Una eprom altro non � che una memoria... Dentro ci va quello che
serve per l'applicazione in cui � inserita e possono essere semplici
dati o parti di programma, o tutti e due...
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If I had it all to do over again, I'd spell creat with an "e". - Kernighan
News 2002 [v 2.4] - [ StopDialers/PopDuster/SMTP Proxy - http://www.socket2000.com ]
per esempio volendo fare un circuito per far lampeggiare un gruppo di
led che codice andrebbe messo nella memoria ? grazie e scusate se dico
stupidagini ma sn davvero agli inzi :/
> per esempio volendo fare un circuito per far lampeggiare un gruppo di
> led che codice andrebbe messo nella memoria ? grazie e scusate se dico
> stupidagini ma sn davvero agli inzi :/
Per fare quello che chiedi sarebbe piᅵ semplice utilizzare un
microcontrollore.
Ma se proprio vuoi provare a usare delle eeprom (parallele) ti serve un
contatore per generare gli indirizzi. Poi nelle relative locazioni
inserisci i valori che vuoi far assumere alle uscite (es. bit alto led
acceso).
Facendo quindi la scansione della memoria ottieni la sequenza voluta.
Ho usato un sistema simile come player audio: nelle celle avevo infatti
memorizzato i campioni audio.
Marco
Puo' essere che usi un termine per indicare qualcos'altro.
La eprom come ti hanno detto e' solo una memoria, cioe' una tabella di
valori identificabili ciascuno con un indice (indirizzo).
Da un lato fornisci l'indirizzo binario dell'elemento che ti interessa,
dall'altro ottieni il valore binario contenuto. Nessun linguaggio e
nessun codice, solo i valori che a te interessa preventivamente memorizzare.
Se poi la eprom viene inserita in un contesto specifico, ad esempio un
sistema a microprocessore, allora i valori contenuti possono essere la
rappresentazione binaria delle istruzioni eseguibili da quel particolare
microprocessore, e in tal caso il codice andra' scritto nell'assembler
di quel micro (ogni micro ha il suo specifico set di istruzioni).
Le eprom sono "antiche" rispetto alle piu' attuali EEPROM o FLASH, serve
una specifica lampada agli ultravioletti per cancellarle, tuttavia
sono molto semplici da utilizzare e possono essere programmate anche a
mano con una serie di interruttori "come si faceva una volta" ;)
ciao
Claudio_F
uhm inizio a capire ... sarebbe interessante se qualcuno potese
postarmi cosa mettere nella eprom per fare accendere e spegnere un led
, in modo che posso rendermi effettivamente conto di cosa e come va
messo dentro una eprom ... si puo' fare o chiedo troppo ? grazie in
qualsiasi caso :-)
> uhm inizio a capire ... sarebbe interessante se qualcuno potese postarmi
> cosa mettere nella eprom per fare accendere e spegnere un led , in modo
> che posso rendermi effettivamente conto di cosa e come va messo dentro
> una eprom ... si puo' fare o chiedo troppo ? grazie in qualsiasi caso :-)
Hai letto il mio post?
Marco
>> uhm inizio a capire ... sarebbe interessante se qualcuno potese postarmi
>> cosa mettere nella eprom per fare accendere e spegnere un led , in modo
>> che posso rendermi effettivamente conto di cosa e come va messo dentro
>> una eprom ... si puo' fare o chiedo troppo ? grazie in qualsiasi caso :-)
>
>
> Hai letto il mio post?
>
> Marco
Mi sa di no
Certo che l'ho letto , solo che non sono in grado di fare il contatore
e di genrare gli indirizzi , quindi mi sarebbe piaciuto se qualcuno lo
avrebbe potuto fare per me , in modo da rendermi conto quale ᅵ il
lavoro effettivo , e per poter trarre spunto per studiare e comprendere
tutto ;)
> per esempio volendo fare un circuito per far lampeggiare un gruppo di
> led
Puo' anche esser programmata per far apparire un certo valore ai piedini con
un semplice circuito di decodifica degli indirizzi.
Ovvero no preclude che ci vuole solo un programma per mcu.
--
Archlinux on (uname -a)
F
Il contatore non si fa, e' un componente che si acquista.
L'uscita di un contatore e' un numero codificato in bit.
Se lei applica questo numero agli ingressi degli indirizzi dell'EPROM,
ha il risultato di scandire, uno dietro l'altro, sull'uscita dati
dell'EPROM, il contenuto di ogni cella di memoria.
> e
> di genrare gli indirizzi ,
Gli indirizzi sono "generati" dal contatore.
Lei deve semplicemente studiarsi la documentazione della EPROM che ha
prescelto per capire come "presentare" gli indirizzi "prodotti" dal
contatore.
> quindi mi sarebbe piaciuto se qualcuno lo
> avrebbe potuto fare per me , in modo da rendermi conto quale ᅵ il lavoro
> effettivo , e per poter trarre spunto per studiare e comprendere tutto ;)
I vari produttori di EPROM forniscono, oltre alla documentazione
specifica (datasheet) anche un profluvio di note tecniche, di note
applicative, contenenti un mucchio di esempi, e francamente mi pare
scorretto nei confronti della massa dei partecipanti, occupare banda per
fare un semplice copia ed incolla di qualcosa che e' fatto bene e non
richiede di essere riscoperto come acqua calda.
--
Roberto Deboni
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
hai posta!!
Ti ringrazio , vorra dire ke mi comprero' una eprom e iniziero' a
studiarmi gli esempi :)
P.S: dammi del tu , sicuramente sono mooolto piu' giovane e inespero ti
te ;) :)
<snip>
>
> Ti ringrazio , vorra dire ke mi comprero' una eprom e iniziero' a
> studiarmi gli esempi :)
>
recupera qualche motherboard scassata possibilmente non recenti[ssima]
troverai le flash ( eprom moderne ) "gratis", sono quasi sempre montate
su zoccolo
> Mi piacerebbe sapere in che linguaggio viene scritto il codice da
> mettere in una eprom ?? in ASM per caso ?
Punto I: il programmatore e il cancellatore di EPROM ce l'hai? :)
> Ti ringrazio , vorra dire ke mi comprero' una eprom e iniziero' a
> studiarmi gli esempi :)
Di dove sei?
Ho una scatola piena di eprom finestrate.
Se passi te ne posso dare una manciata. Aggratisse of course.
Se ti interessa scrivimi che appena posso verifico il modello esatto.
Marco / Inverigo (CO)
Si questo c'ᅵ l'ho , ho un programmatore per Pic ed Eprom , pero'
ovviamente sono supporta tutti i modelli , magari domani ( oggi ᅵ
domenica ) provo a girare peer i negozzi di elettronica per vedere se
tropo qualcosa di piu' completo ;)
> Si questo c'è l'ho , ho un programmatore per Pic ed Eprom
E allora mi sa di no :)
Una eprom si cancella con una lampada UV (lo avevo gia' scritto)
Ribadisco che secondo me stai usando il nome eprom ma in realta' intendi
qualcos'altro.
Per esempio, non e' che quel programmatore serve solo per le eeprom
seriali? (nota le due "e", e che sono tutt'altra cosa dalle eprom parallele)
Si beh allora sto sicuramente sbagliando io ... le eprom che il
programmatore che ho riesce a programamre sono le 24CXX e poi svariati
tipi di Pic ... sto sbagliando io ? se si scusatemi , ma sn davvero
alle prime armi ... :/
> Si beh allora sto sicuramente sbagliando io ... le eprom che il
> programmatore che ho riesce a programamre sono le 24CXX e poi svariati
> tipi di Pic ... sto sbagliando io ? se si scusatemi , ma sn davvero alle
> prime armi ... :/
Se sei alle prime armi forse non ti conviene partire in quarta con la
logica programmabile ;)
Comunque le 24C02 sono EEPROM seriali (I2C) quindi non gestibili
direttamente con un bus indirizzi. Ti ci vuole ad esempio un
microcontroller.
Questo ᅵ il datasheet, dagli un'occhiata:
http://www.rennes.supelec.fr/ren/fi/elec/ftp/docs/i2c/24c16.pdf
I PIC invece sono una famiglia di microcontroller.
Marco
okay grazie , ora gli do un'occhiata :)