Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Ricerca guasti con oscilloscopio ?

210 views
Skip to first unread message

gennà

unread,
May 26, 2022, 11:55:26 AM5/26/22
to
Se volessi usare un oscilloscopio per individuare un guasto in un
circuito, per esempio un distorsore per chitarra che non emette suono e
che va a 9V cc, è corretto fissare il riferimento di massa della sonda
dell'oscilloscopio alla massa del circuito e poi seguendo lo schema,
mettere di volta in volta la sonda prima e dopo ogni singolo componente
e cercando di individuare quello che causa l'interruzione del segnale?

Premetto che non ho un prodotto professionale ma una cosa del genere che
si interfaccia al pc

https://it.foxbuying.com/new-upgrade-isds205a-3-in-1-multifunctional-20m-pc-usb-virtual-digital-oscilloscop-spectrum-analyzer-data-recorder.html?gclid=CjwKCAjwyryUBhBSEiwAGN5OCDh3NseKbNZXGQ_GSwZK26u018TP5WgN3NTiZaLzvdX_BSp779svfRoC1uYQAvD_BwE

4EverYoung

unread,
May 26, 2022, 2:45:06 PM5/26/22
to
Sì è corretto ed è anche l'unico metodo razionale.
Lo strumento da te indicato ha una larghezza di banda
dichiarata di 20MHz minimo, ben oltre le frequnze audio di
un distorsore.


gennà

unread,
May 26, 2022, 3:18:07 PM5/26/22
to
Il 26/05/2022 20:44, asdf ha scritto:
> On Thu, 26 May 2022 17:55:18 +0200, gennà wrote:
>
>> Se volessi usare un oscilloscopio per individuare un guasto in un
>> circuito, per esempio un distorsore per chitarra che non emette suono e
>> che va a 9V cc, è corretto fissare il riferimento di massa della sonda
>> dell'oscilloscopio alla massa del circuito e poi seguendo lo schema,
>> mettere di volta in volta la sonda prima e dopo ogni singolo componente
>> e cercando di individuare quello che causa l'interruzione del segnale?
>
>
> Si, facendo attenzione alla scelta della portata giusta e alle
> eventuali componenti continue. Poi con roba che si attacca al PC
> devi anche tener presente che la massa quasi certamente è solidale
> con quella del PC, perciò se pensi di connettere per es. quello
> che misuri ad un ingresso o uscita audio del PC, quasi certamente
> avrai un sacco di rumoracci in uscita dovuti al loop di massa
> introdotto, cosa che altererebbe non poco le misure.
>
>> Premetto che non ho un prodotto professionale ma una cosa del genere che
>> si interfaccia al pc
>
> Per quell'uso va più che bene, anche se per controllare cose
> come la presenza o meno del segnale un signal injector/tracer
> fa la stessa cosa, costa una frazione ed è pure molto più veloce
> perchè lo usi ad orecchio senza dover guardare lo schermo ad
> ogni test.
>
> ps. visto che parli di distorsore per chitarra, se hai uno
> schema o un link lo guarderei volentieri.

ma certamente, eccolo

https://manualmachine.com/ibanez/sd9/5151486-schematic/

Unico indizio, probabile inversione di polarità per spippolamento con i
cavetti di alimentazione, a causa di un maledetto cavetto daisy chain
che ha il rosso e nero invertiti e il fatto che nello schema manca un
diodo di protezione che ho aggiunto adesso ma ho provato anche a
sostituire tutti i cap elettrolitici, l'operazionale e pure il
transistor ma non è cambiato niente, non suona un piffero ;-)

alfio

unread,
May 26, 2022, 4:04:39 PM5/26/22
to
"gennà" ha scritto nel messaggio news:t6ojp6$4cv$1...@gioia.aioe.org...

>https://manualmachine.com/ibanez/sd9/5151486-schematic/

solo una domanda: ma e' giusto il collegamento della batteria ?
non capisco il suo funzionamento

gennà

unread,
May 26, 2022, 4:39:37 PM5/26/22
to
Il 26/05/2022 22:18, asdf ha scritto:
> On Thu, 26 May 2022 21:17:57 +0200, gennà wrote:
>
>> https://manualmachine.com/ibanez/sd9/5151486-schematic/
>
> Interessante, è uno schema che si presta a modifiche.
> Si può per es. migliorare il suono rendendo il clipping
> asimmetrico usando tre diodi al germanio invece dei due
> 1n914, cioè uno in antiparallelo a due in serie, oppure
> varie combinazioni Ge+Si, Ge/Si+LED, ecc. sfruttando le
> diverse tensioni dirette, ma anche le curve V/I dei
> diodi che colorano in modo diverso le semionde.

ecco, mi stai dando un gran bell'input anche se già cosi il pedale suona
che è una bomba. Il transistor che aveva su era un 3904 e durante gli
spippolamenti si rotto un piedino e sostituito con un bc547, spero sia
una bomba lo stesso.

>
>> Unico indizio, probabile inversione di polarità per spippolamento con i
>> cavetti di alimentazione, a causa di un maledetto cavetto daisy chain
>> che ha il rosso e nero invertiti e il fatto che nello schema manca un
>> diodo di protezione che ho aggiunto adesso ma ho provato anche a
>> sostituire tutti i cap elettrolitici, l'operazionale e pure il
>> transistor ma non è cambiato niente, non suona un piffero ;-)
>
> Aspetta, il diodo di protezione nello schema c'è eccome, è il
> D3 in alto a sx. Sarà mica lui ad essere invertito?


aspè ma non lo vedo un D3, comunque il diodo di prot l'ho inserito dopo
il guasto, ho messo un 1n4007.

> Fra l'altro, l'1n914 è un diodo per piccoli segnali;

avevo gli 1n4148 e ho messo quelli ma vedo che anche loro sono per
piccoli segnali

> qualcosa fosse andato in corto, avrebbe resistito ben poco
> prima di trasformarsi in un fusibile; non è escluso che
> sia bruciato e anche sostituendo il resto il circuito
> continui a non funzionare.

li toglierò e verificherò se bruciati.

grazieee :-)

gennà

unread,
May 26, 2022, 5:02:40 PM5/26/22
to
Il 26/05/2022 22:24, asdf ha scritto:

> http://www.generalguitargadgets.com/pdf/ggg_isd9_sc.pdf
> In quello il diodo c'è, ma nel tuo no.

sì ho visto, infatti di questo distorsore ci sono diversi schemi in
giro, con componenti differenti, cap elettrolitici al posto di ceramici
per es

>
> Noto anche che nel tuo hanno omesso l'elettrolitico in parallelo
> all'alimentazione, errore molto comune:

vero manca il cap però non ho avuto problemi forse perchè non uso
batterie ma un alimentatore abbastanza affidabile.

gennà

unread,
May 26, 2022, 5:13:36 PM5/26/22
to
uhm credo di sì, la batteria si dovrebbe attivare appena si inserisce il
jack, io però non uso batteria ma un alimentatore e il pedale lo attivo
con un 3pdt in cui accendo un led, devio l'input della chitarra a quello
del circuito e contemporaneamente all'output del pedale collego l'output
del circuito, premendo una seconda volta mando la chitarra direttamente
in uscita (bypass) e spengo il led.

alfio

unread,
May 26, 2022, 5:26:37 PM5/26/22
to
gennà <ge...@commakke.com> ha scritto:
Ah ok, adesso ho capito, la femmina di ingresso è un jack stereo
in cui inserendo un jack maschio mono si mette in contatto il gnd
con il negativo della batteria.
A prima vista i 2 pin del jack di ingresso li avevo scambiati per
il contatto che si apre inserendo il jack.

--
non firmo niente !

gennà

unread,
May 26, 2022, 6:46:34 PM5/26/22
to
Il 26/05/2022 22:39, gennà ha scritto:
>> qualcosa fosse andato in corto, avrebbe resistito ben poco
>> prima di trasformarsi in un fusibile; non è escluso che
>> sia bruciato e anche sostituendo il resto il circuito
>> continui a non funzionare.
>
> li toglierò e verificherò se bruciati.

niente, erano integri ma li ho sostituiti lo stesso.

Mi rimane il divertimento con l'oscilloscopio. Come segnale in ingresso
sto usando la musica di una stazione radio cosi sta sempre lì senza
bisogno di strimpellare ogni volta che ne ho bisogno, e ho notato che
quando con la sonda tocco all'uscita di un condensatore, anzichè vedere
il segnale vedo un gradino tipo transiente di scarica del condensatore,
è sintomo che il condensatore funziona o il segnale devo vederlo anche
dopo un condensatore ?

alfio

unread,
May 27, 2022, 1:28:19 AM5/27/22
to
gennà <ge...@commakke.com> ha scritto:
Comincia con il misurare se l'integrato ha l'alimentazione.
Ti ricordo che se il tuo distorsore ha l'ingresso come da schema,
devi usare un jack mono.

gennà

unread,
May 27, 2022, 3:20:17 AM5/27/22
to
Il 27/05/2022 07:28, alfio ha scritto:

> Comincia con il misurare se l'integrato ha l'alimentazione.

si

> Ti ricordo che se il tuo distorsore ha l'ingresso come da schema,
> devi usare un jack mono.

sempre usati mono

gennà

unread,
May 27, 2022, 8:30:31 AM5/27/22
to
Il 27/05/2022 12:39, asdf ha scritto:
> On Thu, 26 May 2022 23:02:38 +0200, gennà wrote:
>
>> vero manca il cap però non ho avuto problemi forse perchè non uso
>> batterie ma un alimentatore abbastanza affidabile.
>
> Idem, gli elettrolitici sull'alimentazione servono anche per
> filtrare, ma non solo, e servono anche con l'alimentatore.
> Chiunque abbia montato un amplificatore, non importa la
> potenza, per poi sentirlo ululare o spernacchiare appena
> si alza il volume, probabilmente ha saltato il montaggio di
> uno o più elettrolitici perchè "tanto non servono", oppure
> li ha messi nel posto sbagliato.
>
> La necessità di tutto ciò è data dall'impedenza della sorgente
> di alimentazione che dipende tanto dalla resistenza interna
> della stessa che dal lunghezza e spessore dei cavi. Se immagini
> l'alimentatore con in serie una resistenza da qualche frazione
> di ohm, cioè la sua interna e quella dei cavi, cosa succede
> durante un picco di assorbimento? Succede che la corrente
> assorbita crea una caduta di potenziale sulla resistenza in
> serie, cioè in soldoni ora all'amplificatore arriva un po'
> meno tensione; non importa se sono solo pochi millivolt in
> meno, quello è un amplificatore!
>
> Adesso, se quella caduta di tensione procede a ritroso sugli
> stadi pre, cosa possibile perchè spesso hanno l'alimentazione
> in comune, se uno ha le fasi lunari e non solo con la giusta
> polarità, succede che quella variazione di tensione viene
> amplificata e ributtata in uscita, per poi tornare indietro
> ancora, e via così fino al mantenimento dell'autooscillazione.
> Il motivo per cui si mettono condensatori sulle alimentazioni
> dei vari stadi è proprio questo: impedire il passaggio della
> componente alternata per evitare che vada a ritroso e finisca
> per creare inneschi, e vale naturalmente anche per l'alta
> frequenza.

grazie per tutti i dettagli, provvederò a mettere anche l'elettrolitico,
da 220 uF va bene ?

gennà

unread,
May 27, 2022, 2:34:57 PM5/27/22
to
Il 27/05/2022 18:13, asdf ha scritto:
> On Fri, 27 May 2022 14:30:27 +0200, gennà wrote:
>
>> grazie per tutti i dettagli, provvederò a mettere anche l'elettrolitico,
>> da 220 uF va bene ?
>
>
> In linea di massima si, e più vicino possibile al circuito
> utilizzatore. Per i valori, diciamo che più salgono le
> correnti in gioco e più deve salire di valore la capacità
> appunto per rappresentare una riserva di corrente.
> Se fosse per es l'alimentazione di un ampi di potenza,
> già dovremmo parlare di almeno un migliaio di uF.
> E' anche buona norma mettere in parallelo all'elettrolitico
> di disaccoppiamento anche uno o due condensatori di valore
> molto inferiore che apparentemente non contribuiscono
> alla capacità totale, ma servono come il pane per
> offrire bassa impedenza a quelle frequenze troppo elevate
> (da centinaia di KHz a molti MHz) che salterebbero
> facilmente un elettrolitico tanto a causa della sua natura
> che per la lunghezza dei suoi terminali.
> Non è raro per es. vedere un elettrolitico da poniamo
> 100uF con un poliestere da 100nF e un ceramico da 10nF
> in parallelo; è un buon sistema per fare in modo che
> in quel punto tutti i segnali alternati finiscano a massa.
>
> Se cerchi "condensatori disaccoppiamento" trovi un bel
> po' di materiale.

Grazie per tutti i consigli, sei stato utilissimo ! Nel frattempo ho
risolto sostituendo l'operazionale JRC4558 con uno uguale ma senza il
pin 7 che non uso in quanto il buffer in uscita non mi interessa.
Quando lo avevo sostituito sicuramente me ne era capitato un altro rotto :)
Ho anche provato il bc550c che mi dicevi ma ha un suono leggermente più
esile del bc547 che ha pure il vantaggio di non fare rumore, cosa non da
poco.
0 new messages