Ho un TV Mivar 14 pollici M3; per un certo periodo dopo regolare
funzionamento qualche volta si spegneva all'improvviso, poi spegnendolo
dall'interruttore e riaccendendolo rifunzionava correttamente. Delle volte
per un po' non si riaccendeva neanche la spia, per poi riaccendersi dopo un
po'.
Ho aperto il TV ed ho notato che aveva il fusibile da 2A interrotto, quindi
ho controllato la PTC, ed infatti quest'ultima era rotta. Ho sostituito la
PTC e lìalimentatore è parzialmente ripartito dandomi i 305V sul
condensatore da 400V. Però i 105V di uscita che dovrebbe dare lo switching
verso il traformatore di riga non ci sono.
Quindi ho aperto lo shema elettrico del TV e ho notato che al pin 16
dell'integrato che genera il segnale di switching TEA2661 ci dovrebbero
essere 12V, che non ci sono, bensì ci sono circa 8V. A questo punto ho
dissaldato il pin 16 in questione, dopo misurato ha dato circa 20V.
Potrebbe essere l'integrato TEA2661 il guasto principale?
Grazie
Disipro
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Potrebbe essere l'integrato TEA2661 il guasto principale?
>
>
> Grazie
>
> Disipro
Non credo; i 12 V ci sono solo a regime con alimentazione funzionante.
Prova, se non ci sono corti a valle dell'alimentatore, a sostituire gli
elettrolitici che stanno a ridosso dell'integrato tea2661.
Francesco.
> Non credo; i 12 V ci sono solo a regime con alimentazione funzionante.
> Prova, se non ci sono corti a valle dell'alimentatore, a sostituire gli
> elettrolitici che stanno a ridosso dell'integrato tea2661.
>
> Francesco.
>
Hai ragione, l'alimentatore funziona bene.
Ho scollegato l'alimentatore da tutto il resto e ho collegato l'uscita
dell'alimentatore da 105V ad una lampadina da 60W; la lampadina si è accesa
e i 12V sull'integrato c'erano, ovvero c'erano 11,9V.
Quindi il problema sta a valle. Potrebbe essere rotto il finale di riga o il
trasformatore?
Ho smontato il finale di riga BU808DFI e l'alimentatore è ripartito
lasciandolo collegato al trasformatore di riga, quindi in teoria dovrebbe
essere il transistor finale il guasto...
>
> Quindi il problema sta a valle. Potrebbe essere rotto il finale di riga o il
> trasformatore?
Probabile finale riga; di solito va in corto netto e lo trovi facilmente
con il tester.
Con il tester mi da Emettitore-Collettore circa 500 ohm,
Collettore-Emettitore circa 450 ohm, il problema è che avendo il diodo non
riesco a capire come si possa misurare...
Se segna Collettore Emettitore in entrambe le direzioni, e' andato.
Francesco.
Dopo aver cambiato il transistor finale di riga, il TV per un periodo ha
ricominciato a funzionare...
Dopo un po' si è rispento all'improvviso, e non si è più riacceso.
Quando premo il pulsante di accensione sul tastierino, per un secondo (forse
meno) si accende il led rosso dello stand-by per poi rispegnersi subilto. Lo
fa sempre ogni volta che spengo e riaccendo il tv.
Quindi ho riaperto l'alimentatore e l'ho staccato dal resto del circuito per
ricollegarlo ad una lampadina da 60W. La lampadina si è accesa, e
l'alimentatore sembra comportarsi correttamente.
Ora non so se è giusto mettere una lampadina da 60W e non superiore, per
esempio da 100W per stressare di più l'alimentatore, tenendo comunque in
considerazione che il TV è un 14 pollici.
Comunque i valori sembrano normali, ovvero sul condensatore da 300V ci sono
circa (con la lampadina) 295V.
Ho quindi ricontrollato il nuovo finale di riga C-E, e non sembra avere
problemi, a meno che si è rotto senza andare in corto.
A questo punto potrebbe essere l'alimentatore che non tiene un carico
maggiore, ovvero nello spunto?
Grazie
Pat
> Grazie
> Pat
Se il TV, non consuma, dai dati di targa piu di 60 W, va bene la lampada
da 60 W, piuttosto controlla per bene la forma d'onda che comanda il
finale, e se è ben saturo in conduzione, (vedi elettrolitici da sostituire
con equivalewnti a 105°), i Transistor di potenza vanno anche comntrollati
con un misuratore di isolamento, alla tensione che lavorano quando sono
sul circuito, con il tester non in ohm, ma como prova diodo, in ogni caso
mettendo in corto B-E, con il + sul collettore dell'apparecchio di misura,
non deve condurre ne in ohm, ne col provadiodi, ne col misuratore di
isolasmento, che abbia il diodo incorporato ,o no!
--
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> Se il TV, non consuma, dai dati di targa piu di 60 W, va bene la lampada
> da 60 W, piuttosto controlla per bene la forma d'onda che comanda il
> finale, e se č ben saturo in conduzione, (vedi elettrolitici da sostituire
> con equivalewnti a 105°), i Transistor di potenza vanno anche comntrollati
> con un misuratore di isolamento, alla tensione che lavorano quando sono
> sul circuito, con il tester non in ohm, ma como prova diodo, in ogni caso
> mettendo in corto B-E, con il + sul collettore dell'apparecchio di misura,
> non deve condurre ne in ohm, ne col provadiodi, ne col misuratore di
> isolasmento, che abbia il diodo incorporato ,o no!
Scusa l'ignoranza, cosa intendi per misuratore di isolamento?
Non ho mai provato a cortocircuitare B-E, ho sempre misurato C-E, B-E, B-C e
viceversa ovviamente, qual č il vantaggio a circuitare nel caso di misura
con il tester con misura diodo?
Ho sostituito tutti i cndensatori elettrolitici sull'alimentatore, tranne
quello forse piů importante da 385V (non lo avevo sotto mano ed era domenica
quando ho fatto questa operazione), ho sostituito il finale di riga (per la
seconda volta) BU808DFI (quello di prima era Morocco, questo nuovo č ST) ed
il TV č ripartito come se niente fosse, ovviamente sul finale di riga
sostituito ho rimesso la pasta siliconica sul dissipatore...
Non pensavo fosse rotto di nuovo il finale BU808DFI perchč, stavolta quando
ho misurato con il tester con diodo C-E non conduceva mentre opposto sě,
quindi l'ho cambiato ma non ci credevo tanto che fosse lui rotto...
Potrebbe essere il condensatore da 385V il problema di questi guasti, nel
senso che non livella bene il ripple e che quindi provoca dei picchi sui
finali?
Saluti
> Il 08 Feb 2009, 14:13, lorenzo.v...@virgilio.it (rens) ha scritto:
> > Se il TV, non consuma, dai dati di targa piu di 60 W, va bene la lampada
> > da 60 W, piuttosto controlla per bene la forma d'onda che comanda il
> > finale, e se è ben saturo in conduzione, (vedi elettrolitici da sostituire
> > con equivalewnti a 105°), i Transistor di potenza vanno anche comntrollati
> > con un misuratore di isolamento, alla tensione che lavorano quando sono
> > sul circuito, con il tester non in ohm, ma como prova diodo, in ogni caso
> > mettendo in corto B-E, con il + sul collettore dell'apparecchio di misura,
> > non deve condurre ne in ohm, ne col provadiodi, ne col misuratore di
> > isolasmento, che abbia il diodo incorporato ,o no!
> Scusa l'ignoranza, cosa intendi per misuratore di isolamento?
> Non ho mai provato a cortocircuitare B-E, ho sempre misurato C-E, B-E, B-C e
> viceversa ovviamente, qual è il vantaggio a circuitare nel caso di misura
> con il tester con misura diodo?
> Ho sostituito tutti i cndensatori elettrolitici sull'alimentatore, tranne
> quello forse più importante da 385V (non lo avevo sotto mano ed era domenica
> quando ho fatto questa operazione), ho sostituito il finale di riga (per la
> seconda volta) BU808DFI (quello di prima era Morocco, questo nuovo è ST) ed
> il TV è ripartito come se niente fosse, ovviamente sul finale di riga
> sostituito ho rimesso la pasta siliconica sul dissipatore...
> Non pensavo fosse rotto di nuovo il finale BU808DFI perchè, stavolta quando
> ho misurato con il tester con diodo C-E non conduceva mentre opposto sì,
> quindi l'ho cambiato ma non ci credevo tanto che fosse lui rotto...
> Potrebbe essere il condensatore da 385V il problema di questi guasti, nel
> senso che non livella bene il ripple e che quindi provoca dei picchi sui
> finali?
> Saluti
> Pat
Non penso al cond. di livellamento, a meno che sia gonfio, e sia giu di
capacità, (ci vuole il,capacimetro...)
Il misuratore di Isolamento è uno strumento che prova se tra due estremita
di un componente elettrico elettronico, esiste isolamento sotto tensione,
che si scieglie con un selettore ES. 250-500-1000V cc, perchè se lo
misuri in ohm, o col provadiodi, è isolato, ma alla tensione massima della
batteria che alimenta il tester.
La massima corrente in caso di cortocircuito è di solito non superiore al
milliamper, percio non distrugge niente, e sei sicuro che sotto tensione
di lavoro il componente è isolato.
Ricorda che non spendi meno di 500 euro, per un misuratore decente...
> --------------------------------
> Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Ho già misurato il condensatore in questione e invece di darmi 68uF, me ne
dava 65, quindi dovrebbe essere a posto. Però so che molte volte il
capaciametro non basta, perchè spesso mi è capitato che la capacità misurata
era esatta, ovviamente con il condensatore fuori dal circuito, poi quando lo
si rimetteva nel circuito probabilmente sotto lavoro non filtrava più
bene...
Mi ricordo che c'era uno strumento che misurava la bontà di un condensatore,
però questo strumento non ce l'ho e non mi ricordo come si chiama, e non mi
ricordo come si chiama neanche l'unità di misura...
Proverò a fare un ricerca su internet...
> Il misuratore di Isolamento è uno strumento che prova se tra due estremita
> di un componente elettrico elettronico, esiste isolamento sotto tensione,
> che si scieglie con un selettore ES. 250-500-1000V cc, perchè se lo
> misuri in ohm, o col provadiodi, è isolato, ma alla tensione massima della
> batteria che alimenta il tester.
> La massima corrente in caso di cortocircuito è di solito non superiore al
> milliamper, percio non distrugge niente, e sei sicuro che sotto tensione
> di lavoro il componente è isolato.
> Ricorda che non spendi meno di 500 euro, per un misuratore decente...
Se ho capito bene il misuratore si isolamento prova il circuito con maggiore
stress senza andare troppo oltre...
Comunque è strano che si distrugga due volte di seguito lo stesso finale
darlington nel giro di una settimana...
Saluti
Pat