Grazie
Macondo
Non so se esista una "ricetta originale" dell'impepata di cozze (e non me
ne potrebbe fregare di meno).
In genere io la faccio cosi':
Cerco di comprare cozze gia' pulite.
Mi accerto di togliere le "barbe".
Le sciacquo sfregandole un poco l'una contro l'altra a piene mani.
Faccio scaldare in olio buono due o tre spicchi d'aglio spaccati a meta'.
Butto le cozze e alzo il fuoco.
Copro.
Dopo un paio di minuti mescolo.
Ricopro.
Dopo altri due minuti rimescolo.
A questo punto alzo il gas a manetta e rimescolando ancora faccio
evaporare di almeno un terzo l'acqua che avranno cacciato.
Un pugnetto di prezzemolo appena tritato, una girata di pepe nero e in tavola.
In alternativa, rossa, con l'aglio metto un peperoncino.
Quando l'aglio si e' scaldato aggiungo cinque o sei pomodorini spaccati in
quattro e due minuti dopo butto le cozze, seguendo lo stesso procedimento
di cui sopra ma senza pepe.
In alternativa, bianca e vinosa, metto mezzo bicchiere di vino quando
l'aglio si e' scaldato e alla fine impiccantisco con pepe bianco.
In alternativa, bianca e francese, al posto dell'aglio metto molta cipolla
tagliata a velo, il solito mezzo bicchiere di bianco e parecchio pepe
bianco.
C'est tout.
O=:-)
marco
O=:-)
marco spezzino honoris causa
> "Macondo" <ed...@energy.it> wrote:
> > Vorrei sapere se nella ricetta originale dell'impepata di cozze
> negli
> > ingredienti c'è anche il pomodoro oppure è bianca.
>
> Non so se esista una "ricetta originale" dell'impepata di cozze (e non
> me
> ne potrebbe fregare di meno).
> In genere io la faccio cosi' [snip]
Marco,
non so se ti interessa, ma ti dò la cittadinanza spezzina
onoraria!!!
(sottofondo della banda)
Anna Maria
Non so come si faccia l'impepata dalle altre parti, ma la
cittadinanza honoris causa era "non solo per aver dimostrato alta
maestria nel cucinare le cozze (che da noi si chiamano muscoli n.d.r.)
ma per l'aver dato e continuare a dare un valido contributo al
risollevamento dell'economia del Golfo" (dalle motivazioni... forse la
banda suonava un po' forte in quel momento).
anna maria spezzina dalla nascita
>Cerco di comprare cozze gia' pulite.
Ovvio... se non altro ti risparmi quello che hai visto fare a Loreto a
me, Oriana e Umbe...
>Mi accerto di togliere le "barbe".
Naturale.
>Le sciacquo sfregandole un poco l'una contro l'altra a piene mani.
Cercando di farti vedere dal Tombolo, suppongo.
>Faccio scaldare in olio buono due o tre spicchi d'aglio spaccati a meta'.
>Butto le cozze e alzo il fuoco.
Eccola la differenza! Per lo meno in Campania, a' 'pepata 'e cozzeche
non si fa con l'olio e il soffrittino... le cozze si sbattono nel
tegame cosi' come sono, e si fanno cuocere velocemente nella loro
acqua a fuoco coperto e vivace finche' non si aprono. Poi si
condiscono, con una bella quantita' di - appunto - pepe nero e olio...
molti ci mettono poi il limone che, io - invece - sul pesce in genere
aborro...
Va da se' che, per avere un risultato decente, le cozze devono essere
grosse, ciccione e pienotte... senno' si mangia la stoppa!!!
Dimenticavo... senza pomodoro!
Io pero' le preferisco come scritto da Marco... chiamandole -
terronamente - "cozzeche a'marinara".
>"Macondo" <ed...@energy.it> wrote:
>> Vorrei sapere se nella ricetta originale dell'impepata di cozze negli
>> ingredienti c'č anche il pomodoro oppure č bianca.
>
>Non so se esista una "ricetta originale" dell'impepata di cozze (e non me
>ne potrebbe fregare di meno).
La ricetta "originale" (cioe' quella dei pescatori, non so se poi
esista una ricetta scritta da qualche parte che sia "originale") non
prevede altro che pepe nero macinato, in quantita' industriale, da
versare sulle cozze appena messe al fuoco.
Vanno pulite, strappando le barbe in avanti e sfregandole tra loro a
mucchietti, in acqua di mare (o dolce corrente...) e messe ad aprire,
senza acqua aggiunta, a fuoco vivace in una pentola coperta. Per
mescolarle l'uso e' quello di prendere la pentola a due mani e,
tenendo fermo il coperchio, agitarla in senso rotatorio verticale
(cioe' facendole saltare nella pentola).
Il punto giusto di cottura e' quando quasi tutte sono aperte.
Vanno scolate direttamente nei piatti usando uno scolino per
prenderle, e servite con del limone da premere sopra prima di
ingerirle.
Le ho sempre mangiate cosi'.
Mio padre, buonanima, era pescatore, e si sa: i pescatori odiano i
sughi con i prodotti del mare, tutto dovrebbe mangiarsi cosi' com'e',
senza odori aggiunti, senno' addio profumo del mare.
> Mio padre, buonanima, era pescatore, e si sa: i pescatori odiano i
> sughi con i prodotti del mare, tutto dovrebbe mangiarsi cosi' com'e',
> senza odori aggiunti, senno' addio profumo del mare.
ma difatti! il pesce va mangiato per quel che e' e stop! se e'
giornatina di festa o che...al massimo aglio o cipolla (che io mai!! o
quasi...) e pomodoro!
io cmq sulle cozze fatte cosi'...ci caccio parecchio aglio a
pezzettoni...beh! insomma! parecchio!....due tre spicchioni, toh!
io adoro l'aglio...oh! si'! l'adoro...l'adoro tanto!
>io adoro l'aglio...oh! si'! l'adoro...l'adoro tanto!
Per questo, quando ci vediamo, mi rifiuto di baciarti .. ;-))
Claud
> Per questo, quando ci vediamo, mi rifiuto di baciarti .. ;-))
a saperlo prima!!!
:-)))))))))