Si il tester ce l'ho e ho già preso tutto, saldatore da 30W e pompetta. Ora
però mi dovresti indicare come si consulta questo datascheet... ci ho dato
uno sguardo ma mi sono perso.
Intanto ti posso confermare che le sigle sui transistor non hanno la B
davanti.
Giovanni
>>>> Allora devo farti un po' di storia se ci fosse la sigla BC xxx
>>>> sarebbe un transistor europeo
se fosse un transistor americano avrebbe la sigla 2N xxx
in alternativa potrebbe essere un transistor Jap (giapponese)
in questi casi le sigle hanno il prefisso 2SC o 2SD pero' le prime due
lettere non sono mai stampate quindi C xxx
ma per trovare il datasheet devi scriverla per intera quindi 2SC xxx
comunque secondo me e' un BC 337-40 la B potrebbe essere sulla riga
superiore quel -40 indica la classe di quadagno se guardi il datasheet del
BC337 vedrai
che puoi trovare in commercio il BC 337 con diversi valori di classe di
quadagno, ma cio' non influisce poi molto per il funzionamento di quella
scheda, puoi anche recuperare transistor da vecchie radio, TV o schede
surplus vario l'importante e' che sia dello stesso tipo NPN o PNP e attento
ai piedini ce ne sono solo tre ma ti assicuro che in questi decenni i
costruttori si sono sbizarriti posizionando i piedini = base = collettore
= emettitore =in tutti i modi , se hai trovato il tester puoi verificare in
modalita ohmetro se conduce o se e' interrotto , in rete trovi ampie
spiegazioni sul modo di fare le misure per vedere se ' buono o meno, in
definitiva se e' buono si comporta come se avesse due diodi verso la
base, se non vuoi dubbi con un prova transistor puoi vedere se funziona, per
esempio io uso ancora il provatransistor della scuola RadioElettra una
volta collegato i tre fili al transistor in modo corretto si regola un
potenziometro per trovare il punto di polarizzazione, si regola in modo che
l'indice dello strumento si posizioni all'inizio della scala e premendo il
tasto di Beta ti indichera il lavore del quadagno (amplificazione)
saluti e facci sapere
saluti