Il 16/11/2022 18:53, Fatina_degli_Elfi ha scritto:
> Perdona una domanda Mero, ma da non emiliana ti chiedo:
> le crescentine e le tigelle sono la stessa cosa avente due nomi
> (opzionali) differenti?
>
> mi piacerebbe replicare la tigella in casa ma temo non sia semplice...
> anche se per adesso mi basta la torta al testo :-D
cavolo scusa mi ero perso il post.
allora come ti han già spiegato dipende molto da che città sei perchè
tendono ad invertire i nomi LOL.
a bologna
la tigella è un TONDO di impasto cotto dentro una piastra che si chiama
TIGELLIERA di questo tipo
https://www.amazon.it/NAMAI-Tigelliera-Prodotto-Artigianale-Professionale/dp/B07W3R4Z19
le fanno in alluminio o anche in ghisa
e i "panini" vengono appunto fuori con quel disegno
https://cdn.gelestatic.it/repubblica/blogautore/sites/1119/2018/10/iStock-611877268.jpg
per quanto riguarda la discussione di MATTONCINI INDIGESTI bla bla bla
sinceramente stendo un velo non pietosto ma un velo RIDICOLO sulla
stupidità del commento.
credo di averne mangiate più di 20 una volta senza battere un ciglio.
ah e il ripieno più classico per una tigella è quello con PESTO MODENESE
(che è lardo battuto con spezie praticamente) e abbondante parmigiano.
con friggione di cipolle a fianco, coppa di testa, ciccioli, mortadella
e altri salumi. pertanto non diciamo cazzate quando parliamo di
mattoncini indigesti.... perchè se fossero indigesti (e chiaramente li
dipende dalla capacità del panificatore) di sicuro non li farciresti con
BOMBE A MANO E URANIO IMPOVERITO.
perchè leggiamo di ricette di cinghiale in dolceforte col cioccolato che
non lo digerisce neanche un camionista digiuno da 6 mesi e quando uno
parla di una ricetta lontanamente riconducibile all'emilia romagna
diventa automaticamente un INDIGESTO MAPPAZZONE.
ben diversa la storia è quando parliamo di crescentina che qua nel
bolognese è il gnocco fritto (mentre a modena è la tigella) che si che
essendo fritta è qualcosa di più difficilmente digeribile.
purtroppo è molto molto difficile trovare una ricetta buona, quella del
video di barbieri è una roba oscena per esempio. ma questo secondo il
mio punto di vista. difficilmente, diversamente dalle tigelle, troverai
un posto che ti propone due crescentine uguali
le mie preferite sono queste della baracca a zola predosa
https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/19/db/4b/8f/crescentine-e-tigelle.jpg
https://menu.sluurpy.it/foto-g/109554/4080208.jpg
che sono molto grandi e molto areose e molto leggere..... ho provato
cento volte a replicarle ma non ci sono mai riuscito.
ad ogni modo qua OGNUNO ha una tipologia preferita, quadrata, tonda,
piccola, grande, le apre e farcisce dentro, ne prende due e mette la
farcia in mezzo..... ci sono n mila variabili.
è una cosa che si sta perdendo in assoluto... a bologna non esistono
locali che le propongono a parte qualcuno che le ha reinventate gourmet
(per esempio anche un ristorante cinese gestito da italiani propone
tigelle ripiene di cibo cinese)
amole ristorante cinese tigelle alla sichuan
https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/1a/b1/45/b8/tigelle-alla-sichuan.jpg
ma tigelle e crescentine stanno scomparendo come tipologia di mangiare
(perchè sono pesanti? forse.... ribadisco il ripieno non l'involucro).
si trovano in paesi di periferia.... mano a mano che esci dal centro
esistono trattorie che le propongono come antipasto o secondo o
addirittura posti che fanno solo questo (come la baracca).
è un costume che secondo me andrebbe ripreso anche a bologna.
un altra cosa degna di nota che andrebbe provata è il BORLENGO.
è un impasto SOTTILISSIMO con dentro anche qua pesto e parmigiano
https://magazine.lorenzovinci.it/wp-content/uploads/2016/06/6-borlengo-moden.jpg
molto particolare