beh questa è una tua opinione. eppero' è sbagliata.
Io ho fatto una analogia, non una similitudine... ma lasciamo stare.
le problematiche inerenti al trasferimento dl calore nei due casi (transistor o saldatore) è lo stesso:
- la giunzione è analoga alla resistenza del sald., il dissipatore
equivale alla punta.
la differenza è nelle finalità, l'una serve a trasferire il calore all'aria
l'altro a trasferirla allo stagno.
Ma il punto analogo è la continuità fisica tra giunzione/dissipatore
e tra resistenza/punta.
qui i problemi sono gli stessi.
nelle normali punte tipo queste
http://www.hakko.com/english/products/imgs/other/980_981.gif
la punta si innesta nell'elemento riscaldante. (=trasistor accoppiato senza
pasta termoconduttiva). Quindi il trasferimento è inefficiente, non c'è
continuità fisica e l'aria costituisce un isolamento.
Il calore si trasferisce alla punta in vari modi, quello per
conduzione ne fa le spese=inefficienza.
Nelle punte ad innesto integrate invece (=transistor con pasta o aletta integrata)
la continuità fisica è assicurata, infatti le due parti non sono smontabili.
https://ae01.alicdn.com/kf/HTB1_m3nSXXXXXalXXXXq6xXFXXXS.jpg
in tal modo il T100/80 riesce a comportarsi meglio dei vecchi saldatori
con meno della metà della potenza. il T80 sfrutta solo una 20ina di W mi pare, ma funziona meglio di un classico 60W.
>ci spieghi il senso di questa cosa che hai scritto a proposito di analogico >e digitale: "io ne ho tre di stazioni saldanti 2 Atten digitali e uno >analogico ne ho anche un quarto vecchio che non uso piu"?
>
> Grazie.
ti spiego,
non capisco cosa ti sconvolga tanto nel dire "stazione saldante digitale"
la mia ATTEN 969D, dove D sta per Digital, riporta scritto "Digital Soldering Station". Che significa?
In generale e Banalmente che o il controllo della temperatura o la sua lettura o entrambe sono effettuate tramite microcontrollore.
Nel caso dei T12/80/100 usano gli STM32.
Quelli analogici invece usano come controllo un classico circuito
ON/OFF con operazionali e Triac.
dove sarebbe lo scandalo. la belinata? forse che anche in questo caso hai una carenza informativa.... chiedere è lecito rispondere è cortesia, fare ironie è fuori luogo e si perde tempo.
alle altre domande non rispondo perchè non importano informazione
utile al tema trattato. per me.
Rispondo qui anche a Blisca.
On Friday, March 8, 2019 at 7:21:58 PM UTC+1, blisca wrote:
> > il controllo digitale fornisce semplicemente delle funzionalità
> > ausiliarie in piu, di cui per es. lo stand-by automatico temporizzato
> > con abbassamento
> > della temperatura, è una delle tante.
> >
> > fuzzy
> >
>...non
> credo che le marche che lo usano lo mettano per solo per il motivo che
> dici e per fare vedere la temperatura a display
Ma perchè non leggete quello che uno scrive?
dove avrei scritto che serve SOLO a quello? Anzi ho aggiunto
"delle funzionalità" plurale e
"è una delle tante"
A cosa serve un microcontrollore in un saldatore?
ad ottenere una stabilità come dici tu della temperatura maggiore
non solo a riposo, ma anche in fase di saldatura, il controllo PWM
puo' compensare variando la tensione di controllo della resistenza.
nei saldatori analogici hai on-off: acceso spento, solo cosi
controlli la temperatura.
Quindi col digitale puoi regolare l'isteresi.
puoi impostare i parametri dello stand-by con abbassamento della temp. per
migliorare la durata della punta.
nel T12, c'è una funziona "Boost" che consente di avere un sovra riscaldamento temporaneo settabile.
vi sono funzioni di autospegnimento.
ecc.
https://ae01.alicdn.com/kf/HTB1SVWtXsfrK1RkSmLyq6xGApXaP.jpg
saluti
fuzzy