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Preso da curiosita' ho costruito il famoso esr meter di NE.

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Drizzt do'Urden

unread,
Mar 8, 2009, 6:51:57 PM3/8/09
to
Ciao, dopo vari tread ho deciso di costruirmi il famoso esr meter di NE,
complice un vecchio ICE 680 che mi ha fornito contenitore e strumento di
misura, ho iniziato disegnando il circuito stampato delle dimensioni giuste
per l'interno dell'ICE e oggi l'ho finito.

http://fotoalbum.alice.it/agidone/esr-meter/

Purtroppo c'e' qualcosa che non mi convince, seguendo il link che gira anche
sul ng

http://www.qsl.net/iz7ath/web/02_brew/15_lab/06_esr/index_ita.htm

e altri in rete, si dice che la frequenza sara' di circa 100KHz, ma sul mio
ce ne sono solo 25 di KHz e l'onda non e' proprio quadra ma quella superiore
e' piu stretta di quella
inferiore di piu' del doppio e sul condensatore che genera la frequenza
l'onda non e' triangolare ma molto smussata ma la cosa che non mi piace e'
che non funziona, sembra che non amplifichi abbastanza e lo strumentino
dell'ICE e' un 50uA.

Ho fatto diversi controlli e va tutto secondo schema, l'unico componenete
che ho sostituito (avevo solo quello) e' stato il TL084, ho usato in sua
vece un LM324N che lo danno come equivalente.

Alla fine per farlo funzionare ho dovuto sostituire il condensatore sul
generatore di frequenza che e' da 1nF con uno da 22nF solo che la frequenza
e' calata a 5,5 KHz ma la forma d'onda e' diventata bella quadra e sul
condensatore e' bella triangolare.

Ho fatto diverse prove con condensatori elettrolitici da 1uF in su e diciamo
che dal 2,2uF in su la lettura sta quasi a fondoscala (si ferma un po prima)
mentre per l'1uF la lettura arriva a meta' scala.

Giusto per capire, cosa potrebbe essere che mi fa lo scherzetto della
frequenza sbagliata?


Ringrazio per l'aiuto.

Saluti da Drizzt.


--


Il digitale terrestre e' una fregatura
e l'Italia, come sempre, e' all'avanguardia (nelle fregature)!

arabba

unread,
Mar 9, 2009, 2:27:18 AM3/9/09
to

"Drizzt do'Urden" <togli.dopo.q...@libero.it> ha scritto nel
messaggio news:49b44c0b$0$1126$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Ho fatto diversi controlli e va tutto secondo schema, l'unico componenete
> che ho sostituito (avevo solo quello) e' stato il TL084, ho usato in sua
> vece un LM324N che lo danno come equivalente.
>
Chi dove e quando "lo danno per equivalente"???
Il TL084 ha ingresso a fet e prodotto guadagno per larghezza di banda di
3.000.000, oltre ad avere l'uscita simmetrica. Lo LM324 invece ha ingresso
a transistor bipolari, prodotto guadagno per larghezza di banda di 1.200.000
e uscita asimmetrica per poter avere in uscita un livello quasi zero quando
si opera in alimentazione singola.
Non č che sono solo queste le differenze, perň per conto mio sono quelle piů
importanti per questo circuito.
Ma prima di cambiare un componente con un altro che "tanto č uguale" non
sarebbe bene dare un'occhiatina ai data sheet?


Drizzt do'Urden

unread,
Mar 9, 2009, 12:54:10 PM3/9/09
to
"arabba" <ara...@barabba.ar> ha scritto nel messaggio
news:aF2tl.191728$Ca.3...@twister2.libero.it...

>
> "Drizzt do'Urden" <togli.dopo.q...@libero.it> ha scritto nel
> messaggio news:49b44c0b$0$1126$4faf...@reader1.news.tin.it...
>> Ho fatto diversi controlli e va tutto secondo schema, l'unico componenete
>> che ho sostituito (avevo solo quello) e' stato il TL084, ho usato in sua
>> vece un LM324N che lo danno come equivalente.
>>

> Chi dove e quando "lo danno per equivalente"???

Lo so, hai perfettamente ragione, ho preso la strada piu' semplice,
googolando ho trovato diversi schemi che li davano equivalenti ma non mi
sono soffermato sull'applicazione su cui erano inseriti.

> Il TL084 ha ingresso a fet e prodotto guadagno per larghezza di banda di
> 3.000.000, oltre ad avere l'uscita simmetrica. Lo LM324 invece ha
> ingresso a transistor bipolari, prodotto guadagno per larghezza di banda
> di 1.200.000 e uscita asimmetrica per poter avere in uscita un livello
> quasi zero quando si opera in alimentazione singola.
> Non č che sono solo queste le differenze, perň per conto mio sono quelle
> piů importanti per questo circuito.


Avevo nasato la possibilita' dell'incompatibilita' per questo tipo di
applicazione e tu con i datasheets me lo avete confermato.


> Ma prima di cambiare un componente con un altro che "tanto č uguale" non
> sarebbe bene dare un'occhiatina ai data sheet?
>

Era domenica e avevo solo quello in casa ^_^

Comunque a 5,5 KHz funziona, magari non testa perfettamente i condensatori
ma funziona, oggi mi sono procurato il TL084.


Ti ringrazio per l'aiuto.

Dav.p.

unread,
Mar 9, 2009, 2:59:51 PM3/9/09
to
> Comunque a 5,5 KHz funziona, magari non testa perfettamente i condensatori

Scusa mi interesserebbe, la serie LM si trova spesso su schede che si possono cannibaliz. e il tl084 non
ho tempo di cercarlo, cosa intendi, una percentuale in piu' o in - di esr? Circa? Come fai a capire se / quanto sbaglia?
5,5khz sono molto diversi da 100.. ma ho letto che si puo' fare comunque, diciamo forse che 100khz sono la freq. con
la quale si ottiene la misuraz. standard... a me interessa solo se tra i 100 e 3300 uF di si riesce a vedere se son da buttare...

Drizzt do'Urden

unread,
Mar 9, 2009, 3:41:47 PM3/9/09
to

"Dav.p." <da...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:IGdtl.2981$Cn4....@tornado.fastwebnet.it...

Ciao, ho appena sostituito l'integrato e con il suo condensatore originario
na 1nF arriva perfettamente a 98KHz e l'amplificazione in uscita aumenta
enormemente, effettivamente col TL084 lavora molto meglio, con i
condensatori che prima arrivavano all'80% della scala ora arrivano a
fondoscala, ho dovuto aggiungere una resistenza in serie al uAmperometro
altrimenti non riuscivo a regolare lo zero.

Diciamo che col suo integrato lavora proprio bene, ti consiglio di trovarne
uno, anche in negozio tanto costera' pochi centesimi, io l'ho trovato in una
scheda da cannibalizzare al lavoro.

Intanto che c'ero ho anche aggiunto un connettorino per collegarci una
alimentazione dall'esterno, visto che capita spesso che la pila sia scarica
^_^

Dav.p.

unread,
Mar 10, 2009, 10:44:33 AM3/10/09
to
>
> Diciamo che col suo integrato lavora proprio bene, ti consiglio di trovarne
> uno, anche in negozio tanto costera' pochi centesimi, io l'ho trovato in una
> scheda da cannibalizzare al lavoro.

Va bene allora niente simil-equivalenti, puoi dirmi la marca del chip solo se la ricordi..
o che tipo di scheda hai cannibalizzato? Per sapere se cercando magari anch'io..

Drizzt do'Urden

unread,
Mar 10, 2009, 3:50:04 PM3/10/09
to

"Dav.p." <da...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:n1vtl.3856$Cn4....@tornado.fastwebnet.it...

Ciao, la marca non la so ma ce ne sono un sacco che li fanno, io li ho
trovati in una vecchia elettronica da micro motion ne ho ragranellati 3
oltre a quello che mi serviva.

rens

unread,
Mar 11, 2009, 10:46:07 AM3/11/09
to
Drizzt do'Urden ha scritto:


> Saluti da Drizzt.


Per l'alimentatore uso un carica batteria, sw ,trovato in discarica di un
cellulare fuori uso, e va perfettamente con l'uscita stabilizzata

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


cabernet berto

unread,
Mar 11, 2009, 3:40:12 PM3/11/09
to
On 9 Mar, 20:41, "Drizzt do'Urden"

<togli.dopo.questo.abr...@libero.it> wrote:
>
> Intanto che c'ero ho anche aggiunto un connettorino per collegarci una
> alimentazione dall'esterno, visto che capita spesso che la pila sia scarica

L'indicazione di esr varia con il variare della tensione della pila:-(
Che modifica si potrebbe apportare per fare in modo che la scala dello
strumento evidenzi solo gli ultimi 20uA (su100 mi pare)???
Cioe': inizio scala = 80uA, fine scala 100uA.
Tanto se ne indica meno di 90 il condensatore e' da buttare.
Grazie

mandi

Drizzt do'Urden

unread,
Mar 11, 2009, 3:51:25 PM3/11/09
to

"cabernet berto" <bertolim...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:6cd9b8d7-d543-4e38...@33g2000yqm.googlegroups.com...


C'e' il potenziometro di zero, prima di provare un condensatore metti in
corto i coccodrilli e porti la lancetta a zero altrimenti usi l'alimentatore
esterno e con quello non sbagli.
Anche espandendo l'indicazione di misura ti ritroverai sempre con lo stesso
errore quando la pila si scarica poi si tratta di prenderci la mano, quando
la lancetta gira da quelle parti verifichi meglio controllando lo zero.

Drizzt do'Urden

unread,
Mar 11, 2009, 3:59:17 PM3/11/09
to
"rens" <lorenzo.v...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:gp8irf$41s$1...@news.newsland.it...

>
>
> Per l'alimentatore uso un carica batteria, sw ,trovato in discarica di un
> cellulare fuori uso, e va perfettamente con l'uscita stabilizzata
>
>
>
> --


Difatti la mia idea era quella, per ora uso l'alimentatore del banco tanto
non lo porto mai in giro.

Interessante notare che ho dei condensatori nel cassetto da mooolti anni,
erano nuovi e ora, confrontati con altri nuovi nuovi, indicano al 75% della
scala quindi circa 37uA invece i nuovi nuovi indicano fondo scala quindi
50uA, saranno da buttare?

any

unread,
Mar 12, 2009, 3:55:21 AM3/12/09
to

>>
>> L'indicazione di esr varia con il variare della tensione della pila:-(
>> Che modifica si potrebbe apportare per fare in modo che la scala dello
>> strumento evidenzi solo gli ultimi 20uA (su100 mi pare)???
>> Cioe': inizio scala = 80uA, fine scala 100uA.
>> Tanto se ne indica meno di 90 il condensatore e' da buttare.
>> Grazie
>>
>> mandi
>
>
> C'e' il potenziometro di zero, prima di provare un condensatore metti in
> corto i coccodrilli e porti la lancetta a zero altrimenti usi
> l'alimentatore esterno e con quello non sbagli.
> Anche espandendo l'indicazione di misura ti ritroverai sempre con lo
> stesso errore quando la pila si scarica poi si tratta di prenderci la
> mano, quando la lancetta gira da quelle parti verifichi meglio
> controllando lo zero.
> Saluti da Drizzt.
>
>

Anchio ho realizzato l'ESR meter in questione e ho visto che si potrebbero
fare alcune modifiche interessanti :

stabilizzare con precisione la tensione di alimentazione ( alimentatore
230V )

inserire un potenziometro da 500 ohm per regolare lo zero prima della misura

espandere su tutta la scala di lettura l'intervallo di misurazione >> inizio
scala = 70uA, fine scala 100uA.<< ( in quanto anche i condensatori più
''marci'' che ho provato erano sempre superiori a 60-70uA .) magari
riportare sulla scala il valore diretto di lettura in milliohm


Come si puo fare per ottenere quest'ultima cosa lo chiedo a quelli più bravi
di me .............!!!!

ciao Gianni

kfm

unread,
Mar 12, 2009, 7:53:47 AM3/12/09
to

>
> Come si puo fare per ottenere quest'ultima cosa lo chiedo a quelli più
bravi
> di me .............!!!!
>
> ciao Gianni
>
>

io non sono tanto esperto
ma ho trovato questo
http://personales.ya.com/sailor/ESR_meter/
dovrebbe essere quello di nuova elettronica modificato
una di queste modifiche e appunto l'espansione della scala , insensibile a
inizio scala con valori alti e sensibile a fondo scala.


Mr. Ottone

unread,
Mar 13, 2009, 4:58:08 AM3/13/09
to

"cabernet berto" <bertolim...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:6cd9b8d7-d543-4e38...@33g2000yqm.googlegroups.com...


> >>Secondo me, state sbagliando mira! Io per verificare un condensatore
elettrolitico uso un "capacimetro digitale" e solo in questo modo con
assoluta precisione rilevo se sono da buttare o meno, il misuratore di cui
parlate non mi pare molto affidabile per decidere se buttare o meno il
componente, e' ovvio che invecchiando degrada di valore, ma perche buttarlo
se e' solo degradato del 10-20% al limite ci metti un secondo condensatore
in parallelo per arrivare al valore che serve.
saluti.
> mandi


cabernet berto

unread,
Mar 13, 2009, 2:45:57 PM3/13/09
to
On 11 Mar, 20:59, "Drizzt do'Urden"

<togli.dopo.questo.abr...@libero.it> wrote:
>
> Difatti la mia idea era quella, per ora uso l'alimentatore del banco tanto
> non lo porto mai in giro.

Come faccio io visto che non mi fido della pila.

> Interessante notare che ho dei condensatori nel cassetto da mooolti anni,
> erano nuovi e ora, confrontati con altri nuovi nuovi, indicano al 75% della
> scala quindi circa 37uA invece i nuovi nuovi indicano fondo scala quindi
> 50uA, saranno da buttare?

Puoi usare qualsiasi microamperometro, perche quando esegui la
taratura fai corrispondere il fondoscala all'efficenza 100%, direi che
37uA corrispondono a 74uA se lo strumentino fosse l'originale da
100uA, secondo me sono andati (proverei a lasciarli alimentati per
qualche ora e poi riproverei l'esr).

mandi

cabernet berto

unread,
Mar 13, 2009, 3:07:58 PM3/13/09
to
On 11 Mar, 20:51, "Drizzt do'Urden"

<togli.dopo.questo.abr...@libero.it> wrote:
>
> C'e' il potenziometro di zero, prima di provare un condensatore metti in
> corto i coccodrilli e porti la lancetta a zero altrimenti usi l'alimentatore
> esterno e con quello non sbagli.

Di serie c'e' un trimmer, ma hai ragione, basta portare fuori il
perno!!
Che scemo a non averci pensato:-)

> Anche espandendo l'indicazione di misura ti ritroverai sempre con lo stesso
> errore quando la pila si scarica poi si tratta di prenderci la mano, quando
> la lancetta gira da quelle parti verifichi meglio controllando lo zero.

E' che la lancetta anche per valori bassi ma gravi si sposta di poco,
anche perche ho riciclato un uA della sintonia di un TV.

mandi

cabernet berto

unread,
Mar 13, 2009, 3:12:26 PM3/13/09
to
On 12 Mar, 12:53, "kfm" <kfm...@hotmail.com> wrote:
> > Come si puo fare per ottenere quest'ultima cosa lo chiedo a quelli più
> bravi
> > di me .............!!!!
>
> > ciao Gianni
>
> io non sono tanto esperto
> ma ho trovato questohttp://personales.ya.com/sailor/ESR_meter/

> dovrebbe essere quello di nuova elettronica modificato

E' lui.

> una di queste modifiche e appunto l'espansione della scala , insensibile a
> inizio scala con valori alti e sensibile a fondo scala.

Grazie, ho letto, dovrebbe bastare sull'originale di NE scollegare la
massa dello strumentino e collegarlo a una tensione fissa, (da
stabilire, lo spagnolo usa il diodo) in modo che la lancetta si muova
solo superata questa tensione.

mandi

cabernet berto

unread,
Mar 13, 2009, 3:15:55 PM3/13/09
to
On 13 Mar, 09:58, "Mr. Ottone" <mario_ottone29@hotmail> wrote:
Secondo me, state sbagliando mira!    Io per verificare un
condensatore
>
> elettrolitico uso un "capacimetro digitale" e solo in questo modo con
> assoluta precisione rilevo se sono da buttare o meno, il misuratore di cui
> parlate non mi pare molto affidabile per decidere se buttare o meno il
> componente, e' ovvio che invecchiando degrada di valore, ma perche buttarlo
> se e' solo degradato del 10-20% al limite ci metti un secondo condensatore
> in parallelo per arrivare al valore che serve.

Sono due cose differenti, anche se la capacita' e corretta, una esr
troppo alta puo' non far funzionare correttamente il circuito.

mandi

Drizzt do'Urden

unread,
Mar 13, 2009, 4:33:43 PM3/13/09
to

"cabernet berto" <bertolim...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:7c8d1bb3-a778-4781...@g38g2000yqd.googlegroups.com...

>
> Puoi usare qualsiasi microamperometro, perche quando esegui la
> taratura fai corrispondere il fondoscala all'efficenza 100%, direi che
> 37uA corrispondono a 74uA se lo strumentino fosse l'originale da
> 100uA, secondo me sono andati (proverei a lasciarli alimentati per
> qualche ora e poi riproverei l'esr).
>
> mandi

Ciao, ci vogliono un po di prove e con l'esperienza dell'uso si riuscira' a
capire quando e' il caso di cambiarli.

Diciamo che fino ad ora non mi e' servito, i soliti condensatori che si sa
che col tempo creano certi difetti e' meglio cambiarli anche perche' col
capacimetro che ho si vede se il condensatore e' proprio messo male, diverso
e' il caso se il difetto non e' proprio netto e il capacimetro ti dice una
capacita' che con la tolleranza ci puo' stare, in quel caso il misuratore di
esr e' molto utile, infatti il capacimetro che uso ha una frequenza di test
di 1KHz mentre il nostro super strumentino arriva a 100KHz quindi i problemi
se ci sono saltano fuori, cosi' risparmio anche dello spray congelante ^_^.

Ho trovato un altro vecchio tester ice, voglio fare un regalo ad un amico,
vediamo se riesco a mettere il circuito in un posticino piu' piccolo.

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