Io invece credo non siano tossiche, si usano
secche perchè le seccchiamo per conservarle.
Ho ragione?
Grazie... Stecca
Le foglie di alloro devono essere vecchie, non necessariamente secche, ma
vecchie.
Altrimenti non hanno sapore.
----------<o>-----------
e solitario godo .
http://www.emiliocella.com
La discussione col mio verduraio e se da fresche siano tossiche.
Ti ringrazio
Stecca
si,
esiste una varietà di alloro ("lauro" come dice il Maestro) usata in
floricoltura per fare siepi ritenuta tossica, credo per le porcherie
chimiche che danno per non farla aggredire da parassiti e per avere
prosperità e lucentezza delle foglie. diffiderrei del verduriere in
questione!
> Il mio verduraio dice che per usarle in cucina
> le foglie di alloro devono essere secche, quelle
> fresche dice che sono tossiche.
>
le bacche e le foglie freschissime e tenere contengono
cianuro e possono essere tossiche
> Io invece credo non siano tossiche, si usano
> secche perchè le seccchiamo per conservarle.
>
> Ho ragione?
no ha ragione il verduraio
le foglie verdi mature cioé grandi e non tenerine le puoi
usare direttamente
e anche le bacche ma una volta secche
--
Theo << l 'enfant terrible >>
Un sorriso :-D
> esiste una varietà di alloro ("lauro" come dice il Maestro) usata in
> floricoltura per fare siepi ritenuta tossica, credo per le porcherie
> chimiche che danno per non farla aggredire da parassiti e per avere
> prosperità e lucentezza delle foglie. diffiderrei del verduriere in
> questione!
onestamente il Laurier rose é l'oleandro in francese o
alloro Rosa
e il laurier sauce é l'alloro per le salse
quello per le salse io lo raccoldo da 3 piante al botanico
e non mi sono mai avvelenato
visto uno visti tutti un alloro da salsa si riconosce al
vista e all'odore e un cuciniere senza odorato e come un
amatore di pittura cieco o un melomane sordo
solo che da fresco non é bene usarlo
ma appena passati 2-3 giorni e che sta seccando non é
piu pericoloso
e cmq
a che dosi é pericoloso?
se ne usa una foglia grossa o 3 al massimo nel ragu ....
dai riflettiamo!!!
> Stecca wrote:
>
>> Il mio verduraio dice che per usarle in cucina
>> le foglie di alloro devono essere secche, quelle fresche dice che sono
>> tossiche.
>>
> le bacche e le foglie freschissime e tenere contengono cianuro e
> possono essere tossiche
Non mi risulta proprio.
Ho consultato un po' di testi tecnici. Potrei fare l'elenco
di tutte le varie sostanze contenute (tra cui vari oli essenziali
e alcaloidi). L'olio contiene eugenolo (in diverse forme), terpeni,
sesquiterpeni, cineolo, etc.etc. il cianuro non risulta.
Forse la notizia di tossicita' si e' diffusa per confusione con
altre piante che sono velenose, come l'oleandro, il lauroceraso,
e varie piante straniere con nome simile ma velenose tipo
il Mountain Laurel (Kalmia latifolia) etc.etc.
Comunque l'alloro fresco o secco che sia ha un odore molto
forte e caratteristico, che tutte queste piante non hanno,
quindi non vedo come uno possa sbagliarsi.
Quello che puo' essere tossico e' l'olio essenziale, ma non certo
alle dosi culinarie. Gli effetti negativi che ho trovato documentati,
piu' che dovuti a tossicita' alimentare risultano dovuti
al contatto con l'olio o le foglie in persone sensibili, risultato:
dermatiti da contatto (raramente direttamente in bocca) ed eczemi.
Stando alla letteratura, in cucina
il pericolo puo' derivare dall'ingestione accidentale
di foglie intere. Risultano documentati i casi di una tipa
alla quale hanno dovuto fare una esofagoscopia per togliere
una foglia ed un tizio che dopo 48 ore dall'ingestione si
e' ritrovato una foglia incastrata per traverso nel
canale anale e hanno dovuto sedarlo per toglierliela.
Quindi direi che l'unico motivo per discriminare tra
foglie secche e fresche puo' essere gastronomico.
Io personalmente non lo uso molto di frequente e le poche
volte l'ho usato fresco perche' qui intorno lo trovo
in abbondanza. Io uso le foglie piu' vecchie e coriacee.
Alcuni dicono che fresco sia meno profumato del secco.
Non lo so. Per me e' comunque parecchio profumato: due foglie
nella bisque di gamber(on)i per il risotto si sentono eccome.
ciao,
g.
> Theo wrote:
>
>> Stecca wrote:
>>
>>> Il mio verduraio dice che per usarle in cucina
>>> le foglie di alloro devono essere secche, quelle fresche dice che
>>> sono tossiche.
>>>
>> le bacche e le foglie freschissime e tenere contengono cianuro e
>> possono essere tossiche
>
>
> Non mi risulta proprio.
a me si
poi sei adulto prendi le tue responsibilita !
esattamente acido cianidrico
http://www.google.it/search?hl=it&q=laurier+sauce++cyanure+&btnG=Cerca+con+Google&meta=lr%3D
ciao
> a me si
> poi sei adulto prendi le tue responsibilita !
> esattamente acido cianidrico
> http://www.google.it/search?hl=it&q=laurier+sauce++cyanure+&btnG=Cerca+con+Google&meta=lr%3D
Per favore, non facciamo confusione.
L'uso del francese non aiuta proprio...
Se vai a leggere le pagine che si ottengono con
la ricerca di google che hai riportato sopra vedrai
che quasi tutte concordano con quello che ho detto.
Ovvero la stragrande maggioranza delle pagine che citi
riportano la notizia che l'alloro NON e' velenoso,
mentre altri tipi di "laurel" lo sono.
Riassumo.
L'alloro che si usa in cucina e' il Laurus nobilis
delle famiglia delle Lauraceae.
In inglese si chiama per esempio Bay leaf.
In francese si chiama:
Laurier-sauce, Laurier noble, Laurier d’apollon,
Laurier commun, Laurier des poètes.
Questa pianta NON contiene acido cianidrico.
(Contiene altre sostanze che in alti dosaggi
possono essere dannose o irritanti, ma non per
l'uso che interessa a noi).
Disgraziatamente i francesi usano un termine simile,
cioe' Laurier-rose per indicare l'oleandro, Nerium oleander,
della famiglia delle Apocynaceae, che e' una pianta
risaputamente tossica. Anche questa pianta NON contiene
acido cianidrico, ma dei glicosidi parecchio dannosi a livello
cardiaco.
Sempre i francesi usano i termini Laurier-cerise
o anche semplicemente Laurier, per indicare
il Lauroceraso, ovvero il Prunus laurocerasus della
famiglia delle Rosaceae.
Questa pianta e' molto velenosa, e contiene dei
glicosidi cianogenici, ovvero prunasina e amigdalina,
quindi in un certo senso possiamo dire che
contiene acido cianidrico. (Questa pianta
e' la responsabile delle pagine trovate con la
ricerca di google con laurel e cyanure.)
Questa pianta in inglese si chiama Cherry Laurel.
Anche il Prunus lusitanica (Portugal Laurel)
ha lo stesso principio attivo.
Invece il Mountain Laurel (Kalmia latifolia, delle
Ericaceae, ha una tossicita' simile a quella del
rododendro.
ciao,
g.
PROPRIETA' AROMATICHE
Le proprietà aromatiche dell'alloro sono date dagli oli essenziali
particolarmente concentrati nelle foglie (dall'1 al 3%) più giovani e
poste più in alto nella pianta e nelle bacche (dall'1 al 10%).
I componenti degli oli essenziali responsabili della fragranza
aromatica dell'alloro sono: geraniolo, cineolo, eugenolo, terpineolo,
fellandrene, eucaliptolo, pinene.
RACCOLTA E CONSERVAZIONE
Le foglie di alloro si possono raccogliere tutto l'anno anche se
raccolte a luglio - agosto, hanno una maggiore concentrazione di
essenze aromatiche. I frutti si raccolgono in autunno, quando sono
maturi.
Le foglie si possono consumare per uso culinario fresche o secche. Per
l'essicazione si sistemano all'ombra, in un luogo aerato e una volta
secche durano circa un anno. Dopo tale periodo perdono gran parte del
loro aroma e assumono un sapore amarognolo.
Le bacche di alloro si fanno essicare al forno a bassa temperatura e si
conservano poi dentro barattoli di vetro ed hanno un sapore molto più
forte e robusto delle foglie.
--
Alan
la cosa peggiore della scienza è che bisogna dimostrare quello che si
afferma .
Il tuo verduraio va di fantasia. Esiste un lauro/alloro commestibile
(fresco, secco, foglie grandi o piccole, nuove o vecchie non hanno
importanza) e quello che dalle mie parti viene chiamato "lauro matto", che
invece, pur essendo alla vista del tutto simile al primo, è molto velenoso
(contiene cianuri).
Distinguerli è molto semplice, nel senso che basta sfregare leggermente le
foglie: se sulle dita lasciano il classico profumo di alloro, allora sono
quelle buone; se invece non lasciano sostanzialmente nessun odore, sono
quelle del "lauro matto" velenoso.
> Le bacche di alloro si fanno essicare al forno a bassa temperatura e si
> conservano poi dentro barattoli di vetro ed hanno un sapore molto più
> forte e robusto delle foglie.
io le lavo e lascio seccare come la maggior parte dell
erbe all'ombra mai al sole ne al calore che dovrebbe far
perdere parte degli olii essenziali ( a parer mio)
> Laurier-sauce, Laurier noble, Laurier d’apollon,
> Laurier commun, Laurier des poètes.
si é per la cucina
> Questa pianta NON contiene acido cianidrico.
le foglie giovani quando verde tenero e le bacche
apparentemente si
é un'auto difesa contro gli insetti
c questo lo lessi altrove e tempo fa
cmq ho un libro del Reader's digest usato in erboristeia
che spiega tutte queste cose
ci daro' un'occhiata questa sera
> Theo wrote:
>
>
>> a me si
>> poi sei adulto prendi le tue responsibilita !
>> esattamente acido cianidrico
>> http://www.google.it/search?hl=it&q=laurier+sauce++cyanure+&btnG=Cerca+con+Google&meta=lr%3D
>
>
>
> Per favore, non facciamo confusione.
Hai ragione
ho consultato il libro di erboristeria nessun problema
come dici tu
né alcun accenno sulla *possibile tossicita* delle bacche
e foglie quando ancora tenere
scusa
ciao
mi astengo sull'essitenza di dverse tipologie di cui qualcuna può
anche esser tossica: non lo so, ma tossiche non sono, al supermercato
lo vedono fresco io lo uso fresco perchè a me e sottolineo a me piace
di più, tendo a mettere una foglia in più del quantitativo medio
perchè in effetti è più delicato ma proprio per questo lo preferisco.
Sono viva e senza sintomi imputabili ad intossicazione da alloro. E
non credo proprio che un supermercato potrebbe venderlo se fosse vero.
--
www.wibo.it
Un Wiki sul cibo
>Il mio verduraio dice che per usarle in cucina
>le foglie di alloro devono essere secche, quelle
>fresche dice che sono tossiche.
Il tuo verduriere ha un po' di confusione in testa... :)
>Io invece credo non siano tossiche, si usano
>secche perchè le seccchiamo per conservarle.
>
> Ho ragione?
Si'.
La varieta' non commestibile e' il "lauro ceraso", quello comunemente
usato per le siepi. E' questo qui:
http://vivaidivalmontone.eu/mediac/400_0/media/lauro~ceraso.jpgSiepe.jpg
Il lauro ceraso, oltre ad essere evidentemente diverso, ha le foglie
prive di profumo per cui non ha alcun interesse alimentare. Per le
bacche e' un'altro discorso, ma devo dire per completezza che una
sciura che si e' fatte per decenni il laurino con le bacche della sua
siepe di lauro ceraso (velenose) ed e' ancora al mondo a 95 anni
suonati.
Infine, l'oleandro non ha niente a che vedere ne' con l'alloro
propriamente detto, ne' con il lauro ceraso. In compenso questo si'
che e' tossico e lo e' in ogni sua parte: foglie, corteccia e fiori.
--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?
La prima volta che arriva il giardiniere del condominio lo interrogo.
Ho sempre usato le foglie del lauro piantato in giardino, fresche di
giornata. Al momento sono ancora viva :-0
Marina
> Sono viva e senza sintomi imputabili ad intossicazione da alloro.
Lo dici tu, i primi sintomi dell'intossicazione da cianuro a basse dosi sono
proprio la creazione di ricettari, enciclopedie, altanti e wiki ;)
--
Vilco
Mai guardare Trailer park Boys senza
qualcosa da bere a portata di mano
> La prima volta che arriva il giardiniere del condominio lo interrogo.
>
> Ho sempre usato le foglie del lauro piantato in giardino, fresche di
> giornata. Al momento sono ancora viva :-0
anche l'alloro "da cucina" e' usato per le siepi, e' solo che ha la foglia
meno lucida dell'altro e quindi e' meno decorativo...
P.
"Lauro" e "alloro" sono sinonimi. Quello da cucina e' "alloro" (o
"lauro") e basta. Quello ornamentale e' "lauro ceraso", spesso
abbreviato "lauro", con la confusione che ne consegue.
Le due cose non sono neanche della stessa famiglia:
=> Alloro: laurus nobilis, famiglia delle lauracee
=> Lauro ceraso: prunus laurocerasus, famiglia delle rosacee
Tu usi certamente il primo, come tutto il resto del mondo... :)
>Lo dici tu, i primi sintomi dell'intossicazione da cianuro a basse dosi sono
>proprio la creazione di ricettari, enciclopedie, altanti e wiki ;)
azz allora debbo esser intensamente intossicata... io vivo di
elenchi... lo sai vero che riesco anche a fare tabelle i in excel sui
ristoranti da provare...
grrrrr!! invidia!! :-( per me exelc è ancora una cosa che mi farò spiegare
da grande!!
Sono vecchie se non sono spuntate da poco,
devi prendere quelle scure e dure sulla pianta,
non quelle tenere e chiare.
>possono essere fatte macerare ma...
>
> La discussione col mio verduraio e se da fresche siano tossiche.
Forse se le mastichi e le inghiotti, forse.
>
> Ti ringrazio
>
> Stecca
cutto
meno male che qualcuno che scrive a ragion veduta c'è :-)
--
ciao, Bruna.
Nessun problema. Ho avuto una scusa
per andare a rivedere un po' dei miei libri
sulle piante (3 sulle piante velenose).
ciao,
g.
> ma devo dire per completezza che una
> sciura che si e' fatte per decenni il laurino con le bacche della sua
> siepe di lauro ceraso (velenose) ed e' ancora al mondo a 95 anni
> suonati.
La cosa non e' tanto strana. Stando ad uno dei miei libri
la polpa delle bacche e' sostanzialmente innocua, mentre
frantumare i semi rilascia le sostanze tossiche.
Praticamente e' come per i carnosi arilli rossi del Tasso
(Taxus baccata) che non sono velenosi, mentre il resto
della pianta le ha guadagnato il nome di Albero della Morte.
ciao,
g.
> Ruggine wrote:
>
>
>>Sono viva e senza sintomi imputabili ad intossicazione da alloro.
>
>
> Lo dici tu, i primi sintomi dell'intossicazione da cianuro a basse dosi sono
> proprio la creazione di ricettari, enciclopedie, altanti e wiki ;)
LOL!!!
madddai !!!!
si mangiare gustoso mi *fa piacere* da sempre
ma non farei 1 kil di piu per mangiare qualchecosa di
sfizioso ...
--
Perfetto
ti ringrazio per la magnanimita !
scusate .. ma cambiamo di soggetto
qui mi sa che se si continua a parlarne ce scappa er
morto!!!!
... ma anche fosse, al giusto dosaggio non è affatto da criminalizzare,
l'acido cianidrico. E' quello che dà il profumo alle mandorle amare.
Chiunque abbia mangiato degli amaretti ha ingerito acido cianidrico.
Al giusto dosaggio... l'acido cianidrico è OTTIMO, altro che dannoso!!!
Ciao.
Mauro / basta non esagerare... come in tutte le cose!
ciao Mauro
si da ragazzino mangiavo spesso mandorle selvagge ed
erano amare pensavo che .... mi immunizzavano
apparentemente invecchio piu lentamente della maggior parte
delle persone.. forse le mandorle ?
Mauro(Theo)
hai perfettamente ragione sulla eventuale perdita di olii essenziali .
Il problema è che la piena maturazione delle bacche si ha a
ottobre-novembre e, in questi mesi, non sempre si hanno condizioni
climatiche favorevoli all' essiccamento naturale .
> hai perfettamente ragione sulla eventuale perdita di olii essenziali .
> Il problema è che la piena maturazione delle bacche si ha a
> ottobre-novembre e, in questi mesi, non sempre si hanno condizioni
> climatiche favorevoli all' essiccamento naturale .
dato che vado al botanico regolarmente colgo le foglie
regolarmente e prendo le piu mature quelle piu indietro sui
rami perché se mi beccano a tagliare un ramo mi multano
cosi non faccio danni poi le lavo bene a causa della
sporcizia e le asciugo e metto a seccare su zun piatto in
casa in una settimana giorni sono secchi e sopraqttutto
d'inverno con i termosifoni l'ria é
cmq jp sempre letto di fare seccare all'ombra e in
pien'aria se possibile
>Stando ad uno dei miei libri
>la polpa delle bacche e' sostanzialmente innocua, mentre
>frantumare i semi rilascia le sostanze tossiche.
>Praticamente e' come per i carnosi arilli rossi del Tasso
>(Taxus baccata) che non sono velenosi, mentre il resto
>della pianta le ha guadagnato il nome di Albero della Morte.
Buono a sapersi. Anzi, a proposito di "sapersi": se li ritieni validi,
mi daresti i riferimenti dei tuoi libri?
> si mangiare gustoso mi *fa piacere* da sempre
> ma non farei 1 kil di piu per mangiare qualchecosa di
>sfizioso ...
1 km ???????????? dipende, per ristoranti che ne valgano la pena ne
faccio anche 200 di km...
nel raggio di 1 km mangi sempre le stesse cose...
> 1 km ???????????? dipende, per ristoranti che ne valgano la pena ne
> faccio anche 200 di km...
... e poi si fanno i pipponi con la spesa a Km zero :D :D
> On Thu, 03 Apr 2008 20:26:03 +0200, Theo <mau...@bluewin.ch> wrote:
>
>
>
>> si mangiare gustoso mi *fa piacere* da sempre
>> ma non farei 1 kil di piu per mangiare qualchecosa di
>>sfizioso ...
>
>
> 1 km ???????????? dipende, per ristoranti che ne valgano la pena ne
> faccio anche 200 di km...
cavegno!!!
> nel raggio di 1 km mangi sempre le stesse cose...
infatti io mangio al mio tavolino ed ho la cucina a 2
metri
é il massimo dello sforzo che faccio per andare a mangiare
PS non vado MAI al ristorante Mai equivale a 4 x all'anno
compleanni o simile
a meno che non sono in vacanza ....