Il 05/05/2012 19:43, FaVa ha scritto:
>> Poi, ti stufi e torni al té in bustina di carta. Che sa solo ed
>> invariabilmente di carta... :D
>
> giammai!?!
> Fabio
>
Sure, Sir. My mother was the cook at Lord Carnaervon House, in Norwich,
as an "au pair" girl. 1950, exactly! That's her suggestion on "how to
prepare a good tea". :)
Mmmm... non sto scherzando. Mia mamma ha fatto la cuoca un anno come
ragazza alla pari nel '50 in casa di un lord inglese. Da Lei ho
ereditato la passione per un té fatto come si deve.
Purtroppo, oggi è impossibile trovare materia prima almeno decente.
Anche il Twinings in lattina è diventato.... :-( pur costando un
furbilione di euro. E (la mamma si sta rotolando nella tomba, lo so) per
il té del mattino sono passato alle bustine. Il gusto è peggiore, ma non
di tanto... In attesa di trovare un té decente e di pronta reperibilità,
il mio filtro inox e teiera riposano.
Le 4 regole base?
1. Riempire con l'acqua calda del rubinetto la teiera. Mettere l'acqua
sul fuoco.
2. Quando l'acqua è al punto giusto (vedi mio msg precedente) vuotare la
teiera, mettere il té (usando un apposito filtro a sospensione, meglio
se in ceramica, in alternativa inox) e l'acqua calda, lasciando in
infusione da 4 a 7 minuti a seconda del té e dei propri gusti.
3. Un cucchiaino da zucchero di té per ogni tazza preparata, più uno
"per la teiera". :-)
4. Sciacquare con acqua la teiera dopo l'uso, ma non lavarla con
detersivi. Almeno... non spesso. E lasciarla asciugare bene fra un uso e
quello successivo.
A me piace senza zucchero e col latte... ;-)