Esistono solo 5 luoghi in italia, tutti in veneto/friuli, dove vengono
pescati, nonostante il mercato maggiore sia il Sud d'Italia.
Si trovano tutto l'anno perche' non c'e' il fermo biologico uguale per
tutti: i pescatori si fermano a turno (ed e' vietato pescare il sabato e
la domenica)
L'ho imparato oggi ascoltando una vecchia trasmissione de Il Gastronauta
Non si finisce mai di imparare...
ciao Dario
no, io non lo sapevo.
si però vengono pescati con lo strascico, dove passa e ripassa lo
strascico il fondale è completamente morto e asfittico. sia detto che in
nord adriatico ormai c'è quasi il deserto, chiedere ai pescatori chioggiotti
L.
al che la domanda viene spontanea:
ma tutte quelle tonnellate che invadono i banchi del pesce,
DONDE VENGONO ?
felice&pago
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> al che la domanda viene spontanea:
> ma tutte quelle tonnellate che invadono i banchi del pesce,
> DONDE VENGONO ?
al poster l'ardua sentenza
L.
>>
>
> al che la domanda viene spontanea:
> ma tutte quelle tonnellate che invadono i banchi del pesce,
> DONDE VENGONO ?
da Brisighella?
--
stefano_pll
"No, non ho postato prima con altri nick, o se l'ho fatto non me lo
ricordo."
>> ma tutte quelle tonnellate che invadono i banchi del pesce,
>> DONDE VENGONO ?
>
> al poster l'ardua sentenza
Alla trasmissione e' intervenuto lungamente un biologo marino consulente
dell'associazione fasolari, e non ha accennato a nessun problema di calo
di pescato. Diceva che i fasolari, a differenza delle vongole, hanno un
tempo di crescita piuttosto lungo (4-5 anni), vengono pescati in base
alle indicazioni di mercato (cioe', ad ogni barca viene detto quanto
pescarne)
Si prendono strisciando delle speciali reti nella sabbia, ma non capisco
perche' dici che poi il fondale e' "morto", visto che e' semplicemente
sabbia e i fasolari sono semplicemente appoggiati. Una volta sulla barca
selezionano quelli ti taglia commerciale, mentre quelli piccoli vengono
rimessi in mare.
Questo e' quello che ho sentito
Paolo
> Diceva che i fasolari, a differenza
> delle vongole, hanno un tempo di crescita piuttosto lungo (4-5 anni),
> vengono pescati in base alle indicazioni di mercato (cioe', ad ogni
> barca viene detto quanto pescarne)
>
> Si prendono strisciando delle speciali reti nella sabbia, mentre
> quelli piccoli vengono rimessi in mare.
>
> Questo e' quello che ho sentito
non solo per quelli, ma per altre specie.
> Perdona la correzione: questo e' un ossimoro.
> dovuto probabilmente alla foga dialettica del biologo. "le indicazioni
> di mercato" e "la programmazione del pescato per barca" sono tra loro
> antitetiche.
mi sono sicuramente spiegato male io: da quello che ho capito
l'associazione fasolari (che riunisce 65 pescherecci), allo scopo di
mantenere stabili i prezzi, in base a quello che chiede il mercato, dice
alle varie barche quanto devono pescare. Io deduco (ma magari sbaglio)
che se il mercato chiede meno loro pescano meno per non far scendere
troppo i prezzi. (mi pare che i fasolari non siano molto popolari, a
differenza delle vongole)
> non solo per quelli, ma per altre specie.
cosa?
Paolo
ti sara' andato di traverso quell'olio,
delle ridenti e verdeggianti, ad olivo, colline di brisighella ?
o e' il brunello ?
un biologo marino consulente dei fasolari non può dare un visione
oggettiva delle cose per definizione.
> e non ha accennato a nessun problema di calo
> di pescato. Diceva che i fasolari
e lo credo: tu chiedi all'oste com'è il vino?
a differenza delle vongole, hanno un
> tempo di crescita piuttosto lungo (4-5 anni),
non ti fanno pensare queste due righe all'incongruenza di quel che c'è
sui banchi o delle altre affermazioni che hai ascoltato?
> Si prendono strisciando delle speciali reti nella sabbia, ma non capisco
> perche' dici che poi il fondale e' "morto", visto che e' semplicemente
> sabbia e i fasolari sono semplicemente appoggiati. Una volta sulla barca
> selezionano quelli ti taglia commerciale, mentre quelli piccoli vengono
> rimessi in mare.
la sabbia non è morta: è un ambiente biologico importantissimo e pullula
di vita (ometto l'elenco delle specie, dai vermi ai crostacei, da
piccoli celenterati ai pesci, fidati sulla parola); passarci sopra la
rete di quella tipologia significa ammazzare tutto quello che c'è: in
particolar modo i pescatori di fasolari che in alto adriatico hanno un
nome dialetto che ora non ricordo fanno dei danni micidiali per la
cattura di una unica specie il resto è di taglio così infimo che non
viene nemmeno rigettato. ho il vago sospetto che quello che è vagamente
edibile venga usato per le scatolette di tonno di taglio piccolo o per
la polpa di granchio. il problema è (vorrei potermi anche smentire) che
il ripopolamento della sabbia è molto più duro che quella del substrato
duro (una scogliera, una tegnua) perchè almeno in adriatico ci si sta
mettendo un incremento di mucillagine che soffoca tutto deossigenando.
L.
>al che la domanda viene spontanea:
>ma tutte quelle tonnellate che invadono i banchi del pesce,
>DONDE VENGONO ?
Dal cartello mafioso massonico-pluto-oligarchico-cino-nippo-hawaiano
che domina in segreto il mercato dei fasolari. Ci saranno tre o
quattro complotti internazionali, sette/otto truffe e innumerevoli
falsi in atto. Non ci si puo' fidare di nessuno. Alla LIDL pero' si
trovano di origine certa... :)))
--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?
Loup, nessuno lo ha scritto, tanto meno chimico. e nessuno lo pensa, tanto
meno me.
Il mio pensiero, in poche parole, e': meglio avere il consulente biologo
marino che no.I lungimiranti assumono, assoldano, un biologo marino, e un
orecchio a quel che dice lo danno. I pirla fanno senza, e si castrano da
soli (conosci la triste storia dei pescatori peruviani di acciughe?)
Paolo
> cattura di una unica specie il resto è di taglio così infimo che non
> viene nemmeno rigettato. ho il vago sospetto che quello che è vagamente
> edibile venga usato per le scatolette di tonno di taglio piccolo o per
> la polpa di granchio.
Non posso fare altro che riportare quello che ho sentito: tutto quello
che non sono fasolari di taglia commerciale viene ributtato. Se sia vero
non lo so ovviamente.
> il ripopolamento della sabbia è molto più duro che quella del substrato
> duro (una scogliera, una tegnua) perchè almeno in adriatico ci si sta
> mettendo un incremento di mucillagine che soffoca tutto deossigenando.
Non essendo un biologo (e tantomeno marino) non ne ho idea. Pero' se ci
fosse davvero questo problema sicuramente ci saranno degli studi seri
che provano il danno. Hai provato a cercare?
Se il danno esiste, ed e' grave, l'alternativa, visto che i fasolari non
si possono allevare, e' semplicemente non pescarli. In fondo ci sono
altri esempi di molluschi di cui e' vietata la pesca (i datteri di mare
ad esempio) perche' la pesca rovinava l'ecosistema
> castrano da soli (conosci la triste storia dei pescatori peruviani di
> acciughe?)
No, e ora non puoi fare a meno di raccontarla! ;-)
D
> falsi in atto. Non ci si puo' fidare di nessuno. Alla LIDL pero' si
> trovano di origine certa... :)))
con il guscio teflonato :)
le palourdes, per esempio.
ne sopravvive una sacca non contaminata dagli incroci, dove la pesca è fatta
con un sistema simile.
(stando a quello che mi dice il mio pusher di palourdes).
>> e non ha accennato a nessun problema di calo di pescato. Diceva che i
>> fasolari
>
> e lo credo: tu chiedi all'oste com'è il vino?
il calo del pescato in mediterraneo è una realtà evidente e ormai non
più discutibile per tutte le specie ittiche in senso lato, eccetto gli
allevamenti. la cosa più preoccupante è anche il drammatico calo delle
pezzature degli individui di tutte le specie.
è stato lanciato (ormai anche concluso ma dovrei fare una ricerca in
merito mi riservo di postare) un progetto europeo per vedere se le zone
di parco (si faceva riferimento a quelle spagnole e francesi più serie e
meglio gestite) avevano un impatto favorevole sulla vita nelle zone
limitorfe come aumento delle specie, aumento degli individui per specie
e aumento delle pezzature degli individui
L.
in linea teorica il discorso di PMF non sarebbe sbagliato se la
consulenza del biologo non fosse imposta (mi riservo di cercare) da non
so più che regolamento e non conoscessi per relato dei fatti in sito.
in più e su questo fidatevi: la mentalità del pescatore è tutto subito
anzi meglio ieri.
L.
> Non essendo un biologo (e tantomeno marino) non ne ho idea. Pero' se ci
> fosse davvero questo problema sicuramente ci saranno degli studi seri
> che provano il danno. Hai provato a cercare?
ti dò questo perchè è completamente contestualizzato all'area dell'alto
adriatico
http://www.tegnue.it/ricerche.asp
coi fasolari e i pescatori questi hanno dovuto fare amarissimi conti
> Se il danno esiste, ed e' grave, l'alternativa, visto che i fasolari non
> si possono allevare, e' semplicemente non pescarli.
infatti
> In fondo ci sono
> altri esempi di molluschi di cui e' vietata la pesca (i datteri di mare
> ad esempio) perche' la pesca rovinava l'ecosistema
beata ingenuità: i datteri di mare si possono mangiare regolarmente (e
de sottobanco basta essere un po' sgamatini) più o meno dappertutto in
italia; in croazia non è vietato, a meno che non l'abbiano vietato
questa settimana
L.
Paolo
> D
>i datteri di mare si possono mangiare regolarmente (e
>de sottobanco basta essere un po' sgamatini) più o meno dappertutto in
>italia
Gia'... :(
Comunque, quoto da http://www.mareinitaly.it/conosciamo2_v.php?id=234
Se funzionera' e' una magnifica notizia, specie per le scogliere
croate... ;)
**************************************************************************
Per soddisfare le richieste dei consumatori senza provocare gravi
danni ai fondali e a tutto l’ecosistema marino, nell’ Adriatico
meridionalesi sta effettuando un esperimento di allevamento di una
specie di dattero chiamato dattero bianco. A differenza del normale
dattero, quello bianco si presta meglio ad essere allevato in quanto
cresce più velocemente riuscendo a raggiungere la taglia commerciale
in soli 36 mesi.
Il progetto di allevamento sperimentale viene condotto nelle acque del
Golfo di Manfredonia da un equipe di Federcoopesca-Confcooperative. La
sperimentazione viene effettuata inserendo in acqua dei moduli
composti da un impasto di cemento, cenere e carbone che ricreare un
habitat idoneo all’insediamento di questi molluschi. Il progetto,
finanziato dalla Regione Puglia,vede come partner il CNR Ancona
(Ismar), la Cooperativa Santa Lucia di Manfredonia che gestisce il
mercato ittico locale, Cypraea (Cooperativa di analisi e Studi
Ambientali) e la Provincia di Foggia.
**************************************************************************
facciamo parchi marini come la Haven? la Gallinara?
Paolo
> facciamo parchi marini come la Haven? la Gallinara?
io direi facciamo i parchi marini come alle porquerolles
L.
> beata ingenuità: i datteri di mare si possono mangiare regolarmente (e
> de sottobanco basta essere un po' sgamatini) più o meno dappertutto in
> italia;
Visto che i datteri di mare si possono allevare, ho sempre supposto che
fossero di allevamento
costa più allevarli che tirare giù le scogliere
L.
In effetti... soprattutto riguardo l'assenza del fermo biologico, perchè
io lo davo per scontato, visto che in certi periodo dell'anno non li
vedo proprio in vendita.
--
Lisa
Da quanto ne so, il problema sostanziale dei datteri e' la crescita
lentissima, sarebbe un investimento a lunghissimo termine, con rischi
molto alti. Senza contare il fatto che, a livello normativo, suppongo
che sia un casino colossale far entrare sul mercato un prodotto
vietato allo stato brado.
> facciamo parchi marini come la Haven?
La Haven non è parco marino, è proibito pescarci (sarebbe, in realtà è pieno
di cannisti della domenica) perchè è proibita la navigazione, l'unica deroga
ce l'avrebbero i diving per farci immersioni...in realtà ci si risparmia
solo i pescherecci che danno troppo nell'occhio...domenica c'erano dei
dentici da paura :-))
Silvia
aspetta che finisca il fermo pesca...
poi finisce come il mese scorso...
Vero, mi ero dimenticata della rete da pesca persa (han pure chiuso il
relitto alle immersioni per 1-2 settimane prima che la togliessero) sarei
felice se avessero staccato un bel multone a quel peschereccio facendogli
pagare anche per il recupero...ma non ci spero più di tanto :-((
Silvia
hihi!!
non sanno ancora adesso chi sia stato.
si pensa ad una cianciolla, perchè comunque il fermo era già iniziato.
detta da un sub dei carabinieri, sembrava un pacco regalo.
e la rete, nuova.
ogni tanto vengono anche al mercato, e chiedono se qualcuno sa qualcosa...
Infatti, come temevo
> si pensa ad una cianciolla,
Mi traduci cianciolla?
Silvia
se mi dai tempo te la fotografo.
diciamo che questa le somiglia
intanto è cianciola con una elle, errore mio.
http://www.panoramio.com/photos/original/5611840.jpg
>
> Silvia
> http://www.panoramio.com/photos/original/5611840.jpg
Mi vien fuori "403 forbidden", va bè non importa, comunque è un tipo di
barca da pesca giusto?
Silvia
http://www.panoramio.com/photo/5611840
si