"sss" <
simonem...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:5f7a6b81-5f7d-45ee...@googlegroups.com...
non so se il tuo sia uno scherzo
io che mi considero un riciclatore raccattone ci penserei 2 volte,visto che
questi saldatori che io sappia costano davvero poco,es 18 euro con stagno ,
supporto e dissaldatore
http://www.manhattanshop.it/kit-per-saldatura-4-pezzi-con-stagnatore-30-watt.html
Innanzitutto il materiale, il saldatore � termostatato elettronicamente o
elettricamente,oppure per mantenere stabile la temperatura si affida al
coefficiente positivo del filo della resistenza?
Cio� scaldandosi la resistenza aumenta,limita la corrente e si raffredda,e
quindi raffreddandosi la resistenza diminuisce e quindi si riscalda ecc
Oppure la resistenza scalderebbe a oltranza fino a quando un certo
termostato le toglie l'alimentazione?
Il primo caso rende il materiale del filo molto critico
Io ,se fossi in pensione e non mi passasse la giornata,oserei fare le prove
che ti proponi se il saldatore fosse alimentato al massimo a 48V,ma mi pare
proprio alimentato a 220
Se no troppi pericoli,potresti avere sorprese mentre fai la riparazione o ad
un bel momento imprevedibile mentre usi il saldatore riparato