aggiunta minima di brodo (classica mestolata) e girare fino a che non
si sta ritirando, altra mestolata e così via fino a cottura finita
e visto che alcune volte (rare), ho invece messo direttamente tutto il
brodo che mi serviva e lasciato ritirare,
mi chiedo (vi chiedo in realtà) ma tra i due metodi, in che tipi di
risotti è più indicato uno piuttosto che l'altro?
Si riesce a fare una distinzione per grandi gruppi?
ale
>aggiunta minima di brodo (classica mestolata) e girare fino a che non
>si sta ritirando, altra mestolata e cos� via fino a cottura finita
Ma allora dicitelo, che si voleva dare una sgurlita al nido di vespe... :-))
Scusi, GELATAIOOOO, tiene le noccioline??!!
Gi
--
Per chi avesse necessit� di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
un'altro devoto adepto della malta fina
L.
> molto dipende dal tipo di riso e di mescolata... Se furiosamente sbatti
> come dovessi montare la panna hai una bela crema invecie del risotto. Se
> invece rimescoli con la spatola sghemba raschiando il fondo e sollevando
> il riso perchè non attacchi giusto il tempo che si distribuisca il brodo
> il riso rimane all'onda ma bello sgranato come deve essere...
si, la mescolata è quella "non invasiva", ma volevo sapere se avete
una classificazione per risotti:
- aggiunta di brodo poco a poco
- aggiunta di brodo tutto insieme
ale
Dipende dal risotto... a volte aggiungi poco a poco a volte butti tutto
e lasci assorbire come per il riso con le rane...
cos� mangi riso bollito con rane/triglie bollite, mmmh che bont�! ;-)
> Ma allora dicitelo, che si voleva dare una sgurlita al nido di vespe... :-))
>
> Scusi, GELATAIOOOO, tiene le noccioline??!!
?
ale
> Dipende dal risotto... a volte aggiungi poco a poco a volte butti tutto
> e lasci assorbire come per il riso con le rane...
mai fatto (nè mangiato) un risotto con le rane, interessante.
> o il risotto con le triglie
sapori delicati quindi?
A me dà l'idea che quando metto tutto il brodo da subito, il riso
possa assorbire più sapore, ma potrei sbagliarmi. Però di solito mi
piace la sensazione che mi dà tra una bevuta di liquido e l'altra ed
uso il metodo del poco brodo volta per volta.
Però non uso un metodo o l'altro a seconda del tipo di risotto che sto
preparando, è questo che mi stavo chiedendo, visto che i metodi sono
due, probabilmente uno è più adatto dell'altro per determinati tipi di
risotti, ma quali (che ne so provando a dividere per gruppi
principali, carne, pesce, verdure)?
ale
> un'altro devoto adepto della malta fina
a parte il sarcasmo, l'eresia dove starebbe?
ale
>> un'altro devoto adepto della malta fina
> a parte il sarcasmo, l'eresia dove starebbe?
C'e' chi sostiene che il riso vada mescolato il minimo per evitare
l'eccessivo danneggiamento e rammollimento dei chicchi di riso. Non so se
per tutte le situazioni o solo per alcune.
--
Vilco
Mai guardare Trailer park Boys senza
qualcosa da bere a portata di mano
> C'e' chi sostiene che il riso vada mescolato il minimo per evitare
> l'eccessivo danneggiamento
ma non è che si prende a martellate...
> e rammollimento dei chicchi di riso.
eh, e la tostatura?
In ogni caso preferisco il metodo del poco brodo perchè appunto tutto
il brodo subito fa assumere una consistenza finale al riso che non mi
soddisfa. Mi chiedevo se avesse un senso in risotti in particolare.
ale
Tu li vuoi morti, tutti.
Anch'io sono per le aggiunte di brodo e non tutto subito, ma non si mescola
(neanche delicatamente). Fra la tostatura e la mantecatura massimo 3-4 giri
di cucchiaio delicatissimi (uno ad ogni aggiunta di brodo), mai e poi mai
tenerlo sempre mescolato.
Silvia
> Anch'io sono per le aggiunte di brodo e non tutto subito, ma non si mescola
> (neanche delicatamente). Fra la tostatura e la mantecatura massimo 3-4 giri
> di cucchiaio delicatissimi (uno ad ogni aggiunta di brodo), mai e poi mai
> tenerlo sempre mescolato.
Scusa ma quando aggiungi brodo quanto ne aggiungi? e poi che avete
contro il mestolo?
Io l'ho scritto per cercare di farmi capire, non è che mi metto lì con
un frullino, ma non è neanche che me ne vado in un'altra stanza.
ale
Al primo colpo dopo la tostatura un bel p�, diciamo quanto basta ad arrivare
a circa met� cottura. Poi da l� in poi sempre meno...un mestolo, 3/4,
1/2...ad occhio fino a cottura. Fra un'aggiunta e l'altra faccio asciugare
molto, altrimenti tanto vale metterlo tutto subito (che a dire il vero mai
provato a farlo, sempre fatto ad aggiunte successive).
>Io l'ho scritto per cercare di farmi capire, non � che mi metto l� con
>un frullino, ma non � neanche che me ne vado in un'altra stanza.
Il problerma � quel "e girare fino a che non si sta ritirando"...non te ne
vai in un'altra stanza ma te ne devi stare l� a guardarlo con le manine
ferme :-))
Silvia
ma va l�, io lo faccio nel paiolo automatico della polenta!
ARGHHHHHHHHHHHHHHHHH
Non nel bimby? :-))
Quando mia mamma l'ha comprato ha iniziato a cuocerci di tutto, al secondo
risotto l'abbiamo mandata a stendere, lei ed il bimby
Silvia
io sono un fanatico del risotto super tirato cotto sempre scoperto e
sempre rigirato, praticamente il riso cuoce sempre "asciutto" e regolo
il brodo ogni minuto senza farlo mai riposare più di uno/due minuti
io preferisco il metodo di un po' di liquido alla volta, ma non lo giro
quanto dici tu, solo il minimo indispensabile.
poi, per quanto riguarda la'ltra parrocchia (tutto il liquido insieme) �
un'altra tecnica che � specifica di alcune ricette tradizionali.
come ad esempio il risotto alla pilota di origine mantovana, molto noto
(molto noto dalle parti mie, per il resto d'italia esiste forse solo il
risotto alla milanese) anche nella rafforzata versione col puntel.
� un risotto (alla fin fine viene definito un risotto, qui possono
insorgere diatribe sostanziali) non mantecato
http://www.cucinamantovana.it/ripilota.htm
vi faccio notare, con buona pace di ruggine, l'uso di vialone.
la particolarit� � che il riso si fa scendere inmodo tale da formare un
piccolo vulcano. la parte difficile � azzeccare la quantit� d'acqua
L.
il discorso � che non devi aggiungere liquido quando i chicchi sono gi�
belli che asciutti, cos� sei proprio costretto a rigirare.
il riso va tenuto abbondantemente all'onda per tutta cottura.
cos� faccio io, cos� � come ho imparato tradizionalmente, e cos� non
sbagli mai cottura (spesso i risotti te li servono o lunghi come mas o
al dente)
L.
ps. ho affinato trucchi e truccheti gaurdando altri, anche leggendo il ng.
ma specialmente vedendo le donne del paese quando preparano riso per
tavolate di 40 persone: mannaggia girano il meno del meno e viene sempre
perfetto
L.
> Anch'io sono per le aggiunte di brodo e non tutto subito, ma non si mescola
> (neanche delicatamente).
è un dogma?
> Fra la tostatura e la mantecatura massimo 3-4 giri
> di cucchiaio delicatissimi (uno ad ogni aggiunta di brodo), mai e poi mai
> tenerlo sempre mescolato.
Ti contraddici. Lo mescoli o non lo mescoli?
ale
> Il problerma è quel "e girare fino a che non si sta ritirando"...non te ne
> vai in un'altra stanza ma te ne devi stare lì a guardarlo con le manine
> ferme :-))
vabbè ma se vi fate un problema su tutto mica è un problema mio. Ho
cercato di dividere i due metodi: aggiunta di brodo poco alla volta
(che per me prevede la mescolatura, non la frullatura) ed aggiunta di
brodo tutto subito (che per me le rarissime volte che l'ho fatto
prevede una mescolatura finale e basta).
La domanda era semplice ma qui si svicola: con quali ingredienti/
preparazione si usa un metodo piuttosto che l'altro? Io non lo so, lo
faccio quasi esclusivamente nel primo modo, per questo chiedevo.
Però poi partite per la tangente.
ale
> ma va là, io lo faccio nel paiolo automatico della polenta!
'Un ci ho mai pensato, ma secondo me così davvero rilascia troppo
amido troppo in fretta.
Come ti viene? (bene direi visto che lo fai)
ale
> io preferisco il metodo di un po' di liquido alla volta, ma non lo giro
> quanto dici tu, solo il minimo indispensabile.
> poi, per quanto riguarda la'ltra parrocchia (tutto il liquido insieme) è
> un'altra tecnica che è specifica di alcune ricette tradizionali.
ohhh grazie, la domanda era proprio quella.
> come ad esempio il risotto alla pilota di origine mantovana, molto noto
> (molto noto dalle parti mie, per il resto d'italia esiste forse solo il
> risotto alla milanese) anche nella rafforzata versione col puntel.
> è un risotto (alla fin fine viene definito un risotto, qui possono
> insorgere diatribe sostanziali) non mantecato
>
> http://www.cucinamantovana.it/ripilota.htm
>
> vi faccio notare, con buona pace di ruggine, l'uso di vialone.
è tabù ?!?
> la particolarità è che il riso si fa scendere inmodo tale da formare un
> piccolo vulcano. la parte difficile è azzeccare la quantità d'acqua
infatti, esiste un metodo oppure la quantità è regolata solo ed
esclusivamente da esperienza personale?
ale
> il discorso è che non devi aggiungere liquido quando i chicchi sono già
> belli che asciutti, così sei proprio costretto a rigirare.
> il riso va tenuto abbondantemente all'onda per tutta cottura.
> così faccio io, così è come ho imparato tradizionalmente, e così non
> sbagli mai cottura (spesso i risotti te li servono o lunghi come mas o
> al dente)
ah ok mi sono scontrato con pensieri differenti. Ora non posso, dopo
vi faccio il "film" di come faccio il risotto.
ale
> vabb� ma se vi fate un problema su tutto mica � un problema mio. Ho
> cercato di dividere i due metodi: aggiunta di brodo poco alla volta
> (che per me prevede la mescolatura, non la frullatura)
LOL, troppo tardi, ormai ti han gia' assegnato il grembiule con scritto
Frulla Risotti ;)
> LOL, troppo tardi, ormai ti han gia' assegnato il grembiule con scritto
> Frulla Risotti ;)
Credo che non ne morirò, ma si sa mai. Oggi vaccino il bimbo, chiedo
al medico una fialetta in più.
Siete "rapidi" ad etichettare eh?
ale
in realtᅵ qualche mese fa era lucatimmy ad avere la palma di frulla risotti.
poi ha detto che lo fa meglio di gualtiero marchesi e gliel'abbiamo
tolta (la palma)
;-))
L.
>> vi faccio notare, con buona pace di ruggine, l'uso di vialone.
>
> � tab� ?!?
sto punzecchiando ruggine
>> la particolarit� � che il riso si fa scendere inmodo tale da formare un
>> piccolo vulcano. la parte difficile � azzeccare la quantit� d'acqua
>
> infatti, esiste un metodo oppure la quantit� � regolata solo ed
> esclusivamente da esperienza personale?
eh, bella domanda.
diciamo che dovrebbe essere il doppio in quantit�.
ma a me risulta a volte asciutto a volte ondoso
non � la versione che faccio pi� frequentemente e varia col variare del
riso (se si usa il carnaroli come molti usano, oppure col semilavorato
ovviamente)
L.
> il riso va tenuto abbondantemente all'onda per tutta cottura.
secondo me in quel modo (almeno dalle varie prove che ho fatto) il
chicco di riso rimane, passami il termine, bollito
può darsi che dipenda molto dal tipo di riso, io uso quasi
esclusivamente il carnaroli, ma solo per abitudine e ignoranza
rispetto agli altri tipi
> così faccio io, così è come ho imparato tradizionalmente, e così non
> sbagli mai cottura (spesso i risotti te li servono o lunghi come mas o
> al dente)
al ristorante molto spesso non mangi il risotto fatto "solo" per
te.... e comunque in molti casi al ristorante il risotto che mi
servono (non lo ordino mai...) io lo trovo sempre troppo "impastato"
vedi che ti sei accattato il bimby !
felice&pago
il mio bimbo e' a sQuola
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
La Lina (la cuoca dove lavoravo io tanti anni fa, 100 e + chili di
bravura) prendeva la casseruola a due mani per un manico (niente
battute) e ogni tanto la sbatacchiava facendogli fare l'onda (risotto di
pesce, mitico). Una tecnica affine al padellare, che rimescola senza
"ferire" il riso.
> il discorso è che non devi aggiungere liquido quando i chicchi sono già
> belli che asciutti, così sei proprio costretto a rigirare.
marò, se i chicchi sono "già belli che asciutti" allora l'amido è "già
bruciato da un po'".
Rilassatevi un attimo. Aggiungo "poco" brodo, non aggiungo "un
cucchiaino" di brodo.
> il riso va tenuto abbondantemente all'onda per tutta cottura.
Ecco, è il "deve essere fatto così" che non mi sconfinfera. Tu fai
così, a me va benissimo, io, per esempio, non sommergo eccessivamente
i chicchi di riso.
Tornando IT, non esiste quindi una vera e propria metodologia
nell'accostamento:
questi ingredienti=brodo tutto e subito
questi altri ingredienti=brodo poco alla volta
?
ale
> pu� darsi che dipenda molto dal tipo di riso
Lo credo anche io. Mi piacerebbe che qualcuno si metta a fare degli
esperimenti, per un comune progetto di "Evidence Based Cooking" :-D
*NON* e' detto che mescolando sempre, indipendentemente dal riso, si
ottenga il pastone del cane cosi' come non e' detto il contrario. A me
e' capitato appunto di non mescolare, lasciare il liquido all'onda etc..
e ottenere poco piu' di un riso bollito. (io generalmente mescolo poco.
Diciamo un paio di giri = 720 gradi :-D ogni volta che aggiungo liquido)
Altre volte invece, mescolando di maledetto, non si e' comunque fatta la
cremina manco morta!
Insomma, io credo che sperimentalmente la faccenda sia molto piu'
complicata di quanto alle due "fazioni" piaccia pensare, solo perche'
ognuna e' affezionata alle proprie convinzioni e al proprio riso :-D
D
queste sono affermazioni false e tendenziose, avrai notizie dal mio
avvocato,appena torna da kabul!!
ho detto all'onda, non sommerso da quattri dita d'acqua.
il discorso � che se aspetti che il riso si asciughi, quando aggiungi
liquido devi girare per forza. girando, dai e dai s'impacca
> pu� darsi che dipenda molto dal tipo di riso, io uso quasi
> esclusivamente il carnaroli, ma solo per abitudine e ignoranza
> rispetto agli altri tipi
sicuramente dipende. il carnaroli hja consistenza vetrosa e assorbe di
meno e rimane pi� sgranato
io uso pi� frequentemente vialone nano, vialone semilavorato, carnaroli.
poi occasionalmente altre variet�.
vorrei usare queste tipologie di carnaroli stagionato e aromatico ma
faccio fatica a trovarne qui che possa vedere e annusare
> al ristorante molto spesso non mangi il risotto fatto "solo" per
> te.... e comunque in molti casi al ristorante il risotto che mi
> servono (non lo ordino mai...) io lo trovo sempre troppo "impastato"
si certo per questo ti dico che le donne del mio paese che sfornano per
tavolate intere non sbagliano mai cottura
L.
> > vedi che ti sei accattato il bimby !
> >
>
> queste sono affermazioni false e tendenziose, avrai notizie dal mio
> avvocato,appena torna da kabul!!
mavala mavala
il fatto che tu sia un utilizzatore finale,
non ti discolpa mica !
felice&pago
i miei utilizzi sono indifferenti
si, dopo di me il nulla!
> non ti discolpa mica !
sei tu che dovrai discolparti! io e il Bim..cof cof..b..argh..y non
siamo presenti nello stesso spazio-tempo!!
e chi meglio di te potrebbe dirlo .-)
visto che lo fai in entrambi due i modi con nonscialang
felice_pago
> questi ingredienti=brodo tutto e subito
> questi altri ingredienti=brodo poco alla volta
meccanicistico
alle brutte lo faccio anche io :-)
L.
> sei tu che dovrai discolparti! io e il Bim..cof cof..b..argh..y non
> siamo presenti nello stesso spazio-tempo!!
Eddai, non ti vergognare :-D lo usano anche Cracco, Bottura e altri
famosi cuochi, senza farsi le seghe mentali che si leggono qui su IHC :-p
adoro questo approccio ;-)
diciamo che da parte mia posso popolare il database dell'Evidence
Based Cooking relativamente ai record (Practices) con campo
TYPE="Carnaroli"
le ho fatte quasi tutte, mi manca solo il risotto fatto con aggiunta
di acqua destrutturata :-)
se parliamo di seghe mentali semmai sono *loro* a farsene e siccome io
dico sempre quello che penso, e molte volte ho pagato caro il farlo, ti
posso dire che non ci penserei neanche se lo usasse ges� cristo per fare
i bign� ai cherubini, figurati poi i vari cric e croc della cucina
moleco/destruttu/pop!! nel mio piccolo non voglio che un atrezzo faccia
il mio lavoro,se mi aiuta va bene, ma non oltre. hug,ho parlato-! :)
> il brodo si mette tutto subito! ma poco alla volta!! ;)
:-)
ale
> e chi meglio di te potrebbe dirlo .-)
eh no, io chiedo visto che non mi so dare una risposta.
> visto che lo fai in entrambi due i modi con nonscialang
Il secondo metodo lo ho usato raramente e non mi soddisfa. Cmq. mi hai
fatto venire in mente che nonscialang, fa rima con farang.
ale
sono limitato, non ho capito.
ale
guarda che sei tu che dici che lo fermi lo riavvii,
e poi ti viene come fatto a mano, e se non e' il bimby
cos'e' ?
mavala' mavala'
felice&pago
il paiolo della polenta, �!
> diciamo che da parte mia posso popolare il database dell'Evidence
> Based Cooking relativamente ai record (Practices) con campo
> TYPE="Carnaroli"
Avevo letto, da qualche parte (e qui sorry ma davvero i riferimenti
blbliografici (o biblici?) non li ho, quindi vado a memoria) che uno
degli chef più celebrati in italia, alla domanda "che riso usi" ha
risposto una cosa del tipo: "uso il riso Gallo (la marca la ricordo lo
chef no), perchè almeno so cosa mi aspetta e non mi devo smenazzare
ogni volta a cercare di capire come verrà fuori il risotto, e comunque
il riso normale che si trova al supermercato va benissimo".
Che poi fa pandan anche con quello che diceva Chimico: se uso uno
strumento che mi assicura una certa costanza di metodo, sono sicuro
che il risultato finale sarà sempre molto vicino a quello atteso.
ale
> Insomma, io credo che sperimentalmente la faccenda sia molto piu'
> complicata di quanto alle due "fazioni" piaccia pensare, solo perche'
> ognuna e' affezionata alle proprie convinzioni e al proprio riso :-D
Infatti io tendo a aggiungere poco brodo alla volta ma
a) non so perche' e
b) non ho mai provato a versarlo tutto subito.
--
Vilco
Mai guardare Trailer park Boys senza
qualcosa da bere a portata di mano
Per avere il riso cotto e sgranato l'acqua e il riso (per me vialone
nano e meno spesso carnaroli) devo avere lo stesso peso.
Per me i tempi di cottura e la procedura sono parecchio diversi da
quelli esposti nella ricetta del link.
>
>infatti, esiste un metodo oppure la quantitᅵ ᅵ regolata solo ed
>esclusivamente da esperienza personale?
>
Leggo molto il gruppo ma scrivo poco, anche perchᅵ molto spesso si
fanno discusioni che possono sembrare quelle sul sesso degli angeli.
Mantovano, conosco due ricette di risotto (a dir la veritᅵ il risotto
alla pilota andrebbe chiamato riso alla pilota) e il "risot menᅵ",
risotto mescolat fatto con salsiccia, brodo di carne, e mantecato e
all'onda, ma anche addensato..
Le fazioni che sostengono (pilota provincia mantovana lato Verona,
menᅵ alto mantovano lato Brescia) con integralismi vari.
ciao ciao Branco
heemmm..di edibile c'� tanta roba!! ;)
e finalmente! Tutti i risi di pesce vanno cosᅵ altrimenti mangi crema de
pesce
vedi dove sta la differenza! � il bimby che fa il risotto da cracco e
sar� uguale a tutti gli altri risotti che fanno in giro per il mondo i
vari bimby,ingredienti a parte.
Il mio risotto alla milanese non �
> paragonabile a niente di umano :-)
ne sono convinto.
no, non alle brutte: se hai riso con ingredienti delicati che si
sfaldano *devi* fare cosᅵ. Vedi appunto riso alle rane, riso con filetti
di pesce vari, riso con le polpettine di ricotta , di vitello e ricotta,
di melanzane...
> Ma allora dicitelo, che si voleva dare una sgurlita al nido di
vespe... :-))
Vabbe', dai, questo ha letto un po' di IHC vecchio e si e' messo in testa
di rivangare tutti i vecchi temi per vedere l'effetto che fa.
Prossimamante amatriciana, limoncello e carbonara. E scommetto che
riuscira' a trovare qualche motivazione valida persino per sdoganare il
bonroll.
No, grazie, abbiamo gia' dato.
--
G.
P.s.: per il risotto, Google==> Gatti/Stramba-Badiale e' la risposta.
Ma infatti il bimby mica ᅵ fatto per fare il risotto. Perᅵ la bechamel o
una olandese o uno zabajone col bimby vengono meravigliosamente e
sopratutto non devi stare li tu a remenare...
mah, io girerei comunque il minimo indispensabile, piuttosto muovi la
pentola di manico se è possibile.
Il brodo lo aggiungo a seconda della consistenza anche perché preferisco
potermi fermare non appena la cottura è al punto giusto, ovvero alla
fine, dopo il riposino che deve fare, il riso deve essere al dente, non
un pappone informe, come spesso succede.
> P.s.: per il risotto, Google==> Gatti/Stramba-Badiale e' la risposta.
E' una pratica comune alle religioni di rimandare alle parole dei
"vecchi saggi" per non dover dimostrare le proprie convinzioni ;-) (che
poi magari tanto saggi non erano ;-) )
Tua rispettabilissima opinione.
Qualcuno, invece, preferisce chiamarla esperienza.
--
G.
come lo fai tu?
che rapporto acqua/riso?
> Mantovano, conosco due ricette di risotto (a dir la veritᅵ il risotto
> alla pilota andrebbe chiamato riso alla pilota) e il "risot menᅵ",
> risotto mescolat fatto con salsiccia, brodo di carne, e mantecato e
> all'onda, ma anche addensato..
> Le fazioni che sostengono (pilota provincia mantovana lato Verona,
> menᅵ alto mantovano lato Brescia) con integralismi vari.
il bello di questo paese ᅵ che riusciamo ad avere faide in 10 km ;-)
la cosa ancora piᅵ strana ᅵ che il lato mantovano-veronese fa il riso
alla pilota che il lato veronese non fa nemmeno sotto tortura e anzi lo
sente in competizione col proprio risotto all'isolana (perchᅵ non ᅵ
tostato, perchᅵ non ᅵ mantecato)
mentre il lato mantovano bresciano ᅵ in competizione per un risotto che
appare similare se non identico al veronese risotto al tastasal.
tutto ciᅵ ᅵ paradigmatico ;-)
La Nutella. Dimentichi la Nutella. Che, mi dicono, con un risotto ben
rimestato ci sta proprio da dio.
Da diosanto!!! per l'esattezza:-)
M.
> Vabbe', dai, questo ha letto un po' di IHC vecchio e si e' messo in testa
> di rivangare tutti i vecchi temi per vedere l'effetto che fa.
Uhu? no, sono innocente. Tant'è che la diatriba l'avete fatta voi, la
mia domanda era diversa e mi hanno risposto ben in pochi. Poi tutti si
sono lanciati sull'oss ehm sul mestolo.
In compenso, spinto dai vostri stimoli (siete stimolanti non c'è che
dire) ho scoperto alcuni post vecchi di Morgan@ e sto facendomi grasse
risate perchè ha uno stile di scrittura che invidio.
> Prossimamante amatriciana, limoncello e carbonara.
effettivamente ce ne sarebbe da dire. Fosse mai?
> E scommetto che
> riuscira' a trovare qualche motivazione valida persino per sdoganare il
> bonroll.
che è?
ale
> maaaaaaaaa del risotto *al salto* non ne parla nessuno? :)
what is it !?!?
ale
> il bello di questo paese è che riusciamo ad avere faide in 10 km ;-)
naaaa con internet riusciamo ad arrivare più lontano :-)
ale
> solo perche'
> ognuna e' affezionata alle proprie convinzioni e al proprio riso :-D
è chè, maledizione a me, penso sempre troppo spesso che la cucina sia
un ambiente rilassante. Se non conti gli apostrofi e le virgole si
finisce da Marchesi inginocchiati sui ceci (a poposito quando
parliamo<-- plurale generico di ceci?).
ale
aspè, un conto è raccontare come si prepara un piatto, un conto è
raccontare come ti viene un piatto, se gli gnocchi ti vengono
granulosi potrnno piacere a te ma al 99% degli altri fanno vomitare, a
me il risotto (seguendo il mio metodo) viene sempre bello sgranato (a
meno che non voglio impastarlo apposta in funzione degli ingredienti)
it's a difference!
ecco, perche' non ne parli tu, che a me viene bene una volta su tre?
--
massimo
>> bonroll.
>
> che �?
un cetriolone dell'aia
>>> P.s.: per il risotto, Google==> Gatti/Stramba-Badiale e' la risposta.
>> E' una pratica comune alle religioni di rimandare alle parole dei
>> "vecchi saggi" per non dover dimostrare le proprie convinzioni ;-) (che
>> poi magari tanto saggi non erano ;-) )
>
> Tua rispettabilissima opinione.
> Qualcuno, invece, preferisce chiamarla esperienza.
Pero', dai, ammetti che c'e' questa tendenza di molti partecipanti di
lungo corso a liquidare molti argomenti rifacendosi ad un mitico passato
di IHC dove i vecchi saggi con esperienza :-) hanno gia' detto tutto
quello che c'era da dire.
Ogni tanto sono andato a rivedere questi vecchi scritti, su vari
argomenti, quando qualcuno era stato cosi' gentile da fornire un link
(perche' con google vengono fuori tonnellate di post). E non sempre
c'erano scritte cose sensate.
>branco ha scritto:
>>>> la particolaritᅵ ᅵ che il riso si fa scendere inmodo tale da formare un
>>>> piccolo vulcano. la parte difficile ᅵ azzeccare la quantitᅵ d'acqua
>>
>> Per avere il riso cotto e sgranato l'acqua e il riso (per me vialone
>> nano e meno spesso carnaroli) devo avere lo stesso peso.
>> Per me i tempi di cottura e la procedura sono parecchio diversi da
>> quelli esposti nella ricetta del link.
>
>come lo fai tu?
>che rapporto acqua/riso?
>
Tanto riso quanta acqua salata piᅵ mezzo bicchiere d'acqua (per la
pentola :-))
Pentola per noi moderni in triplo fondo in acciaio.
Sarebbe meglio pentola in rame e fuoco del camino, ma ᅵ un po' scomodo
avere tutto ciᅵ, soprattutto in estate! :-)
In acqua bollente si i vuota il riso a cono, si fa in modo che la
punta venga sommersa dall'acqua con una spatola e quando riprende il
bollore si mette il coperchio, da non piᅵ togliere sino a fine
cottura. Fuoco medio a mezza fiamma, 6 minuti 6 poi si copre la
pentola con un canovaccio piuttosto pesante e si toglie dalla fiamma.
15, 16 a volte 17 minuti a riposare (la variabilitᅵ ᅵ data da: acqua,
riso (se non vialone nano) e pentola. Per calibrare il tempo occorre
procedere a qualche prova. 16 minuti possono spesso bastare.
MAI MESCOLARE NE' ALZARE IL COPERCHIO altrimenti si ᅵ lavoarto per
nulla.
A parte si prepara il "pist" o "pistume" (macinato fresco di maiale
e aromi vari come per preparare il salame, ma non insaccato), con un
poco burro e rosmarino (da togliere prima che cominci a perdere aghi).
Si unisce il pist con il riso spolverando con grana padano mentre si
mescola.
Il risultato ᅵ un riso bianco, sgranato e che non ha perso nutrienti
con la scolatura.
Io uso lo stesso tipo di cottura per fare il riso in bianco, insalata
di riso, ecc.
>> Mantovano, conosco due ricette di risotto (a dir la veritᅵ il risotto
>> alla pilota andrebbe chiamato riso alla pilota) e il "risot menᅵ",
>> risotto mescolat fatto con salsiccia, brodo di carne, e mantecato e
>> all'onda, ma anche addensato..
>> Le fazioni che sostengono (pilota provincia mantovana lato Verona,
>> menᅵ alto mantovano lato Brescia) con integralismi vari.
>
Anche qui varie scuole di pensiero se mettere o no tutto il brodo
subito, se mescolare poco o tanto (insomma come sempre ognuno ha la
SUA ricetta), ma la matecatura con burro e grana padano ᅵ standard.
>
>il bello di questo paese ᅵ che riusciamo ad avere faide in 10 km ;-)
>
>la cosa ancora piᅵ strana ᅵ che il lato mantovano-veronese fa il riso
>alla pilota che il lato veronese non fa nemmeno sotto tortura e anzi lo
>sente in competizione col proprio risotto all'isolana (perchᅵ non ᅵ
>tostato, perchᅵ non ᅵ mantecato)
Ma il riso alla pilota non ᅵ nᅵ tostato nᅵ mantecato.
>mentre il lato mantovano bresciano ᅵ in competizione per un risotto che
>appare similare se non identico al veronese risotto al tastasal.
molto vero anche se il mantovano usa salsiccia insaccata e normalmente
il tastasal ᅵ simile al pist (vedi sopra)
>
>tutto ciᅵ ᅵ paradigmatico ;-)
La storia (vera o leggenda rurale che sia) di come ᅵ nato il riso alla
pilota ᅵ interessante anche perchᅵ porta come corollario la nascita
del "ris cul puntel" (riso con il puntello).
Ma questa, appunto ᅵ un'altra storia.
Ciao ciao Branco
A te il risotto viene sgranato perch� lo lavi togliendogli buona parte
dell'amido...difficile fare un pastone senza amido (ma anche una vera
mantecatura)
Silvia
ed io che pensavo che come tutte le preparaizoni "al salto"
fossero quelle che il salto lo fanno verso la patumiera :-)
felice&pago
la mia pattumiera e' indifferente
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
beh io preferirei mantecare con grana/burro/prama/al_limite_gorgonzola .-)
felice&pago
il mio amido e' per i colli delle camicie
Ecco, non c'avevo mai pensato ma hai ragione quanto allo sgranamento.
Quanto alla mantecatura (vera o finta che sia) direi che l'importante
è, eseguirla se necessario, e come sempre il risultato finale, il
resto è filosofia della lenticchia, anzi no del chicco in questo caso.
> as ha scritto:
>
>>> vi faccio notare, con buona pace di ruggine, l'uso di vialone.
>> � tab� ?!?
>
> sto punzecchiando ruggine
troppo tardi, credo di averle fatto vedere la luce!
> Da diosanto!!! per l'esattezza:-)
Pidocchio! Chissa' dov'e' finito...
--
Vilco
Mai guardare Trailer park Boys senza
qualcosa da bere a portata di mano
> liquidare molti argomenti rifacendosi ad un mitico passato di IHC
> dove i vecchi saggi con esperienza hanno gia' detto tutto quello che
> c'era da dire.
e io c'ero.
--
"Lord, what fools these mortals be!"
Pardon, io mi ci sonosempre impegnato a lasciare pezzettini di patata di
1/2 mm di diametro negli gnocchi mettendo pochissima farina perch�
rimanessero morbidi. Poi io li faccio veramente minimi : un cordoncino
di 2/3 di mignolo di diametro e gnocchi tagliati sbiechi tipo
pennette... Cos� li mangiai all'isola d'elba trattoria da Napoleone anni
fa e mi sono innamorato di questo tipo di gnocco.
E per tua norma il 110% della gente a cui li faccio trasecola di
godimento. Dopo una lunga diatriba con annarita tempo fa ho provato a
passare la patata alla stamina fine ... i ho fatti un paio di volte poi
sono tornato al mio metodo. Sono i i*mei* gnocchi non � che mi vengono
cos� ;-)
> it's a difference!
as you can see: it's absolutely the same...
> credo tu mi chieda di cosa sto parlando, parlo del risortto fatto in
> padella, *saltandolo* di continuo.
Mai vista usare questa metodologia. La consistenza finale come è? è
sempre un risotto?
ale
no, 'na frittata
L.
> La storia (vera o leggenda rurale che sia) di come ᅵ nato il riso alla
> pilota ᅵ interessante anche perchᅵ porta come corollario la nascita
> del "ris cul puntel" (riso con il puntello).
> Ma questa, appunto ᅵ un'altra storia.
raccontacela!
ps. ma voi di mantova ci andate alla fiera del riso di isola? ;-)