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le 18650 sono protette?

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urantia

unread,
Jan 2, 2011, 11:17:30 AM1/2/11
to
buon anno a tutti.
allora, tempo fa feci un esperimento, visto che avevo parecchie celle al
litio 18650 a disposizione, prelevate da pacchi batterie di notebook.
provai ad alimetare un aspirapolvere black&decker da 7.2V con 2 di
quelle, belle cariche.
cosa successe?
che dopo forse 30-40 secondi di funzionamento, l'aspirap. si ferma,
aspetto qualche secondo e riparte, e poi lo fa di nuovo. tipico
funzionamento di quando c'è un interruttore termico di mezzo o un
circuito limiter della corrente (l'aspi ciuccia circa 3-4A quando
acceso, con uno spunto sui 5A).
che voi sappiate, le celle 18650 hanno all'interno un circuitino di
protezione o uno switch termico di sicurezza?
thanx
come bonus vi racconto l'ultima avventura con pile litio
una BL-5F (3.7V-970mA) comprata dai cinesi a 7 euro credo, siccome sul
mio finto iphone a volte si scaricava oltre misura, il caricabatterie
non ce la faceva più a riportarla in vita, allora la sottoponevo ad una
breve ricarica col mio caricabatterie specifico per le litio.
a volte gli davo un 10 minuti, a volte la lasciavo lì finchè si staccava
da solo ed era bella carica. ieri sera faccio la stessa manovra, ma mi
dimentico di settare il caricabatt. su una cella, e lo lascio settato su
4 celle (!!!). torno stamattina, era sul ripiano di marmo in bagno, e
vedo che la cella s'è gonfiata!, meno male che non è scioppata, se no
mia moglie mi ammazzava!
comunque già che ci sono la apro e vedo di recuperare il circuitino che
di solito c'è. sorpresa! non c'è nessun circuitino! cioè c'è il mini
stampato con le piazzole dove dovrebbero esserci saldati il mosfet e lo
schottky e altre robine, ma sopra non c'è nulla di saldato!
mi dico, s'è fuso lo stagno e si sono staccati i componenti, controllo,
neppure l'ombra, neppure della cenere! non c'erano proprio! ecco perchè
sta batteria spesso arrivava al di sotto della soglia di carica minima e
poi mi toccava darle la spinta! ecco perchè costava solo 7 euro!! sti
cinesi risparmiatori!!!

--
urantia
PPA1200 (Poor Portable Amiga 1200): BPPC-256MB,
BVision-CGX4, OS3.9, HD 4GB, slim DVD R/W, Asus VW161D display,
3COM Lan PC card
www.oldfab.tk

Michele eSSE

unread,
Jan 3, 2011, 4:52:00 AM1/3/11
to
Il 02/01/11 17.17, urantia ha scritto:

> che voi sappiate, le celle 18650 hanno all'interno un circuitino di
> protezione o uno switch termico di sicurezza?

Dipende, lo possono avere come non avere.

Io le ho comprate con il circuito di protezione, e dovresti accorgerti
della sua presenza, anche dalla lunghezza della pila, perchᅵ il
circuitino la allunga di alcuni mm.
Le mie protette sono lunghe 69,50 mm, contro i 65 mm delle non protette.
18650 vuol dire diametro 18 mm lunghezza 65 mm

--
Ciao
Michele

Axeman

unread,
Jan 3, 2011, 5:17:40 AM1/3/11
to
Il 02/01/2011 17:17, urantia ha scritto:

> che voi sappiate, le celle 18650 hanno all'interno un circuitino di
> protezione o uno switch termico di sicurezza?

Quelle recuperate dai pacchi dei portatili IMHO no
Ne ho recuperate a decine e nessuna ha la protezione

urantia

unread,
Jan 3, 2011, 6:10:11 AM1/3/11
to
Axeman <m...@dont.think.so.invalid> ha scritto:

però è strano che coll'aspirapolvere si siano comportate così, magari
hanno solo uno switch termico. ne ho un paio morte, un giorno o l'altro le
apro
sempre parlando di pacchi per notebook, ne ho diversi per l'HP Omnibook
900B (pentium 3 a 450MHz).
proprio adesso sto testando un paco che, caricato al massimo e messo in
funzione nel notebook, mi da subito una autonomia residua del 5% per poi
passare al 0%, e il bip che sta sacricandosi lofa ogni tot secondi, ma il
notebook è più di un'ora che è acceso (solo con la batteria).
il programma MobileMeter mi da una discharge rate mediamente tra i 13W e i 9W.
adesso la lascio andare finchè si spegne de tutto, poi la ricarico e vedo
chefa, appunto, è strano che è più di un'ora che mi dice che la batteria è
scarica!

urantia

unread,
Jan 3, 2011, 12:04:53 PM1/3/11
to
.
> adesso la lascio andare finchè si spegne de tutto, poi la ricarico e vedo
> chefa, appunto, è strano che è più di un'ora che mi dice che la batteria è
> scarica!
>
aggiornamento, la batteria di cui sopra ha tenuto il notebook acceso per più
di 2 ore, con il continuo bip che indicava che mancava poco allo
spegnimento. potrebbe essere che questo pacco, da 3 celle (ciascuna con due
18650 in parallelo) 10.8V, abbia magari una cella che non tiene più, o un
elemento delle coppie che non tiene più, ma gli altri tengono, per cui il
voltaggio complessivo risulta essere vicino al limite inferiore di carica,
ma il pacco è in grado di mantenere quel voltaggio per più di due ore.
adesso provo a ricaricarlo di nuovo e a vedere quanto tiene, se si
ricalibra, altrimenti lo apro e vedo quale/i elemento/i è da buttare.

[Claudio]

unread,
Jan 4, 2011, 9:02:46 AM1/4/11
to
Il 03/01/2011 18.04, urantia ha scritto:

> adesso provo a ricaricarlo di nuovo e a vedere quanto tiene, se si
> ricalibra, altrimenti lo apro e vedo quale/i elemento/i è da buttare.
>

Prendo spunto.
Non mi sono mai cimentato con le Lithio, dico supponiamo di avere un
pacco batterie di un portatile non più efficiente. E' probabile che solo
alcune celle siano realmente danneggiate. Allora la domanda da
riciclatore incallito è la seguente:
1-Come si individua le celle andate e quelle potenzialmente decenti?
Basta misurare la tensione dell'elemento?
2-Dopo aver recuperato un po' di elementi sani (o decenti) come si
ricaricano? Cioè con qualche attenzione si può ricaricare a corrente
costante o simile, senza bisogno di appositi circuiti con specifici chip
di carica.
3-Se si vuole sostituire un elemento identificato difettoso di un pacco,
come si procede? Se non ricordo male i chip di ricarica sono complicati
ed hanno memorizzato i tipi di batteria in uso.

Beh uranthia mi ha messo un po' di voglia di smanettare con questa
tipologia di elementi ...quindi chiedo a chi ne sa di più :-D

urantia

unread,
Jan 5, 2011, 11:32:04 AM1/5/11
to
urantia <18043i...@mynewsgate.net> ha scritto:

> ..


> > adesso la lascio andare finchè si spegne de tutto, poi la ricarico e vedo
> > chefa, appunto, è strano che è più di un'ora che mi dice che la batteria è
> > scarica!
> >
> aggiornamento, la batteria di cui sopra ha tenuto il notebook acceso per più
> di 2 ore, con il continuo bip che indicava che mancava poco allo
> spegnimento. potrebbe essere che questo pacco, da 3 celle (ciascuna con due
> 18650 in parallelo) 10.8V, abbia magari una cella che non tiene più, o un
> elemento delle coppie che non tiene più, ma gli altri tengono, per cui il
> voltaggio complessivo risulta essere vicino al limite inferiore di carica,
> ma il pacco è in grado di mantenere quel voltaggio per più di due ore.
> adesso provo a ricaricarlo di nuovo e a vedere quanto tiene, se si
> ricalibra, altrimenti lo apro e vedo quale/i elemento/i è da buttare.
>

riaggiorno, la calibrazione delle batterie va da dio, in totale ne ho 4 che
davano poco o niente, notebook spento dopo 5 minuti. dopo averle profondamente
ricalibrate, adesso mi durano più di un'ora!
finalmente l'anno inizia bene!

Dav.p.

unread,
Jan 25, 2011, 1:13:57 PM1/25/11
to

> riaggiorno, la calibrazione delle batterie va da dio, in totale ne ho 4 che
> davano poco o niente, notebook spento dopo 5 minuti. dopo averle profondamente
> ricalibrate, adesso mi durano più di un'ora!
> finalmente l'anno inizia bene!

ma non eri partito per ricilcare le batterie? che te ne frega della ricalibrazione???

Dav.p.

unread,
Jan 25, 2011, 2:22:40 PM1/25/11
to
> 1-Come si individua le celle andate e quelle potenzialmente decenti?
> Basta misurare la tensione dell'elemento?

Penso di si come tutte le batterie, ma dopo la ricarica pero'..

> 2-Dopo aver recuperato un po' di elementi sani (o decenti) come si

> ricaricano? Cioᅵ con qualche attenzione si puᅵ ricaricare a corrente


> costante o simile, senza bisogno di appositi circuiti con specifici chip

> di carica. -?-

2o me puoi fare a meno di chip, forse basta considerare il tempo standard e poi
provare a staccarle e a provare la tens. e casomai attaccarle ancora..
so che le batt. dei cellu che danno 3,7v si ricaricano a 4,2 circa, probabilmente
se leggi la tens. sottocarica a batt. scariche leggerai meno di 4,2 , forse non staccando
nemmeno quando la tens. sale a quella si sono ricaricate, oppure quando sale circa alla tens.
a vuoto dell'alimentatore.

> 3-Se si vuole sostituire un elemento identificato difettoso di un pacco,
> come si procede? Se non ricordo male i chip di ricarica sono complicati
> ed hanno memorizzato i tipi di batteria in uso.

se non vuoi perdere notti insonni lascia stare oppure ti cimenti a costruire l'interfaccia
semplicissima e usi il programma Accplus (a pagamento) perche' vanno resettati i valori
nei registri.

Linux

unread,
Jan 26, 2011, 4:18:21 AM1/26/11
to
scusate, ma le batterie al litio del modello in questione, non hanno
sempre la protezione di sfogo dei gas e una specie di ptc che stacca
la batteria in caso di surriscaldamento della stessa?
di batterie dei notebook ne ho smontate tante (e rifatte) ma una cella
senza protezione non l'ho mai trovata! per protezione intendo, ripeto,
quella integrata nel corpo della cella. (si vede che c'è dalle fessure
per la fuoriuscita del gas).
mi sto sbagliando?

le batterie a pacchetto invece sono prive di questo (vedi quelle di
auricolari o notebook mac).

Dav.p.

unread,
Jan 26, 2011, 11:13:22 AM1/26/11
to
Non ho la fortuna di trovare per strada ricambi di notebook.... mai smontate...
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