No, attenzione ho detto che il ticchettio viene dalla mainboard. Dunque devo ancora
guardarlo l'alimentatore? Come sono le tracce di archi elettrici?
Ho fatto la seguente prova, usare l'alim. su un'altro notebook.... non da segni di vita,
infatti il n.book usato accetta 19v minimo e immagino questi 17 sotto carico non bastano..
mi chiedo in che modo posso alimentare l'HP visto che con un lm317 non basta la corrente..
posso forse cercare un alimentatore da 19v o 20v con almeno 4,5A? Andra bene per alimentare
il pc che richiede 18,5v? Collegando ovviamente la sola scheda madre e il monitor lcd o solo scheda,
tanto e' tutto smontato? Spero di ricevere aiuto presto..
Credo che la corrente dell'ali sia così alta perchè deve tenere la
ricarica e contemporaneamente l'uso.
Se non ci sono gli accumulatori ne dovrebbe bastare meno, però 20v
potrebbe surriscaldare i regolatori di tensione della MB,oppure
potrebbero esserci diodi tvs o transil che a 20v vanno in corto per
protezione...
Auguri
Se l'etichetta dell'ali dice 18,5v 6,5A ,l'ali lo puoi provare con un
carico fittizio di 2,8 (max 3) ohm:dovrebbe tenere la tensione di
targa senza scendere a 17,se funziona. Però ci vuole il carico
fittizio e un tester con la portata ohmX1 per misurarlo, qualcuno per
il carico usa una vecchia resistenza di asciugacapelli coccodrillata
al numero di spire voluto (poche spire che devono reggere 120w).
Oppure se il tuo tester ha l'amperometro potresti misurare la corrente
che assorbe la MB,però ti devi fare una prolunghetta con spinotto
maschio e femmina con due fili separati o qualcosa di simile dove
inserire l'amperometro in serie:se è più di 6,5A c'è un corto nella
MB.
ciao
Io sono in una situazione simile alla tua con un notebook.
Ti illustro il mio problema.
Anche a me il ticchett�o viene dal portatile e non dall'alimentatore
eppure....
il problema � sull'alimentatore.
Il pc in questione � il pc con cui sto scrivendo in questo momento.
La sera... non appena spento, devo subito collegare lo spinotto di
alimentazione dietro il pc e immediatamente dopo ancora la spina di
rete.
La mattina, per riaccendere il pc devo prima collegare la spina di
rete, poi lo spinotto di alimentazione dietro il pc e premere subito
il pulsante di accensione.
Con questa procedura esatta il pc la gran parte delle volte si
accende.
Nel caso in cui non si accende si sente il ticchett�o dal pc e se
stacco il connettore di alimentazione osservo che la tensione al posto
dei 16V nominali scritti sull'alimentatore � oscillante tra 15V e
15,5V.
Per far partire il pc a questo punto devo prendere in mano
l'alimentatore ed effettuare una pressione sull'involucro
dell'alimentatore in una zona in cui sono presenti due induttanze.
In questo modo riesco ad avviare il pc.
Ciao
Marcello
-Catania-
Sembra qualche saldatura da rifare dentro l'alimentatore.
Il ticchettìo credo sia prodotto da degli integratini a mosfet (sulla
mainboard) che hanno funzione di interruttori di protezione/
distribuzione dell'alimentazione (sull'HP di questi integratini ce ne
sono almeno una decina!), o dalle induttanze che li precedono o li
seguono.
Le saldature che cedono più facilmente (a parte quelle difettose di
fabbrica) sono quelle sotto i componenti più grossi e pesanti e/o che
scaldano di più.
A proposito di archi e saldature:gli archi elettrici si innescano dove
c'è polvere attratta dall'alta tensione, oppure sporco tipo residui di
lavorazione;sono tracce nere carbonizzate, bisogna pulire (io uso il
disossidante e piccoli pezzi di carta asciugamani) ma si devono anche
grattare via (per esempio con un coltellino); oppure in zone
ingiallite o brunite (cotte) o annerite (carbonizzate) a causa di
sovratemperature prolungate si producono larghe dispersioni elettriche
o veri cortocircuiti, in questo caso bisogna grattare via tutto il
nero e qualche volta resta il buco,ma meglio il buco che il
carbonio,che conduce benissimo. Se la sovratemperatura ha interessato
i piedini di qualche componente, occorre non solo grattare ma anche
rifare la saldatura,e talvolta è indispensabile grattare anche il
piedino e la pista finchè tornano lucidi senò lo stagno non attacca,
ed eventualmente ricostruire le piste carbonizzate con pezzi di
filo.
ciao
Ciao
Marcello
-Catania-
purtroppo ti confermo questa tua perplessit�.
Se cerchi sul ng in merito ai tentativi di rigenerazione (o
ricostruzione... come qualcuno preferisce) di una batteria di un
portatile con la sostituzione degli elementi, scoprirai che questa non
� una cosa tanto semplice in quanto le batterie dei portatili sono
anche definite "smart battery" o batterie intelligenti proprio perch�
dialogano con il portatile.
Anche dopo aver sostituito tutti gli elementi in una batteria ed
avendo quindi una tensione di carica piena... se la batteria dice al
portatile che la carica residua � nulla.. il portatile non prover�
neppure ad accendersi.
Ciao
Marcello
-Catania-
Potrebbe essere un condensatore elettrolitico del circuito switching
dell'alimentatore.
Controlla se qualcuno dei condensatori con tensione di lavoro di 105 Volt si
presenti rigonfio o abbia delle perdite di elettrolita.
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Cordiali saluti
Costanzo
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Se funziona quel tanto che basta .....
..... lassa sta' senno' se guasta.
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Gia' non ho detto anche questo, che sembrava tutto a posto, perfetto...
guarderei anche le saldature appena ho tempo, anche se vorrei
prima capire se il pc va o no.. mmmh visto che non ho idee forse
le guardo.. anche se a naso non credo di trovare niente..
io quando ho tentato la riparazione di quell'HP che dicevo,mi ero
collegato con il suo alimentatore (che funzionava) direttamente alle
batterie perchè il guasto era che l'alimentatore non ricaricava le
batterie; ho aperto il pacco,con qualche difficoltà perchè è saldato a
ultrasuoni,ma facendo leva con dei cacciaviti ci si riesce;ho
collegato un filo rosso direttamente al polo positivo della prima
batteria e uno nero al polo negativo dell'ultima. Richiuso e
ricaricato il pacco, rimontato nel pc coi fili ancora attaccati, il pc
funzionava, ma solo a batteria, e aveva sempre i due fili penzoloni ai
quali dovevo ogni volta per la ricarica collegare l'ali.
> il ticchettio viene in corrispondenza, sono quasi certo, di un condensatore elettrolitico da 330uF e 6v,
> credo l'unico elett. della scheda, possibile sia lui?
Per sentire da dove vengono realmente i rumori si può usare la tecnica
della conduzione delle vibrazioni da parte di un oggetto rigido (tipo
un cacciavite lungo e sottile dal manico arrotondato non di gomma e
non troppo grosso) che si appoggia da un lato sull'oggetto sospettato
e dall'altro gli si appoggia l'orecchio inserendovelo come se fosse un
auricolare,senza toccarlo con le mani o altro. Provare per credere.
Comunque non ho mai sentito un elettrolitico ticchettare.
ciao
Ho letto anche questo consiglio grazie, provero' a cercare qualche metodo
'volante' per insrire il tester, ma non capisco (sono ignorante lo ammetto) come
un pc che non si accende (cpu fredda senza dissip. e led spenti) possa succhiare
tutta quella corrente, voglio dire deve venire dissipata no?
> Controlla se qualcuno dei condensatori con tensione di lavoro di 105 Volt si
> presenti rigonfio o abbia delle perdite di elettrolita.
Forse Costanzo voleva scrivere 150.
Attenzione,se è un solo condensatore può avere 320volt ai capi!!!
se sono due avranno 150-160volt l'uno!!
il minimo per prendere la scossa è 60volt!
Si scaricano staccando la spina dell'ali dalla rete 220v col pc ancora
acceso o, se non accende, con una lampadina da 220v 60w almeno montata
su un portalampada con due fili volanti coi quali toccare il + e il -
dello spinotto che va al pc (è più sicuro) o del condensatore
direttamente,se hai già tutto smontato.
ciao
> Controlla se qualcuno dei condensatori con tensione di lavoro di 105 Volt si
> presenti rigonfio o abbia delle perdite di elettrolita.
Forse Costanzo voleva scrivere 150.
Attenzione,se � un solo condensatore pu� avere 320volt ai capi!!!
se sono due avranno 150-160volt l'uno!!
il minimo per prendere la scossa � 60volt!
Si scaricano staccando la spina dell'ali dalla rete 220v col pc ancora
acceso o, se non accende, con una lampadina da 220v 60w almeno montata
su un portalampada con due fili volanti coi quali toccare il + e il -
dello spinotto che va al pc (� pi� sicuro) o del condensatore
direttamente,se hai gi� tutto smontato.
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Il condensatore grosso, penso sia alta tens. non ho guardato.., e' in perfetto stato
estetico, ma siccome ho letto che negli switching dei pc ci vogliono condensat.
a bassa ESR, posso pensare possa avere anche solo quel problema, di perdita ESR...?
(Pero' e' un pc con schermo wide 15,4 lucido, non e'un po' recente per il tipo di problema?)
Certo, se è tutto freddo è vero,infatti in questo caso è l'ali che non
funziona; ma potrebbe esserci un corto nel pc che fa surriscaldare
l'ali al suo interno (che magari è gia bruciato).
ciao
Alcuni tipi hanno la calotta in plastica e non si vede quando si
gonfiano... si gonfiano sempre alla sommità, dove di solito hanno
stampate delle linee di frattura per sicurezza,quando scoppiano si
aprono come dei fiori...
Poi bisogna controllare la base (dove poggia sul circuito) che non
presenti tracce o macchie di liquido,neanche minime.
> ma siccome ho letto che negli switching dei pc ci vogliono condensat.
> a bassa ESR, posso pensare possa avere anche solo quel problema, di perdita ESR...?
ESR (equivalent series resistance, resistenza in serie equivalente) è
un parametro che indica la bontà del condensatore,più è basso meglio
è, ESR non è una perdita; in genere il progettista li sceglie
bene,anche se li fa durare solo qualche anno... a meno che non li
acquisti da truffatori cinesi... comunque ricorda quello che si era
detto: premendo sull'ali il pc si accendeva? Questo non fa pensare ai
condensatori ma alle saldature.
Certo, se � tutto freddo � vero,infatti in questo caso � l'ali che non
funziona; ma potrebbe esserci un corto nel pc che fa surriscaldare
l'ali al suo interno (che magari � gia bruciato).
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Ho capito, in questo caso, scusa se allungo la discussione, un ali bruciato non
dovrebbe andare col carico fittizio, a proposito max 3ohm e quanti Watt? Ci vuole
una resistenza grossa immagino, tipo in ceramica.. o magari delle lampadine per fari
di auto? Se non sbaglio il mio ali e' 120W, forse un paio van bene?
Alcuni tipi hanno la calotta in plastica e non si vede quando si
gonfiano... si gonfiano sempre alla sommit�, dove di solito hanno
stampate delle linee di frattura per sicurezza,quando scoppiano si
aprono come dei fiori...
Poi bisogna controllare la base (dove poggia sul circuito) che non
presenti tracce o macchie di liquido,neanche minime.
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Si e'assoultamente in ordine..
> ma siccome ho letto che negli switching dei pc ci vogliono condensat.
> a bassa ESR, posso pensare possa avere anche solo quel problema, di perdita ESR...?
ESR (equivalent series resistance, resistenza in serie equivalente) �
un parametro che indica la bont� del condensatore,pi� � basso meglio
�, ESR non � una perdita;
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Mi son espresso male intendevo se un innalzameto dell'ESR possa rendere difettoso
l'ali, ho letto mi sembra di persone che han riparato gli ali ATX cambiando i loro condens.
apparentemente sani, ma magari ricordo male...
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in genere il progettista li sceglie
bene,anche se li fa durare solo qualche anno...
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e perche' ?
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a meno che non li
acquisti da truffatori cinesi...
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ah meno ancora..?
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comunque ricorda quello che si era
detto: premendo sull'ali il pc si accendeva? Questo non fa pensare ai
condensatori ma alle saldature.
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No quello era l'altro utente non io, .. Marcello.. il mio si accende la spia normalmente
dell'ali e eroga 18,8 a vuoto 17v attaccato, e il pc non va.... non l'ho mai premuto, ho solo
mosso il cavo in vari punti..
A risentirci spero.... notte..
Non hai un vecchio fon? Peccato...
A spanna dovresti caricarlo con 4 lampade da 12v 50w in serie/
parallelo,infatti se consideri che una da 12v50w consuma (50/12)=4,16A
circa, ciò corrisponde a una resistenza da (12/4,16)=2,88ohm che
sarebbe giusta,solo che con 18volt si brucia, perciò ne metti due in
serie per tenere la tensione, e altre due in serie parallelate alle
prime per ottenere la resistenza voluta (2,88ohm). Se, caricato così,
l'ali non scende sotto ai 18,5v non ha colpe.
ciao
come prevedibile,il condensatore sembra non c'entrare (in genere, se
superano la garanzia, durano parecchi anni).
> Mi son espresso male intendevo se un innalzameto dell'ESR possa rendere difettoso
> l'ali, ho letto mi sembra di persone che han riparato gli ali ATX cambiando i loro condens.
> apparentemente sani, ma magari ricordo male...
Difettoso di sicuro,o meglio guasto; un caso tipico di innalzamento
dell'ESR è quando il condensatore si apre (cioè non scorre più nessuna
corrente al suo interno e quindi è come se non ci fosse);non credo
però che sia successo questo perchè la tensione in uscita,senza
condensatore principale,sarebbe crollata molto più in basso, o
addirittura a zero.
>>anche se li fa durare solo qualche anno...
> e perche' ?
Il progettista deve far durare quanto serve un apparecchio, non ha
senso montare condensatori di altissima qualità (e altissimo costo) in
un apparecchio che dopo dieci anni al massimo non verrà più usato,
rendendolo contemporaneamente svantaggiato nei confronti dei
concorrenti perchè troppo caro.
>> a meno che non li
>> acquisti da truffatori cinesi...
> ----
> ah meno ancora..?
Mi riferivo a recenti casi di componenti taroccati o comunque di
qualità infima. Ho visto una intera sezione di un forum dedicata
all'argomento semiconduttori taroccati e altre discussioni che
parlavano di intere partite di condensatori prodotti con materiali
sbagliati.
Scusa per le confusioni.
ciao