e aveva anche la stessa
consistenza cremosa...): se non si stava attenti spellava pure le dita!...
> forse ve lo avevo già chiesto, non ricordo, ma sto cercando
> questa sostanza.
Confermo anch'io quanto qui detto da altri: per saldare i fili degli
auricolari é sufficiente accostare una goccia di stagno fuso
all'estremità del filo. Per il calore l'isolante si scioglie e si
ritira da solo. Eventualmente puoi ungere leggermente di
pastasalda per 1-2 millimetri il filo, per facilitare il processo.
Pastasalda suggerita: l'americana 'Nocorode', se si riesce a
trovarla.
--
Sito di schemi elettronici utili e belli, di "SOMMERGIBILE":
http://am3zz.altervista.org
> mi sa che era proprio quello....pazienza, andrò di grattarola delicata
ma scaldalo con il saldatore, goccia di stagno, lo smalto si scioglie ed
evapora, le scorie rimangono nella goccia di stagno che scrolli.